Sei agli inizi con la chetogenica? Il salmone affumicato è un alimento povero in carboidrati, e per questo, può entrare nella tua dieta chetogenica.
Scorri in basso per scoprire in dettaglio i valori nutrizionali di questo alimento.
N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita. Non troppo favorevole a chi sta cercando di mantenere o perdere peso, questo alimento dovrebbe essere consumato occasionalmente o in piccole quantità. Calcola sempre in anticipo la tua quota giornaliera di calorie per non esagerare.
Processo di Produzione e Classificazione
Il processo di produzione del salmone affumicato prevede, in primis, la sfilettatura e la salatura. La fase di affumicatura può essere condotta a caldo o a freddo.
- Affumicatura a caldo: è un processo veloce, in cui si raggiungono temperature fino a 120 gradi che vengono mantenute per circa 20 minuti.
- Affumicatura a freddo: al contrario, è un processo più lento che può durare anche 8-10 giorni. Queste basse temperature, espongono il prodotto ad un più alto rischio di contaminazione microbiologica.
Il salmone viene classificato come un pesce grasso/semigrasso ma questa dicitura si rivela solamente teorica. Con la cottura, appunto, si eliminano buone quantità di grassi ed inevitabilmente di omega 3.
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Valori Nutrizionali e Rischi Potenziali
Il salmone affumicato presenta, da un lato, livelli bassi di lipidi e di conseguenza di calorie, ma dall’altro, a causa dei processi di lavorazione, livelli superiori di sodio.
La problematica principale legata all’affumicatura ed in particolare a quella a freddo, è la listeria monocytogenes, patogeno (gram positivo) responsabile di una malattia chiamata listeriosi.
Un aspetto che va considerato quando si consuma il salmone affumicato (o gli affumicati in generale) è proprio il processo a cui viene sottoposto che, inevitabilmente, porta ad aumentare gli idrocarburi policlinici aromatici.
Salmone Norvegese: Qualità e Lavorazione Tradizionale
Il salmone norvegese è noto a tutti per la sua delicatezza. In particolare noi operiamo un’accurata selezione dei fornitori che trattano solo materia prima fresca e di primissima qualità proveniente da allevamenti controllati situati nelle limpide acque dei fiordi norvegesi.
La lavorazione avviene seguendo rigorosamente le tecniche tradizionali: il salmone fresco viene salato a secco “dry salted” (senza iniettare acqua e sale come avviene nelle moderne lavorazioni); il filetto, ricoperto da un sottile strato di sale, viene lasciato riposare per alcune ore assicurando così una maggiore conservabilità del prodotto in maniera del tutto naturale.
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