Una corretta alimentazione per animali domestici è alla base della salute e del benessere dei nostri amici a quattro zampe. La scelta del cibo deve essere valutata attentamente anche in base all’età dell’animale. Ogni fase della crescita comporta bisogni nutrizionali specifici, che variano a seconda dell’età, della razza, dello stato di salute e dello stile di vita.
Ti è mai capitato di sentirti spossato perché per un periodo hai mangiato troppo, troppo poco o male? La stessa cosa capita agli animali! Prendersi cura di un cane o un gatto significa anche scegliere ogni giorno il modo migliore per nutrirlo, con un’attenzione speciale ai suoi bisogni. Una dieta equilibrata è essenziale per supportare il sistema immunitario, mantenere il peso forma e prevenire diverse malattie.
Gli alimenti forniscono l’energia necessaria per le attività quotidiane, ma soprattutto devono contenere i nutrienti giusti per favorire il corretto sviluppo dei muscoli, delle ossa e degli organi interni. Si dice che sia meglio prevenire che curare, e l’alimentazione gioca un ruolo preventivo fondamentale. Ad esempio, una dieta bilanciata ricca di fibre può aiutare a prevenire problemi digestivi, mentre l’integrazione di acidi grassi Omega-3 e Omega-6 aiuta a mantenere il pelo lucido e la pelle sana.
Alimentazione del Cucciolo
Partiamo dalla prima parte della vita dei nostri amici, spesso quella in cui li adottiamo, li accogliamo in famiglia e facciamo il pieno di informazioni sulla loro salute. A proposito, se stai pensando di adottare un cucciolo, ecco cosa devi sapere prima di prendere un cucciolo di cane. I cagnolini e i gattini hanno esigenze nutrizionali molto diverse rispetto agli animali adulti.
Essendo in una fase di crescita rapida, necessitano di una maggiore quantità di proteine, grassi e calcio per lo sviluppo delle ossa e dei muscoli. Nelle prime settimane di vita queste sostanze vengono generalmente assunte tramite il latte materno, ma in caso il cucciolo non possa assumerlo, sarà necessario somministrargli del latte artificiale specifico.
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In questa fase della vita, la frequenza dei pasti è importante almeno quanto lo è la qualità del cibo. I cagnolini e i gattini hanno bisogno di essere alimentati più volte al giorno, solitamente 3-4 pasti fino ai 6 mesi di età. Solo successivamente sarà possibile ridurre gradualmente la frequenza a 2 pasti al giorno. Per quanto riguarda il numero di pasti giornalieri, ricordiamo che nei primi tre giorni di vita il cucciolo dovrà mangiare ogni due ore, sia di giorno che di notte.
Uno degli errori più comuni è sovralimentare i cuccioli, pensando che assumere maggiori quantità di cibo accelererà la loro crescita. Niente di più sbagliato! In realtà, un’alimentazione eccessiva può causare deformità ossee, soprattutto nei cani di razze grandi.
Tipologie di Mangime per Cuccioli
Questo cibo può essere di due tipologie, industriale o casalingo. Il mangime industriale è quello che comunemente si trova nei supermercati e nei negozi per animali, e si suddivide a sua volta in secco (crocchette), umido (scatolette) e misto (crocchette bagnate). La scelta fra queste tre tipologie è più una questione di abitudine e comodità e non ce n’è uno che sia più consigliato degli altri.
Generalmente i mangimi industriali per cuccioli (di buona qualità!) sono formulati per rispondere alle esigenze nutritive dei cani nei primi mesi di vita e scongiurare l’insorgenza di patologie legate proprio ad una cattiva alimentazione.
Alimentazione del Cane Adulto
Una volta raggiunta l’età adulta, diversa per ogni razza (informati con il tuo veterinario di fiducia riguardo a questo aspetto), il tuo animale dovrà fare alcuni cambiamenti nell’alimentazione. Quando gli animali domestici raggiungono l’età adulta, il loro metabolismo rallenta e le esigenze nutrizionali cambiano. La dieta di un cane o di un gatto adulto dovrebbe essere composta da una combinazione di proteine di alta qualità, carboidrati complessi e grassi sani.
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Le proteine aiutano a mantenere i muscoli forti, mentre i grassi supportano la salute della pelle e del pelo. Non bisogna però fare confusione: i gatti hanno esigenze nutrizionali molto diverse rispetto ai cani. Essendo carnivori obbligati, i gatti richiedono una dieta ricca di proteine animali, con livelli elevati di taurina, un aminoacido essenziale per la salute degli occhi e del cuore.
Come per i cuccioli, anche per il cane adulto il mangime si può suddividere in industriale e non, ed i nostri consigli in proposito rimangono gli stessi: se scegliete di cucinare a casa chiedete consiglio al veterinario, se invece propendete per l’acquisto di prodotti industriali prediligete sempre prodotti di buona qualità.
Quando acquistate tenete sempre presente che un buon cibo per cani adulti deve essere composto per almeno il 35% da proteine e quindi deve contenere più carne che cereali. Se le percentuali mancano, ricordate che sulle etichette gli ingredienti devono essere riportati in ordine decrescente di peso; di conseguenza se la prima voce è “cereali”, sappiate che il prodotto scelto non è di qualità.
Alimentazione Casalinga per Cani Adulti
Per alimentazione casalinga del cane si intende più che altro preparare il cibo per il proprio cane a casa: in questo modo potrai scegliere attentamente gli alimenti e cucinarli in maniera che per loro sia salutare. Per un’alimentazione del cane casalinga corretta, il pasto del cane deve essere composto da almeno il 50% di carne e la restante parte dovrà essere composta da verdure e carboidrati.
Se avete scelto questo tipo di alimentazione per il vostro cane allora dovete tenere presente che mangerà circa 40 grammi di cibo umido al giorno per ogni chilo del suo peso. A chi invece si cimenta nell’alimentazione casalinga ricordiamo di preparare il cibo preferendo cotture al vapore o bollitura ed evitando condimenti grassi.
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Alimentazione del Cane Anziano
Con l’età, gli animali domestici subiscono cambiamenti significativi: il loro metabolismo rallenta ulteriormente, e questo aumenta il rischio di sovrappeso. Un’alimentazione corretta può aiutare a prevenire questi problemi, oppure a gestirli al meglio, una volta insorti. Questi fattori possono causare aumento del peso ed obesità, pertanto è consigliato ridurre l’apporto quotidiano di cibo anche del 30%.
È consigliabile scegliere un cibo formulato specificamente per animali anziani, che contenga proteine in quantità inferiore, ma di elevato valore biologico. Un altro elemento al quale prestare attenzione è la digeribilità degli alimenti perché l’apparato digerente di un cane anziano funziona molto più lentamente.
Allergie e Intolleranze Alimentari
Alcuni animali possono sviluppare intolleranze o allergie alimentari che richiedono una dieta specifica. Se noti che il tuo cane o il tuo gatto ha sintomi sospetti (vomito, diarrea, dermatite), rivolgiti subito al veterinario, per capire insieme se ci sia un’allergia ed eventualmente a quale alimento. Potrebbe essere necessario eliminare dalla dieta alcuni cibi, che dovranno essere sostituiti per assumerne i nutrienti.
L’alimentazione casalinga può essere la soluzione per i cani allergici all’acaro della farina presente in tutti i croccantini.
Alimentazione e Patologie
Un’alimentazione corretta può prevenire le patologie e le complicazioni che ne derivano, ma in animali predisposti alcune malattie potrebbero presentarsi ugualmente e la dieta può aiutare a evitare che si aggravino. Gli animali affetti da patologie croniche, come insufficienza renale, diabete o malattie cardiache, richiedono una gestione alimentare accurata. Ci teniamo a specificare che i cibi terapeutici solitamente sono prescritti dal veterinario per un motivo: sono infatti formulati per trattare condizioni specifiche.
Ad esempio, i cibi per cani con problemi renali contengono livelli ridotti di proteine e fosforo per proteggere i reni. Molti proprietari oggi stanno passando alla dieta casalinga anche e soprattutto nei cani con patologie. La dieta casalinga può essere molto utile anche per loro, soprattutto per le patologie che portano a un calo dell’appettito: pancreatite, gastrite o problemi intestinali, dermatite allergica e dermatite atopica, diarrea cronica, insufficienza renale, cani con calcoli di varia natura tra cui la struvite, cani con epatopatia o insufficienza epatica.
Anche il cane diabetico potrà soddisfare il suo appetito con un adieta casalinga ed essere quindi più soddisfatto. Per i cani epilettici, refrattari alla terapia, può essere un valido aiuto la dieta chetogenica. Cani con tumore che hanno calo dell’appetito (soprattutto in chemioterapia) Ovviamente il veterinario nutrizionista vi richiederà i referti delle varie patologie per avere un quadro preciso della salute del vostro cane.
Alimenti da Evitare
Ecco invece alcune cose che dovete evitare a piè pari: se le leggete sulla confezione, passate subito oltre. Anche l’avocado rientra nella lista dei cibi da non dare al cane così come le ossa e gli ossicini di pollo che sono troppo piccoli e sottili, talmente tanto che potrebbero rischiare di bucagli l’intestino. No anche a cipolla, aglio, spinaci, cavoli, fave e noci.
Anche se non è chiaro il motivo, l'ingestione di uva e uvetta da parte del cane può causare insufficienza renale. Episodi ripetuti di vomito e segni di iperattività sono i primi sintomi di questa intossicazione; dopodiché, nel giro di un giorno, il cane diviene letargico e depresso. Nell'animale l'alcool causa gravi problemi al cane, come vomito, diarrea, depressione del sistema nervoso centrale, problemi di coordinazione, difficoltà respiratoria e coma sino alla morte.
L'alimentazione del cane deve essere priva di aglio e cipolle, che già a piccole dosi producono un effetto negativo sulla salute dei globuli rossi circolanti. I segni di tossicità compaiono dopo 1-4 giorni dall'ingestione delle cipolle; vomito, diarrea e urine di colore scuro sono i principali segni clinici.
Considerazioni Generali
Una corretta alimentazione per animali domestici varia notevolmente in base alla fase della vita e alle esigenze specifiche dell’animali. Consulta regolarmente il veterinario per valutare la dieta del tuo animale, per prevenire patologie e rispondere adeguatamente ai cambiamenti fisici che avvengono con il passare del tempo.
La prima cosa che devi sapere è che una corretta alimentazione del cane non richiede grandi sacrifici anche se seguirla non è così facile come sembra: il mondo del pet food è sempre più variegato e la scelta degli alimenti giusti non sempre segue le esigenze in termini di tempo e denaro. Se non lo sapevi già, devi prima di tutto tenere in considerazione che il cane, sebbene siano passati circa 14mila anni dalla sua domesticazione, discende dal lupo: pertanto stiamo parlando di un animale prevalentemente carnivoro. Questo implica il fatto che nella di dieta di un qualsiasi cane le proteine animali non possono mai mancare.
Naturalmente, come ben saprai, anche il cane ha bisogno di alimentarsi in modo differente a seconda della fase di crescita che sta vivendo, proprio come per l’uomo. Inoltre devi sapere che i cani faticano a cambiare abitudini alimentari, oltre al fatto che non gli fa nemmeno troppo bene, pertanto se scegli di nutrire il tuo cane con le crocchette per cani allora devi farlo fin da quando è cucciolo.
Crocchette per Cani
Al giorno d’oggi le crocchette per cani sono l’alimento prediletto dai padroni di cani per nutrire i loro amici a quattro zampe. Tra i vantaggi che questo tipo di alimentazione ha è che sicuramente sono economici oltre che semplici da trovare nei supermercati. Come prima cosa, al momento dell’acquisto controlla i valori nutrizionali riportati sulle etichette e cerca di scegliere sempre le marche che utilizzano carne anziché “farina di carne”. Se scegli di nutrire il tuo cane con le crocchette devi quindi fare attenzione alla marca giusta, al dosaggio ed al momento in cui lo nutri.
Transizione Alimentare
In pratica, vanno evitati i repentini mutamenti alimentari, che potrebbero provocare l'insorgenza di fenomeni gastroenterici. Piuttosto, i singoli cibi vanno sostituiti gradualmente nell'arco di una settimana, cambiando il vecchio alimento con il nuovo tramite la somministrazione di dosi scalari e crescenti dell'uno e dell'altro. Gli umani amano diversificare la propria alimentazione, ma ciò non vale per il cane e soprattutto per il suo apparato digestivo; pertanto, variando continuamente l'alimentazione del cane - senza operare la necessaria fase di transizione - si rischia di provocare squilibrio digestivo all'animale.
Altri Alimenti Utili
Il pesce è un importante fonte di proteine animali e di grassi essenziali della serie omega-3, in particolare di EPA e DHA carenti negli oli vegetali. Del resto, non bisogna dimenticare che i cani hanno un gran bisogno di masticare e che spesso l'alimentazione non consente loro di soddisfare adeguatamente questa esigenza. Cosa molto importante è che i padroni non si lascino dissuadere facilmente dalla richiesta di cibo extra, poiché i cani svilupperebbero ben presto raffinate tecniche persuasive a cui sarebbe davvero arduo resistere.
Nella dieta del cane non devono mancare le giuste quantità di verdure, alimenti poco appetitosi, ma necessari per l'apporto vitaminico-minerale e per la regolazione della sua attività intestinale. Per essere digerite, le verdure hanno bisogno di una cottura prolungata, che disperde però gran parte del loro contenuto vitaminico.
Dieta BARF
Si parla molto in questo periodo di dieta Barf per i cani domestici come se si trattasse di una moda del momento, ma in realtà Barf è solo l’acronimo per indicare il cosiddetto “Biologically Appropriate Raw Food“, ovvero cibo crudo, biologico e adatto al sistema digestivo dei cani. Fondamentalmente si basa sul recupero delle abitudini alimentari dei cani a partire da quelle dei loro antenati, i lupi.
Occorre chiarire subito un aspetto: i lupi, e in generale gli antenati dei moderni cani, non erano esclusivamente carnivori ma si nutrivano di un mix di carne cruda, in quantità preponderante, frutta, verdura e vegetali. Oggi sappiamo anche che per la salute dei cani è opportuno integrare la dieta con minerali, vitamine e oli che contengono gli acidi grassi e l’acido linoleico, ma questo non cambia l’idea alla base della dieta Barf: nutrire il cane con carne cruda, ossa, interiora e frattaglie, frutta e verdura. Se siete degli amanti del “naturale è bello” allora la barf potrebbe fare al caso vostro.
Come per la dieta casalinga il consiglio è quello di rivolgersi a un nutrizionista esperto per non fare diete squilibrate. Le ossa per il motivo citato prima noi veterinari le sconsigliamo.
Errori Comuni nell'Alimentazione del Cane
Ecco gli errori più comuni che si fanno: dare un giorno la pasta e un giorno la carne: qualche proprietario ritiene corretto dare un giorno i carboidrati e un giorno le proteine, ma è sbagliato. Ad ogni pasto del cane devono essere presenti sia carboidrati che proteinelasciare sempre il cibo a disposizione: per un motivo più che altro di tipo educativo, non va lasciata la ciotola del cibo sempre a disposizione. Questo perché il cane deve capire che siete voi ad avere il controllo sul cibo, non lui.
Avete presente quei cani che questo non lo vogliono, l’altro non lo mangiano, vogliono essere imboccati e via dicendo? Ebbene, di solito il proprietario gli lascia sempre la ciotola a disposizione. No, la mattina gli date la ciotola, vi allontanate, gli date 10-15 minuti di tempo e se ha fame, mangia. Altrimenti la ciotola va via e viene ripresentata al pasto successivo. Ovviamente non devono essere allungati cibi fuori pasto: se il cane capisce che facendo un po’ di capricci, ottiene del cibo più buono, avete finito di viveredare cibo dal tavolo: mai dare il cibo dal tavolo al cane. Oltre al fatto che il cibo dal tavolo è stra condito e quindi equiparabile agli avanzi di cui sopra, ricordatevi che non è educativo e non è neanche piacevole avere un cane che mendica.
Dare un solo pasto al giorno: per i cani di grossa taglia, dare un solo pasto al giorno è un invito a nozze a sviluppare la sindrome della dilatazione/torsione dello stomaco. Per i piccola taglia significa costringere lo stomaco al digiuno per 24 ore, con conseguente iper produzione di succhi gastrici che può causare vomito (vomito biliare) e abbuffata veloce all’ora del pasto.