Prendersi cura del proprio cane può diventare una vera sfida quando il nostro fedele amico rifiuta di mangiare a causa di problemi intestinali persistenti. La situazione può generare preoccupazione, ma con le giuste informazioni è possibile affrontarla in modo efficace.
Individuare tempestivamente la causa della condizione e adeguare l’alimentazione del cane con problemi intestinali è il primo passo fondamentale per aiutarlo a ritrovare il benessere. È importante osservare con attenzione i sintomi e i comportamenti del nostro pet, tenendo un piccolo diario delle sue abitudini alimentari e digestive che potrebbe risultare utile anche per il veterinario.
Naturalmente, in caso di sintomi persistenti, è sempre consigliabile consultare il veterinario, che potrà effettuare una diagnosi precisa e suggerire il trattamento più adeguato al tuo amico a quattro zampe.
Principali Problemi Intestinali del Cane
Il sistema digestivo del cane è un meccanismo sorprendentemente efficiente e complesso. Una volta ingerito, il cibo raggiunge lo stomaco, un ambiente particolarmente acido dove potenti succhi gastrici trasformano gli alimenti in molecole progressivamente più semplici. Nella bocca del cane, che è un carnivoro che tende a non masticare, non iniziano fasi importanti della digestione. Il processo digestivo si completa nell’intestino, dove avviene l’assorbimento dei nutrienti essenziali per la salute del nostro amico a quattro zampe.
Questo delicato equilibrio può però essere disturbato da numerosi fattori. Le intolleranze o allergie alimentari sono tra le cause più comuni, così come i cambiamenti improvvisi nella dieta che non permettono al sistema digestivo di adattarsi gradualmente. Non meno importanti sono l’ingestione di alimenti avariati, la presenza di parassiti intestinali, disturbi gastrointestinali cronici, patologie epatiche, pancreatiche, l’assunzione di alcuni farmaci e persino situazioni di stress ambientale che possono ripercuotersi sul benessere intestinale del cane.
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Quando il sistema digestivo è compromesso, il cane manifesta sintomi abbastanza riconoscibili, come:
- inappetenza e rifiuto del cibo;
- episodi di diarrea;
- feci poco formate o molli;
- flatulenza eccessiva.
Questi segnali non vanno sottovalutati, poiché rappresentano importanti indicatori dello stato di salute del sistema digestivo del nostro fedele compagno.
Alimentazione del Cane con Problemi Intestinali: 3 Consigli Utili
Non cambiare l’alimentazione di colpo
In assenza di allergie alimentari o sospette tali, è essenziale evitare di cambiare repentinamente l’alimento proposto al cane. Il sistema digestivo canino, per quanto efficiente, necessita di tempo per adattarsi alle novità alimentari. Un cambio improvviso può provocare ulteriori squilibri nella flora intestinale già compromessa.
L’alimentazione deve quindi rimanere costante durante gli episodi di diarrea, a meno che non vi siano specifiche indicazioni contrarie fornite dal Veterinario Nutrizionista, l’unico professionista qualificato per prescrivere eventualmente diete speciali, farmaci antidiarroici o probiotici adatti alla specifica condizione del vostro cane.
Evitare terapie casalinghe o fai da te
È sempre sconsigliato, nonostante sia una pratica diffusa tra i proprietari di cani, è modificare autonomamente l’alimentazione o intraprendere terapie fai-da-te. Contrariamente alla credenza popolare, il tradizionale rimedio casalingo a base di patate lesse o riso in bianco, spesso consigliato anche per le persone, può risultare controproducente nei cani. Questo perché il cane è un carnivoro e potrebbe non digerire correttamente le fonte di amido, a maggior ragione quando ha l’intestino infiammato. Qualsiasi cambio alimentare rappresenta già di per sé un potenziale fattore scatenante della diarrea e potrebbe quindi aggravare una situazione già compromessa.
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Va inoltre considerato che il sistema digestivo del cane ha una capacità di assorbimento dell’amido significativamente inferiore rispetto a quello umano. Di conseguenza, alimenti ricchi di amido come patate e riso potrebbero formare nell’intestino una massa non correttamente digerita che, attraverso un meccanismo osmotico, richiama ulteriore acqua nel lume intestinale, peggiorando il quadro diarroico invece di alleviarlo.
Introdurre i probiotici canini
L’integrazione di probiotici nella dieta rappresenta un’altra strategia efficace per il recupero della salute intestinale. I probiotici sono microrganismi benefici che, quando assunti in quantità adeguate, apportano significativi benefici all’organismo ospite. Nel caso specifico del cane con problemi intestinali, questi complementi alimentari contribuiscono a ripristinare l’equilibrio della flora batterica, favorendo la crescita di batteri benefici a discapito di quelli potenzialmente patogeni. I probiotici specifici per cani possono essere somministrati sotto forma di integratori in polvere, capsule o pastiglie, o essere già inclusi in alimenti funzionali appositamente formulati.
L’efficacia di questi prodotti dipende dalla qualità e dalla specificità dei ceppi batterici contenuti; è quindi consigliabile orientarsi verso formulazioni studiate specificamente per le esigenze del cane, preferibilmente dopo aver consultato il veterinario. Un trattamento probiotico adeguato può ridurre significativamente sintomi come diarrea, flatulenza e inappetenza, accelerando il processo di guarigione e prevenendo future ricadute.
Quando Contattare il Veterinario
I problemi intestinali nel cane possono variare da lievi disturbi temporanei a condizioni più serie che richiedono intervento medico. È fondamentale saper riconoscere i segnali che indicano la necessità di consultare tempestivamente il veterinario. Se il cane presenta diarrea persistente per più di 48 ore, questo può portare a disidratazione, particolarmente pericolosa nei cuccioli e nei cani anziani. Altrettanto preoccupante è la presenza di altri sintomi come vomito, abbattimento e anoressia.
Un’improvvisa perdita di appetito che si protrae per oltre 24 ore, specialmente se accompagnata da letargia o depressione, rappresenta un altro segnale d’allarme. Il vomito ripetuto, soprattutto se associato a diarrea, richiede attenzione immediata poiché può portare rapidamente a disidratazione e squilibri elettrolitici. Un addome visibilmente gonfio o dolente al tatto potrebbe indicare problematiche più serie come blocchi intestinali o torsione gastrica, quest’ultima una vera emergenza medica.
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La presenza di parassiti visibili nelle feci, episodi di stipsi prolungata, perdita di peso improvvisa nonostante l’appetito normale, o qualsiasi cambiamento significativo nel comportamento del cane associato a sintomi gastrointestinali, sono tutti motivi validi per consultare il veterinario.
Ricordate che i problemi intestinali possono essere sintomo di condizioni sottostanti più complesse come pancreatite, malattie infiammatorie intestinali, o persino neoplasie.
Alimentazione Casalinga per Cani con Stomaco Sensibile
La composizione di un pasto ideale dovrà contenere alimenti facilmente digeribili e seguire alcuni consigli.
Se volete dare del formaggio non dovrà contenere lattosio, quindi parmigiano reggiano o fiocchi di latte.
La dieta dovrà contenere delle fibre, per aiutare la digestione, per esempio della zucca cotta al vapore e frullata.
La ciotola dovrà essere composta con pochi ingredienti gustosi, così da invitare il cane a mangiare e bilanciarlo con un buon integratore vitaminico minerale.
Il riso bianco bollito è il cereale preferibile, cuocetelo bene, né al dente, né colloso. Il riso è la fonte di carboidrati meglio digerita dai cani, ma se il vostro cane non lo tollera potete provare con le patate, che dovranno essere completamente cotte.
Anche le proteine dovranno essere facilmente digeribili, pensate al pollo o al tacchino, ai fiocchi di latte e ogni tanto al tofu cotto.
Le diete casalinghe non devono essere improvvisate: chiedete sempre l’aiuto di un nutrizionista, che potrà preparavi alcune scelte, per avere la varietà di alimenti nel ciclo di un mese, e consigliarvi un buon integratore vitaminico minerale.
Come Scegliere un Alimento Commerciale per Cani con Problemi di Stomaco
I suggerimenti che vi ho elencato per l’alimentazione casalinga sono validi anche per i prodotti commerciali, escluso il formaggio, che raramente troverete nella lista degli ingredienti.
L’alimento dovrà essere ipoallergenico, cioè composto da un solo tipo di carne (proteine) e un solo tipo di cereale (carboidrati) o patate (carboidrati).
Poiché l’alimento dovrà essere ipoallergenico, il riso è meglio dell’avena, dell’orzo o del grano/frumento perché privo di glutine.
Un alimento commerciale che indichi carne fresca o disidratata in prima posizione nella lista degli ingredienti potrà assicurare una digeribilità delle proteine maggiore. Minore sarà se sono elencate le farine di carne, che sono trattate con temperature molto elevate, che possono diminuire la qualità delle proteine.
Controllate l’etichetta per i grassi, massimo 15%, e per vedere se grasso o olio sono dopo il quarto posto nella lista degli ingredienti.
Un’ottima idea sarebbe chiedere consiglio al medico veterinario di fiducia per un alimento commerciale specifico per cani con gastrite o stomaco sensibile, cioè quelle linee veterinarie che comprendono anche alimenti, secchi e umidi, per risolvere questo problema. Il loro vantaggio è di utilizzare tutte le tecniche più innovative per trasformare le proteine in gruppi di aminoacidi, più facili da digerire, hanno la giusta dose di grassi e utilizzano fibre con funzionalità specifiche per i vari problemi. Sono alle volte poco appetite dai cani, ecco perché vi consiglio di valutare anche la scatola di umido, che risulta in genere più gradita.
Fattori Nutrizionali Chiave per Cani con Gastrite
Ecco una tabella riassuntiva dei livelli nutrizionali raccomandati per cani con gastrite:
| Fattori | Livelli nutrizionali raccomandati |
|---|---|
| Sodio | 0,3% - 0,5% |
| Cloro | 0,3% - 1,3% |
| Potassio | 0,8% - 1,1% |
| Grasso | 12% - 15% altamente digeribile, 8% - 12% se la percentuale di fibre è più alta della media |
| Energia | 4000 - 4500 kcal/kg altamente digeribile |
| Fibre | < 5% in cibi altamente digeribili |
| Digeribilità | >87% per le proteine e >90% per carboidrati e grassi in cibi altamente digeribili |
Anche le fibre possono aiutare la digestione. Ideale sarebbe: una fonte di fibra solubile, utilizzabile dalla microflora intestinale, come la polpa di barbabietola; una fonte di fibra insolubile, che non potendo essere digerita e fermentata, regola il transito intestinale e contribuisce ad evitare diarrea e costipazione, come la crusca di avena o lo psillio.
Infine, la presenza di adeguati livelli delle principali vitamine, A, E, D, C, del selenio, degli antiossidanti, preferibilmente naturali possono migliorare la digestione.
Ricette Monoproteiche
Un pasto monoproteico è considerato tale quando contiene una sola proteina animale. In genere, i cibi per cani industriali sia secchi che umidi contengono più di un tipo di carne. Se si fa attenzione all’ etichetta sulle confezioni, è facile notare che il contenuto in percentuale di proteine animali è vario. Questo generalmente non è importante per molti cani, ma per alcuni crea intolleranze o allergie. Per individuarle, infatti, si utilizza una “dieta ad esclusione”, cioè una dieta che escluda tutte le proteine animali che il cane fino a quel momento ha mangiato, per poi rintrodurle una alla volta per scoprire quale proteina dava il problema.
Un alimentazione monoproteica serve quando si sospettano intolleranze o allergie alimentari; che danno sintomi con disturbi intestinali, digestivi, dermatiti, forfora e perdita di pelo. Spesso con una alimentazione casalinga le intolleranze e le allergie scompaiono del tutto e il cane potrà tornare a mangiare tutte le proteine animali.
Esempi di Ricette Monoproteiche:
- Pasta, patate, cicoria, carote & braciole di maiale: Un pasto per cani energetico, più adatto ad un clima freddo o cani sportivi.
- Riso, macinato, spinaci & carote: Una ricetta per cani sana e gustosa, monoproteica e senza glutine.
- Farfalle Felici (pesce e piselli): Un pasto monoproteico che fornisce al cane i giusti valori nutrizionali con ingredienti sani e...
- Farfalle Intelligenti con cervello (cervella di vitella): Un pasto sano e gustoso per il tuo cane. Semplice da preparare regalerà al cane soddisfazione nel mangiarlo e molti valori nutrizionali per il suo benessere.
- Spaghetti integrali in brodo di tacchino & verdure: Una ricetta monoproteica con ingredienti ghiotti per il tuo cane, che ti aiuterà a mantenerlo in buona salute.
- Spezzatino patate e piselli: Una ricetta dedicata ai cani sportivi che necessitano di energia. Non è adatta a cani con problemi di...
- Riso in brodo con macinato, zucca e mela: Una ricetta ottima per dare il benvenuto all' autunno, ma soprattutto ottima per la salute dei nostri cani.
- Risone asparagi e spigola per cani: Una ricetta ricca di nutrienti con spigola ed asparagi, due ingredienti che aiutano a mantenere il nostro cane in perfetta salute.