L'ipertensione arteriosa (PA) è una patologia caratterizzata da un aumento della pressione sanguigna con valori oltre la norma. È uno dei fattori di rischio per l’insorgenza della malattia cardiovascolare aterosclerotica (es: ictus, infarto del miocardio, scompenso cardiaco, malattie arteriose periferiche, etc.) e di insufficienza renale. È inoltre uno dei parametri diagnostici della sindrome metabolica. Se è vero che l’alimentazione corretta sia uno dei cardini dello stile di vita che contribuisce alla prevenzione dell’ipertensione arteriosa, è altresì noto che una dieta opportuna possa essere di supporto a una eventuale terapia farmacologica e così contribuire a rallentare la progressione della malattia e a limitare i danni d’organo.
Comprendere l'Ipertensione Portale
L’aumento della pressione portale fa si che si vengano a creare dei circoli collaterali porto-sistemici, cioè delle comunicazioni venose che deviano il sangue portale bloccato verso la circolazione sistemica, al fine di decongestionare il sistema portale. Clinicamente può essere difficile rilevare un aumento della pressione portale, sempre che questa non raggiunga dei livelli molto alti (10 mmHg superiori alla pressione cavale). Clinicamente può essere difficile rilevare un aumento della pressione portale, sempre che questa non raggiunga dei livelli molto alti (10 mmHg superiori alla pressione cavale).
Manifestazioni Cliniche
- Varici gastro-esofagee.
- Varici rettali.
- Caput medusae.
- Spider angiomi o spider naevi.
- Gastropatia congestizia dell’ipertensione portale.
- Emorragia gastro-intestinale da rottura delle varici gastro-esofagee.
- Encefalopatia epatica e coma epatico negli stadi avanzati.
- Splenomegalia (aumento delle dimensioni della milza) e ipersplenismo (aumento della funzione).
- Ascite.
- Sindrome epato-renale.
Diagnosi
L’ipertensione portale subclinica può essere difficile da diagnosticare, infatti, il sospetto di malattia si ha in presenza di una epatopatia accompagnata già dalle complicanze.
Terapia
La terapia ha lo scopo di fermare i sanguinamenti acuti e prevenirne le recidive. Paracentesi.
La Dieta DASH e la Dieta Mediterranea
Alla più famosa dieta iposodica, costituita da alimenti a basso contenuto di sodio e di calorie, si associa oggi un approccio più innovativo noto come dieta «DASH» (Dietary Approaches to Stop Hypertension). Molto simile alla sempre vincente dieta mediterranea, la «DASH» si basa su elevato apporto di cereali integrali, pesce, frutta e verdura. La riduzione del sale da cucina a due grammi al giorno si associa all’aumento del consumo di frutta, verdura e cereali. Così si determina un incremento dell'apporto di potassio e fibre, che contribuiscono alla riduzione dei valori di pressione arteriosa.
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L’aspetto innovativo che questo approccio dietetico prende in prestito dalla dieta mediterranea è l’attenzione alla scelta degli alimenti e alla loro variabilità e stagionalità. In particolare, sono da preferire alimenti molto ricchi in antiossidanti: come la vitamina C, la vitamina E e il selenio. Queste sostanze sono infatti in grado di migliorare l’efficacia dell’ossido nitrico, prodotto dalla parete interna dei vasi sanguigni e in grado di determinare la dilatazone degli stessi e di conseguenza la circolazione sanguigna. Il risultato finale è un abbassamento della pressione arteriosa.
Alimenti Consigliati e da Evitare
Alimenti Consigliati
- Verdure crude e cotte: da assumere in porzioni abbondanti. La varietà nella scelta permette di introdurre correttamente i sali minerali, le vitamine e gli antiossidanti necessari per l’organismo e utili a ridurre il rischio cardiovascolare. Possono essere lessate, cotte al vapore o al forno.
- Frutta: circa due-tre frutti di medie dimensioni, utili per il loro contenuto di sali minerali, vitamine ed antiossidanti. La frutta andrebbe consumata preferibilmente con la buccia (se commestibile e ben lavata).
- Legumi: (ceci, fagioli, piselli, fave, etc.), poiché sono un’importante fonte di proteine vegetali (possono pertanto essere considerati dei veri e propri secondi piatti) da preferire a tutti gli alimenti vegetali ricchi di proteine.
- Pesce: (fresco o surgelato), da mangiare tre-quattro volte alla settimana.
- Formaggi: come stracchino, crescenza, robiola, ricotta, mozzarella oppure Grana Padano DOP, da consumare due o tre volte alla settimana come secondo piatto in alternativa a carne o uova. È possibile consumare giornalmente il Grana Padano DOP grattugiato (1-2 cucchiai per 10-20 g) per condire pasta, riso e verdure, anziché utilizzare il sale.
- Carne bianca: (pollo, tacchino, coniglio), proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile.
- Erbe aromatiche e spezie: (come aglio, cipolla, basilico, prezzemolo, rosmarino, salvia, menta, origano, maggiorana, sedano, porro, timo, semi di finocchio) e spezie (come pepe, peperoncino, noce moscata, zafferano, curry) per insaporire le pietanze.
- Acqua: almeno 1,5 litri al giorno (preferibilmente acqua oligominerale).
- Oli vegetali: polinsaturi o monoinsaturi come l'olio extravergine d'oliva, l'olio di riso o gli oli monoseme: soia, girasole, mais, arachidi, etc.
Alimenti da Evitare o Limitare
- Sale da cucina.
- Formaggi ad alto contenuto in grassi e sale, come pecorino, gorgonzola, feta, formaggi fusi, a doppia o tripla crema, etc.
- Affettati, con la frequenza di una volta a settimana.
- Liquirizia.
- Superalcolici e alcolici.
- Caffè e tè.
- Prodotti da forno (es. pane, pizza e focaccia).
- Uva, banane, fichi, cachi e mandarini, poiché sono i frutti più zuccherini.
Il Ruolo del Grana Padano DOP
Per insaporire le pietanze, è preferibile aggiungere 1 cucchiaio di Grana Padano DOP grattugiato (circa 10g) al posto del sale. In una porzione di Grana Padano DOP, intesa come secondo al posto di carne o 2 uova che i LARN² indicano in 50g, ci sono 0,8g di sale, pari a circa 320mg di sodio.
Uno studio clinico ha rilevato che nei pazienti che hanno consumato quotidianamente 30 grammi di Grana Padano DOP stagionato 12 mesi, per 60 giorni (due mesi), la pressione arteriosa non solo non è aumentata ma, al contempo, si è riscontrata una tendenza alla sua riduzione. I ricercatori ritengono che, durante la stagionatura del Grana Padano DOP, alcuni frammenti proteici (denominati peptidi) generati dalla fermentazione naturale del Lactobacillus helveticus possano avere un importante effetto biologico poiché sono in grado d’inibire l’attività di un enzima (enzima di conversione dell’angiotensina o ACE), cruciale nella regolazione dell’ipertensione.
Consigli Aggiuntivi
- Non aggiungere sale a tavola (ad esempio sulle insalate). Nell'acqua di cottura della pasta o del riso, non più di un cucchiaio da tavola ogni 5 L di acqua di cottura.
- In caso di sovrappeso od obesità, si raccomanda la riduzione del peso e del girovita (ossia la circonferenza addominale), indicatore della quantità di grasso depositata a livello viscerale.
- Rendere lo stile di vita più attivo (abbandonare la sedentarietà). Muoviti, spostati a piedi o in bicicletta.
- Leggere le etichette nutrizionali degli alimenti, soprattutto per accertarsi del loro contenuto in sale.
- Non fumare: il fumo aumenta il rischio di ipertensione arteriosa e anche il rischio di infarto cardiaco, ictus cerebrale e altre malattie delle arterie.
Esempi di Ricette
- Cous cous con calamari e ceci
- Passato di ceci e zucca
- Merluzzo in crosta di patate
- Zuppa piselli alla menta
- Insalata estiva al lime
- Filetti di merluzzo con ciliegini
- Insalata di riso con zucchine e peperoni
- Involtini di sogliola all'arancia
- Insalata di orzo e bietole
- Insalata di riso con mele, noci e Grana Padano DOP
Transaminasi Alte e Alimentazione
L‘aumento dei valori di transaminasi nel sangue potrebbe evidenziare un’infiammazione o un danno alle cellule del fegato. Per i soggetti a cui sono state diagnosticate malattie o disfunzioni del fegato, una corretta alimentazione può contribuire a migliorare le cose.
Cosa Mangiare in Caso di Transaminasi Alte
- Verdura cruda e cotta da assumere in porzioni abbondanti.
- Frutta, per l’elevato contenuto di sali minerali, vitamine e antiossidanti (non superare le due porzioni al giorno).
- Carne, sia rossa che bianca, proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile.
- Pesce di tutti i tipi, almeno tre volte alla settimana. Privilegiare quello azzurro (es. alici, sardine, sgombro).
Cosa Evitare in Caso di Transaminasi Alte
- Affettati, una o due volte alla settimana purché sgrassati.
- Formaggi, una o due volte alla settimana in sostituzione del secondo piatto. Tra quelli freschi è bene preferire quelli a basso contenuto di grassi, mentre tra i formaggi stagionati quelli prodotti con latte che durante la lavorazione viene parzialmente decremato, come Grana Padano DOP.
Tabella: Classificazione della Pressione Arteriosa (OMS/ISH)
| Categoria | Pressione Sistolica (mmHg) | Pressione Diastolica (mmHg) |
|---|---|---|
| Ipertensione Grado 1 borderline | 140-149 | 90-94 |
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