Molti di noi sanno quanto sia importante seguire un’alimentazione equilibrata ogni giorno, al fine di mantenere il proprio peso-forma o per mantenere i risultati della dieta. Non meno importante, la cena, rappresentando uno dei pasti principali della giornata, gioca un ruolo fondamentale nel nostro benessere complessivo, e non bisogna sottovalutarla, nel senso che è bene assumere sempre il giusto apporto calorico a cena, evitando sia eccessi che carenze. Capiamo insieme cosa mangiare a cena per non ingrassare.
Gli Ingredienti Giusti per la Cena
Per mantenere il peso-forma, è essenziale fare scelte alimentari oculate, che non significa necessariamente diminuire le dosi, ma scegliere bene cosa assumere e come cucinarlo. Si parte dall’aumentare il consumo di proteine vegetali: soprattutto quando non si sa cosa mangiare in inverno, legumi come la soia, verdure come spinaci, broccoli, insalata, zucchine e fagiolini sono perfette per avere un apporto proteico sano. Subito dopo vengono carne magra e pesce: carni bianche e rosse come pollo o vitello, pesce come merluzzo e gamberoni, e derivati animali come uova e formaggi magri.
È essenziale anche scegliere condimenti leggeri, soprattutto a cena, evitando quelli pesanti come panna o burro, preferendo olio extra vergine d'oliva o salsa allo yogurt. Allo stesso tempo, è bene preferire cereali integrali sostituendo il pane e la pasta raffinati con quelli integrali. Concludere la cena con la frutta di stagione, un'alternativa sana al dolce, aiuta a raggiungere il senso di sazietà con più facilità e idratano il corpo: a tale proposito, non dimentichiamo di assumere sempre almeno due litri di acqua al giorno.
Cosa Evitare
Nel tardo pomeriggio spesso si ha la tentazione di stuzzicare qua e là, spesso assumendo prodotti calorici come patatine e salatini, che possono innescare una continua sensazione di appetito, portando a un consumo eccessivo di cibo a cena. Dopo l’aperitivo, infatti, la preparazione della cena diventa un momento di sfogo, con la scelta di alimenti che soddisfano il palato piuttosto che rispettare le esigenze nutritive. Salumi, formaggi grassi, pane e alcol possono, però, contribuire a raggiungere un importante eccesso calorico.
In sostanza, è bene evitare il consumo di insaccati come salsiccia e salame, preferendo opzioni più salutari come bresaola e fesa di tacchino, oltre a limitare l'assunzione di alcolici e birra. In ultimo, ma non meno importante, così come è bene evitare il digiuno serale, è essenziale non saltare il pranzo, in quanto può portare a una fame intensa a cena e spingere a consumare cibo in eccesso, superando i limiti calorici consigliati.
Leggi anche: Mantenere il peso forma con la dieta
Prodotti Utili
Esistono diversi prodotti che possono supportare una dieta equilibrata:
- Nokal: Integratore alimentare progettato per limitare l'assorbimento degli zuccheri complessi e agire sul metabolismo dei grassi. Supporta il controllo del peso e si dimostra utile nelle diete ipocaloriche, riducendo il senso di fame, l'assorbimento degli amidi e regolando il metabolismo dei grassi.
- Dimagra Proteindiet: Preparato proteico pronto da bere, con basso apporto calorico e ricco di proteine, funge da supporto durante i pasti principali nel percorso dietetico. Grazie alla sua formulazione, contribuisce alla perdita di peso mantenendo la massa muscolare.
- Tocaslim Vaniglia: Uno shake delizioso e sano, progettato come integratore proteico per una dieta chetogenica, grazie a ingredienti come l'ornitina chetoglutarato, la taurina e la citrullina, che lavorano per favorire la perdita di peso.
- Ketovis Box: Protocollo alimentare di 10 giorni, che comprende Aminovis e Idrovis, uno shaker e un opuscolo illustrativo. Aminovis, un integratore di aminoacidi essenziali, contribuisce al soddisfacimento del fabbisogno proteico, ideale per diete a basso indice glicemico. Idrovis è utile in situazioni carenziali causate da dieta insufficiente, sudorazione intensa o attività fisica prolungata.
10 Regole per Mantenere i Risultati della Dieta
Ecco 10 regole da seguire per mantenere i risultati raggiunti dopo una dieta:
- A pranzo e cena: un piatto di pasta, riso o cereali, meglio se integrali (oppure pane o patate) + un secondo proteico (carne, legumi, formaggi...) + verdura a volontà. Per condire e cucinare utilizza preferibilmente l’olio evo a crudo, misurandolo con un cucchiaino se hai paura di esagerare. Quanto alla frutta, limitati a 2-3 porzioni al giorno, per evitare di eccedere con gli zuccheri.
- Non sei più a dieta, ma questo non significa che puoi mangiare di tutto e in quantità esagerate. Se hai seguito il nostro programma, dovresti avere imparato a regolarti con le porzioni (senza bisogno di pesarle). Continua così anche nella fase di mantenimento, concedendoti 2-3 volte alla settimana un piatto più goloso, condito o abbondante.
- Perché se lo fai, è certo che finirai con il mangiucchiare di più durante il giorno (al mattino, se non fai colazione, o nel pomeriggio, se rinunci al pranzo), e con l’ingerire troppe calorie senza accorgertene. Oppure riuscirai a trattenerti ma, arrivando a tavola troppo affamata, ti butterai sul cibo, con la conseguenza non solo di abbuffarti ma anche di affaticare la digestione. In entrambi i casi, dunque, saltare i pasti ti porterà a un aumento, non certo a un controllo del peso. Al risveglio non limitarti allora a un caffè bevuto di corsa: aggiungi sempre qualche biscotto, un po’ di pane integrale con miele o marmellata, uno yogurt. Iniziare bene la tua giornata alimentare è la scelta giusta per tenere a bada l’appetito.
- Non accumulare gli errori a tavola pensando poi di rimediare con un giorno a base di sola frutta e yogurt. La cosa migliore è agire d’anticipo. Se sai di avere in agenda una cena con gli amici, tieniti leggera a pranzo e poi, prima di uscire di casa, riempi lo stomaco con un piatto di verdure crude e croccanti.
- Un’intera giornata senza mangiare non serve per ripulirti dentro. Abituati a pensare che il cibo non ti intossica, ma - più semplicemente - ti nutre. Ovviamente se lo scegli bene (senza esagerare con grassi, zuccheri e sale), rispetti le quantità ok per te, lo cucini in modo leggero e fantasioso. Tra l’altro, il digiuno abituale (così come le diete troppo restrittive) rischia di affamare l’organismo, spingendolo a farsi bastare il poco che gli dai. Il metabolismo rallenta e tu tenderai paradossalmente a ingrassare.
- Per mantenere la linea la bilancia è indispensabile. Usala una volta alla settimana, preferibilmente non subito dopo il weekend o particolari ricorrenze durante le quali potresti avere esagerato un po’ con il cibo o con gli alcolici. Pesati sempre alla stessa ora, al mattino a digiuno, con indosso solo la biancheria intima. E se vedi che l’ago inizia a oscillare verso destra (non basta una sola pesata per concludere che stai ingrassando!), prova a chiederti in cosa stai sbagliando. Forse hai perso di vista le porzioni giuste (come varietà e quantità) portate in tavola nelle settimane precedenti. Oppure hai ridotto l’attività fisica che svolgevi normalmente. In questo senso può aiutarti tenere un diario alimentare, sul quale segnare non solo cosa mangi e dove, ma anche il tempo dedicato allo sport. Ti servirà a fare chiarezza e a correggere gli eventuali errori.
- Questo periodo è il migliore per mangiare in leggerezza. Il caldo riduce un po’ l’appetito e spinge a scegliere cibi freschi e idratanti. Al super o, meglio ancora, al mercato sotto casa, acquista tanta verdura e frutta di colori diversi, per garantirti il mix giusto di vitamine e antiossidanti. Aggiungila alle insalate di cereali integrali, unendo per esempio del pesce in scatola al naturale: otterrai un piatto equilibrato e light. Oltre che pratico per la pausa-pranzo.
- Sforzati di assaggiare di tutto. Al di là delle calorie, ogni cibo ti fornisce quantità diverse di carboidrati, proteine, grassi, fibre, vitamine, minerali, antiossidanti... Per essere sicura di assicurarti i vari nutrienti che servono all’organismo, cambia quindi il più possibile i tuoi menu. Così facendo, sarai anche più attenta e consapevole del cibo consumato (come tipologia e quantità) e questo ti aiuterà a non esagerare
- Quello che mina il successo di una dieta (dimagrante o di mantenimento che sia) è la monotonia. Evita i pasti da ospedale. La nostra insegnante di cucina, Eva Golia, ti ha suggerito nelle scorse settimane tante ricette semplici e sfiziose. Inseriscile ogni tanto nei tuoi menu. E prova anche tu a ideare nuove preparazioni. Se sei a corto di idee, iscriviti a un corso di cucina o cerca nel sito starbene.it. Con una certezza: gustare il cibo è l’arma vincente per alzarti da tavola soddisfatta. E quindi sazia.
- Con il metodo Lertola hai capito che è meglio perdere peso lentamente, in modo da avere il tempo per imparare a nutrirti bene e non vanificare subito i risultati ottenuti. L’ultima regola che devi rispettare per non recuperare velocemente i chili smaltiti nei 3 mesi di dieta è quindi perseverare su questa strada. No alla fretta, dunque, soprattutto quando ti siedi a tavola. Mangia lentamente, mastica bene, goditi ogni singolo boccone he metti in bocca. Vivi la pausa del pasto come un momento di relax o di convivialità, se hai la fortuna di passarlo in compagnia. E dedicagli almeno mezz’ora. Il cibo avrà il tempo di riempire lo stomaco e tu ti ritroverai nelle condizioni ideali per non cedere alle tentazioni fuori-pasto.
Consigli Extra per Non Ingrassare Quando si Mangia Fuori
Pranzare e cenare spesso fuori casa può essere una grande tentazione: tra i tanti piatti in menù o al buffet è difficile non lasciarsi andare. Come mangiare senza ingrassare, in questi casi? È possibile godersi i piaceri della tavola in compagnia senza mettere su chili?
Quale atteggiamento assumere a tavola?
Avete presente quando vorreste mangiare meno, ma non lo fate perché gli altri vi passano il piatto per assaggiare? Ecco, ricordate che si può anche declinare con gentilezza. «C'è una prima regola, che non è fisiologica, ma basilare: io credo sia anzitutto fondamentale non seguire mai il gregge, nemmeno a tavola. Perché sentirsi in colpa o esclusi se si mangia meno degli altri? Bisogna sempre essere determinati, ne va della propria salute» osserva il dottor De Angelis.
Cosa mangiare durante la giornata per non ingrassare?
Per non mangiare troppo, bisogna mangiare bene. Lo ricorda anche il dottor De Angelis: «L'errore che si fa spesso è arrivare affamati a pranzo o a cena. Davanti a una tavola appetitosa, con proposte succulente, che stimolano il cervello a passare dal dolce al salato e assaggiare diverse consistenze, è difficile trattenersi. Il trucco è arrivare a sentire che mangiare è sgradevole perché si è sazi: basta fare uno spuntino un'ora e mezza e anche mezz'ora prima del pasto. Serve qualcosa di consistente, ad esempio un pezzetto di parmigiano, un cracker, un frutto, che impegnano lo stomaco e aiutano a guardare il menù con più distacco».
Leggi anche: Piadina Romagnola: calorie e consigli dietetici
Quali cibi evitare per non ingrassare?
La capacità di scegliere è fondamentale, anche a tavola. In fondo basta sapere che i cibi che incidono di più sugli accumuli di grassi sono quelli ricchi di zuccheri semplici. Ovvero pane, tarallini, grissini che spesso mangiamo distrattamente tra una portata e l'altra, e non solo. «Bisogna sempre stare attenti ai vini e agli alcolici in generale. Hanno un contenuto calorico che non si trasforma in energia, ma immediatamente in grasso provocando picchi di glicemia».
Quali cibi preferire per non ingrassare?
Avete mai pensato di mangiare la pasta come dessert? Sembra una provocazione, ma è il modo migliore per non esagerare proprio con quei cibi - come la pasta - che provocano picchi glicemici e accumuli di grasso. Il senso è arrivare davanti a un piatto di pasta il più sazi possibile, mangiando prima cibi sani, privi di zuccheri. «Per questo le verdure restano le migliori alleate: il mio consiglio è ordinarle sempre per antipasto, sia crude sia cotte, e condite con extravergine. In questo modo lo stomaco si riempie, e si arriva al primo molto meno affamati».
La mezza porzione è utile?
Un po' di tutto: il vecchio adagio funziona anche a tavola. Basta ricordarsi che si possono anche chiedere le mezze porzioni, anzitutto del primo piatto. «Il punto è sempre tenere a bada la glicemia: la pasta provoca dei picchi che si trasformano in grassi, quindi è tra i cibi da mangiare con più moderazione. Idem i dolci: ci si può limitare anche a un cucchiaino o un assaggio, con l'accortezza di chiedere al cameriere di fare una porzione più piccola per evitare sprechi».
Cosa mangiare durante un aperitivo se si è a dieta?
Non esagerare con il cibo può diventare impresa ardua se ci si ritrova davanti a un buffet, come capita spesso durante gli aperitivi. Il consiglio del dottor De Angelis? «Assaggiate tutto, e cominciate dai cibi più grassi: sì a insaccati come la mortella, würstel e anche maionese. Dopo tre o quattro bocconcini sarete più sazi rispetto a quanto lo sareste se aveste mangiato una focaccia bianca morbida, che provocherebbe solo un immediato sbalzo glicemico senza riempire lo stomaco».
Digiunare è utile?
Se arrivare a cena a stomaco vuoto è una pessima idea, digiunare dopo aver mangiato troppo non è da meno, secondo il dottor De Angelis. «Io sono contrario al digiuno, perché è un po' un cane che si morde la coda, e poi abbassa il metabolismo.
Leggi anche: Esempio di dieta per la crescita muscolare
Alimenti da Limitare per Chi Tende ad Ingrassare Facilmente
Accumulate facilmente peso e i chili in più fanno fatica ad andar via? Probabilmente commettete qualche errore. Spesso dipende da alcune cattive abitudini che si hanno a tavola come il consumo eccessivo di zuccheri semplici. «Danno all’organismo energia facilmente disponibile e stimolano una produzione eccessiva di insulina. Questo ormone favorisce un più rapido accumulo di grassi e agevola gli attacchi di fame improvvisi responsabili spesso dei chili in più».
Se tendete a ingrassare facilmente state alla larga invece dagli zuccheri semplici contenuti in snack, biscotti, dolciumi, bibite gassate e zuccherate e junk food in generale. Inoltre, limitate le quantità di quelli contenuti nella frutta.
Consigli Aggiuntivi
Quanto segue, non ha la pretesa di essere un elenco di comandamenti. Seguire ogni punto è auspicabile per ogni persona adulta o adolescente sana e che non abbia avuto diverse prescrizioni mediche:
- Bevi acqua ogni giorno in abbondanza.
- Varia il più possibile gli alimenti per introdurre tutti i nutrienti.
- Non saltare i pasti, soprattutto la colazione del mattino.
- Mangia frutta e verdura secondo le raccomandazioni nutrizionali: almeno 3 porzioni di frutta e 2 di verdura il giorno, variandone la qualità per garantire vitamine, sali minerali e antiossidanti.
- Usa prodotti integrali. In una dieta equilibrata i cereali devono essere consumati quotidianamente suddividendoli nei 3 pasti principali.
- Consuma latte e latticini freschi parzialmente scremati o con basso contenuto di grassi.
- Consuma almeno 25 grammi di Grana Padano il Giorno aiuta a diminuire l’ipertensione, e a coprire il fabbisogno giornaliero di nutrienti essenziali.
- Limita il consumo di grassi, preferisci l’olio extravergine di oliva sempre dosandolo con il cucchiaino.
- Non eccedere nel consumo di sale. L’eccesso di sale determina ritenzione idrica e innalza i valori pressori.
- Evita i “cibi spazzatura” come molti snack, salse.
- Abbandona la sedentarietà. Sfrutta ogni occasione per essere attivo. Se lo gradisci, scegli il ballo o il giardinaggio come momento di svago perché oltre il piacere psicofisico aiutano a consumare calorie.
- Cerca di camminare trenta minuti al giorno a passo svelto e continuativamente per 10/15. Raggiungi 10000 passi al giorno.
- Non impigrirti nel fine settimana, condividi con la famiglia e gli amici passatempi dinamici come visite a città, parchi, piscina.
- Utilizza piatti di piccole di dimensioni. Questa farà sembrare il piatto pieno e ti permette di limitare le porzioni assunte.
- Leggi le etichette.
- Diventa il tuo chef. Cucinare personalmente i propri piatti permette di controllare le calorie scegliendo la qualità degli alimenti e dosando le quantità dei condimenti.
- Fai la spessa a stomaco pieno. Fare la spesa alimentare è un momento fondamentale se vogliamo controllare quello che mangiamo.
- Se non segui una dieta specifica con regole precise, pesati una volta a settimana e compila il diario alimentare. Scrivere su un quaderno tutto quello che mangiamo può aiutare a limitare gli extra perché agisce come una sorta di automonitoraggio.
tags: #dieta #per #non #ingrassare #consigli