La Dieta Taoista: Armonia tra Corpo e Mente attraverso l'Alimentazione

Con la dieta Taoista, la salute migliora, si ricrea l'armonia fra lo yin e lo yang e la silhouette ci guadagna, perché secondo i saggi taoisti la "via" verso l'ordine universale comincia a tavola.

«Nell'antica Cina, i primi medici erano cuochi», ama ricordare Richard Zagorski, esperto di medicina tradizionale cinese (o MTC), formatore e co-autore di La Diététique du tao. «L'alimentazione era e rimane un importante strumento terapeutico a se stante, esattamente come l'agopuntura, i massaggi, la farmacopea, il qi gong o la meditazione».

Non per niente i cinesi vanno dal medico in via preventiva, alla ricerca del giusto equilibrio fra yin e yang, in quello che è diventato famoso come "il giusto mezzo". Decisamente complicate, le prescrizioni della medicina tradizionale cinese sono personalizzate, e possono variare per uno stesso individuo in base alla sua salute, al luogo, alla stagione, al giorno, alle condizioni meteorologiche...

«Ciò premesso, esistono comunque alcuni semplici principi generali», spiega Emmanuel Duquoc, coach e autore di La Cuisine du tao.

Spiega Jean-Marc Eyssalet, medico agopuntore: «Gli alimenti ci trasmettono la loro vitalità e la loro energia, apportando le sostanze necessarie alle cinque funzioni fondamentali dell'organismo, che i cinesi designano in fe- gato, pancreas, cuore, polmoni e reni. Nella medicina tradizionale cinese, queste funzioni non equivalgono ai rispettivi organi. Si tratta piuttosto dei capofila delle grandi funzioni necessarie alla vita».

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Secondo il Tao, gli alimenti hanno caratteristiche energetiche, soprattutto termiche, che possono servire a equilibrare l'organismo, ad adattarlo a una certa situazione.

I 9 Principi della Dieta Taoista

Ecco i 9 Principi della dieta Taoista, da applicare alla lettera per perdere rapidamente qualche chilo:

  1. Mettere le verdure al centro del piatto

    Secondo il taoismo, le verdure ci trasmettono l'energia della natura. Con i cereali (riso, grano saraceno, miglio, orzo, quinoa) e le leguminose, devono rappresentare l'elemento essenziale dei nostri piatti, accompagnati da alghe, tofu, carne o pesce, una o due volte al giorno. E per adeguarci al nostro ambiente è bene scegliere solo verdure dell'orto. In città, meglio optare per le verdure nostrane, preferibilmente bio, per evitare le tossine. Quanto alla frutta, bastano uno o due frutti al giorno, lontano dai pasti.

  2. Evitare gli alimenti "umidi"

    Secondo i cinesi, comprendono i latticini, gli zuccheri rapidi, le carni grasse, i frutti acquosi, gli agrumi e i grassi in generale. Difficili da digerire, affaticano la milza, l'"alchimista" del nostro organismo, provocano ritenzione idrica e aumento di peso.

  3. Tagliare e cuocere bene

    Nella cucina cinese i cibi crudi sono rarissimi. Tagliate a pezzetti della grandezza di un boccone, le verdure vengono saltate a fuoco vivo nel wok, con un po' d'olio d'oliva. L'alimento risulta così più digeribile, e rimane ricco di vitamine. In alternativa, puntare sulla cottura a vapore.

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  4. Mangiare né troppo caldo né troppo freddo

    Il "fuoco digestivo" viene rapidamente danneggiato da un alimento ghiacciato o bollente. Stop alle bevande ghiacciate, a gelati e cubetti di ghiaccio, ma anche alle zuppe bollenti. L'ideale è mangiare gli alimenti tiepidi o leggermente caldi; le insalate, invece, andrebbero servite a temperatura ambiente.

  5. Bere correttamente

    Bevendo più di due litri d'acqua al giorno si rischia di intasare i tessuti. In pratica, meglio bere lontano dai pasti oppure alla fine, per non diluire troppo gli alimenti. Le bevande migliori? il tè verde, le tisane e l'acqua naturale, tiepidi o leggermente caldi (per il tè, utilizzare acqua a 70° c). Dimenticare caffè, bevande gassate, alcol e succhi di frutta industriali.

  6. Masticare a lungo

    La digestione comincia in bocca, grazie agli enzimi della saliva. È indispensabile quindi masticare da quindici a venti volte ogni boccone: basta questo a far perdere qualche chilo a chi mangia troppo in fretta.

  7. Basta spiluccare

    Se si continua a spiluccare, l'apparato digerente non si riposa. E una milza affaticata determina aumento di peso, senso di pesantezza e problemi digestivi. Occorre lasciar passare da cinque a sei ore fra un pasto e l'altro, con una cena leggera. In caso di attacchi di fame, sorseggiare un'infusione.

  8. Addio junk food

    Meglio dire addio a: pane bianco, dolci lievitati, cioccolato, biscotti, salumi, pop corn, dolciumi, marmellata, creme spalmabili, surimi, gelati, dolci industriali.

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  9. Mangiare poco e con buon senso

    Come per la dieta okinawa, la dietetica taoista consiglia di non sovraccaricare lo stomaco. Occorre riempirlo solo al 75 per cento, con una metà di alimenti solidi, un quarto di liquidi e il resto di vuoto. Il pasto deve essere consumato in silenzio, per permettere a ciascuno di prendere coscienza di quello che mangia. Un proverbio cinese recita: "chi cammina per 100 passi dopo mangiato, vivrà fino a 99 anni".

La Dieta Tao: 5 Consigli Pratici per Seguire una Dieta Energetica

Lo YING e lo YANG sono le due forze che governano la natura: manifestazioni dell'essere umano, contrapposte ma complementari, da mantenere sempre in equilibrio. La dieta Tao, o meglio il metodo Tao, ha come obiettivo quello di aiutare a ritrovare l'equilibrio perduto, la disarmonia energetica, nel rispetto del confronto tra essere umano e ambiente circostante.

La Dieta Energetica

Nella medicina tradizionale cinese non esistono malattie, ma le persone ammalate: ogni malato è curato con metodi diversi, pur magari soffrendo delle stesse malattie o manifestando gli stessi sintomi. Nella dietetica cinese funziona nello stesso modo: se noi, in occidente, focalizziamo le nostre attenzioni sul numero di calorie, di carboidrati, di proteine, di vitamine, da assumere o di cui privarci, nella dieta Tao, la personalizzazione è altissima.

Fà che il cibo sia la tua medicina e la tua medicina sia il cibo, così diceva Ippocrate, nel III secolo a.c. e non aveva tutti i torti. Anche i più moderni luminari hanno ribadito l'estrema importanza della buona cucina nella cura del proprio corpo, soprattutto al livello preventivo.

La Dieta, con Gusto

Difficile conciliare il piacere della tavola con la dieta? Sì, è vero, ma questo perché sempre di più stiamo abituando le nostre papille gustative a sapori artefatti, addizionati di zuccheri e sali, non rispettando le materie prime e così anche sottoponendo il nostro corpo a eccessi non necessari.

Presso il Centro TAO del Park Hotel Oriental ci siamo immersi in una cucina mediterranea pulita, colorata, ricca di profumi e fantasia, per niente mortificante dal punto di vista del palato. Il loro segreto? Anni di sperimentazioni nel più totale rispetto della materia prima: niente sale, niente zucchero, cotture semplici, ma estrema creatività nella valorizzazione degli ingredienti e personalizzazione dei menù in base alle esigenze - mediche - dei clienti.

5 Consigli da Provare Tutti i Giorni

  1. Iniziare la giornata con un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva

    Più che un condimento l'olio extravergine d'oliva è una vera e propria cura naturale: migliora la digestione, riduce il colesterolo, previene la stitichezza, migliora la digestione degli alimenti... Nel percorso al Centro Tao l'olio extravergine utilizzato è proprio quello degli uliveti della Famiglia Risatti, gli albergatori proprietari del Park Hotel Imperial, un olio che, come tutto quello prodotto nella zona del Garda è di altissima qualità, garantito dalla Denominazione di Origine Protetta (DOP) “Garda” e l’olio extravergine Garda DOP ha un grado di acidità inferiore all’1%.

  2. Eliminare sale e zuccheri aggiunti alle vostre ricette e imparare a sfruttare tutto il potere degli ingredienti e i loro sapori naturali

    Per arricchire i vostri piatti sperimentate l'utilizzo di spezie, erbe aromatiche fresche o essiccate. Al Centro TAO a tavola troverete sempre una selezione di spezie extra da aggiungere ai piatti secondo i vostri gusti. Perché non provare anche a casa?

  3. Il primo piatto dei vostri pasti: una ricca insalata di frutta e verdura cruda

    La verdura cruda aiuta a rendere le reazioni enzimatiche dell'intestino meno aggressive, creando quindi un ambiente digestivo più sano. Inoltre, come ormai sappiamo bene, il nostro cervello impiega circa un quarto d'ora a "registrare" le informazioni che arrivano dallo stomaco: il tempo di mangiare una bella e ricca insalata e il vostro corpo capirà di avere lo stomaco già in parte pieno e vi farà percepire meno fame.

  4. La merenda Tao

    La merenda è un altro punto importante della dieta Tao che ben si concilia con le più recenti ricerche tutte concordi nel ritenere fondamentale l'assunzione di cinque pasti al giorno, quindi tre principali più due spuntini. Mangiare un dolce a merenda può far bene: scegliere alimenti ricchi di zuccheri semplici, a veloce assorbimento, aiuta la produzione di serotonina e melatonina con importanti risvolti sul buon umore. Le merende consigliate dal centro TAO sono a base di frutta e verdura: centrifugati, sorbetti, gelati (di soia) e anche... cioccolato fondente. Un quadratino di cioccolato fondente sappiamo bene tutti come può cambiare l'umore! Poche calorie che permettono al corpo di reintegrare minerali e vitamine e riattivare la digestione.

  5. Mangiare meno

    La società occidentale è esposta a una vita che scombina facilmente i ritmi biologici a causa di uno stile di vita sregolato e stressante e alla sovrabbondanza di cibi ricchi di calorie ma poveri di nutrimenti. Lo scopo della dieta taoista è quello di ripristinare l'equilibrio tra le forze che regolano la nostra esistenza, lo Yin e lo Yang, attraverso buone abitudini alimentari.

    • Mangiare poco e con calma: il modo con cui si consumano le pietanze è molto importante. Bisogna dedicare attenzione a ciò che si sta mangiando, per rendersi conto a pieno del valore del cibo, evitando la fretta e masticando accuratamente ogni boccone.
    • Cibi tiepidi: il fuoco digestivo non deve essere spento improvvisamente da cibi troppo freddi, né troppo animato da temperature bollenti.

La dieta tao mira a ripristinare l’equilibrio dello yin e dello yang, le due forze opposte e complementari che regolano la nostra esistenza, attraverso il cibo. Da questo equilibrio derivano il benessere fisico e, in egual misura, anche quello mentale e spirituale.

La dieta tao o dieta taoista è il regime alimentare seguito dai seguaci del taoismo. La dieta taoista delle origini non aveva nulla a che vedere con quella moderna. La dieta tao è semplice. La dieta tao non è univoca. Non esiste un protocollo valido per tutti.

Per star bene, dal punto di vista fisico, psicologico e spirituale, così come anche per dimagrire, questi due poli energetici devono essere in equilibrio all’interno dell’organismo.

Secondo l’antica medicina tradizionale cinese, ogni alimento ha caratteristiche uniche derivanti dalla sua forma, dal suo colore e dall’ambiente da cui proviene.

Bere lontano dai pasti, preferendo liquidi naturali (es. In questa dieta, la componente vegetariana prevale. La portata principale è sempre costituita da una abbondante insalata mista di frutta e verdura cruda condita con olio EVO e insaporita con spezie. Gli spuntini di metà mattina e metà pomeriggio devono essere a base di frutta e/o verdura.

L’alimentazione Tao è la coniugazione dei principi della medicina tradizionale cinese e della medicina d’avanguardia e si basa sull’idea di cibo come cura: il cibo ci riequilibra ed è fonte di benessere se manteniamo una dieta bilanciata, ricca di sostanze nutritive. Secondo la medicina cinese, l’essere umano è considerato nel suo insieme: fisico, emozioni.

La cucina Tao è iposodica, evita il sale aggiunto. Questa cucina non prevede l’utilizzo di grassi, unica eccezione è fatta per l’olio, che si consuma a crudo e che al Centro Tao ci è stato consigliato al mattino a digiuno. Verdure e frutta, sono fondamentali durante tutta la giornata.

Oltre a permetterci di avere un basso regime calorico, le verdure, se consumate crude a inizio pasto, hanno una duplice funzione: la prima di non scatenare un’elevata risposta istaminica nel nostro corpo, la seconda, di indurre un senso di sazietà, sensazione che il cervello invia come segnale al nostro corpo dopo i primi 15 minuti dall’inizio di un pasto.

La cucina Tao non usa cereali raffinati, la farina di grano tenero 00 è bandita: meglio cereali integrali o alternativi, come grano saraceno, riso, miglio, avena. Molto utilizzata anche la quinoa, anche se non appartiene a questa categoria.

La domanda più frequente è come non vanificare gli sforzi una volta tornati a casa: il Centro Tao prevede un programma anche in questo senso.

Comprendere il “tao” significa seguire “la via verso il sé”. Per farlo, oltre agli esercizi spirituali, ci sono anche una serie di pratiche “per nutrire il corpo”. L'alimentazione, per il taoismo, rimane un importante strumento terapeutico, insieme alla meditazione, ai massaggi, all'agopuntura e al qigong, per tenere in equilibrio lo yin e lo yang. Questi due principi fondamentali, opposti e complementari, regolano tutti gli aspetti della nostra esistenza. E per stare bene, è fondamentale che siano sempre in armonia.

Per l'antica filosofia cinese, dunque, il cibo è una medicina e la dieta uno dei modi per tenere in salute il nostro corpo. Parlare di dieta taoista non è però del tutto corretto. Uno dei punti chiave di questo metodo, infatti, è che ciascuna persona rappresenta un essere unico, differente da tutti gli altri. L'approccio curativo è, dunque, di volta in volta pensato su misura e anche diverso nel tempo, visto che il nostro organismo è in continua evoluzione.

Stagionalità e Km0, principi che vengono da lontano

Secondo la Medicina Tradizionale Cinese, ogni alimento possiede delle caratteristiche uniche che derivano dall’ambiente da cui proviene, dal colore, dal sapore e dalla forma che possiede o dal periodo in cui viene raccolto. Il buon senso orientale si può, quindi, riassumere in poche e semplici regole: cibarsi di prodotti freschi, possibilmente a km zero, biologici e di stagione.

Le regole della dieta taoista

Nella dieta taoista la verdura, meglio se cruda, occupa un posto di rilievo perché trasmette al nostro corpo l'energia della natura. Messa al centro del piatto può essere accompagnata da cereali oppure tofu, carne o pesce e va consumata almeno due volte al giorno.

I cosiddetti “cibi umidi”, invece, è meglio evitarli perché sono difficili da digerire, provocano ritenzione idrica e un conseguente aumento di peso. In questa categoria rientrano i latticini, gli zuccheri, le carni grasse, i frutti acquosi, gli agrumi e i grassi in generale.

I cibi vanno cotti bene, per renderli più digeribili, ma a basse temperature, per non disperdere le proprietà nutritive che essi contengono. Meglio, quindi, tagliarli a pezzetti non più grandi di un boccone. Meglio ancora se fatti saltare in padella senza l'utilizzo di grassi aggiunti.

Quando ci si siede a tavola non bisogna essere distratti o avere fretta. Bisogna masticare bene e a lungo, in modo da facilitare il processo digestivo. Gli alimenti non devono poi essere né troppo freddi né troppo caldi. L'ideale sarebbe servirli tiepidi o a temperatura ambiente.

La regola dei “due litri di acqua al giorno” nella dieta taoista non vale. Troppa acqua, infatti, intasa i tessuti. Meglio bere lontano dai pasti e senza eccessi. Ben vengano tisane e tè verde, mentre sono banditi caffè, bevande gassate, ghiacciate e succhi di frutta.

Un'altra idea alla base della dieta taoista è che lo stomaco ha bisogno di riposare. L'ideale sarebbe far passare cinque ore tra un pasto e l'altro. Se si viene, quindi, presi da attacchi di fame nervosa, meglio bere piuttosto che mangiare.

Per la medicina cinese, il cibo è una medicina che ci permette di mantenere in equilibrio le forze che regolano la nostra vita, lo Yin-Yang. Capire il “Tao” significa seguire “la via verso il sé”: per farlo nella maniera ottimale, oltre agli esercizi spirituali, è bene seguire anche una serie di pratiche per “nutrire il corpo”.

Per Dietetica Cinese si intende il corpus di consigli e buone pratiche per nutrirsi secondo la medicina cinese, anch’essa un ramo dell’abbondante albero del Tao. Come sempre, è necessario partire dalle cose semplici e ovvie, che alle volte sfuggono: mangiare significa nutrire. Nella filosofia taoista, si mangia per nutrire il corpo (che così acquisisce il carburante per funzionare) e la mente (che nei profumi e nella composizione del piatto si addolcisce con la bellezza).

Il Tao del Cibo ha lo scopo di ritrovare l’equilibrio perduto, la disarmonia energetica, nel rispetto del confronto tra l’essere umano e l’ambiente circostante. L’essere umano non è semplicemente la somma dei nutrienti o delle calorie che assume, ma è anche e soprattutto il risultato di come le caratteristiche energetiche degli alimenti interagiscono con lo Yin e lo Yang di ciascuno. Questo non è un’opzione, ma una conoscenza che è fondamentale per vivere la vita in Armonia.

Quando si vuole scegliere il cibo più adatto a sé si indaga, come esame preliminare, il quadro costituzionale ed energetico di ogni singolo individuo per comprendere qual è il cibo davvero nutriente per lui. Inoltre, grazie alla dietetica cinese si possono curare le emozioni disequilibrate. Occorre conoscere gli alimenti che nutrono il proprio UNICO sistema energetico ed evitare quelli che li danneggiano. Nutrire la propria costituzione significa scegliere i cibi che possano aiutare piccoli disequilibri che si sono installati nel corpo dalla nascita, come delle difficoltà mirate con un organo o un apparato in particolare.

Consumare alcuni alimenti può quindi aiutare ad armonizzare le emozioni negative con il cibo che si mangia, così come può aiutare il Sorriso Interiore e le altre meditazioni taoiste.

MANGIARE A VOLTE VIENE USATO COME CONFORTO EMOTIVO. Quando si spiega che con il cibo si può curare la rabbia, la pigrizia, la depressione, spesso le espressioni di chi mi ascolta si fanno incredule. Anche malattie croniche possono alleviarsi trovando la giusta combinazione di Cibi che, giornalmente, lavorano per la risoluzione e la guarigione. Nutrire il proprio quadro energetico significa riuscire a superare delle difficoltà momentanee, che a volte possono prendere il nome di malattia. Nutrirsi in maniera corretta aiuta ad alleviare i sintomi del raffreddore, rinforza lo stomaco per migliorare i problemi digestivi, sciacqua e purifica la vescica in caso di cistite. Questo solo per fare alcuni esempi.

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