Dieta per Ipertiroidismo: Alimentazione, Consigli e Alimenti da Evitare

Le alterazioni della funzione tiroidea, quali ipertiroidismo e ipotiroidismo, sono più frequenti nella popolazione femminile. L’ipertiroidismo è una sindrome che consiste in una produzione eccessiva di ormoni tiroidei, con conseguenze che interessano anche il sistema endocrino e il metabolismo. Ecco perché è importante stare attenti a portare avanti una dieta corretta, essendo consapevoli di cosa mangiare e di quali cibi, invece, bisognerebbe evitare.

L’ipertiroidismo si verifica quando la tiroide produce un eccesso di ormoni tiroidei. Ne produce troppi e troppo velocemente. In questa condizione, si avranno funzioni corporee, metaboliche, nervose e muscolari accelerate.

Chi soffre di ipertiroidismo dovrebbe pensare di più ad uno stile di vita sano, che possa includere anche un’adeguata alimentazione. In particolare quest’ultima dovrebbe poter garantire una grande quantità di vitamine e di sali minerali, dovrebbe essere ricca di fibre e allo stesso tempo povera di calorie.

Sintomi dell'Ipertiroidismo

Se avete tra i trenta e i quarant’anni e, all’improvviso, iniziate a sudare troppo, soffrite di insonnia, sentite un gonfiore alla gola, tremate e siete particolarmente nervose, vi sentite deboli e dimagrite molto, potrebbe essere insorto un disturbo alla tiroide. In caso di ipertiroidismo (eccessiva produzione di ormoni tiroidei) si possono riscontrare:

  • Sensibile dimagrimento
  • Intolleranza al caldo
  • Cardiopalmo
  • Tremori
  • Irritabilità

L’ipertiroidismo si presenta con sintomi quali il dimagramento senza riduzione dell’apporto alimentare, cardiopalmo (tachicardia), eccessiva sudorazione e intolleranza al caldo, diarrea, astenia, e disturbi del sonno.

Leggi anche: Dieta contro la carenza di ferritina

Per diagnosticare l’ipertiroidismo non basta l’osservazione empirica: è indispensabile sottoporsi alle analisi del sangue, eventualmente affiancate da scentigrafia ed ecografia.

Alimenti Consigliati nella Dieta per Ipertiroidismo

La dieta corretta in caso di ipertiroidismo prevede l’assunzione di alimenti che possano aiutare a rallentare il processo di produzione degli ormoni. Sì dunque alle verdure della famiglia delle crucifere: broccoli, rucola, cavoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, ravanelli. Queste verdure, meglio se consumate crude, sembrano limitare la produzione di tiroxina. Tra le altre verdure “sì”, ci sono anche i peperoni e le carote, entrambi ricchi di vitamine.

In particolare possono essere utili in questo senso alcune verdure, come i broccoli, gli spinaci e le rape. Da preferire sono le verdure della famiglia delle crocifere. Si tratta di broccoli, cavoli, cavolfiori e rucola. Questi ortaggi contengono una sostanza, la quale sembrerebbe essere implicata nella limitazione della produzione di tiroxina. Per beneficiare ancora di più di questa possibilità, le verdure in questione andrebbero consumate crude.

Se i carboidrati non devono essere troppi e al limite ci si deve limitare a quelli integrali, da non trascurare assolutamente è il consumo della frutta. In questi termini alleati della tiroide sono papaya, mango, pera, pesca, arancia, uva, melone e pompelmo.

Non bisognerebbe trascurare nemmeno l’assunzione di proteine. Via libera a proteine come pollo e tacchino, ricotta senza lattosio, semi oleosi ricchi di grassi benefici e verdure a basso contenuto di iodio.

Leggi anche: Alimentazione e Disbiosi: Guida Completa

Sì anche a ceci, fagioli, lenticchie, soia e legumi in genere. Sono ben accetti il miglio, i pinoli, i semi di lino, le arachidi: tutti alimenti utili, ancora una volta, a inibire la produzione di tiroxina.

Dal momento che l’ipertiroidismo può indebolire la struttura ossea, è consigliato assumere alimenti ricchi di calcio (latte, latticini, bevande vegetali fortificate, zucca, soia e tofu, sardine, salmone, mandorle, verdure a foglia verde) e di vitamina D (salmone, sgombro, aringhe, sardine, tonno, pesce spada, tuorli d’uovo, olio di fegato di merluzzo, latte vaccino, funghi).

Alimenti da Evitare nella Dieta per Ipertiroidismo

Sono cibi da evitare, invece, tutti quelli che sono in grado di provocare un effetto eccitante, come il caffè, il tè e l’alcool. Il sale deve essere consumato con molta moderazione, cercando di non superare il limite di un cucchiaino al giorno. Il tutto include anche i prodotti salati. Allo stesso modo devono essere evitati i formaggi affumicati, le carni grasse, i crostacei e le salse piccanti.

Gli alimenti da evitare in caso di ipertiroidismo sono quelli ricchi di iodio: innanzitutto il sale iodato e tutti quei cibi confezionati che ne contengono in abbondanza, come patatine, snack e salatini. Come anticipato, questo elemento, componente essenziale degli ormoni tiroidei, va controllato nel caso dei noduli iperfunzionanti. La fonte alimentare principale di iodio è il pesce, soprattutto i crostacei e i molluschi. Anche le alghe ne contengono buone quantità. Si può ad esempio trovare nel latte, nelle uova, nella carne e nei cereali. È importante utilizzare poco sale ed è meglio evitare i condimenti eccessivamente saporiti.

Anche gli insaccati, la carne e i formaggi troppo grassi, gli snack salati, le patatine in busta, sono da evitare. Sono da evitare alimenti ad alto contenuto di iodio come alghe e crostacei.

Leggi anche: Benefici di una dieta sana

Bandito dalla dieta del paziente con ipertiroidismo, lo iodio.

Per ridurre il consumo di iodio nei soggetti affetti da ipertiroidismo occorre utilizzare il sale non marino o senza iodio come quello dell’Himalaya e occorre moderare il consumo di:

  • cavolfiori
  • rape
  • soia

in quanto potrebbero interferire con il funzionamento della tiroide e modificare l’effetto della terapia farmacologica se assunti frequentemente e/o in alta dose.

Altri Consigli Utili

Un corretto stile di vita non sostituisce le terapie mediche e farmacologiche ma può comunque aiutare a mantenere un buono stato di salute generale. La prima cosa da sapere è che la tiroide produce gli ormoni grazie allo iodio: la dieta per l’ipertiroidismo dunque deve limitare il suo apporto e, viceversa, quella per ipotiroidismo lo deve aumentare.

È stato dimostrato che le verdure della famiglia delle crucifere - ovvero broccoli, rape, ravanelli, rucola, cavolo nero, cavolfiore - interferiscono con l’utilizzo dello iodio da parte della tiroide, rallentando il processo di produzione di tiroxina.

Cercando informazioni sugli alimenti consigliati e sconsigliati per chi ha problemi alla tiroide, è facile imbattersi in notizie sulla soia. In realtà, se consumate in quantità idonee all’interno di una dieta bilanciata, la soia e i suoi derivati (tofu, tempeh, bevande ecc.) non interferiscono in modo visibile con la funzionalità della tiroide.

E’ importante utilizzare poco sale ed è meglio evitare i condimenti eccessivamente saporiti.

Anche il glutine va valutato per la sua compatibilità individuale, ed è meglio ridurlo per via della connessione tra tiroide e intestino. Per lavorare bene sulla tiroide è fondamentale intervenire anche sull’intestino. Infatti infiammazione dell’intestino e disbiosi intestinale contribuiscono ad contribuisce ad alterare la tiroide.

Così come ridurre il consumo di alcol e sigarette è una corretta abitudine di vita da introdurre in quanto, ad esempio, è noto in letteratura che il consumo di sigarette ha un effetto negativo sulle complicazioni oculari dell’ipertiroidismo autoimmune o malattia di Graves- Basedow.

Tabella riassuntiva degli alimenti consigliati e sconsigliati

Categoria Alimenti Consigliati Alimenti da Evitare
Verdure Crucifere (broccoli, cavoli, cavolfiori, rucola), peperoni, carote -
Frutta Papaya, mango, pera, pesca, arancia, uva, melone, pompelmo -
Proteine Pollo, tacchino, ricotta senza lattosio, legumi (ceci, fagioli, lenticchie, soia) Carni grasse, crostacei
Carboidrati Cereali integrali (con moderazione) -
Grassi Semi oleosi (pinoli, semi di lino, arachidi) -
Varie Latte e derivati (ricchi di calcio), bevande vegetali fortificate, acqua ricca di calcio Sale iodato, cibi confezionati ricchi di iodio, caffè, tè, alcool, formaggi affumicati, salse piccanti, alghe

Disclaimer: Questo articolo ha scopo puramente informativo e non sostituisce il parere del medico. Per una dieta personalizzata, si consiglia di consultare un nutrizionista.

tags: #dieta #per #ipertiroidismo

Scroll to Top