Dieta per l'Influenza Intestinale: Cosa Mangiare per Alleviare i Sintomi

La gastroenterite, spesso chiamata "influenza gastrointestinale", è un'infiammazione della mucosa dello stomaco e del tratto iniziale dell'intestino. Colpisce per lo più i bambini, ma non è rara neppure negli adulti. Definita spesso “influenza intestinale”, la gastroenterite ha origine virale e si manifesta con diversi sintomi a carico prevalentemente dell’apparato gastrointestinale; possono aversi dolori addominali, nausea, vomito e scariche di diarrea.

La gastroenterite virale, o influenza intestinale, è un’infezione tipica della stagione invernale, ma può capitare in ogni stagione, e non è causata dai virus dell’influenza. I virus responsabili della gastroenterite virale sono un gruppo di enterovirus quali rotavirus, astrovirus, norovirus e adenovirus.

Cause della Gastroenterite

La gastroenterite può essere causata da diversi fattori:

  • Virus: I più noti sono i Rotavirus, i Norovirus e gli Adenovirus. Nel nostro Paese, questi virus rappresentano gli agenti infettivi alla base di quasi tutte le gastroenteriti.
  • Batteri: I più conosciuti sono Salmonella, Campylobacter jejuni ed Escherichia coli. Sono meno frequentemente responsabili della comparsa della gastroenterite.
  • Parassiti: I più noti sono la Giardia lamblia e l'Entamoeba histolytica.

La trasmissione dei virus intestinali avviene soprattutto per via oro-fecale. I virus rilasciati attraverso le feci di una persona infetta possono entrare nell'organismo per contatto con mani, superfici e oggetti contaminati e tramite l'ingestione di acqua o cibo contaminati.

Sintomi della Gastroenterite

I sintomi della gastroenterite includono:

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  • Dolori addominali
  • Nausea
  • Vomito
  • Diarrea

Vomito e diarrea possono comportare la perdita di liquidi e sali minerali, elementi preziosi nel funzionamento del nostro organismo. La perdita di liquidi e di elettroliti associata alla gastroenterite può essere molto pericolosa anche per i soggetti anziani, debilitati o in presenza di concomitanti, gravi, malattie.

Cosa Mangiare Durante l'Influenza Intestinale

In caso di gastroenterite, è importante seguire una dieta leggera e facilmente digeribile per alleviare i sintomi e favorire la guarigione. In genere, passata la fase acuta che dura 2-3 giorni, si può iniziare a mangiare gradualmente del cibo solido: riso, pasta, pane, patate, carne bianca e il pesce, carote cotte, banana.

Il consiglio è quello di seguire “la dieta in bianco”. Di centrale importanza in una dieta in bianco è il riso, carboidrato a lunga catena che contiene amido. Sappiamo che già nel XIII secolo i malati in alcuni ospedali piemontesi venivano alimentati con riso bollito, utilizzato come medicamento alimentare.

Alimenti consigliati:

  • Carboidrati a basso contenuto di fibre: Alimenti leggeri come riso, pane tostato e pasta forniscono carboidrati per produrre energia, ma sono facili da digerire.
  • Verdure che non infastidiscono lo stomaco e l’intestino: carote, zucchine, patate e zucca al vapore.
  • Cibi morbidi: Verdure al vapore o bollite (ad es. carote, patate, zucchine), banane mature, yogurt naturale.
  • Cibi leggermente salati: Mangiare cibi leggermente salati, come i cracker, può aiutare a sostituire gli elettroliti persi, come sodio e cloruro, e a dare un po' di energia; inoltre, sono ottimi contro la nausea.
  • Dieta BRAT: Molte persone con l'influenza intestinale seguono la cosiddetta dieta BRAT, che consiste in banane, riso, mele e pane tostato. Questi alimenti tendono ad essere facilmente digeribili per lo stomaco ed aiutano a rendere le feci meno acquose. Riducono nausea e vomito: i cibi sono insipidi e non hanno odori forti, quindi la dieta riduce nausea e vomito in caso d'influenza intestinale.
  • A colazione: A colazione sono preferibili una tazza di tè o una tisana. Per cibo solido possono andar bene del pane bianco privo di mollica, delle fette biscottate o del pane bianco che sia tostato.

Cosa Evitare Durante l'Influenza Intestinale

Durante un episodio di gastroenterite, è consigliabile evitare alcuni cibi che potrebbero irritare ulteriormente lo stomaco o peggiorare i sintomi. Prima di riprendere a mangiare le verdure e la frutta, è bene accertarsi che le evacuazioni siano tornate nella norma, così come il latte e i latticini, incluso lo yogurt: infatti, la gastroenterite riduce la presenza di alcuni enzimi necessari per digerire il lattosio e questo potrebbe scatenare ancora diarrea.

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Alimenti da evitare:

  • Latticini: i latticini possono essere difficili da digerire durante la gastroenterite, in particolare se c'è una temporanea intolleranza al lattosio. Soprattutto per chi soffre di intolleranza al lattosio, il consumo di latte e latticini può contribuire ad auementare le scariche diarroiche per una temporanea riduzione della lattasi, un enzima che scinde il lattosio in glucosio e galattosio, rendendolo quindi digeribile. Vale il contrario, invece, per il latte materno.
  • Caffè e alcolici: Evitare bevande contenenti caffeina e alcolici. La caffeina ha un effetto lassativo, accelera il transito intestinale e potrebbe perciò peggiorare la diarrea.
  • Legumi e altri prodotti contenenti oligofruttani: Legumi (ceci, lenticchie, fagioli, prodotti della soia) e altri prodotti contenenti oligofruttani (carciofi, asparagi, cavolfiori, broccoli, cavoletti di bruxelles, aglio, cipolla, grano, segale). Normalmente utilissimi per il microbiota intestinale, questi alimenti sono da evitare in caso di enterite, in quanto i fruttani non sono digeriti dall’intestino tenue.
  • Alimenti grassi: evitare per qualche giorno il consumo di alimenti grassi (come salumi e insaccati), cibi ricchi di fibre o di condimenti (incluso l’olio extravergine di oliva). Attenzione: anche prosciutto cotto e bresaola, pur essendo più magri rispetto ad altri affettati, possono aumentare l’infiammazione.
  • Frutta e verdura che causano gas intestinali: evitare tutta la frutta e la verdura che può causare la produzione di gas intestinali, come broccoli, peperoni, verdure a foglia verde (ma non gli spinaci), prugne e frutti di bosco. rimuovere buccia e semi dalle verdure. Limitare le verdure fintanto che persiste la diarrea, soprattutto evitare quelle crude.
  • Alimenti elaborati: pizza e cibi troppo elaborati (es. ragù, salse, paste farcite, minestroni di legumi, pasta ripiena (ad es.

Idratazione

La gastroenterite comporta la perdita di liquidi ed elettroliti. Di conseguenza mantenere un'adeguata idratazione è cruciale per prevenire la disidratazione, che può peggiorare i sintomi e portare a complicazioni. È altamente consigliabile mantenersi idratati il più possibile, assumendo liquidi con integratori salini, tè e tisane, brodi leggeri, meglio di verdura, e ridurre o evitare i cibi solidi (no pasta, patate, riso, eccetera), in particolare nella fase acuta dell’infezione. Si possono invece assumere frutta e verdura solo come centrifugati, ovvero evitando le fibre.

Per quanto riguarda cosa mangiare e cosa evitare in caso di diarrea, il medico può consigliare la cosiddetta dieta BRAT, un’alimentazione a base di banane, pane tostato, porridge d’avena, riso bianco, polpa di mele e brodi.In genere la dieta BRAT è ben tollerata e può aiutare a migliorare i sintomi, ma non deve essere vista come l’unica soluzione possibile.

Soluzioni reidratanti orali (SRO) a base di acqua, zucchero (glucosio) e sali minerali (sodio, potassio, cloro e citrati) o brodi vegetali e di carne possono contribuire a prevenire la disidratazione o trattare la disidratazione lieve.

Ecco alcuni consigli per l'idratazione:

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  • Bere molto: La bevanda di prima scelta è l’acqua: se ne consigliano da 8 a 10 bicchieri al giorno, magari con l’aggiunta di succo di limone, con l’accortezza di berne almeno una tazza (circa 240 ml) ogni volta che si ha una scarica di diarrea.
  • Brodo e tisane: Anche un bel brodo e le tisane aiutano a reintegrare i fluidi persi.
  • Succhi di frutta diluiti: Nel caso in cui si opti per dei succhi di frutta, che consentono di assumere anche vitamine e sali minerali, è bene berli diluiti; la stessa raccomandazione è valida se si sceglie di reidratarsi con uno sport drink.

Probiotici e Fermenti Lattici

Non meno importante sarà contribuire a promuovere equilibrio e benessere intestinale assumendo probiotici e fermenti lattici, in grado di riequilibrare la microflora intestinale alterata. I probiotici sono microrganismi vivi, in particolare ceppi di batteri benefici che possono offrire benefici per la salute, soprattutto per l'equilibrio della flora intestinale. Non dimenticare di assumere probiotici per bocca a base di lattobacilli e bifidobatteri dopo un evento di gastroenterite con diarrea, in modo da contrastare l’effetto disbiotico che si può essere generato e ripristinare uno stato di eubiosi, ovvero un buon equilibrio della flora batterica intestinale.

Prevenzione

Adottare adeguate misure di prevenzione e protezione è fondamentale per evitare il contagio da virus intestinali. La maggior parte delle infezioni che causano la gastroenterite, sia batteriche che virali, si trasmette tramite il contatto umano. In particolare si diffonde tramite il contatto diretto o indiretto con le feci. Una ottima arma di prevenzione per la gastroenterite virale nei bambini è il vaccino. Esistono infatti due vaccini anti-rotavirus sicuri ed efficaci contro la maggior parte dei virus.

Alcuni consigli per la prevenzione:

  • Lavarsi accuratamente le mani con acqua calda e sapone: questo semplice gesto è una delle migliori difese contro le infezioni intestinali.
  • Per tenere a mente come comportarsi, basta ricordare la regola: Boil it, peel it, cook it, wash it or forget it.

Quando Consultare un Medico

La diarrea può essere sostenuta da infezioni o essere conseguenza di disfunzioni anche gravi dell’organismo, oltre ad alterarne potenzialmente l’equilibrio elettrolitico, pertanto è fortemente raccomandato il consulto medico qualora il disturbo non si risolva in pochi giorni o sia ricorrente nel tempo. Il medico dopo attenta valutazione saprà prescrivere le corrette analisi per giungere alla diagnosi e conseguentemente impostare la corretta terapia.

In caso di diarrea che non si risolve in pochi giorni o che sia ricorrente nel tempo è raccomandato rivolgersi al proprio medico per individuarne la causa e ricevere consigli sulla dieta e su eventuali rimedi. Il medico può prescrivere per esempio farmaci antidiarroici, indicati solo in casi selezionati, oppure soluzioni reidratanti, prescritte per evitare la disidratazione soprattutto nei bambini.

Esempio di Ricetta: Riso al Limone per Gastroenterite

Ecco una semplice ricetta per preparare un piatto leggero e digeribile durante la gastroenterite:

Ingredienti:

  • Riso (quantità a piacere)
  • Brodo vegetale
  • Olio EVO
  • Sale
  • Scorza di limone grattugiata
  • Prezzemolo fresco tritato
  • Succo di mezzo limone
  • Parmigiano

Preparazione:

  1. In una pentola con un paio di cucchiai di olio EVO far tostare il riso per qualche minuto.
  2. Aggiungere poi, un po' alla volta il brodo vegetale.
  3. Aggiustare di sale e far cuocere a fuoco medio, aggiungendo il brodo di tanto in tanto fino al completamento della cottura del riso.
  4. Aggiungere la scorza grattugiata di un limone e un po’ di prezzemolo fresco tritato finemente.
  5. Porre il succo di mezzo limone in una ciotola e aggiungere il parmigiano, mescolando fino ad ottenere una cremina.

Tabella Riepilogativa Alimenti Consigliati e Da Evitare

Alimenti Consigliati Alimenti Da Evitare
Riso bianco Latticini
Pane tostato Caffè e alcolici
Banane mature Legumi
Carote e zucchine al vapore Alimenti grassi
Brodo vegetale Verdure che causano gas

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