Sei un appassionato di cucina e desideri viziare il tuo gatto con pasti deliziosi preparati in casa? Con le nostre ricette per gatti, puoi preparare cibo per il tuo felino senza spendere una fortuna. Non è necessario essere chef stellati per nutrire al meglio i nostri adorati felini. Basta un po' di pratica e un tocco di creatività per soddisfare l'appetito del tuo micio nel modo migliore.
Preparare il cibo umido per gatti in casa è un gioco da ragazzi! Il segreto di una ciotola deliziosa sta nel brodo di pollo, che è la base della nostra ricetta. Il brodo è particolarmente indicato nei mesi freddi, quando i gatti tendono a bere meno ma hanno comunque bisogno di liquidi per mantenere in salute il loro sistema urinario.
Oltre al brodo di pollo, ci sono altre deliziose ricette per gatti come il salmone con riso e carote, le sardine grigliate e il paté a base di carne e frattaglie. Esistono molte varianti di biscotti per gatti, rigorosamente senza zucchero! Gli ingredienti base includono pollo, tonno, avena o farine integrali. Puoi preparare anche croccantini per gatti in casa!
La dieta casalinga del cane e del gatto è la scelta di chi vuole trattare il proprio amico a quattro zampe esattamente come qualsiasi altro membro della famiglia. Per evitare carenze nutrizionali, tuttavia, è bene non improvvisare. Fatte queste dovute premesse, si può dunque optare per due soluzioni: il petfood di ottima qualità o la formulazione di dieta casalinga del cane/gatto da parte di un veterinario esperto in nutrizione animale.
Per star bene un cane necessita di circa 37 nutrienti al giorno, un gatto di più di 40. Questi variano in quantità e proporzioni in funzione dell’età, dello stile di vita e della presenza di eventuali patologie.
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È buona pratica variare le fonti dei nutrienti per favorire la diversità del microbiota intestinale. La quantità dei vari elementi, comunque, dev’essere personalizzata, perché ogni animale è un essere unico e irripetibile, come ogni essere umano.
La dieta casalinga ipoallergenica del cane/gatto e la dieta monoproteica del cane/gatto casalinga possono subire delle ovvie restrizioni. In questi casi è opportuno valutare attentamente l’origine del disturbo dell’animale, così da integrare l’alimentazione il prima possibile. In commercio esiste una vasta gamma di buoni integratori per cani/gatti per la dieta casalinga.
Se cane e gatto sono sani e non presentano particolari disturbi, non è necessario escludere nessuno degli alimenti consigliati in nessuna fase della loro vita. La dieta casalinga per cucciolo di cane deve avere un apporto calorico più alto, così come un elevato apporto proteico per garantire la buona crescita psicofisica.
La dieta casalinga per gatti cuccioli deve fare ancora più attenzione - rispetto a quella dell’altra specie - all’apporto proteico, essendo il gatto un felino “stretto”. Indispensabile, poi, l’aggiunta di taurina, amminoacido essenziale che i gattini altrimenti non riuscirebbero a sintetizzare. La dieta casalinga per il cane adulto deve bilanciare carni, fonti amilacee e verdure con l’aggiunta di complementi, come già suggerito. Da evitare, oltre agli alimenti tossici, pure pasta, riso e gli amidi.
La dieta casalinga per il gatto adulto è costituita principalmente da carni, da Omega 3 e Omega 6. La dieta casalinga del cane anziano deve prediligere proteine che rallentino la fisiologica perdita di massa muscolare, come vitello, tacchino, pollo, agnello uova e pesce. I grassi migliori in questa fase della vita sono quelli del salmone e del pesce bianco, dell’olio di pesce, del pollo, del maiale e del grasso d’anatra.
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La dieta casalinga per il gatto senior deve contemplare proteine altamente digeribili e alimenti poveri di fosforo. Attenzione: non è vero che cani e gatti devono mangiare 1-2 volte al giorno, né da cuccioli, né da adulti. Note evidenze scientifiche dimostrano come mantenere attivo l’intestino eviti pericolose malattie dell’apparato gastro-enterico.
Quando prepari in casa il cibo per il tuo tigrotto domestico, sei tu stesso a selezionare i singoli ingredienti, mescolarli, cuocerli e somministrarli. La razione per la cucina casalinga si basa spesso su quella della dieta BARF per gatti. Il cibo per gatti preparato in casa può essere un’opzione sana per i gatti se si fa attenzione a includere tutti i nutrienti necessari. Ogni micio può trarre beneficio dal cibo per gatti fatto in casa. Per i pelosetti giovani ancora in fase di crescita o per i gatti anziani, è necessario tenere conto del fabbisogno specifico di alcuni nutrienti.
Osservando il topo, la preda più comune del gatto, si può avere un’idea approssimativa di come dovrebbe essere composto un pasto sano per un tigrotto domestico. I gatti utilizzano le proteine non solo per ottenere aminoacidi, ma anche come importante fonte di energia. La composizione aminoacidica delle proteine animali è ottima per le esigenze dei nostri aMici. Le fonti proteiche più adatte sono manzo, agnello, coniglio o pollame. Di tanto in tanto, i pasti possono essere resi più vari con il pesce. Ad esempio, si possono utilizzare salmone, sgombro o aringa non salati. Il tonno dovrebbe essere somministrato solo raramente e in piccole quantità, perché è una delle specie ittiche più contaminate dal mercurio.
La carne e le frattaglie forniscono alcuni aminoacidi essenziali che il gatto non è in grado di produrre autonomamente. Dipende quindi da un apporto esterno di questi. Un elevato contenuto di taurina si trova, ad esempio, nel fegato. I gatti coprono la maggior parte del loro fabbisogno giornaliero di acqua con il cibo. È quindi importante che la pappa cucinata in casa non sia troppo asciutta.
Oltre alle proteine, anche i grassi forniscono energia e contengono acidi grassi insaturi, che i nostri amici di zampa non possono produrre da soli. Dal punto di vista nutrizionale, il gatto non è adatto a digerire grandi quantità di carboidrati e fibre. Le verdure e i cereali forniscono fibre grezze importanti per la digestione. Di norma, anche piccole quantità sono sufficienti per una sana attività intestinale. In una dieta ipocalorica, un maggiore contenuto di fibre favorisce il senso di sazietà.
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Inoltre, alcune vitamine e altri nutrienti vengono distrutti dal processo di cottura. Gli alimenti sottaceto, molto salati o aromatizzati non dovrebbero mai essere presenti nella ciotola del gatto. Alcuni alimenti, come cipolle, cioccolato o avocado, sono dannosi per i nostri aMici.
Il cibo per gatti fatto in casa offre diversi vantaggi rispetto a quello in scatola. A seconda della composizione, il pasto preparato in casa si basa sulla composizione naturale della preda. Esistono valide argomentazioni contro la preparazione casalinga del cibo per gatti. In primo luogo, c’è il rischio che la pappa non contenga tutti i nutrienti necessari o che siano contenuti in proporzioni sbagliate. A lungo termine, questo può portare ad una carenza con conseguenze talvolta gravi per la salute. Dovresti provvedere anche all’alimentazione durante le vacanze. Sarà il cat sitter a cucinare?
Per essere certo che il tuo pelosetto sia completamente soddisfatto del cibo per gatti preparato nella tua cucina e che rimanga in salute, è importante evitare alcuni errori tipici. Non sei sicuro che il tuo tigrotto domestico riceva davvero tutti i nutrienti di cui ha bisogno? È essenziale che la carne di maiale sia cotta a fondo prima di essere somministrata. In questo modo si evita la trasmissione al gatto del letale virus di Aujeszky. Con la carne di pollame cruda, c’è il rischio di infezione da salmonella. Quando prepari i pasti per tuo gatto, assicurati delle buone condizioni igieniche della tua cucina. Un’infezione da salmonella può essere pericolosa per la vita, soprattutto per i bambini piccoli, gli anziani o le persone immunocompromesse.
Un errore comune che tende ad insinuarsi nel tempo con il cibo fatto in casa è la riduzione del numero di ingredienti inizialmente previsti. Soprattutto se il gatto non è stato familiarizzato con diversi tipi di cibo in giovane età, può essere difficile passare alla nuova dieta. Per abituare il tratto gastrointestinale al nuovo cibo per gatti fatto in casa, all’inizio dovresti mescolarne solo un quarto di razione al cibo precedente.
Piccolo segreto: preparare una dieta casalinga per i nostri cani e gatti non è affatto complicato, anzi, è semplicissimo e alla portata di tutti. Certamente, grazie ai progressi scientifici, possiamo avere una maggiore precisione e consapevolezza sui metodi ottimali di alimentazione per cani e gatti. Le diete preconfezionate hanno comunque un vantaggio: la comodità. Al contrario, le diete casalinghe, preparate con sano buon senso partendo da una ricetta bilanciata, sono di gran lunga migliori dal punto di vista qualitativo, sono più salutari e più rispettose dell’evoluzione fisiologica che ha milioni di anni.
Infine, le diete casalinghe per cani e gatti possono risultare meno costose considerando il risparmio assicurato in termini di future spese veterinarie. Consiglio vivamente ai miei clienti e a tutti coloro che si preoccupano della salute dei propri animali di considerare l’opzione di una dieta casalinga come base per nutrire i propri cani e gatti.
In tal caso è importante partire da una ricetta ben concepita, stilata da un Medico Veterinario in grado di “cucire addosso” al nostro animale una dieta che si adatti perfettamente alle sue peculiarità fisiologiche e necessità. Le quantità dei vari alimenti, come appaiono nella ricetta, sono basate su valori medi. L’unicità del vostro cane o gatto può rendere le sue esigenze alimentari tali da scostarsi dai valori medi calcolati. Ad esempio, due cani della stessa razza età sesso e peso possono avere esigenze caloriche diverse perché uno è attivissimo mentre l’altro è un pigrone.
Un riso bianco coltivato nel Vercellese, ad esempio, non ha la stessa esatta composizione dello stesso tipo di riso coltivato in Thailandia. Negli ultimi anni si è diffusa una nuova tendenza alimentare chiamata Dieta BARF (Biologically Appropriate Raw Food), che si basa sull’utilizzo esclusivo di alimenti crudi. I sostenitori di questa dieta ritengono che sia superiore alle diete tradizionali perché si avvicina maggiormente all’alimentazione naturale degli animali.
Innanzitutto, non possiamo valutare l’effettivo livello di igiene delle materie prime utilizzate, in particolare carni, pesce e uova, che potrebbero essere contaminate da batteri, virus o parassiti, con conseguenze sia per la salute dell’animale che per quella del proprietario. Nonostante i controlli effettuati dalle autorità sanitarie, le carni crude, il pesce e le uova possono ancora veicolare agenti patogeni pericolosi come Toxoplasma, Salmonella, E. coli, virus e parassiti.
In natura, cani e gatti si nutrono spesso di alimenti crudi che possono essere contaminati da patogeni. Tuttavia, a causa di questa costante esposizione ambientale, possono sviluppare nel tempo una sorta di “immunità da strada” che li protegge dagli effetti fatali di queste contaminazioni. Dalla mia esperienza clinica e personale, posso confermare che le tossinfezioni alimentari con esito mortale sono una possibilità reale, non solo una teoria astratta.
Per evitare i rischi per la salute sopra menzionati, è essenziale cuocere la carne, le uova e il pesce a una temperatura di almeno 75°C per 8-10 minuti. La cottura, oltre ad eliminare i potenziali patogeni, aumenta anche la digeribilità di alcuni nutrienti e neutralizza sostanze presenti negli alimenti crudi che potrebbero avere attività anti-vitaminica o anti-enzimatica.
Fortunatamente, solo alcuni si rifanno a questa idea. La dieta vegana esclude completamente l’uso di prodotti animali e dei loro derivati, basandosi esclusivamente su prodotti di origine vegetale. Formulare una dieta casalinga bilanciata per i cani può essere complesso in sé, e diventa ancora più difficile quando si opta per una dieta vegetariana che ammette l’uso di derivati animali come uova e latticini.
Nel processo di formulazione delle ricette, abbiamo selezionato ingredienti facilmente reperibili, a basso costo e non necessariamente stagionali. Una dieta casalinga variegata, che include una vasta gamma di alimenti, favorisce la diversità del microbiota intestinale. Ogni alimento offre una combinazione unica di fibre, carboidrati, proteine, vitamine e minerali che nutrono e supportano i diversi tipi di batteri intestinali.
È possibile apportare moderate variazioni agli ingredienti, come suggerito nelle ricette proposte sul sito, utilizzando un sano buon senso, lo stesso che ci guida ogni giorno durante la spesa e la preparazione dei pasti per noi stessi. Possiamo sostituire la pasta con il riso, le patate o l’avena, e l’olio di girasole può essere scambiato con olio di semi di lino o olio d’oliva. Possiamo variare anche le verdure, sostituendo le zucchine con le carote e così via. Pertanto, è possibile e, anzi, consigliabile apportare sostituzioni nelle diete dei nostri animali domestici, già dalla giovane età, per garantire una maggiore varietà alimentare.
Se non trovi una ricetta specifica per il peso del tuo cane o gatto, puoi adottare una ricetta calcolata per un peso simile come punto di riferimento approssimativo. È importante sottolineare che le diete riportate si riferiscono a cani e gatti in perfetta salute. Condizioni patologiche o fisiologiche particolari, come gravidanza, convalescenza, sottopeso o sovrappeso, richiedono variazioni specifiche nella dieta.
Quando si opta per una dieta casalinga per il proprio cane o gatto, è importante assicurarsi di fornire una nutrizione equilibrata e completa. Le verdure svolgono un ruolo importante nella dieta del cane e del gatto, apportando vitamine, minerali e fibre. Tuttavia, alcune vitamine sono sensibili al calore, quindi è consigliabile cuocere le verdure solo per un breve periodo di tempo. Conservare l’acqua di cottura può aiutare a preservare parte dei minerali e degli zuccheri solubili.
È importante evitare l’uso di cipolle e aglio, in quanto possono essere tossici per i cani e i gatti. Inoltre, è consigliabile limitare le quantità di cavoli, bietole e spinaci, poiché possono legare il calcio presente negli alimenti, ostacolandone parzialmente l’assorbimento. I cereali sono una fonte importante di carboidrati nella dieta casalinga. Tuttavia, gli amidi presenti nei cereali richiedono una cottura prolungata per renderli più digeribili. Per ridurre i tempi di cottura, è possibile utilizzare una pentola a pressione o scegliere cereali pre-cotti disponibili sul mercato.
Le proteine animali sono fondamentali per la dieta del cane e del gatto. Carne e pesce devono essere cucinati a sufficienza per garantire una sterilizzazione adeguata, evitando però di alterare le proprietà nutritive. Durante il processo di cottura, gli alimenti possono perdere alcune vitamine e minerali. Per compensare queste perdite, è consigliabile aggiungere un integratore multivitaminico minerale nella quantità indicata nella ricetta o dal produttore.
Prima di servire il pasto al cane o al gatto, è importante mescolare accuratamente gli ingredienti in modo che l’animale non possa selezionare solo i bocconi preferiti. Cani e gatti hanno esigenze nutrizionali specifiche che richiedono l’integrazione della loro razione con prodotti appositamente formulati. Gli integratori sono progettati per fornire vitamine, sali minerali, microelementi, aminoacidi essenziali e acidi grassi essenziali necessari per la salute e il benessere dell’animale.
Un buon integratore completo dovrebbe contenere tutti i nutrienti necessari in una forma facilmente assimilabile per l’animale. Mentre alcuni integratori possono essere costosi, il prezzo non è sempre indicativo della qualità. Ci sono molte opzioni sul mercato che offrono prodotti completi ad un costo ragionevole. Alcuni esempi di marche di integratori per animali domestici sono Gimcat, Essential, Qdiet, Bayer Attivo, Dog Totalin e Carevit dog.
Quando si tratta di conservare gli alimenti casalinghi preparati per i nostri animali, è importante rispettare le corrette norme sanitarie. Se si prevede di consumare la razione nell’arco di pochi giorni (massimo 3 giorni), è consigliabile conservare il cibo preparato in frigorifero a temperature comprese tra 0°C e 4°C. Se si preparano quantità più grandi per periodi più lunghi, è consigliabile congelare gli alimenti a una temperatura di -20°C. La congelazione aiuta a preservare la qualità nutrizionale degli alimenti e a prevenire la crescita batterica. Inoltre, è importante osservare eventuali segni di deterioramento, come cattivo odore, consistenza alterata o muffa.
Quando si decide di passare dalla dieta industriale a una dieta casalinga bilanciata per il proprio cane, è fondamentale seguire una transizione graduale. Prima di apportare qualsiasi cambiamento alla dieta del tuo cane, è imprescindibile consultare un veterinario esperto. Questo professionista valuterà le specifiche esigenze del tuo cane e ti fornirà indicazioni dettagliate per la transizione.
Prepara una dieta casalinga bilanciata che soddisfi tutte le necessità nutrizionali del tuo cane. Parti da una ricetta seria stilata da un buon professionista. Assicurati di includere proteine di alta qualità da fonti come carne magra, pesce e uova, carboidrati come riso integrale o patate dolci, verdure e grassi sani come olio di pesce o oli vegetali di qualità (oliva, lino, girasole, mais, cocco, colza).
La transizione dovrebbe avvenire gradualmente nel corso di due a quattro settimane, senza fretta. Durante la transizione, monitora attentamente il tuo cane per eventuali segni di disagio digestivo o altri problemi. Presta attenzione a cambiamenti nelle feci, nell’appetito, nell’energia o nella pelle del tuo cane. Infine, assicurati di regolare la quantità di cibo in base alle specifiche esigenze del tuo cane per mantenere un peso corporeo ottimale. Pesa il tuo cane settimanalmente, preferibilmente alla stessa ora, annotando i valori e comunicandoli al tuo veterinario per determinare la quantità corretta di cibo casalingo da somministrare.
Offrire al nostro cane o gatto un’alimentazione casalinga di alta qualità e ben bilanciata è sicuramente una scelta eccellente! Inizialmente, è necessario valutare lo stato nutrizionale attuale del nostro cane o gatto, utilizzando un metodo che valuti la quantità di grasso corporeo presente. Questo passo è fondamentale per adattare l’alimentazione casalinga alle esigenze specifiche del nostro cane o gatto, evitando eccessi o carenze caloriche.
Le ricette che si trovano sui siti web o anche sulle confezioni dei mangimi preconfezionati sono generalmente adatte a cani e gatti in condizioni ideali, cioè senza sovrappeso né sottopeso. La valutazione dello stato nutrizionale, conosciuta come BCS (Body Condition Score), ci consente di distinguere tra soggetti che sono in forma ottimale (normopeso) e quelli che sono un po’ sovrappeso o obesi, oltre a cani e gatti sottopeso o molto sottopeso.
È importante effettuare una valutazione oggettiva e accurata, evitando di guardare il nostro animale con “occhi da mamma” che tendono a sottovalutare l’entità del tessuto adiposo che circonda il corpo del nostro compagno e negano il fatto che possa essere alimentato in eccesso. Purtroppo, l’atteggiamento di sovralimentare gli animali domestici, spesso motivato da un eccesso di amore, ha portato all’aumento diffuso di sovrappeso e obesità. L’obesità deve essere considerata come una vera e propria malattia e affrontata di conseguenza, non solo come una minaccia estetica per il nostro cane o gatto! Essere obesi aumenta il rischio di una serie di patologie, alcune delle quali possono essere fatali.
Se passate delicatamente la mano sulle costole di un cane/gatto normopeso apprezzerete le ossa come se passaste la vostra mano sulle nocche dell’altra vostra mano distesa.
Lavate le verdure e poi fatele bollire in una pentola abbastanza grande: non appena l’acqua nella pentola giunge a ebollizione, unite anche il pesce. Sistemate tutti i barattolini in un’altra pentola con tanta acqua quanto basta a coprire circa 3/4 dei barattolini. Accendete il fuoco a fiamma bassa e portate a bollore. Dal momento in cui l’acqua bolle, lasciate 15 minuti e poi spegnete il fuoco. Mettete un coperchio e lasciate raffreddare completamente senza toccare.
Alimenti da evitare:
- Avocado (contiene Persin, una sostanza molto tossica e pericolosa per i gatti).
- Cioccolata (di tutti i tipi e in tutte le forme). Contiene la teobromina, letale per cani e gatti (la cioccolata fondente è più pericolosa perché bastano pochi grammi per avvelenare un gatto o un cane.
- Latte (i gatti, una volta adulti, diventano intolleranti al lattosio.
Un gatto adulto generalmente non dovrebbe mangiare più di due volte al giorno: la prima al mattino, la seconda alla sera. Tuttavia, per alcuni gatti, specialmente quelli giovani, molto attivi o con esigenze particolari, potrebbero servire 3-4 pasti al giorno.
Il cibo per gatti fatto in casa ha molteplici vantaggi, garantisce benefici alla salute del nostro gatto e aiuta ad evitare quelle patologie che sono frequenti negli esemplari adulti.Il cibo per gatti fatto in casa è sempre umido, aiuta quindi il gatto a bere di più per evitare problemi di calcoli ai reni che possono essere frequenti. Non ci sono particolari svantaggi nel cibo per gatti fatto in casa, l’unico problema è il tempo che si deve dedicare alla preparazione del cibo.
Tutti gli ingredienti dovranno essere cotti. La razione va somministrata in almeno 2 pasti al giorno (meglio 3).
Tutte le informazioni su diete speciali e integratori alimentari per animali domestici, sono a scopo informativo. Tuttavia, bilanciare una dieta per un gatto non è cosa affatto facile. E questo, spesso, è proprio merito dell'alimentazione casalinga e naturale del gatto. E da notare anche che, come abbiamo detto prima, è importante differenziare gli alimenti: sostituendo il pesce con la ricotta otterremo ad esempio più vitamine, mentre con la ricotta il gatto assumeva molto calcio; sostituendo i fagiolini con altre verdure, assumerà vitamine e minerali diversi.
Il secondo alimento è un alimento che scegliamo come "riempimento" per finire di soddisfare i fabbisogni proteici e coprire anche quelli energetici. Può essere più o meno qualsiasi cosa (purché sia energetico), come abbiamo visto per i latticini; possono essere uova, o pesce (anche in abbinamento alla carne) ma anche volendo patate, che sono energetiche, oppure pane, che sono di origine vegetale. In linea di massima, per un gatto sono sempre migliori i prodotti di origine animale, ma per variare possiamo inserire, ad esempio in un totale di tre razionamenti diversi, alimenti di origine animale in due su tre e di origine vegetale nell'altro.
L'ultimo alimento che prendiamo in considerazione è un alimento vegetale, che serve ad apportare la fibra e vitamine e sali minerali importanti. Facendo attenzione agli alimenti pericolosi per il gatto, anche qui la scelta è abbastanza varia: tutte le verdure a fusto, a foglia o a frutto sono indicate per l'alimentazione del gatto, mentre sono meno indicate quelle a bulbo e a tubero, che sono più energetiche.
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