Capita all’improvviso. Una mattina, dopo la doccia, ti trovi davanti allo specchio che ti restituisce un’immagine che non ti piace: il giro vita esagerato parla chiaro e anche le cosce non scherzano… insomma, così proprio non va. Ma il trauma del forzato reality check diventa uno stimolo positivo quando ti spinge ad agire subito: perdere i chili di troppo? Da oggi mi metto d’impegno, voglio riuscirci!
Le diete dimagranti che funzionano esistono davvero o sono solo illusioni? Trovare una dieta per perdere peso che funziona veramente non è facile e spesso ti trovi a chiederti quale sia quella giusta da seguire.
Ti proponiamo una dieta dimagrante calcolata proprio per smantellare in poco tempo i chili di troppo e tornare a ragionare su come cambiare le tue abitudini per non recuperarli. Attenzione, però, si tratta di una dieta fortemente ipocalorica che va seguita per un paio di settimane al massimo, evitando nel contempo di lavorare troppo e di svolgere un'intensa attività fisica.
Pochi giorni quindi ma intensi, nei quali concentrare sacrifici e rinunce per riconquistare in fretta il traguardo di una linea senza sbavature. Del resto, seguendo scrupolosamente questo schema dietetico, possono bastare anche meno di 10 giorni per perdere 4-5 chili.
Come si vedrà, il menù settimanale prevede il consumo di molta frutta e verdura. Anche carne e pesce compaiono spesso durante la settimana, perché, nonostante la riduzione calorica, è bene non intaccare l’apporto giornaliero di proteine. I consumo di grassi e di carboidrati, zuccheri o amidi che siano, è invece decisamente limitato.
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Per quanto riguarda le bevande, sono da evitare categoricamente quelle alcoliche e le bibite zuccherate.
«Va sempre ricordato che il fabbisogno nutrizionale è individuale e dipende anche dalla propria costituzione fisica e dispendio energetico giornaliero.
Esempio di menù giornaliero:
- Colazione: una tazza di caffè o tè verde o karkadè; una piccola fetta di crostata fatta in casa.
- Spuntino: una coppetta di fragole con un cucchiaio di panna.
Oppure:
- Colazione: una tazza di caffè o tè verde o karkadè; 30 g di pane di farro.
- Spuntino: una pera.
- Pranzo: 150 g di arrosto di tacchino; zucchine al vapore; 35 g di pane integrale.
Oppure:
- Colazione: una tazza di caffè o tè verde o karkadè; 30 g di pane integrale con 1 cucchiaio di olio extravergine.
- Spuntino: una coppetta di frutti rossi.
- Pranzo: insalata di lattuga con 150g di petto di pollo alla griglia a fettine; 35 g di pane integrale.
- Merenda: una mela.
5 Ottime Diete Dimagranti che Funzionano Davvero
Gli schemi settimanali di dieta che ti proponiamo assicurano ottimi risultati in termini di perdita peso, sgonfiano la pancia in pochi giorni e ti fanno sentire subito più leggera. Ti proponiamo 5 diete efficaci per perdere peso. Si tratta di diete settimanali equilibrate, leggere, veloci, facili da seguire. A volte un po’ severe. Si va dalla dieta senza carboidrati e senza glutine a quella del super metabolismo. Diamo uno sguardo alla dieta del riso e anche a quella del limone per terminare con la dieta mangia tutto. La regola per tutti questi piani settimanali di diete è che durano al massimo due settimane: è un elemento fondamentale delle diete restrittive.
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1. La Dieta Senza Carboidrati e Senza Glutine
Eliminare carboidrati, zuccheri raffinati e glutine - come pane e pasta - è un ottimo sistema per dimagrire velocemente. Il menù settimanale della dieta senza carboidrati e glutine prevede il consumo di frutta, verdura e proteine. Se sei vegetariana o vegana, puoi mangiare proteine vegetali che trovi nei legumi (ceci, fagioli).
Inizia al mattino, a colazione, a bere un frullato di frutta a piacere, fatto ad esempio con una banana, mezza mela e qualche fragola. Non aggiungere zucchero, e frulla con un po' di acqua. A pranzo e cena, mangia insalatone con uova e legumi, oppure petto di pollo e verdure. Se hai molta fame o fai molto sport, aggiungi 2/3 gallette di riso oppure 50 grammi di riso a pranzo e cena. Bevi molto durante il giorno: perfette le tisane drenanti (se fa caldo, preparale e mettile in frigo!).
2. La Dieta del Super Metabolismo
La dieta del super metabolismo ha uno schema settimanale molto preciso. La dieta del super metabolismo si divide in 3 fasi che durano in tutto 28 giorni. Fa perdere fino a 7/8 chili in un mese (ovvio, dipende quanti chili devi perdere in partenza) attraverso menù specifici pensati per accelerare il metabolismo.
La dieta del super metabolismo si basa su uno schema ben preciso: il lunedì e il martedì si consumano frutta, verdure, cereali; il mercoledì e giovedì si evitano del tutto i grassi, e si mangiano solo proteine e verdure; il venerdì e il fine settimana si reintegrano alcuni alimenti grassi ma sani, i cereali e la frutta. Lo schema è molto rigido, e richiede anche un'attività fisica tre volte alla settimana e il rispetto senza sgarri delle tre fasi settimanali. È una dieta dimagrante restrittiva ma equilibrata. Come tutte le diete, nonostante sia efficace, non può essere seguita per un lungo lasso di tempo, e deve lasciare il posto a un regime più vario.
3. La Dieta del Riso
Se cerchi una dieta drenante e purificante, allora quella del riso è perfetta. La dieta del riso ha un'azione drenante e purificante e assicura ottimi risultati soprattutto se, oltre a perdere peso, vuoi anche sgonfiare la pancia. Basandosi solo su pochi alimenti, va seguita al massimo per una settimana. Non si assumono molte proteine, quindi, anche per questo motivo, non può essere prolungata oltre una settimana. Per migliori risultati, scegli il riso integrale, alternandolo con cereali come orzo, miglio o segale.
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Il menù tipo della dieta del riso prevede a colazione: crema di riso dolce (riso bollito in molta acqua e frullato), con un pizzico di miele o con contorno di frutti rossi. A pranzo: riso integrale bollito in molta acqua, da far assorbire quasi per intero (perché anche l'acqua di cottura del riso andrebbe consumata) + un filo d'olio extravergine d'oliva + un frutto. Cena: minestra di riso (o farro, orzo) condita con verdure lessate a parte. A metà mattina e metà pomeriggio, della frutta.
4. La Dieta Dimagrante del Limone
Amata da Beyoncé e Jennifer Aniston la dieta del limone è stata ideata dalla dottoressa Martine Andrè. Come dice il nome, si basa su un utilizzo intensivo del succo di limone dalle proprietà depuranti, drenanti e quindi alleato perfetto per perdere chili, riattivare il metabolismo, sgonfiare la pancia.
Quattro volte al giorno, ogni mattina, ogni sera prima di coricarsi e a metà mattina e metà pomeriggio, si deve assumere un bicchiere d'acqua a cui sono stati aggiunti il succo di un limone, due cucchiai di sciroppo d'acero e un pizzico di peperoncino di cayenna.
Il menù settimanale prevede: a colazione, uno yogurt al cui si può aggiungere frutta fresca e due cucchiai di avena. A metà mattina, 8 mandorle e di nuovo il succo di limone. A pranzo, insalata condita con limone e pane integrale o, zuppa di verdure o legumi oppure gamberetti e avocado sempre con l'aggiunta di limone. Per merenda, carote/finocchi, oppure frutta fresca oppure un paio di biscotti d'avena e il bicchiere di acqua e limone. A cena, pesce alla griglia condito con succo di limone e olio extravergine di oliva oppure petto di pollo o una frittata accompagnata da verdure o, pasta integrale alle verdure. Prima di andare a letto, la solita bevanda con limone.
5. La Dieta Mangiatutto (ma non i grassi!)
Con la dieta mangia tutto, non si elimina alcun alimento, e fa perdere fino a 6 chili al mese. Equilibrata e veloce, una dieta dimagrante perché riduce drasticamente la quantità di grassi da assumere ogni giorno: ammessi a pranzo e cena solo due cucchiaini di olio. In tutto 4 cucchiaini al giorno che corrisponde alla quantità indispensabile per assorbire principi nutritivi liposolubili, come le vitamine, che si assimilano solo attraverso i lipidi.
Il menù tipo prevede a colazione un bicchiere d'acqua con succo di 1 limone; centrifugato di frutta o frullato di anguria e kiwi; una tazza di latte o latte di soia (150 ml) e 4/5 biscotti secchi. Metà mattina e metà pomeriggio, 125 grammi di yogurt naturale (senza zucchero e frutta) o 150 g di frutta. Pranzo, 60g di pasta o riso integrale conditi con 1 cucchiaino d'olio, verdure cotte o crude e 2 uova sode (non più di 2 volte alla settimana) o una ciotolina di legumi cotti (fagioli, lenticchie, ceci, piselli, fave. Alternare la pasta con, riso, kamut. Cena, passato di verdura condito con 1 cucchiaino d'olio; 200 grammi di pesce al vapore, al forno o al cartoccio con erbe aromatiche fresche; verdure di stagione cotte in poco brodo vegetale. Al posto del pesce, 150 g di fesa di tacchino o pollo allo spiedo senza pelle (una volta alla settimana) oppure spezzatino o cotoletta di soia, o, ancora, una fetta di farinata di ceci. Una tisana di finocchio e/o melissa.
Altre Diete Popolari
La Dieta Dukan
La dieta che ha conquistato la Francia e ha fatto la sua rapida ascesa nel resto del mondo, è la dieta Dukan, ideata dall’ex medico francese Pierre Dukan, da cui il nome. La prima fase, quella di attacco, prevede un carico proteico. Via libera senza costrizioni a carne, sia bianca che rossa, pesce, frutti di mare, formaggi e latticini. Ha la durata di circa una settimana, tutto dipende dall’obiettivo che si è prefissati di raggiungere. La seconda fase, invece, è quella più lunga e prevede un reintegro degli alimenti esclusi nella prima fase come i farinacei che, attenzione, sono da consumare solo due volte la settimana. L’aggiunta deve essere progressiva in modo da evitare una ripresa di peso. La terza fase prevede un ritorno al normale regime alimentare a patto di stabilire un giorno proteico ed assumere 3 cucchiai di crusca e avena quotidianamente.
La Dieta del Gruppo Sanguigno
Questa dieta è stata ideata dal medico italo-americano Peter D’Adamo il quale sostiene l’importanza del proprio gruppo sanguigno di appartenenza per poter individuare il giusto regime alimentare da seguire. Tale dieta promette non solo di far perdere peso ma anche di vivere meglio e più a lungo.
- Gruppo 0: Infatti, stando agli studi condotti dal dr. è il gruppo sanguigno più antico, comparso quando l’uomo era solo un raccoglitore e cacciatore.
- Gruppo A: è il gruppo che afferisce all’uomo diventato agricoltore. Chi appartiene a questo gruppo si presta meglio a seguire una dieta vegetariana. Sono infatti sconsigliati carne e pesce dal momento che chi ha questo gruppo pare possedere un apparato digerente abbastanza delicato.
- Gruppo B: è il gruppo che afferisce all’uomo come pastore e nomade. Tra i quattro gruppi è sicuramente quella che prevede una maggior scelta tra gli alimenti consentiti.
- Gruppo AB: è l’ultimo gruppo sanguigno comparso. Presenta caratteristiche simili sia al gruppo A che al gruppo B.
La Dieta di Scarsdale
Ideata negli anni Settanta dal medico Herman Tarnower, questa dieta è amata dai più poichè promette la perdita di 500 gr al giorno, per una totale perdita di 10 kg in due settimane. Cosa prevede questa dieta conosciuta come una delle più efficaci di sempre? Principio su cui si basa questo regime alimentare dimagrante è la riduzione dei carboidrati a favore dei cibi proteici. Inoltre, questa dieta prevede delle regole da rispettare rigidamente per una buona riuscita del lavoro. Bisogna escludere zucchero, olio, burro e margarina e preferire spezie e limone per i condimenti.
La Dieta Atkins
La dieta Atkins, conosciuta anche come “Approccio nutrizionale Atkins" , è stata ideata negli anni Settanta dal medico Robert Atkins, da cui prende il nome. Nella prima fase si possono consumare illimitatamente carne e pesce; sono anche consentiti i grassi come lardo e pancetta. Totalmente vietati i carboidrati e il consumo di verdura è limitato. Fulcro di tale regime alimentare è appunto dissociare nei pasti i nutrienti essenziali ovvero proteine, carboidrati, grassi. Per fare un esempio, se si mangia il riso non lo si deve accompagnare al formaggio. Favorisce, ovviamente, anche la perdita di peso.
La Dieta Chetogenica
Sviluppata intorno agli anni '20, la dieta chetogenica era originariamente utilizzata nei bambini con epilessia per ridurre le convulsioni. Ora è usata per perdere peso rapidamente. Molto povera di carboidrati e ricca di grassi, la keto diet è caratterizzata da un consumo di calorie del 5% sotto forma di carboidrati al giorno (tra il 45% e il 65% come parte di una dieta normale), il 75% di calorie come grassi e 20% calorie come proteine. Viene quindi utilizzato come parte delle diete dimagranti per perdere peso. Nota che prima di iniziare una dieta, è essenziale conoscere il tuo obiettivo in termini di perdita di peso. Inoltre, poiché la dieta fornisce una grande quantità di lipidi al giorno, è essenziale favorire alcuni grassi e limitarne altri. Ad esempio, è consigliabile consumare grassi saturi e monoinsaturi e viceversa, per limitare l'omega 6.
Consigli Generali per una Dieta Efficace
Come ben sai, una dieta dimagrante è efficace se diventa un costume alimentare e se va di pari passo con l’esercizio fisico. Nessuno schema di dieta dimagrante settimanale è miracoloso di per sé: le diete per dimagrire che funzionano sono quelle che si seguono in maniera costante.
In questo articolo vediamo 3 diete efficaci che funzionano. Interiorizzato questo punto, bisogna comprendere che non abbiamo la reale percezione di quanto mangiamo. Vi assicuriamo che ai fini del risultato non cambia niente: fare la dieta si basa su pochi principi ma fondamentali e fare le diete sopra citate per dimagrire velocemente non porta a risultati duraturi.
- 100 anni fa la media della popolazione italiana era magra, a parte le fasce più abbienti, le persone erano normopeso. Ecco il segreto per cui un paese più si modernizza e più vede la sua popolazione lievitare (nel peso). Se non hai voglia di contare le calorie, inizia da uno stile di vita attivo ed un’alimentazione sana.
- Il primo approccio alimentare potrebbe non bastare. Per risolvere questa situazione bisogna calcolare il proprio fabbisogno calorico giornaliero (TDEE). In questo modo sei sicuro di quante calorie devi assumere.
- Il terzo approccio prende tutti i punti visti sopra ma oltre alle calorie aggiunge anche di contare le proteine. Le proteinesono importanti nella dieta ipocalorica perchè aiutano a preservare la massa magra ed a migliorare il senso della sazietà. Per questo può convenire contarle. In generale per le persone già abbastanza magre o che fanno sport conviene tenere i carboidrati più alti ed i grassi più bassi (dieta ipolipidica), mentre per le persone in sovrappeso e/o sedentarie viceversa.
Dimagrire è una cosa semplice, se sai come farla nel modo giusto. La dieta per dimagrire prima di tutto deve puntare a creare un deficit calorico, seguendo un’alimentazione completa ed equilibrata e che riesci a portare avanti nel lungo periodo.
- Per ottenere davvero risultati perdendo grasso è necessario perdere peso in modo graduale, circa 0,5-1% del tuo peso corporeo a settimana in media. All’inizio sarà più veloce, anche a seconda di qual è il peso di partenza, poi pian piano il peso perso a settimana sarà di meno. In riassunto, la prima cosa da fare è impostare il tuo fabbisogno calorico.
- In una dieta per dimagrire servono tutti i nutrienti: non eliminare carboidrati e/o grassi, che di solito sono i più demonizzati. Il corpo necessita della corretta quantità di tutti e tre i macronutrienti (carboidrati, grassi e proteine). Oltre ai macronutrienti, anche i micronutrienti sono fondamentali per il corretto funzionamento dell’organismo: assicurati di assumere 4-5 porzioni sommando quelle di frutta e verdura ogni giorno.
- l’80% degli alimenti che mangi durante la giornata sono alimenti “sani”
- Le diete di moda e preimpostate, tra i vari difetti, hanno quello del non essere personalizzate.
- Avere una vita attiva, praticare sport, allenarsi è un grande aiuto se vuoi dimagrire. Questo non solo perché contribuisce alla spesa energetica, ma soprattutto perché instaura una situazione metabolica che favorisce una sana perdita di peso. Anche in questo caso, non dare adito a circuiti brucia-grassi o esercizi mirati per i fianchi, la pancia, le cosce, ecc.
Quanta energia deve assumere ogni giorno? Più carboidrati o più grassi? Quante proteine? E’ attivo o sedentario? Quanta massa muscolare ha? Quanto grasso bisogna perdere? Quali sono le sue abitudini? E’ un individuo sano o patologico?
Fatta questa doverosa premessa, vediamo un esempio - volutamente senza grammature e indicazioni precise. Questa dieta fa dimagrire a patto che l’introito energetico sia minore rispetto alla spesa energetica: non è il latte a colazione, la verdura ai pasti, la fonte proteica a cena che fa perdere peso.
La questione alimenti è sicuramente interessante per chi si approccia al dimagrimento. Molto spesso, però, la qualità degli alimenti prende il sopravvento su un fattore molto più importante: la loro quantità. E’ la quantità a decidere se ingrassi o dimagrisci: “paradossalmente” puoi ingrassare mangiando solo frutta e verdura, così come puoi dimagrire mangiando pizza e biscotti. Non esistono cibi per dimagrire, ma ci sono alimenti che aiutano ad avere un’alimentazione più salutare e saziante.
Qual è la migliore dieta per perdere peso? Potrà sembrare quasi banale, ma data la numerosità delle diete e dei miti alimentari circolanti, non lo è. Tutte le diete “del momento” funzionano proprio perché imponendo forti restrizioni alimentari inevitabilmente ci sarà una carenza energetica, anche troppo marcata. I principi e le regole sottostanti al dimagrimento e alla perdita di peso sono stati già ampiamente definiti dalla ricerca scientifica e sono i veri motivi per cui molte diete definite come “miracolose” in realtà funzionano.
La dieta per gli addominali e per ridurre il grasso sulla pancia altro non è che una semplice dieta ipocalorica, con nulla di diverso rispetto alle altre. Il grasso corporeo diminuisce a livello di tutto l’organismo e non di un singolo distretto (leggi: grasso localizzato: come eliminarlo?)! Ci sono, però, dei punti, a seconda della propria genetica, dove sarà più facile vedere risultati anche nel breve periodo e altri meno: l’unica cosa da fare per perdere grasso anche dove è ostinato è perseverare continuando l’ipocalorica in modo che anche quelle riserve vengano intaccate, con pazienza e costanza.
Le diete che abbiamo esposto sono in assoluto le più conosciute, ora sta a voi considerare quale sia la migliore da scegliere. La verità è che non esiste una dieta ideale per tutti poiché ognuno ha esigenze diverse a cui dover rispondere, né tantomeno esistono le diete “miracolose". Quello che occorre è mettersi di impegno, associare la dieta al movimento fisico e abbandonare abitudini scorrette.
Se invece avete provato qualsiasi dieta associata anche all’esercizio fisico e non avete comunque riscontrato risultati positivi, è possibile che abbiate un metabolismo non particolarmente veloce. WeightWorld, consiglia una serie di integratori alimentari su base al 100% naturale che favoriscono l’accelerazione del metabolismo e quindi una maggiore perdita di grass. Ci sono infatti alimenti chiamati Superfood che recano soltanto benefici al nostro organismo. Alcuni di questi in particolare, risultano essere dei veri e propri acceleratori di metabolismo. WeightWorld consiglia l’assunzione degli integratori alimentari prodotti da MaxMedix, leader in Europa del settore.
Il problema dei "chili di troppo" è un disagio che affligge moltissime persone. L'IMC (BMI in inglese) è un metodo che prende in considerazione due semplici variabili: statura e peso. Con i valori ricavati sopra dovremo quindi eseguire due operazioni matematiche; una per stabilire il peso fisiologico desiderabile (P F.D.) e l'latra per determinare la differenza tra quest'ultimo e il peso reale (P R.).
Veloce ma impegnativa: consiste nel seguire uno schema nutrizionale abbastanza estremo, privo di qualunque piacere alimentare, che consente di eliminare l'eccesso adiposo nel minor tempo possibile. E' molto debilitante, spesso basato su metodi particolari come la dieta chetogenica, e non si presta all'applicazione negli atleti. Sfocia molto spesso nell'effetto yo-yo, promuovendo il recupero dei chili persi più gli interessi.
La giusta progressione di dimagrimento è dello 0,5-1,0% del peso di inizio settimana ogni 7 giorni. Questo significa che "il paso" da tenere cambia in base all'entità corporea e alla gravità del sovrappeso.
carboidrati per l'energia rimanente, con massimo il 10-16% da zuccheri semplici. La loro importanza è proporzionale al livello di attività fisica: più ci si allena, maggiore dovrà essere la "fetta" di glucidi.
Apporto energetico dei pasti: è mutevole in base alla necessità individuale.
Frequenza di consumo e porzione degli alimenti: i cibi non si consumano tutti allo stesso modo; sono da privilegiare i cibi "puliti", ovvero non lavorati e con percentuale di grassi contenuta.
Prediligi alimenti ben idratati, poco lavorati (ad es. Alterna tutte le fonti proteiche.
È essenziale scegliere una dieta che si adatti alle proprie abitudini, gusti e stile di vita.
Eliminando i carboidrati quasi senza accorgersene di diminuiscono le calorie, per questo si dimagrisce.
Molte diete si basano sul monitoraggio rigoroso dell’apporto calorico o sul controllo delle porzioni.
Una dieta ad alto contenuto proteico può aiutare a ridurre il senso di fame e aumentare il dispendio energetico.
Alcuni piani alimentari si concentrano sul timing dei pasti, come il digiuno intermittente, che alterna periodi di assunzione di cibo e digiuno.
Dieta eccessivamente restrittive sono difficili da mantenere a lungo termine.
Il corpo può adattarsi a un apporto calorico ridotto abbassando il suo tasso metabolico, rendendo più difficile perdere ulteriore peso e più facile recuperarlo dopo.
Sebbene alcuni approcci dietetici possano fornire risultati rapidi inizialmente, è parere di molti nutrizionisti che sia più vantaggioso adottare fin da subito un approccio sostenibile, che non richieda cambi di abitudini una volta raggiunto l’obiettivo.