Come Diventare Dietista: Guida Completa al Percorso di Studi

Nel corso di questo articolo parleremo in maniera particolare del dietista. Se sei appassionato di alimentazione e vuoi capire come diventare dietista, sei nel posto giusto.

Come sicuramente saprai, dietista e dietologo non sono la stessa cosa. Potresti, però, anche stabilire che in realtà stavi cercando una guida su come diventare dietologo. Se vuoi iscriverti alla facoltà di medicina o a quella di biologia, infatti, il tuo obiettivo professionale è un altro. Allora iniziamo il nostro percorso. Chiariamo, prima di tutto, le caratteristiche di questa professione in modo che alla fine della lettura i tuoi dubbi siano svaniti.

Il Ruolo del Dietista

Le sue competenze, di tipo multidisciplinare, sono finalizzate al trattamento dei disturbi relativi al comportamento alimentare.

Uno dei compiti principali di un dietista consiste nel seguire gli interventi dietetico-nutrizionali all’interno di mense, cliniche e centri sportivi. Non solo, i dietisti lavorano anche in ambito educativo con interventi divulgativi e di prevenzione. Cosa significa?

Dal 2018 con la legge numero 3 e il Decreto Ministeriale del 13 marzo, la professione del dietista è stata inserita nel nuovo ordine dei tecnici sanitari. Questo significa che fa parte delle professioni sanitarie tecniche della riabilitazione e prevenzione.

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Una “dieta” è spesso vista come un approccio temporaneo e restrittivo all’alimentazione, finalizzato a ottenere risultati rapidi, come la perdita di peso o il miglioramento della salute. Tuttavia, questo tipo di regime non è sempre sostenibile nel lungo termine. Un “piano alimentare”, invece, è un approccio più duraturo e sostenibile. Si concentra sulla creazione di abitudini alimentari sane a lungo termine, adattate alle esigenze individuali, per promuovere uno stato di benessere generale.

Percorso di Studi per Diventare Dietista

Come si acquisiscono tutte queste conoscenze? Seguendo il corso triennale in Dietistica, classe di laurea L-SNT/03. A oggi è l’unico percorso universitario che ti consente di accedere alla professione. Si tratta di una facoltà a numero chiuso in tutti gli atenei, sia pubblici che privati.

Test di Ingresso

Uno dei passi principali per capire come diventare dietista è superare il test di ingresso alla facoltà. La prova fa parte dei test di professioni sanitarie e prevede, in genere, un quiz costituito da 60 domande a risposta multipla. Ogni domanda ha 5 opzioni di risposta e hai a disposizione 100 minuti di tempo per completare il test. Ogni anno, il MIUR pubblica il bando con i posti disponibili.

Il punteggio massimo a cui puoi aspirare, dunque, è 90. Il punteggio minimo per entrare in graduatoria, invece, corrisponde a 20 punti. Per superare il test devi studiare bene le materie oggetto delle domande. Una buona preparazione, tra l’altro, include anche le esercitazioni pratiche.

Dopo la Laurea Triennale

Superare il test di ingresso è fondamentale perché la laurea è abilitante. Questo significa che dopo aver ottenuto il titolo triennale puoi iscriverti all’albo professionale. Non devi cioè sostenere un esame di Stato come nel caso di un commercialista o di un consulente del lavoro. Ti basta, quindi, iscriverti all’albo e cominciare a lavorare sia come dipendente che come libero professionista. È consigliabile anche l’iscrizione all’Associazione Nazionale Dietisti (ANDID). Si tratta di un’associazione di categoria che svolge attività di collaborazione con il Ministero della Salute e con le istituzioni sanitarie e offre supporto a tutti gli associati.

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Se vuoi continuare gli studi, non devi necessariamente fermarti alla triennale. Quella del dietista è una professione che ha una certa crescita nel corso del tempo. Se trovi lavoro in strutture sanitarie pubbliche, per esempio, hai l’opportunità di fare carriera e di arrivare ai livelli dirigenziali. Uno degli sbocchi possibili è il ruolo di coordinatore dei servizi sanitari.

Differenze tra Scienze dell'Alimentazione e Scienze della Nutrizione

La prima cosa da specificare prima di addentrarci nel vivo dell’articolo, è che all’interno della definizione “Scienze dell’Alimentazione” troviamo due voci principali, ovvero i corsi di laurea in Scienze dell’Alimentazione e i corsi di laurea in Scienze della Nutrizione. I primi appartengono alle classi triennali L-26 o L-GASTR, mentre i secondi appartengono alle classi magistrali LM61 e LM70.

  • Scienze dell’Alimentazione: Chi studia Scienze dell’Alimentazione affronterà tanto l’ambito alimentare vero e proprio quanto quello nutrizionale-gastronomico. Lo studente analizzerà ad esempio l’igiene e la microbiologia degli alimenti, la nutrizione, le tecnologie agro-alimentari. A tal fine il piano di studi prevede al suo interno materie come chimica, biologia, diritto commerciale e agroalimentare, marketing, comunicazione.
  • Scienze della Nutrizione: Invece coloro che si iscriveranno a una laurea in Scienze della Nutrizione approcceranno gli studi da una prospettiva maggiormente clinica rispetto a Scienze dell’Alimentazione. Nello specifico gli studenti potrebbero affrontare esami di Chimica organica, Biologia Animale, Anatomia, Biochimica, Chimica degli Alimenti e dei Prodotti Dietetici.

Tra le più note facoltà con Scienze Nutrizione e dell’Alimentazione troviamo ad esempio Medicina e Chirurgia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, Scienze Biotecnologiche dell’Università degli Studi di Napoli o Agraria dell’Università degli Studi di Milano, o Farmacia dell’Università degli Studi di Urbino.

Nei primi due paragrafi abbiamo visto quali sono gli ambiti generali di occupazione per i laureati in Scienze dell’Alimentazione e in Scienze della Nutrizione. Ad esempio, può lavorare all’interno di industrie alimentari come addetto alla produzione e al controllo. Le caratteristiche dei prodotti alimentari sono oggetto di competenza del laureato anche nell’area della comunicazione vera e propria.

Infine vi è anche un’altra possibilità: chi si chiede come diventare dietologo, infatti, dovrà prima conseguire un titolo di laurea in medicina per poi iscriversi obbligatoriamente a una scuola di specializzazione in Scienze dell’Alimentazione, la quale dura quattro anni.

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Anche il laureato in Scienze della Nutrizione (classe LM61 o LM70) può impiegarsi con successo in più ambiti. Chi si chiede come diventare nutrizionista sappia intanto che potrà elaborare diete e programmi alimentari per persone appartenenti a varie fasce della popolazione, ma non avrà modo di effettuare diagnosi o assegnare farmaci ai propri pazienti. Inoltre chi si è laureato presso una facoltà Scienze della Nutrizione potrà anche lavorare come educatore o informatore alimentare, in modo da sensibilizzare le persone sull’alimentazione corretta. In generale chi si laurea in Scienze della Nutrizione ha anche modo di occuparsi della progettazione e della valorizzazione dei prodotti presso aziende alimentari, dietetiche, farmaceutiche.

L'Importanza dell'E-Learning

Il percorso universitario necessario per diventare nutrizionista può essere svolto all’interno di una delle università telematiche riconosciute dal MIUR, con tutti i vantaggi dell’e-learning. Conseguita la laurea occorre superare l’esame di stato per diventare appunto Biologi Nutrizionisti. Le lezioni per diventare nutrizionista possono essere quindi seguite in via telematica attraverso le piattaforme di e-learning che gli atenei online mettono a disposizione.

Conseguire una laurea in Scienze dell’Alimentazione online o in Nutrizione arreca gli stessi vantaggi delle lauree tradizionali. Innanzitutto il titolo accademico ottenuto online è del tutto valido e ufficiale, in quanto le Università Telematiche sono riconosciute dal MIUR. Oltre ai tirocini, gli studenti delle Università Telematiche dovranno sostenere anche gli esami dal vivo, ma a parte questi dettagli il resto della didattica sarà svolto in modalità virtuale. Di fatto, grazie alla piattaforma e-learning attiva 24 ore su 24, i corsisti hanno modo di studiare dove e quando preferiscono: in questa maniera risparmiano risorse preziose che possono impiegare nell’apprendimento. E questa caratteristica risulta tanto più utile per chi studia Scienze Alimentazione o Nutrizione, in quanto si tratta di corsi di laurea particolarmente impegnativi che richiedono molta dedizione.

Ad esempio, eCampus, San Raffaele e Mercatorum sono le Università Telematiche che offrono corsi di laurea triennale in Scienze della Nutrizione online. eCampus offre il corso di laurea triennale online in Scienze biologiche (L-13). San Raffaele propone il corso di laurea triennale online in Scienze dell’Alimentazione e Gastronomia (L-26). Questo corso vuole dare agli studenti una formazione culturale, scientifica e applicativa di una figura professionale qualificata che possa operare nell’ambito delle tecnologie agro-alimentari, dell’alimentazione e della gastronomia. Mercatorum offre il corso di laurea triennale online in Gastronomia, Ospitalità e Territori (L-GASTR). Questo corso ha l’obiettivo di formare laureati che conoscano i processi produttivi, i legami tra cibi e territori e le loro valenze socioculturali, economiche e ambientali.

Se volete continuare gli studi fino al conseguimento della laurea specialistica in Scienze della Nutrizione umana, dovete ricordare che non tutti e tre gli atenei menzionati offrono anche corsi di laurea magistrale. Il corso di laurea magistrale online in Scienze della Nutrizione umana eCampus forma laureati capaci di fornire consulenza alimentare e lavorare nel settore alimentare. Gli studenti studiano la chimica degli alimenti, l’anatomia e la fisiologia del sistema digestivo, la relazione tra dieta e salute umana, fattori psicologici, sociali e culturali nelle scelte alimentari.

Il mondo delle università telematiche è perfetto per chi vuole conseguire una laurea online in Scienze della Nutrizione umana, ma ha già un lavoro e quindi ha poco tempo per seguire le lezioni. I corsi di laurea in Scienze della Nutrizione online, come già specificato, si dividono tra corsi di laurea triennale e corsi di laurea specialistica. Come abbiamo visto l’offerta delle Università Telematiche per Scienze della Nutrizione ha diverse opzioni, per questo analizzeremo più avanti e nel dettaglio le offerte formative di ogni singolo ateneo. Nonostante attualmente questo tipo di corsi siano presenti nell’offerta formativa di pochi atenei telematici, negli ultimi anni la facoltà online di Scienze della Nutrizione è cresciuta moltissimo in termini di iscritti, tanto da diventare una delle principali nell’ambito dei corsi di laurea online riconosciuti dal Miur. Questi dati testimoniano il ruolo sempre più importante delle Università Telematiche all’interno del panorama dei corsi di laurea in Scienze della Nutrizione. La regione con più iscritti a Scienze della Nutrizione online è il Lazio con oltre il 25%, seguito da Lombardia e Sicilia.

Ovviamente, come in tutte le facoltà, in Scienze della Nutrizione esami obbligatori ed esami a scelta hanno delle differenze: i primi sono quelli di base che ogni studente deve superare, mentre i secondi sono quelli caratterizzanti e più affini al proprio corso di studi. I futuri laureati possono scegliere le materie della facoltà di Scienze della Nutrizione più adatte al proprio corso di studi e al lavoro che vorrebbero fare.

Gli sbocchi lavorativi di Scienze della Nutrizione umana sono diversi e variegati: ad esempio, coloro che conseguono la laurea triennale in quest’ambito (classi L-13, L-26 e L-GASTR) possono occuparsi di valutazione e controllo qualità di prodotti alimentari, oppure di comunicazione e turismo enogastronomico. Prima, però, vi vogliamo ricordare che anche per iscriversi ai corsi di laurea online in Scienze della Nutrizione è possibile beneficiare dei diversi tipi di prestiti per studenti offerti da primari operatori del settore, come quelli offerti da Santander Consumer Bank.

Specializzazioni del Nutrizionista

Il biologo nutrizionista si occupa di sviluppare piani alimentari in soggetti senza patologie ma può essere di diversi tipi a seconda della propria specializzazione e dei propri interessi. Se ti stai chiedendo come diventare nutrizionista sportivo, la risposta è semplice: dopo la laurea in Biologia e il superamento dell’esame di stato puoi iscriverti ad un master per chi aspira a diventare nutrizionista dello sport. Tra le varie tipologie di nutrizionista c’è anche il dietista. Se sei appassionato di alimentazione vegan, invece, probabilmente ti starai chiedendo come diventare nutrizionista vegan. Infine se vuoi operare nel settore infanzia, puoi diventare nutrizionista pediatrico.

Aspetti Umani della Professione

Sei arrivato all’ultimo paragrafo della nostra guida come diventare un dietista. Abbiamo deciso di lasciare in fondo l’aspetto umano di questo lavoro. Questo non vuol dire che non sia importante, al contrario. Te lo lasciamo come ultimo spunto di riflessione così da facilitare la risposta alla domanda: questa carriera fa per me? Bisogna avere molta pazienza e non mettere fretta al paziente nella perdita di peso.

Le studentesse e gli studenti hanno un ruolo centrale in un sistema di assicurazione della qualità; ognuno può partecipare attivamente tramite il coinvolgimento nei Gruppi di Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e nelle Commissioni Paritetiche Docenti Studenti, ma anche semplicemente tramite l’adesione al questionario sull’opinione della componente studentesca in merito alle attività didattiche. In questa ottica l’Università ha previsto l’attivazione di “Laboratori di rappresentanza attiva”, corsi di formazione attivati periodicamente dal Presidio della Qualità per gli studenti dell’Ateneo.

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