Oggi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza tra le varie figure che si occupano di diete e nutrizione, dato che ve ne sono diverse - e con diverse competenze! Molto spesso chi sceglie di farsi aiutare da un nutrizionista non sa realmente di cosa ha bisogno, in quanto, chi si rivolge a questi professionisti non è un addetto ai lavori e pensa che si tratti di semplici sinonimi. In realtà non è così.
Quando ci si chiede come fare una dieta, in generale non è mai una buona idea effettuarle fai-da-te, ma è meglio rivolgersi a degli esperti in materia. Questo discorso vale sia per chi è in sovrappeso, sia per chi ha delle patologie alimentari precise (allergie e intolleranze alimentari, diabete, anemia) o ancora per chi intende semplicemente dedicarsi a uno stile alimentare più salutare ed equilibrato. Online sono presenti tantissime diete “fai da te” e molti rimedi per dimagrire senza rinunciare a nessun alimento e senza fare movimento. Quando si decide di iniziare una dieta, è fondamentale rivolgersi a dei professionisti e non affidarsi a soluzioni improvvisate che, invece di produrre i risultati desiderati, rischiano di peggiorare la salute di chi le assume.
Essere in forma e perdere peso seguendo un’alimentazione sana ed equilibrata, abbinandola ad attività fisica e stile di vita attivo, sta diventando un’esigenza diffusa in questa società sempre più frenetica e attenta all’immagine. In un simile contesto, sono emerse col tempo diverse figure professionali che operano nel campo della nutrizione, come il dietologo e il nutrizionista. Per quanto apparentemente simili, i due ruoli non possono essere messi sullo stesso piano anzi, è importante distinguerne caratteristiche e peculiarità per comprendere con precisione di chi e di cosa si ha bisogno, altrimenti gli obiettivi in termini di peso e forma fisica, ma soprattutto benessere, saranno più difficoltosi da raggiungere.
Differenze Chiave Tra Dietologo, Nutrizionista e Dietista
Partiamo dalla formazione: un dietologo è laureato in medicina e chirurgia, ha preso in seconda battuta una specializzazione in dietologia ed è iscritto all’Ordine dei Medici. A differenza del dietologo, invece, il nutrizionista - non essendo laureato in medicina - non può prescrivere farmaci. Infine chi si chiede come diventare dietista può farlo conseguendo una laurea in dietistica di durata triennale: in questo modo diventerà un operatore sanitario, ma non un medico.
Un’altra differenza tra dietologo, nutrizionista o dietista risiede nel percorso universitario che bisogna seguire per esercitare queste professioni. Dove iscriversi per conseguire un titolo di laurea adatto a esercitare la professione di nutrizionista? Ad esempio le Università Telematiche riconosciute dal MIUR offrono più di un corso da nutrizionista online, sia per quanto riguarda le lauree sia relativamente ai master. Come diventare dietologo, invece?
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Ecco una sintesi delle figure professionali nel campo della dietologia:
- Dietista: È un operatore sanitario con laurea triennale che elabora e mette in atto le diete prescritte dal medico, controlla che siano ben accettate dal paziente e controlla l’igiene degli alimenti.
- Nutrizionista (Biologo della Nutrizione): Possiede una laurea quinquennale in Biologia o Scienze della Nutrizione. Valuta il fabbisogno nutritivo ed energetico delle persone, elabora diete e prescrive integratori alimentari.
- Dietologo: È un medico chirurgo con specializzazione quadriennale in Scienze dell’alimentazione. Può fare diagnosi, prescrivere diete, farmaci ed esami.
Dietologo: Una Figura Specifica
Laureato in Medicina e specializzato in Scienze dell’Alimentazione, il dietologo è a tutti gli effetti un medico, capace di individuare disturbi o malattie alimentari, nonché prescrivere farmaci e terapie adeguate e, sulla base delle considerazioni emerse, indicare una dieta da seguire. Non va confuso con il dietista, anche se entrambi agiscono nel campo della nutrizione clinica. Rispetto al nutrizionista, si occupa meno di personalizzare le terapie alimentari, concentrandosi per lo più sul percorso diagnostico e la cura farmacologica.
Durante un primo approccio con il paziente, rivolge domande che farebbe un medico internista, raccogliendo informazioni sulla storia di malattie e patologie familiari, inclusi interventi chirurgici subiti e farmaci assunti. Si concentra poi sull’evoluzione nel tempo del peso corporeo, possibili diete passate, stili di vita e abitudini alimentari seguiti. Prima di procedere alla prescrizione nutrizionale, ottiene dal paziente dati proprio sugli aspetti nutrizionali quali distribuzione del tessuto adiposo, entità delle masse muscolari, stato della cute. Misura anche pressione arteriosa, rileva peso e altezza, calcola l’indice di massa corporea e prescrive esami del sangue. La prescrizione nutrizionale rappresenta una vera e propria terapia medica, da monitorare nel tempo in funzione del problema clinico e delle condizioni di salute del paziente.
Nutrizionista: Il Ruolo e le Competenze
A differenza del dietologo, il nutrizionista non è una figura professionale vera e propria, a meno che ad accedere alla specializzazione post-laurea in Scienze dell’Alimentazione non siano biologi o farmacisti, nella maggior parte dei casi, interessati ad affrontare in maniera adeguata la nutrizione umana. Tra i suoi compiti principali rientrano il proporre piani nutrizionali ai pazienti e l’occuparsi di educazione alimentare, in quanto ha tutte le conoscenze necessarie per valutare i fabbisogni nutritivi ed energetici.
Nel primo incontro con un paziente, il nutrizionista cercherà di definire obiettivi, nonché tempi e modalità del percorso da intraprendere. Alcuni step sono simili a quelli compiuti dal dietologo come la valutazione della storia delle patologie, la conoscenza di eventuali oscillazioni di peso, il rilevamento di altezza peso e circonferenze, tutto materiale utile per elaborare un piano alimentare quanto più facilmente seguibile dalla persona. Nel menu personalizzato vengono fornite informazioni utili sulla preparazione e cottura dei cibi, su quali prodotti limitare e quali prediligere, nozioni sulle etichette degli alimenti e anche consigli di ricette. I successivi appuntamenti periodici serviranno per valutare come sta procedendo il piano e se gli obiettivi stanno per essere conseguiti. Pianificare pasti e spuntini in anticipo aumenta le possibilità di scegliere un’alimentazione più sana e di conseguenza le possibilità di successo. Lasciare spazio all’improvvisazione infatti, non conduce a risultati soddisfacenti.
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Quando Rivolgersi a un Dietologo o a un Nutrizionista a Brescia?
Arrivati qui, capire se andare da un dietologo o da un nutrizionista a Brescia e provincia non è semplice: molto dipende dal tipo di disturbo o patologia presentato dal paziente. Per trattare problemi di carattere patologico come obesità grave e diabete è necessario rivolgersi solo al dietologo, mentre se si parla di leggero sovrappeso o si vuole raggiungere una forma fisica ideale per svolgere attività sportive, è possibile chiedere un consulto al nutrizionista, per l’analisi del regime alimentare e la correzione delle “cattive abitudini”.
Tendenzialmente quindi, nel caso in cui si debbano perdere molti chili o ci sia il sospetto di una malattia o un disordine del comportamento dietro a un repentino cambio di peso, ci si interfaccerà con un dietologo. Può essere molto utile rivolgersi a un nutrizionista in condizioni fisiologiche speciali come la gravidanza, oppure se il modo di alimentarsi viene spezzato da ritmi di vita frenetici, che non consentono di dedicare al momento dei pasti la giusta importanza. Indispensabile l’intervento di un nutrizionista anche nel caso in cui si pratichino sport a livello amatoriale o agonistici: chiedendogli supporto, si imparerà a dosare il cibo per migliorare le performance.
Detto ciò, quali sono le differenze sul piano pratico? Partendo dalle tue esigenze, a chi ti dovrai rivolgere se cerchi un nutrizionista o un dietologo a Brescia? A differenza del dietologo, invece, il nutrizionista - non essendo laureato in medicina - non può prescrivere farmaci. Questo, però, non significa che non possa lavorare anche lui con pazienti che soffrono di diabete, tumori o altre malattie. Anzi! Si tratta quindi di agire attraverso sinergie, con un approccio collaborativo che molto spesso rappresenta un punto a favore rispetto all’efficacia della terapia. A volte, un approccio sinergico - che chiami in causa due professionalità - è infatti, davvero, la risposta migliore.
È la disciplina che si occupa di prescrivere un regime alimentare ben definito, in termini qualitativi e quantitativi, a scopo terapeutico, preventivo o sperimentale. Studia le proprietà biologiche degli alimenti, la fisiologia e fisiopatologia dell’organismo e le norme igieniche e le tecniche di preparazione dei cibi. Per predisporre un piano alimentare personalizzato tiene conto dell’età del soggetto, del sesso, dell’altezza, del peso corporeo, dell’abitudine a fare attività fisica, dello stato di salute e dei fattori ambientali, culturali e sociali che influiscono sul soggetto. Il programma dietetico stabilisce un equilibrato rapporto giornaliero tra proteine, glucidi, lipidi, fibre, vitamine e minerali e stabilisce quale è il reale fabbisogno calorico di una determinata persona.
Durante la visita dietologica vengono raccolte informazioni sulla storia clinica del paziente e sul suo stile di vita per progettare una dieta che possa essere seguita con costanza e che non sia stressante, in modo da sostenere il soggetto che deve modificare il suo stile di vita. La dieta viene personalizzata anche in base ad eventuali intolleranze alimentari o per affrontare il periodo della menopausa o la preparazione ad interventi o l’assestamento dopo operazioni chirurgiche.
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Quando un nuovo paziente mi contatta, ho sempre cura di partire dal problema - come dicevo - e di chiedergli esattamente di cosa ha bisogno. Grande domanda, in realtà! Avere chiaro il disagio che ti spinge a rivolgerti a un professionista, infatti, non equivale a sapere esattamente di cosa hai bisogno. Il disagio (e per disagio intendo una serie di sintomi di diversa portata, più o meno gravi) non equivale al problema ma ne rappresenta piuttosto “la parte più visibile”. La punta dell’iceberg, per dirla in parole povere.
Durante il nostro percorso, invece, non dovrai farti nessun riguardo nel raccontarmi le tue difficoltà nel seguire il piano alimentare o di movimento.
Come Diventare Dietista, Nutrizionista o Dietologo?
Le professioni del dietologo e del dietista sono strettamente collegate al cibo e all’alimentazione. Se sei interessato a questi argomenti fondamentali nella vita di chiunque, e vuoi approfondire le interazioni tra cibo, alimentazione e stile di vita, è bene sapere che si possono intraprendere degli studi dedicati che ti possono portare a diventare dietologo, dietista, oppure nutrizionista.
- Dietologo: Per diventare dietologo bisogna conseguire una laurea in Medicina e Chirurgia e in seguito specializzarsi in Scienze dell’alimentazione.
- Dietista: A differenza del dietologo, il dietista non è un medico bensì è un operatore sanitario che si occupa di alimentazione e nutrizione. Per diventare dietista bisogna conseguire una laurea triennale in Dietistica.
- Nutrizionista: Per diventare nutrizionista bisogna conseguire una laurea magistrale a scelta tra Biologia o Scienze della Nutrizione.
Anche in questo ambito, la scelta di un corso di laurea online può agevolare gli studi di chi, per le più svariate ragioni, non ha tempo di seguire un percorso frontale in un’università pubblica.
Dietista: Dettagli sulla Professione
Anche la figura del dietista rientra tra le professioni sanitarie. A livello normativo, la figura professionale del dietista è regolamentata dal D.M. 744 del 1994. Il dietista è un medico? No, il dietista è un professionista sanitario.
Quanti anni di studio ci vogliono per diventare dietista? Prima di tutto, devi conseguire un diploma di scuola secondaria, non necessariamente liceale. In seguito, devi superare il test di ammissione al corso di laurea triennale in Dietistica, L/SNT3, e superare gli esami, compreso quello finale, che vale come esame di Stato abilitante alla professione.
Esiste la laurea magistrale per dietisti? Non proprio, ma dopo la laurea triennale per dietista potrai continuare la tua formazione con il corso di laurea magistrale in Scienze delle professioni sanitarie tecnico-assistenziali o in Scienze degli alimenti e della nutrizione umana. In alternativa, puoi scegliere un master di primo livello in Coordinamento delle professioni sanitarie, un master di secondo livello dopo la laurea magistrale o dei corsi di specializzazione.
Per esercitare è obbligatoria l’iscrizione all’albo dei dietisti, l’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione, FNO TSRM PSTRP.
Fino al 2021 la principale associazione di riferimento a livello nazionale per i dietisti era l’ANDID.
Come Diventare Dietista Online
È importante sapere che non ci sono corsi di laurea in Dietistica online. Bisogna fare attenzione a non confondersi con alcune lauree online come il corso di laurea triennale in Scienze biologiche, che si concentra su aspetti diversi, o la laurea magistrale in Scienze della nutrizione, erogata online in alcuni atenei privati ma non si tratta di una laurea triennale.
Quindi, non è possibile diventare dietista attraverso un corso di laurea online.
Opportunità di Lavoro per Dietisti
La risposta è sì, quella del dietista è una figura abbastanza richiesta. Innanzitutto, il dietista può cominciare la carriera come libero professionista aprendo la partita IVA per gestire un proprio studio e collaborare con associazioni, scuole o comunità. Il codice Ateco per il dietista è 86.90.92.
Il dietista non ha una cassa previdenziale di riferimento e paga le imposte in base al fatturato, più la gestione separata INPS. Pertanto, chi vuole lavorare come freelance, è bene che si rivolga a un commercialista per capire quale potrebbe essere l’importo di tasse e contributi.
Inoltre, il dietista può lavorare in strutture sanitarie pubbliche o private, mense, servizi di educazione al consumo, servizi di ristorazione collettiva.
Dove Studiare per Diventare Dietista
Le università con Dietistica in Italia sono principalmente atenei pubblici, a cui aggiungere l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Le università e i posti sono indicati nel bando che viene pubblicato ogni anno dal MUR.
Cosa Studiare per Diventare Dietista
Il percorso di studi per diventare dietista dura 3 anni e l’esame finale è abilitante alla professione. I corsi di laurea in Dietistica variano da ateneo ad ateneo, anche se sono simili fra loro.
Fin dal primo anno sono previsti tirocini e attività seminariali per entrare subito nel vivo della professione che si andrà a svolgere. Infatti, la laurea per dietista senza obbligo di frequenza non esiste al momento in Italia.
Test di Ammissione a Dietistica
Il test per Dietistica fa parte del test di professioni sanitarie. La data del test professioni sanitarie 2025 non è ancora nota. La prova 2024 si è svolta il 5 settembre. L’esame si svolge lo stesso giorno in tutti gli atenei.
Le domande del test professioni sanitarie sono 60 a cui rispondere in 100 minuti.
Se si riesce a costruirsi un nome come professionisti stimati, la libera professione non ha limiti di fatturato.
Dietista, dietologo e nutrizionista sono figure professionali tutte molto richieste nella nostra città.
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