La professione di consulente in nutrizione sportiva ti permette di unire la passione per lo sport con l’interesse per l’alimentazione, contribuendo al benessere delle persone. Scopri come trasformare la tua passione per lo sport e l’alimentazione in una professione gratificante. Il nutrizionista sportivo è un professionista specializzato nell’alimentazione applicata allo sport e all’esercizio fisico.
Importanza della Nutrizione nell'Allenamento
Prima di affrontare l'importanza del nutrizionista per chi frequenta la palestra, è fondamentale capire quanto sia importante adottare una corretta alimentazione se ci si allena. L'alimentazione giusta è essenziale per fornire l'energia necessaria, permettendo di "godersi" al meglio l'attività fisica in palestra. Un piano alimentare personalizzato non solo facilita il recupero e favorisce lo sviluppo della massa muscolare, ma può anche migliorare le prestazioni atletiche, soprattutto per chi pratica sport a livelli medio-alti.
Uno dei motivi per cui ci si rivolge ad un nutrizionista, quando si va in palestra, è per massimizzare i risultati dell’allenamento tramite una corretta alimentazione.
Dietologo vs. Nutrizionista: Qual è la Differenza?
Dietologo e nutrizionista sono due figure professionali che spesso vengono confuse. In realtà hanno competenze specifiche e percorsi formativi molto diversi tra loro. Vediamo di fare chiarezza.
Chi è, e cosa fa il dietologo?
Il dietologo è un medico laureato in Medicina e specializzato in Scienze dell'Alimentazione. Grazie a questo, può diagnosticare malattie, inclusi i disturbi alimentari, e prescrivere terapie. È l'unico specialista in nutrizione che può prescrivere farmaci. Il suo percorso di studi dura sei anni per la laurea in Medicina, più quattro anni di specializzazione, dove approfondisce argomenti come la composizione degli alimenti e le abitudini alimentari. Il dietologo può lavorare come libero professionista, oppure presso strutture pubbliche e private. Ci si può rivolgere al dietologo per farsi prescrivere una dieta, tuttavia la sua specializzazione è maggiormente orientata all’elaborazione di diete a scopo terapeutico.
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Chi è, e cosa fa il nutrizionista?
Il nutrizionista, o biologo nutrizionista, possiede una solida preparazione sui processi biochimici e fisiologici del metabolismo, sulla composizione corporea e sullo stato nutrizionale degli individui. Conosce anche la legislazione alimentare e le tecnologie di produzione. Per diventare nutrizionista, serve una laurea magistrale in Biologia, Biotecnologie, Scienze della Nutrizione o discipline affini, seguita dall'Esame di Stato per l’iscrizione all’Albo dei Biologi. Molti nutrizionisti decidono poi di ampliare ulteriormente le proprie competenze attraverso master o corsi di specializzazione. Il nutrizionista è la figura alla quale solitamente si rivolge chi vuole migliorare la propria alimentazione, affrontare intolleranze, perdere o guadagnare peso o ottenere un piano alimentare su misura. Tuttavia, a differenza del dietologo, non può prescrivere farmaci o diagnosticare malattie.
Nota Importante: In Italia, solo i medici e i biologi nutrizionisti possono prescrivere diete alimentari specifiche.
A Chi Rivolgersi per una Dieta se Vado in Palestra?
Se frequenti la palestra e desideri una dieta personalizzata, è importante rivolgersi a una figura riconosciuta dalla legge, poiché solo queste possono prescrivere diete e piani alimentari. La scelta più comune per ottenere un piano alimentare che ottimizzi l'allenamento in palestra è il nutrizionista. Arrivati a questo punto, è naturale chiedersi se sia “meglio” rivolgersi a un dietologo o a un nutrizionista per avere una dieta se si va in palestra. La scelta dipende dalle proprie esigenze e dalla condizione di partenza. Il dietologo è indicato se si soffre, o si sospetta di soffrire, di patologie che richiedono una dieta specifica e un trattamento farmacologico.
Per chi frequenta la palestra, rivolgersi a un nutrizionista per migliorare l’alimentazione e massimizzare i risultati dell’allenamento potrebbe essere la scelta migliore. In particolare, chi si allena a livelli medio-alti può prendere in considerazione di rivolgersi a un nutrizionista sportivo: un biologo nutrizionista esperto nella creazione di piani alimentari su misura per chi fa sport.
Figure Professionali Non Autorizzate a Fornire Diete in Palestra
Nel mondo dello sport, è comune trovare figure che, pur non avendo le qualifiche legali e senza essere nutrizionisti, offrono diete e consigli personalizzati. Le palestre non fanno eccezione. Le figure professionali che non possono fornire una dieta per la palestra comprendono:
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- Personal trainer e allenatori
- Mental coach
- Fisioterapisti
- Consulenti alimentari
- Consulenti, i rappresentanti e i rivenditori di integratori e alimenti pensati per chi fa sport
Solo tre professionisti possono fornire legalmente consigli alimentari: il nutrizionista, il dietologo e il dietista. È importante diffidare di chi propone diete personalizzate senza le qualifiche adeguate. Il rischio è ritrovarsi a seguire piani alimentari sbilanciati, che non solo possono compromettere le performance sportive, ma anche peggiorare lo stato di salute generale.
Caratteristiche Comuni di una Dieta per Chi Frequenta la Palestra
Premettendo che rivolgersi ad un nutrizionista per ricevere indicazioni alimentari quando si va in palestra è una scelta sicura, prendendo in esame le varie diete che vengono fornite a chi frequenta la palestra è possibile notare alcune caratteristiche comuni. In particolare:
- Vi è differenza tra i pasti che vanno effettuati prima di un allenamento o una gara e dopo un allenamento. Prima di un allenamento occorre infatti, tendenzialmente, effettuare pasti leggeri, che forniscano energia senza “appesantire” troppo;
- Limitare il consumo di cibi grassi ed eccessivamente zuccherati;
- Evitare o limitare preparazioni eccessivamente grasse, come le fritture;
- Assumere integratori solo qualora vi sia una necessità reale, consultando il proprio nutrizionista;
- Assumere un’adeguata quantità di acqua, per evitare la disidratazione durante e dopo l’allenamento.
Percorso di Studi: Come Diventare Nutrizionista Sportivo?
Per diventare nutrizionista sportivo occorre seguire un iter piuttosto preciso. Anzitutto, occorre diventare nutrizionista. Per fare ciò, occorre ottenere anzitutto una laurea specialistica o magistrale in:
- Biologia;
- Biotecnologie agrarie;
- Biotecnologie industriali;
- Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche;
- Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio;
- Scienze della nutrizione umana;
- Scienze Biologiche (vecchio ordinamento).
In seguito, è necessario il superamento dell’Esame di Stato da biologo, con successiva iscrizione all’Albo dell’Ordine dei Biologi. Senza questo passaggio, non è possibile praticare la professione. Infine, occorre specializzarsi in nutrizione sportiva. Per fare ciò è possibile seguire diverse strade, tra master post-laurea e corsi di specializzazione appositi.
In seguito, soprattutto se si è alla propria prima esperienza, è consigliabile svolgere degli stage o dei tirocini affiancando dei professionisti già avviati nel settore, per poter “toccare con mano” la professione e iniziare ad acquisire dimestichezza. Spesso sono le stesse scuole o università ad indirizzare gli studenti verso le opportunità di tirocinio.
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Quanto Guadagna un Nutrizionista Sportivo?
Non è facile dare una risposta univoca su quanto guadagni un nutrizionista sportivo: dipende infatti, soprattutto, dagli anni di esperienza accumulati, dal luogo in cui si opera e da svariati altri fattori. Secondo una stima, un biologo nutrizionista, in generale, guadagna in media tra i 13.000 e i 14.000 euro l’anno. Si tratta, tuttavia, di una stima che può differire anche di molto, caso per caso.
All'inizio della carriera un nutrizionista sportivo potrebbe avere uno stipendio di circa 850 euro al mese ma con l'aumentare dell'esperienza questa cifra portrebbe salire fino a 2500 euro mensili e oltre.
Lato paziente, ovviamente, anche il costo per andare da un nutrizionista sportivo varia notevolmente. Una prima visita può costare da un minimo di 50 a un massimo di 200 euro, mentre, in media, le visite di controllo si attestano tra i 50 e gli 80 euro circa. Anche in questo caso, tuttavia, si tratta di stime che possono cambiare anche notevolmente da professionista a professionista.
Il Team del Nutrizionista Sportivo
Il nutrizionista sportivo lavora raramente da solo, ma opera in sinergia con altre figure professionali. L’alimentazione, infatti, è solo un tassello - per quanto importante - del delicato mosaico che compone il benessere fisico e mentale degli atleti. Un nutrizionista sportivo dunque spesso lavora affiancando o affiancato da:
- Personal trainer e preparatori atletici: Definiscono i piani di allenamento e ne controllano l’andamento, rimodulandoli se necessario.
- Mental coach: Aiutano a gestire episodi di ansia e di stress, e forniscono agli sportivi i giusti strumenti per sviluppare un atteggiamento mentale vincente.
- Fisioterapisti: Si occupano della prevenzione dagli infortuni e dell’eventuale riabilitazione.
Aree di Intervento del Nutrizionista Sportivo
Il nutrizionista sportivo, come suggerisce il nome, è una figura specializzata cui si rivolgono gli atleti e chi pratica sport a livelli medio-alti, e che ha la necessità di migliorare le proprie prestazioni. Le aree di intervento comprendono:
- L’analisi della composizione corporea dell’atleta.
Strumentazioni all’Avanguardia
Un nutrizionista sportivo di alto livello non si affida solo alla propria esperienza e conoscenza, ma utilizza anche strumentazioni all’avanguardia per offrire ai propri clienti il miglior servizio possibile. La bioimpedenziometria è una tecnica non invasiva che consente di valutare la composizione corporea di un individuo. Utilizzando una leggera corrente elettrica, il dispositivo misura la resistenza dei tessuti del corpo e, in base a questo, è in grado di determinare la percentuale di grasso, massa muscolare e acqua presente nel corpo. L’adipometria, invece, è una tecnica utilizzata per misurare lo spessore dei tessuti adiposi sottocutanei. Grazie a questo strumento, il biologo nutrizionista sportivo può valutare la distribuzione del grasso corporeo e, in combinazione con la bioimpedenziometria, avere una visione completa della composizione corporea del proprio paziente. L’utilizzo di strumentazioni all’avanguardia come la bioimpedenziometria e l’adipometria rappresentano un valore aggiunto per un nutrizionista sportivo di alto livello.
Quanto Costa un Nutrizionista Sportivo?
Quanto costa un nutrizionista sportivo dipende da vari fattori, tra cui: la zona in cui il professionista opera, gli anni di esperienza ed eventuali specializzazioni ulteriori. In generale, però, una visita dal nutrizionista sportivo si aggira tra gli 80 e i 200 euro. Alcuni professionisti preferiscono offrire la prima visita ad un costo superiore, i controlli a molto meno. Non bisogna però focalizzarsi sul costo. Investire in un nutrizionista sportivo può fare la differenza per le tue performance sportive e il tuo benessere generale.
Tabella riassuntiva dei costi indicativi:
| Servizio | Costo Medio |
|---|---|
| Prima Visita | 80 - 200 euro |
| Visite di Controllo | 50 - 80 euro |