I diffusori di calore sono componenti essenziali per ottimizzare la cottura su un barbecue a gas. Questi dispositivi, studiati per la perfetta distribuzione del calore e la riduzione delle fiammate in cottura, offrono diverse tecniche di cottura per esaltare ogni piatto.
Cottura alla Griglia
La cottura alla griglia avviene tramite il riscaldamento diretto della griglia in acciaio inox attraverso i diffusori a V rovesciata. Questi diffusori non solo garantiscono una distribuzione omogenea del calore, ma anche aromatizzano il cibo e proteggono i bruciatori dal grasso di cottura, che viene raccolto in un comodo cassetto estraibile.
Grazie alla cottura alla griglia è possibile cuocere il cibo con due tecniche diverse:
- Cottura diretta: si posiziona il cibo direttamente sopra la fonte di calore, ideale per alimenti che richiedono meno di 20/30 minuti di cottura.
- Cottura indiretta: il barbecue viene utilizzato come se fosse un forno. Preriscaldare il barbecue a 200° accendendo tutti i bruciatori. Una volta raggiunta la temperatura, spegnere un lato e posizionare il cibo nel lato spento chiudendo il coperchio: in questo modo si otterranno delle correnti di aria calda ad effetto forno.
La cottura indiretta è l’ideale per cuocere cibi molto grassi (costine) o di grandi dimensioni che richiedono tempi di cottura superiori ai 20/25 minuti (polli o tacchini interi, arrosti, pesci interi).
Cottura su Piastra
Con la cottura su piastra in acciaio inox, il fuoco riscalda per conduzione la piastra (spessore 6 mm) e quindi direttamente il cibo, raggiungendo la temperatura ideale di cottura in modo veloce (230/250° in soli 7 minuti) e uniformemente distribuito su tutta la superficie.
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Un vantaggio significativo è il risparmio: il calore della fiamma non si disperde, consentendo di abbattere il consumo di gas.
Per verificare se la piastra è pronta all’uso, versaci sopra delle gocce d’acqua. Se queste si scompongono in micro particelle e disperdono lungo la piastra significa che la temperatura ideale è stata raggiunta, se invece le gocce evaporano all’istante attendere qualche minuto.
Tempi di cottura su piastra:
- Cuocere a fuoco moderato le carni grasse come le costine, a cui serve tempo per cuocere all’interno ed eliminare il grasso in eccesso.
- Le carni da macello (bovini e suini) hanno bisogno di temperature elevate, mentre alle carni bianche (pollo, tacchino, coniglio) serve un calore moderato.
- Il pesce richiede meno tempo rispetto alla carne e va cotto a fuoco basso, così come le verdure.
Riscaldare la piastra e lavarla con acqua e aceto, aiutandosi con un raschietto per rimuovere eventuali incrostazioni.
Cottura allo Spiedo
La cottura allo spiedo è uno dei metodi di cottura più antichi, gustosi e sani. Il calore è trasmesso per irraggiamento (senza contatto diretto con la fonte) dal bruciatore a infrarossi, posto all’interno del coperchio, alla carne infilata in uno spiedo, che viene fatto ruotare lentamente.
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Sullo spiedo la carne cuoce in un ambiente asciutto, al contrario del forno, dove è inevitabile un accumulo di vapore: il grasso presente nell’alimento si scioglie e cola, perciò è necessario bagnare ed ungere di tanto in tanto la carne, per evitare che si secchi eccessivamente.
Lo spiedo si presta principalmente alla cottura della carne, spiedi di carni miste, uccellame e polli.
La cottura allo spiedo può essere utilizzata anche per alcuni pesci come il capitone e molluschi dalle carni coriacee (seppie, totani, polpi e calamari) possono essere marinati e cotti allo spiedo.
Il procedimento per ottenere una cottura allo spiedo ottimale è di iniziare con le carni disposte molto vicine alla fonte di calore; quando iniziano a colorirsi si arretra lo spiedo e si porta avanti la preparazione lentamente. Come accennato, è necessario ungere la carne di tanto in tanto, per evitare che si secchi. Bisogna però prestare attenzione a non bagnarla eccessivamente, altrimenti si rischia che diventi lessa, perdendo gusto e sapore.
Cottura con Pietra Ollare
La pietra ollare è una roccia metamorfica composta prevalentemente da talco e magnesite. Questo materiale è dotato di eccezionale resistenza all’escursione termica ed ha grandi capacità di accumulare calore.
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Possono essere realizzate in questo materiale sia piastre che vere e proprie pentole. Le piastre, solitamente dotate di spessore elevato, possono essere posizionate sopra la brace del barbecue o del camino.
Sono solitamente provviste di una intelaiatura metallica per renderla stabile sul fuoco e di manici per poterla muovere.
Carne, pesce, verdure. Una volta riscaldata mantiene la temperatura costante e uniforme. Richiedono molto tempo per essere riscaldate e poi raffreddate.
La pietra ollare deve essere portata gradualmente a temperatura con una sorgente di calore qualsiasi (bbq, gas, camino).
La pietra ollare può essere utilizzata anche per preparare una buonissima pizza (si posiziona la pietra all’interno del barbecue possibilmente al centro per esempio su un barbecue da 75 cm di cottura è consigliata una pietra da 50 cm per avere spazio ai lati di far girare l’aria calda, si chiude il coperchio e si porta la temperatura a 250°/300° e si può cuocere una pizza in soli 3 minuti).
La prima volta che si usa una piastra in pietra ollare, deve essere lavata con acqua salata e asciugata con cura, successivamente la piastra va unta con olio d’oliva e tenuta unta per un giorno.
Si consiglia di scaldare la piastra in modo graduale su una fonte di calore assicurandosi che il fuoco sia omogeneo su tutta la superficie in modo da evitare dilatazioni diverse che potrebbero causarne la rottura. Non va mai usata acqua fredda per raffreddare un articolo in pietra ollare ma va lasciata raffreddare lentamente. Una volta tiepido utilizzare un panno imbevuto di aceto e un raschietto o spazzola in ferro.
Acciaio Inox 304 vs 430
La scelta dell’acciaio su cui si cuociono carne, verdure, pesce e cibi in generale è di importanza fondamentale per la salute del nostro organismo, per questo noi di Pianeta Grill utilizziamo l’acciaio inox per le nostre griglie e piastre di cottura.
Nei barbecue (sia a gas che a legna) vengono raggiunte alte temperature: ciò significa che i componenti chimici con cui è realizzata la griglia possono rilasciare sostanze e metalli che vengono assorbite dai cibi, e quindi digerite, l’acciaio inox non ha questi problemi perché per fondere deve avere una temperatura minima di 1450° quindi temperature difficilmente se non impossibile da raggiungere con un barbecue.
Gli acciai per cottura devono essere acciai di qualità: essere utilizzabili per la cottura dei cibi, stabili alle alte temperature, e resistenti alla corrosione nel tempo.
Pianeta Grill utilizza principalmente 2 tipi di acciaio per i barbecue e le griglie di cottura: l’acciaio inox 304 e l’acciaio inox 430.
Sia l’acciaio 304 che l’acciaio 430 rientrano, secondo il Decreto del Ministero della Sanità del 21 marzo 1973, tra gli acciai che possono essere in contatto con gli alimenti.
Tabella Comparativa Acciaio Inox 304 vs 430
| Caratteristica | Acciaio Inox 304 | Acciaio Inox 430 |
|---|---|---|
| Resistenza alla corrosione | Alta | Media |
| Utilizzo | Griglie, piastre di cottura | Componenti del barbecue |
| Conformità | Decreto Ministeriale 21 marzo 1973 | Decreto Ministeriale 21 marzo 1973 |