Dimagrire con la Forza del Pensiero: Realtà o Utopia?

Dimagrire con il pensiero, che detto così sembra una bellissima trovata pubblicitaria o alla più un’utopia, è invece possibile, perché molto spesso la psiche riveste un ruolo importante nella lotta ai chili di troppo. Per dimagrire con il pensiero bisogna partire dalla fonte, vale a dire il pensiero; se curiamo i nostri pensieri sarà facile perdere peso senza investire troppa energia e troppi sacrifici. La chiave è nel saper accettare che ogni cosa che facciamo nella nostra vita è prima elaborata nella nostra mente. Più si pensa una determinata cosa più questa prenderà forza dentro di noi.

Il quid è sempre la buona disposizione mentale, senza di essa si possono seguire tutte le diete del mondo che inevitabilmente avranno come risultato il fallimento. Le frasi che ricorrono spesso nelle persone che sono o vogliono mettersi a dieta è che “dimagrire è difficile” o “sono in sovrappeso”; così facendo è come se stessimo dando un ordine mentale al nostro corpo, ottenendo l’effetto contrario: la materializzazione di ciò che non desideriamo proprio perché lo focalizziamo. Ci sono dei motivi se hai accumulato grasso in più sul tuo corpo, motivi di peso che bisogna affrontare, imparare ad accettare con consapevolezza e soprattutto impegnarsi ad avere un comportamento responsabile, sostituendo il pensiero dannoso con un pensiero più pro attivo.

Ricorda, con la forza della mente e dei sentimenti abbiamo la possibilità di favorire tutti quei cambiamenti che tanto desideriamo. Non sarai il primo e certamente non l’ultimo, tanti altri ci sono riusciti. Parla, leggi su persone che sono riuscite a perdere peso e non sono più ingrassate, presta attenzione al loro modo di pensare e al loro atteggiamento. Non esistono fallimenti, solo risultati. Cerca di avere un atteggiamento ottimista e pieno di speranza, per raggiungere una maggiore consapevolezza e amare di più te stesso e il tuo corpo. La cura di noi è sinonimo di rispetto e causa di soddisfazione, abituati a essere a proprio agio nel tuo corpo facendo in modo che sia felice e sano. Impara dunque ad aiutare te stesso, e non vivere nella paura del fallimento.

Strategie Mentali per Supportare il Dimagrimento

Vediamo alcune strategie mentali supportate dalla psicologia cognitiva che possono aiutarti nel tuo percorso di dimagrimento:

  • Non guardare al dimagrimento come ciò che farà di te una persona diversa: La persona che guarderai nello specchio, seppur più magra, sarai sempre tu! Tieni invece a mente ciò che DAVVERO potrai ottenere dalla perdita di peso. Questo renderà il tuo un obiettivo REALISTICO e ti sosterrà nella perdita di peso. Ricorda: caricare la dieta o il desiderio di perdere peso di una responsabilità così grande da risultare irrealizzabile non può che determinarne il fallimento, sin dall’inizio.
  • Non salire sulla bilancia tutti i giorni: Controllare il peso con eccessiva frequenza ha il potere di sollevare o far precipitare il morale in un istante, determinando così l’ “andamento alimentare” della giornata. La bilancia dev’essere utilizzata una volta alla settimana, per monitorare i tuoi progressi, possibilmente lo stesso giorno alla stessa ora, evitando il lunedì ed il weekend e scegliendo un giorno “neutro” come, ad esempio, il giovedì appena svegli, prima di fare colazione. Inoltre, dovremmo imparare a percepire il nostro corpo attraverso i vestiti!
  • Fai esercizi di visualizzazione: Immaginati più magro/a! Concedetevi 5 minuti al giorno per rilassarvi, in silenzio e soli con voi stessi, ed immaginatevi magri. Il corpo tonico, scattante; il viso sgonfio, la pelle splendente; nudi o vestiti non è importante, purché sia un’immagine di voi positiva e realistica, che vorreste raggiungere. La mente, con il tempo, si allineerà con questa nuova rappresentazione di voi, supportando il conseguimento dell’obiettivo.
  • Impara a distinguere la fame biologica da quella emotiva: Per avere successo nel nostro progetto, dobbiamo necessariamente imparare ad ascoltarci e a distinguere la “vera fame” dalla “fame emotiva” che, a lungo andare, può determinare un forte eccesso nell’introito calorico quotidiano e, quindi, un aumento di peso.
  • Sii soddisfatto/a dei tuoi traguardi: Se mangi un cioccolatino, non pensare di aver “mandato all’aria tutto”. Se, invece, riuscissimo a vivere quel cioccolatino come un premio che ci meritiamo, avendo faticato per poterlo gustare, la nostra mente ne risulterà appagata e non avrà bisogno di cercare altro per gratificarsi.
  • FAI MOVIMENTO!! Fare sport libera le endorfine, le cosiddette “molecole del benessere”. Più ti muovi, più ti senti bene! Adottare uno stile di vita attivo non significa necessariamente andare in palestra. Fallo perché fa bene, perché ti darà la spinta per amarti di più, per prenderti cura di te stesso, del tuo corpo, perché ti farà sentire più sana e più bella, più in forma, più felice e meno bisognosa di ricorrere al cibo per soddisfare i tuoi impulsi.

Il Ruolo del Pensiero Positivo

Il pensiero positivo è alla base di un regime di successo. Per una dieta che abbia successo occorre la collaborazione del cervello. I meccanismi che regolano il meccanismo di fame-sazietà si trovano infatti nell’ipotalamo, una struttura dell’encefalo nella quale risiedono numerosi processi di importanza fondamentale per il funzionamento dell’organismo: basta questo a farci capire che, senza la collaborazione della mente, perdere peso può diventare ancora più difficile. Ci sono però molte cose che possiamo fare per “convincere” il cervello a darci una mano: la prima di tutte è il pensiero positivo.

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Vietato l'Autosabotaggio:

Intraprendere un percorso di dimagrimento comporta una certa dose di rinunce di sacrifici. Se però la fatica e lo sforzo diventano un pensiero fisso, il cammino può farsi ancora più difficile. I pensieri negativi come “non ce la farò mai” o “sono condannata a questi odiosi cuscinetti” si trasformano in una zavorra più pesante dei chili di cui ci dobbiamo disfare. Meglio puntare lo sguardo sull’obiettivo: una silhouette più gradevole, il fatto di piacersi guardandosi allo specchio, un migliore stato di salute. Il premio è lì e, con un po’ di impegno, è alla nostra portata, anche se richiede un certo impegno.

Esempi di Pensiero Positivo vs. Negativo:

  • Non ce la farò mai! Vs. Le difficoltà si affrontano giorno per giorno, ma posso farcela.
  • Comincerò lunedì! Vs. Il momento è adesso!
  • Ho sgarrato, che vergogna! Vs. Ho sgarrato, pazienza: oggi starò ancora più attenta!
  • Siamo grassi di famiglia, non posso farci niente! Vs. Non siamo schiavi della genetica, basta impegnarsi ancora di più per seguire un giusto stile di vita.
  • Ho avuto una brutta giornata, mi merito un dolce! Vs. Vorrei un dolce, ma mi consolerò con un bel film al cinema.

Gestione dello Stress e della Noia

Meglio evitare di mettersi a dieta in un periodo in cui siamo troppo stress. La stanchezza e l'ansia sono spesso responsabili della fame nervosa, ma il cibo può dare solo una soddisfazione illusoria. Meglio comprendere le ragioni del nostro disagio e cercare di trovare soddisfazione senza aprire il frigorifero. Un'altra buona regola è evitare di mettersi a tavola quando ci sentiamo troppo stanchi, arrabbiati o tristi: mangeremo più del dovuto senza riuscire a godere davvero il buon sapore del nostro pasto.

I pomeriggi lunghi e vuoti, i compiti noiosi e poco gratificanti, il senso di solitudine e di frustrazione sono nemici da combattere perché ci spingono a rosicchiare tutto quello che ci capita sotto mano. Se ci capitano momenti così, evitiamo di tenere a portata di mano cibi tentatori come dolciumi e patatine, ma sfoghiamo il nervosismo con qualcosa di sano e di croccante come la verdura cruda o una mela. Il fatto di dover masticare a lungo ogni boccone ci darà comunque una certa soddisfazione. Organizziamo poi qualcosa di interessante e piacevole su cui concentrare l'attenzione e che possa fungere da premio ad attività conclusa.

Armonia con Se Stessi e Stile di Vita Equilibrato

Se abbiamo scelto un regime molto severo, che ci fa dimagrire in fretta ma che ci impone troppi sacrifici, è più probabile che lo sforzo ci porti ad abbandonare tutto il percorso. Una volta raggiunto l’obiettivo, resta poi la difficoltà di conservare il peso forma, senza cadere nella spirale dell’effetto yoyo. Un regime alimentare equilibrato e non troppo punitivo ha più probabilità di trasformarsi in uno stile di vita da conservare per sempre, in modo stabile.

Raggiungere e conservare il peso forma dovrebbe essere una questione di benessere, ovvero di stare bene: non dovrebbe quindi farci soffrire, ma farci raggiungere l’armonia con noi stessi. Per arrivare a questo equilibrio dobbiamo guardare alla nostra linea come a uno stato di buona salute da costruire giorno per giorno, in cui l’alimentazione equilibrata si accompagna a una corretta attività fisica e alla distensione della mente, in un buon rapporto con se stessi e, di conseguenza, con gli altri.

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Tecniche di Rilassamento e Meditazione

Innanzitutto fai esercizio fisico, giacché stimola i neurotrasmettitori come la serotonina e la noradrenalina, le sostanze associate al benessere. Mantieni una buona vita sociale e soprattutto medita. A questo proposito le tecniche di rilassamento sono molto utili per aiutare il benessere fisico e mentale. Focalizzare la propria attenzione sulla respirazione è anche una delle migliori tecniche di concentrazione e meditazione.

Nel momento in cui concentri tutta la tua attenzione sul movimento ritmico del respiro, ti accorgerai che sarà possibile svuotare la mente dal continuo susseguirsi dei pensieri. Una delle migliori tecniche di meditazione e concentrazione è sicuramente la “Tecnica diaframmatica”, che ha la sua origine nella disciplina millenaria della medicina cinese. Appoggiando una mano sull’addome e l’altra sul petto, inizia a respirare lentamente e con respiri profondi, facendo in modo che l’addome si gonfi e si espanda, come fosse un palloncino, espira e inspira profondamente per almeno 3-4 minuti. Questo metodo di respirazione può essere praticato in tutti quei momenti in cui senti di averne bisogno, ne bastano pochi per calmarti e rilassarti e ottenere così una visione più chiara e obiettiva della situazione che stai vivendo.

Questo rilassamento mentale allontanerà automaticamente le preoccupazioni e l’ansia; affrontare i problemi con più calma significa essere meno inclini allo stress.

Convinzioni e Dialogo Interiore

I pensieri positivi influenzano il tuo dimagrimento. O meglio: c’è uno stretto legame tra peso forma e dialogo interiore. Sto parlando di quelle parole e frasi che ripeti a te stesso, quasi senza rendertene conto. La tua voce interiore pone domande ed esprime opinioni. Fai pensieri positivi o negativi e ciò può essere di sostegno o di grande intralcio al tuo benessere. La qualità del tuo dialogo interiore è influenzata dalle convinzioni.

Le convinzioni che favoriscono l’obiettivo che ti sei dato, quello di dimagrire, possiamo vederle come dei pensieri positivi, cioè costruttivi: sulla tua persona, sul tuo corpo, sulla tua vita. Mentre le convinzioni che ostacolano il dimagrimento possiamo considerarle come dei pensieri negativi, cioè ostacolanti. Le convinzioni funzionano come un filtro, facendoci percepire la realtà in un modo piuttosto che in un altro, questo perché ostacolano o lasciano passare alcuni punti di vista, emozioni e sensazioni piuttosto che altri. Si tratta di un meccanismo per lo più inconscio, costantemente attivo anche se noi non ce ne rendiamo conto.

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Chi crede di essere sfortunato e che la propria vita sia solo un susseguirsi di fatiche e sfortune, interpreterà anche gli eventi neutrali e potenzialmente positivi con “gli occhiali” di chi è destinato a soffrire. Questo modo di funzionare influisce anche sul peso forma. Le convinzioni sono pensieri ma al nostro cervello appaiono come verità assolute e convincenti. È importante ribadire che in realtà sono solo convinzioni, cose che tu pensi e che per qualcun altro potrebbero non essere vere. Non sono dati di fatto. Non c’è oggettività. Si tratta semplicemente di opinioni convincenti che hai acquisito e interiorizzato nel passato.

Come Individuare e Smascherare le Tue Convinzioni

Innanzitutto la tua realtà è lo specchio delle tue convinzioni consce e inconsce. Puoi ascoltare le parole che utilizzi e in particolare le generalizzazioni che esprimi quando racconti a te stesso (ma anche agli altri) la tua vita. Pensieri come che fatica questa vita!, la vita non mi regala mai niente, Perché devo lottare sempre per ogni cosa? Sono tutte convinzioni. Non hanno valore di verità. Sei tu che attribuisci loro valore.

E se ci spostiamo nella sfera del peso forma, invece, quali frasi risuonano più spesso nella tua mente? Basta che io veda un dolce e ingrasso subito. In famiglia siamo tutti sovrappeso, è un problema ereditario. Inoltre, quali sono le emozioni che vivi quando vedi una persona che dimagrisce o mangia poco? Serenità, positività, timore, ansia, tristezza? E quando vedi una persona in carne? Magari, invece, le tue convinzioni sono più costruttive. Nella tua testa ritrovi frasi del tipo: Merito di essere felice e di vivere al mio peso forma. Ho fatto tante cose nella mia vita, posso anche vivere al mio peso forma in mondo naturale e spontaneo… e simili?

Anche se le tue convinzioni sono lì da sempre e tu sei giunto fin qui senza mai modificarle, intervenire sulle tue convinzioni e coltivare pensieri positivi può esserti di grande aiuto per raggiungere i tuoi obiettivi, compreso quello del peso forma. I tuoi pensieri positivi o negativi, consci o inconsci (moltissime delle tue convinzioni sono inconsce) influenzano le tue emozioni, le quali influenzano le tue azioni. Agirai o non agirai secondo le tue convinzioni predominanti e quelle azioni determineranno i risultati che otterrai, sovrappeso incluso. Il tuo peso fisico è un risultato, non un punto di partenza.

Prendi carta e penna e per ogni domanda che leggi scrivi quello che ti viene in mente, senza riflettere su come o cosa stai scrivendo. Le tue convinzioni si sono forgiate nell’infanzia, partendo da quello che hai visto, ascoltato, sperimentato. Siamo programmati a fare come loro oppure a fare l’opposto, a seconda del tipo di relazione che ci lega. Rievoca la memoria di ogni genitore o soggetto che è stato importante nei tuoi primi anni di vita.

Dopo essere entrato in contatto con i tuoi ricordi, sicuramente saprai capire meglio alcune tendenze automatiche che metti in campo quando mangi o gestisci i tentativi di dimagrimento, le diete e più in generale il tuo approccio al sovrappeso. Cosa ti spinge ad avere certi pensieri positivi o negativi su peso e magrezza? A supportare le tue convinzioni c’è il pensiero che siano corroborate dai fatti. Questi fatti non sono altro che quello che hai visto, sentito e provato nella tua infanzia. Ma ora che hai capito questo, ti invito a intraprendere una trasformazione. Per ogni convinzione che individui, fatti questa domanda: questa affermazione vale per tutti, sempre e in qualunque posto del mondo? L’obiettivo è renderti conto che queste convinzioni non sono realtà assolute ma solo opinioni.

Ulteriori Strategie e Consigli

  • Lavare i denti: Uno studio ha dimostrato che lavarsi i denti contribuisce significativamente a resistere agli attacchi di fame.
  • Illusione del colore: Il contrasto fra il colore del cibo e il piatto influenza la quantità di cibo ingerita.
  • Mangiare con l’altra mano: Mangiare con la mano non dominante può aiutare a controllare il peso.
  • Spegnere il PC: Evitare distrazioni durante i pasti può favorire una maggiore consapevolezza e un minor consumo di cibo.

Iniziamo con il dire che la forza di volontà che smuove le montagne è un mito: non è possibile con la sola azione del pensiero razionale raggiungere obiettivi ambiziosi. Innanzitutto prendere consapevolezza di questi meccanismi e vederli è un passo fondamentale. Per prendere il controllo della nostra carrozza dobbiamo imparare ad ascoltarci: capire cosa vogliamo veramente, chi siamo, quali sono i nostri reali bisogni.

Definire le abitudini che vorremmo cambiare ed iniziare dalla prima, più semplice, facendo il più piccolo passo nella direzione del nostro obiettivo. Praticare la gentilezza verso noi stesi. Il percorso evolutivo e la crescita personale sono processi che durano tutta la vita. Le nostre abitudini sono frutto di anni e anni di condizionamenti radicati in noi e non possiamo pretendere di modificarle in breve tempo.

Anche la tua scelta di leggere questo articolo è nata da un pensiero. Cambia i tuoi schemi mentali, impara a farti le domande giuste e vedrai che la tua mente si impegnerà a trovare il modo migliore per perdere quei chili di troppo. Una domanda efficace potrebbe essere: “Come posso dimagrire nel modo più semplice, veloce e sano possibile?” Questa costituirà una prima domanda su cui focalizzarti.

Non dimenticare queste mie parole, solo cambiando radicalmente il tuo modo di pensare potrai aspirare a una reale perdita di peso definitiva. Mettendo in atto un reset dell’inconscio e interiorizzando i segreti di questo nuovo modo di vivere le cose, il tuo quotidiano sarà molto più rilassato e consapevole e all’insegna del benessere.

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