La Dieta del Gruppo Sanguigno A del Dott. Mozzi: Alimentazione e Benessere

La dieta dei gruppi sanguigni del dottor Mozzi si occupa proprio di fornire a tutti gli alimenti per i quali si è più predisposti. Le persone non sono tutte fatte allo stesso modo e anche l'alimentazione deve tenerne conto nel modo opportuno. In questo articolo si parla nello specifico del gruppo A, che è comparso nel momento di passaggio davvero cruciale nella storia dell'uomo: quello da uno stile di vita nomade o semi-nomade legato a caccia e raccolta ad uno di tipo sedentario, legato più all'agricoltura.

Principi Fondamentali della Dieta del Gruppo A

Secondo gli studi e l’esperienza del dr. Peter D’Adamo i soggetti di gruppo sanguigno A sarebbero quelli più inclini a sviluppare malattie cardiache, diabete e molte tipologie di cancro, come il tumore al seno, allo stomaco e al cervello. L’organismo di chi appartiene all’emogruppo A è particolarmente delicato e il suo sistema immunitario si presenta più debole e più suscettibile agli squilibri ormonali e allo stress fisico e mentale. Tutto ciò li rende particolarmente più esposti, rispetto agli altri gruppi sanguigni, al rischio si sviluppare patologie piuttosto comuni nel XX secolo, come il diabete, le malattie cardiovascolari e diversi tipi di patologie tumorali.

Rispettando il piano alimentare del gruppo sanguigno A del Dott. E al tempo stesso si tratta di eliminare, o almeno ridurre, il consumo di quei cibi nocivi per il nostro sistema immunitario e la cui introduzione quotidiana può portare nel tempo alla generazione di fenomeni infiammatori. Anche se viene chiamata con il termine errato di “dieta”, si tratta in realtà di un vero e proprio regime alimentare, ovvero una scelta di vita salutare da seguire sempre e non soltanto per un periodo limitato. L’infiammazione, come spesso afferma il Dott.

I Fautori della Dieta: Dr. D’Adamo e Dott. Mozzi

I fautori della dieta: il Dr. D’Adamo e il Dott. Mozzi. Il Dr. Peter D’Adamo è il naturopata americano che ha ideato la dieta del gruppo sanguigno (anche chiamata emodieta). Il dr. Peter D'Adamo, noto ricercatore e docente nell'ambito della medicina naturopatica, è fondatore e direttore del Journal of Naturopathic Medicine.

Alimenti Consigliati, Neutri e Nocivi per il Gruppo A

In questo articolo troverai diverse citazioni e riferimenti sulle sue pubblicazioni. Tuttavia le tabelle alimentari riportate, suddivise in alimenti benefici, neutri e nocivi, sono le stesse pubblicate nel libro del Dott. Piero Mozzi. Qui di seguito troverai la tabella con gli alimenti per il gruppo sanguigno A, così come sono riportati anche nel libro “La dieta del Dottor Mozzi”.

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Alimenti benefici: si possono usare quotidianamente. Sono gli alimenti più tollerabili, digeribili, nutrienti e portatori di forza e di energia. Alimenti neutri: sono nutrienti, meno validi degli alimenti “benefici”. Verificarne sempre la tolleranza e la digeribilità. Alimenti nocivi: sono i cibi da evitare in quanto dannosi ed è quindi opportuno utilizzarli il meno possibbile, o raramente. Per motivi di copyright l’elenco dei cibi riportati in questa pagina è incompleto.

Carne, Pesce e Uova

Per quanto riguarda il gruppo A, è consigliato soprattutto il consumo di pesce. Ecco un elenco di quelli consigliati e di quelli neutri:

  • Pesce Consigliato: carpa, cernia, coregone, lumache di terra, merluzzo, persico dorato, salmone non affumicato, sardine, sgombro.
  • Pesce Neutro: luccio, palombo, pesce spada, ricciola, spigola, branzino, storione, tonno, trota salmonata.

Non vi sono per il gruppo A delle tipologie di carne benefiche, ma solo alcune neutre (che non apportano danni, ma neanche benefici) e diverse sconsigliate. Ecco alcuni esempi di alimenti neutri: pollo, struzzo, tacchino, faraona, cappone.

Per quanto riguarda le uova, invece, si consigli di non mangiarle mai fritte, soprattutto nel burro. Le uova invece sono un’ottima fonte proteica e possono essere consumate anche tutti i giorni.

Latticini

Le persone con gruppo sanguigno A hanno molte difficoltà a digerire correttamente il latte e i suoi derivati. Per questo motivo, vi sono soltanto pochi alimenti neutri di questo tipo, come la feta greca, il formaggio di capra, la mozzarella magra, la ricotta vaccina e di capra e lo yogurt di capra. Un consumo giornaliero di latte e derivati può compromettere le funzionalità del fegato, dei reni e provocare infiammazioni a livello intestinale, con conseguente difficoltà ad assorbire i nutrienti degli altri alimenti.

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Latte e derivati contengono gli ormoni della specie animale da cui quel latte è stato ricavato. Gli ormoni animali possono interferire con gli ormoni umani, creando degli squilibri che con il passare del tempo può portare conseguenze negative anche gravi. Non a caso il Dott. Mozzi cita i latticini tra i maggiori responsabili dello sviluppo dei tumori all’utero, all’ovaio e al seno. I latticini meglio tollerati sono quelli freschi e magri, ancora meglio se di capra o di pecora. Per star tranquilli il si consiglia comunque di evitare tutti i latticini, in particolare vanno completamente tolti dalla dieta in caso di tumori all’utero, ovaio, mammella e prostata. Latte e latticini non vanno mai combinati con carne, pesce e legumi.

Soia e Derivati

Le persone di gruppo sanguigno A sono quelle che traggono maggior beneficio dal consumo della soia e dei suoi derivati. E’ soprattutto il Dr. In particolare il naturopata americano elogia le proprietà della soia fermentata, come il miso, il natto, il tempeh e la salsa di soia definendoli dei veri e propri testori per la salute di queste persone. Questi alimenti contengono antiossidanti e isoflavoni con proprietà antitumorali, migliorano il tasso di assorbimento del ferro e aumentano la disponibilità di zinco. Il tempeh contiene anche vitamina B12, particolarmente importante per i vegetariani di gruppo A. Latte di soia e yogurt di soia costituiscono il sostituto salutare del latte e dello yogurt vaccino.

Oli e Grassi

Il soggetto di tipo A può usufruire - con moderazione - di diversi tipi di olio vegetali, alcuni dei quali contribuiscono a far funzionare al meglio stomaco e intestino. Il Dr. D’Adamo consiglia soprattutto l’olio extravergine d’oliva, che essendo ricco di acidi grassi monoinsaturi, aiuta a ridurre il colesterolo e a proteggere la salute del cuore e delle arterie.

Cereali e Farinacei

Anche un eccessivo consumo di cereali e in particolare di frumento (come il pane e la pasta) può essere causa di sovrappeso e obesità. Cereali in chicchi e farine, prodotti lavorati.

Semi e Frutta Secca

Semi e frutta secca possono costituire un’importante sorgente complementare di proteine, oltre che di grassi insaturi, vitamine e sali minerali. I semi di lino sono particolarmente ricchi di lignine, che aiutano a ridurre il numero di recettori del fattore di crescita dell’epidermide, una sostanza necessaria alla proliferezione di numerosi e diffusi tipi di tumore. Anche le arachidi svolgono un ruolo benefico sulle persone di gruppo A e il loro consumo è caldamente consigliato dal Dr. Per quanto riguarda la frutta secca zuccherina (prugne secche, datteri, fichi secchi, ecc.) si consiglia di controllare che non sia trattata e non ci siano zuccheri aggiunti. Con le noci il dottor Mozzi consiglia di non eccedere e non consumarle in estate.

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Legumi

Le persone di gruppo A traggono i massimi benefici dalle proteine presenti in molti fagioli e legumi. In generale questa categoria di alimenti, unita a una corretta scelta di pesci, uova e verdure, è più che sufficiente per fornire ai soggetti di gruppo sanguigno A il materiale di base necessario per costruire la massa dei loro tessuti attivi. Il Dott. Peter D’Adamo consiglia i fagioli di soia perché sono una fonte eccellente di amminoacidi essenziali e contengono una lectina in grado di potenziare le difese immunitarie contro diverse forme di tumore. Il Dott. Mozzi consiglia i legumi come sostituti perfetti non tanto della carne o del pesce, ma dei cereali.

Erbe Aromatiche, Spezie e Germogli

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Frutta e Verdura

Il consigli per quanto riguarda ortaggi e frutta è quello di consumarli freschi e di stagione.Ecco un elenco delle verdure benefiche e di quelle neutre:

  • Verdure Benefiche: bietole, broccoli, carciofi, carote, cicoria, cipolle, indivia scarola, porro, rape, spinaci, topinambur, tarassaco, verza, zucca.
  • Verdure Neutre: alghe marine, asparagi, barbabietole rosse, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cerfoglio, cetrioli, daikon, finocchi, funghi porcini, funghi cantarelli, funghi coltivati, indivia riccia, olive verdi, radicchio rosso, ravanelli, rucola, scalogno, sedano, tartufo nero e bianco, zucchine.

Per quanto riguarda la frutta, invece, è possibile consumarla anche secca, a patto che non siano aggiunti zuccheri o additivi.

Come funziona la dieta del Dott. Mozzi?

La dieta del gruppo sanguigno è un regime alimentare ideato dal dr. Peter D’Adamo e perfezionato dal dottor Piero Mozzi ed è volto al conseguimento di uno stato di salute e una forma fisica ottimali. Questa dieta ti offre la possibilità di raggiungere il peso forma ideale, vivere meglio e più a lungo imparando a scegliere gli alimenti più adatti alle tue caratteristiche genetiche. La dieta è infatti ritagliata su misura per ciascuno dei quattro gruppi sanguigni 0, A, B, ed AB. Per ogni gruppo sanguigno gli alimenti vengono distinti in benefici, neutri e nocivi. Quest’ultimi saranno appunto i cibi da evitare, o di cui per lo meno ridurre il consumo, in quanto nel tempo possono provocare danni all’organismo, determinando l’inizio di patologie anche serie.

Seguendo la dieta del gruppo sanguigno avrai dunque la possibilità di invertire questo trend e riconquistare la salute perduta, con la seria possibilità di guarire da patologie che apparentemente non centrano nulla con l’alimentazione. Il gruppo sanguigno è un fattore importantissimo di cui occorre tener conto quando si vuole impostare una dieta salutare. La dieta del gruppo sanguigno, conosciuta anche come emodieta, è stata sviluppata per la prima volta dal dr. Peter D’Adamo e si basa sul presupposto che esiste una stretta correlazione tra gruppi sanguigni, cibo e sistema immunitario. In Italia questo regime alimentare è diventato celebre grazie al Dottor Mozzi.

Stress e Cortisolo nel Gruppo A

Inoltre chi appartine a questo gruppo sanguigno ha anche la tendenza naturale a sviluppare livelli più elevati di cortisolo basale e a sovraprodurlo in risposta allo stress. Il cortisolo è un ormone prodotto a livello surrenale che ha il ruolo di inibire le funzioni corporee non indispensabili nel breve periodo, garantendo il massimo sostegno agli organi vitali. Infatti gli ormoni dello stress favoriscono la resistenza all’insulina e lo squilibrio ormonale. Inoltre in situazione di stress vengono bruciati i tessuti muscolari invece di quelli adiposi. Per cui oltre alla dieta, anche attività fisiche rilassanti favoriscono la perdita di peso.

Infine i soggetti di gruppo A tendono a ingrassare troppo anche quando sono costantemente stressati. Infatti gli ormoni dello stress favoriscono la resistenza all’insulina e lo squilibrio ormonale. Inoltre in situazione di stress vengono bruciati i tessuti muscolari invece di quelli adiposi. Per cui oltre alla dieta, anche attività fisiche rilassanti favoriscono la perdita di peso.

Per tenere bassi i livelli di cortisolo è importante dormire in modo regolare, riposando almeno 7-8 ore a notte. Non eccedere con il caffè. Anche se il caffè è solitamente ben tollerato dalle persone di gruppo A ed è utile perché aumenta l’acidità gastrica (quindi migliora la digeribilità della carne), eccedere con la caffeina significa aumentanre significamente la risposta cortisolica.

Attività Fisica e Rilassamento

Oltre ad un alimentazione adeguata, per ridurre la produzione di cortisolo e per far fronte positivamente alle varie situazioni di stress a cui la vita può sottoporci, può essere molto utile praticare un tipo attività fisica che favorisca il rilassamento mentale, come lo Yoga, il Tai Chi Chuan, delle passeggiate a passo veloce, alcuni tipi di arti marziali, il golf, il nuoto, la danza e degli sport aerobici (leggeri). Praticare delle attività sportive rilassanti non vuol dire evitare di fare sforzi fisici; significa più che altro cercare di coinvolgere nello stesso esercizio sia il fisico che la mente.

Caratteristiche Psicologiche del Gruppo A

Per quanto riguarda le caratteristiche tipiche riscontrate nei soggetti di gruppo A, secondo la dottrina dei gruppi sanguigni giapponese (ketsuekigata) essi sono individui calmi, seri, stabili e leali. Hanno un carattere deciso e riflessivo, ponderano molto attentamente le proprie mosse, sono molto puntigliosi. Inoltre, chi appartiene al genotipo A ha un carattere gentile e riservato e pudico, è meticoloso, sistematico, organizzato e puntuale. La persona di gruppo sanguigno A preferisce relazioni pacifiche.

Benefici della Dieta del Gruppo A

Seguendo la dieta per il gruppo sanguigno A avrai modo di ritrovare e mantenere il migliore stato di salute, raggiungere il peso-forma, migliorare le tue performance sportive e prevenire, nonché migliorare/curare, tantissime patologie, spesso anche di grave entità. E’ inoltre un tipo di alimentazione adatta a qualsiasi età; va bene per adulti, anziani, bambini e anche per le mamme in gravidanza e in allattamento.

Il Fattore Rh e la Dieta del Gruppo A

Il fattore Rh è invece ininfluente quando si tratta di compatibilità alimentare. Per questo motivo la la dieta del gruppo A è identica sia per le persone di gruppo A positivo (Rh+), sia per quelle di gruppo A negativo (Rh-).

Carne e Gruppo A

L’apparato digerente del gruppo A non possiede gli strumenti necessari per digerire correttamente le proteine della carne, in particolare di quella rossa. Hanno una bassa acidità gastrica e sono carenti di fosfatasi alcalina, un enzima prodotto dall’intestino che è indispensabile per metabolizzare proteine e grassi animali. Per le persone di gruppo A consumare carne rossa significa aumentare significamente il rischio di sviluppare un tumore allo stomaco, per cui il Dott. Tra le carni “peggiori” troviamo gli insaccati come prosciutto, salame, mortadella, würstel, ecc.. Tra le varie tipologie di carne, le uniche eccezioni sono rappresentate dalla carne bianca di pollo, tacchino e faraona, elencati tra i cibi “neutri”.

Pesce e Gruppo A

Nell’alimentazione del gruppo A il pesce rappresenta un alimento fondamentale. Grazie alle sue qualità il pesce è la migliore sorgente alimentare per la costruzione dei tessuti attivi e per reperire vitamine e acidi grassi indispensabili per il corretto funzionamento di tutto l’organismo. Infatti molti pesci sono ricchi di Omega-3, acidi grassi di cui sono ben note le qualità preventive cardiovascolari, a cui le persone di tipo A sono maggiormenti predisposti. Infine c’è da aggiungere che il pesce, specialmente se consumato crudo, ha un’azione antinfiammatoria che pochi altri alimenti possono eguagliare. Alcuni pesci andrebbero evitati in quanto contengono lectine o poliammine nocive per l’organismo dell’individuio di gruppo A. Una piccola considerazione va fatta per l’Helix pomatia, più comunemente chiamata “chiocciola” o “lumaca di terra”.

Il consumo di Helix pomatia è particolarmente consigliato per le persone di gruppo A e in particolare per le donne, perché oltre a rinforzare il sistema immunitario, contiene una potente lectina che aderisce alle cellule cancerose responsabili delle due più comuni forme di tumore del seno, e le agglutina, distruggendole. Sconsigliato il pesce fritto, affumicato ehtmlimpanato e predilige il pesce al naturale piuttosto che in scatola.

Ecco una tabella riassuntiva degli alimenti consigliati, neutri e da evitare per il gruppo sanguigno A:

Categoria Alimenti Consigliati Alimenti Neutri Alimenti da Evitare
Carne Nessuno Pollo, Tacchino, Faraona, Cappone, Struzzo Carne rossa, Salumi, Insaccati
Pesce Carpa, Cernia, Coregone, Lumache di terra, Merluzzo, Persico dorato, Salmone non affumicato, Sardine, Sgombro Luccio, Palombo, Pesce spada, Ricciola, Spigola, Branzino, Storione, Tonno, Trota salmonata Alcuni pesci contenenti lectine o poliammine nocive
Latticini Nessuno Feta greca, Formaggio di capra, Mozzarella magra, Ricotta vaccina e di capra, Yogurt di capra Latte vaccino e derivati grassi e stagionati
Legumi Fagioli di soia Altri fagioli e legumi (con moderazione) Da valutare individualmente
Oli e Grassi Olio extravergine d'oliva - -
Frutta e Verdura Bietole, Broccoli, Carciofi, Carote, Cicoria, Cipolle, Indivia scarola, Porro, Rape, Spinaci, Topinambur, Tarassaco, Verza, Zucca Alghe marine, Asparagi, Barbabietole rosse, Cavolfiore, Cavolini di Bruxelles, Cerfoglio, Cetrioli, Daikon, Finocchi, Funghi porcini, Funghi cantarelli, Funghi coltivati, Indivia riccia, Olive verdi, Radicchio rosso, Ravanelli, Rucola, Scalogno, Sedano, Tartufo nero e bianco, Zucchine -
Soia e derivati Miso, Natto, Tempeh, Salsa di soia, Latte di soia, Yogurt di soia - -
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Alimenti da Evitare

  • Tra le carni “peggiori” troviamo gli insaccati come prosciutto, salame, mortadella, würstel, ecc.
  • Il consumo di latte e formaggi è deleterio per le persone di gruppo A.
  • Alcuni pesci andrebbero evitati in quanto contengono lectine o poliammine nocive per l’organismo dell’individuo di gruppo A.

È fondamentale consultare il libro del Dott. Mozzi e/o un professionista qualificato per avere un quadro completo degli alimenti adatti al proprio gruppo sanguigno e alle proprie esigenze individuali.

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