La dieta del Dottor Mozzi, un regime alimentare ideato dal dr. Peter D’Adamo e perfezionato dal dottor Piero Mozzi, è volta al conseguimento di uno stato di salute e una forma fisica ottimali.
Questa dieta ti offre la possibilità di raggiungere il peso forma ideale, vivere meglio e più a lungo imparando a scegliere gli alimenti più adatti alle tue caratteristiche genetiche.
La dieta è infatti ritagliata su misura per ciascuno dei quattro gruppi sanguigni 0, A, B, ed AB.
Per ogni gruppo sanguigno gli alimenti vengono distinti in benefici, neutri e nocivi.
Quest’ultimi saranno appunto i cibi da evitare, o di cui per lo meno ridurre il consumo, in quanto nel tempo possono provocare danni all’organismo, determinando l’inizio di patologie anche serie.
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Seguendo la dieta del gruppo sanguigno avrai dunque la possibilità di invertire questo trend e riconquistare la salute perduta, con la seria possibilità di guarire da patologie che apparentemente non centrano nulla con l’alimentazione.
I Principi Fondamentali della Dieta
La dieta del gruppo sanguigno è uno stile alimentare salutare basato su alimenti freschi, naturali e tradizionali, combinati correttamente.
La correlazione tra cibo e sistema immunitario è stata sperimentata per la prima volta nel 1957 dal naturopata americano James D’Adamo.
La dieta in base al gruppo sanguigno è stata una grande intuizione. Il sangue è l’espressione del sistema immunitario, caratteristico di ognuno di noi. Racchiude la storia delle nostre origini e si è evoluto insieme all’uomo dalla Preistoria a oggi.La Nuova Dieta del Dottor Mozzi: Un'Edizione Aggiornata
La dieta del dottor Mozzi compie 10 anni! È un traguardo importante che offre l’occasione di arricchire questo testo con nuove contenuti e nuove informazioni e di sciogliere alcuni dubbi sorti nelle persone che hanno messo in pratica i consigli nel corso degli anni.
Le novità più importanti di questa nuova edizione:
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- La dicitura “alimenti neutri” è stata modificata in “alimenti da testare” per rafforzare il concetto che questi alimenti hanno effetti diversi a seconda delle caratteristiche individuali.
- Indicazioni sulle modalità di consumo di ogni categoria di alimenti: quando consumarli, quante volte alla settimana e quando evitarli.
- Note riguardanti le patologie più comuni derivanti dall’abuso di alcuni cibi.
- Suggerimenti pratici per limitare i danni derivanti dagli “sgarri” a tavola.
- Aggiornamento delle liste degli alimenti con i cibi nuovi che oggi si trovano più frequentemente in commercio.
- Cenni di nutrizione per rendere più semplice la scelta degli alimenti e la composizione dei pasti.
- Per ogni stagione dell’anno, uno schema alimentare con 5 giornate tipo.
- La suddivisione degli alimenti in benefici, da testare e sconsigliati è stata aggiornata in base alle osservazioni fatte negli ultimi dieci anni e ai cambiamenti avvenuti nell’industria alimentare spesso a discapito della qualità degli alimenti.
- Tante testimonianze di persone che sono riuscite a risolvere piccoli e grandi problemi di salute grazie a un’alimentazione corretta.
Come Funziona la Dieta del Dottor Mozzi?
La dieta alimentare proposta dal dottor Piero Mozzi prende in considerazione un elemento profondamente distintivo di ciascun essere umano: il suo gruppo sanguigno.
Ad ogni tipologia corrisponderebbe una predisposizione verso alcuni tipi di alimenti piuttosto che altri, basandosi sul fatto che i diversi tipi di sangue si sono differenziati nel corso dei millenni in base ai cambiamenti operati dall'uomo sul suo modo di vivere e di alimentarsi.
Gruppo Sanguigno 0: Alimenti Consigliati e Sconsigliati
In questo speciale troverai elencati i prodotti indicati nel libro La Nuova Dieta del Dottor Mozzi come benefici e neutri per il gruppo sanguigno 0, il più antico dei quattro.
Una precisazione occorre fare: ogni individuo è diverso dagli altri, anche se presenta lo stesso gruppo sanguigno. Anche se si è predisposti a mangiare un determinato alimento, è opportuno fare delle prove individuali, per capire se lo si tollera bene oppure no.
Carne
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- Carne consigliata: agnello e capretto, cinghiale, bresaola di bovino e di cavallo, carne cruda e secca di bovino, cavallo, carne salada cervo, daino, renna frattaglie (non di maiale), manzo, montone e vitello
- Carne sconsigliata: carni e salumi di maiale, oca, fois gras, qualsiasi carne affumicata
Pesce
- Pesce, molluschi e crostacei consigliati: aringa, sardina, capasanta, dentice, storione, palombo, luccio, pagello, scorfano, ricciola, sogliola, salmone non affumicato, trota iridea
- Pesce, molluschi e crostacei sconsigliati: aringa affumicata in salamoia, caviale, halibut, persico, pesce spada, pesce gatto, merluzzo, nasello, sgombro, salmone affumicato, seppia
Per quanto riguarda le UOVA, invece, sono considerate benefiche, quindi si possono magiare cotte alla coque, in camicia o strapazzate.
Latticini
- Non esistono latticini benefici per le persone di gruppo 0, in quanto queste persone faticano a digerirli.
- Ne esistono però alcuni tipi da testare, come: la feta greca, il formaggio di capra, le mozzarelle di latte vaccino e di bufala.
Oli e grassi
- Oli e grassi consigliati: olio di vinacciolo, olio di semi di lino, olio di riso, olio di semi di zucca
- Oli e grassi sconsigliati: olio di arachidi, olio di cocco, olio di palma, olio di mais, olio di colza olio di ravizzone
Semi oleosi
- Semi oleosi consigliati: noci, anacardi, semi di lino, semi di zucca, noci del brasile
- Semi oleosi sconsigliati: arachidi, burro di arachidi, pistacchi, semi di papavero
Legumi
- Legumi consigliati: azuki, borlotti secchi, soia rossa, fagioli bianchi di spagna, fagioli dell'occhio
- Legumi sconsigliati: lenticchie (anche rosse)
Cereali e simili
- Per quanto riguarda questo gruppo sanguigno, il dottor Mozzi non indica alcun tipo di cereale benefico, mentre sono numerosi quelli considerati "da testare".
- Cereali da testare: miglio
- Cereali sconsigliati: tutti gli altri cereali, riso crusca di riso farina di riso teff
Ortaggi
- Ortaggi consigliati: Alghe marine, bietole o biete, broccoli, cavolfiore, carciofi, cavolini di Bruxelles, cavolo verza, cavolo rosso, cicoria, champignon, cime di rapa, cipolla, porro, prezzemolo, spinaci, tarassaco, zucca
- Ortaggi sconsigliati: alfa-alfa, capperi, mais in chicchi, melanzane, pastinaca, olive nere, patate dolci, patate
Succhi e frutta
- Succhi e frutta consigliata: fichi freschi e secchi, prugna fresca e secca, avocado, succo di ciliegia, succo di prugna
- Succhi e frutta sconsigliata: arance, succo d'ananas, fragole, litchi, mandaranci, mandarini, melone, more, noce di cocco, rabarbaro cinese, succo di arancia, succo ace
Dolci zuccheri e dolcificanti
- Zuccheri consigliati: carruba, melassa, miele (no arancio no eucalipto), sciroppo d'acero, stevia
- Zuccheri da testare: zucchero di barbabietola, zucchero di canna, cioccolato
- Sono sconsigliati tutti gli altri.
Conserve e salse
- Salse benefiche: Nessuna
- Salse da testare: carciofo olive verdi pomodoro prezzemolo peperoncino basilico maionese marmellate
- Sconsigliate tutte le altre salse.
Bevande
- Bevande benefiche: acqua naturale, camomilla, tisana di tiglio, karkadè, the verde, vino rosso e bianco
- Bevande da testare: Birra di riso o miglio, caffè di cicoria leggero, bevanda di riso, bevanda di miglio, bevanda di mandorla
Il consiglio speciale del dottor Mozzi per le persone con Gruppo Sanguigno 0
«Il mio consiglio per le persone di gruppo zero è di non affrontare la propria alimentazione quotidiana in termini di colazione, pranzo e cena.
Il Dottor Mozzi: Un Medico "Secondo Natura"
Il dottor Mozzi è un “medico secondo natura” che ha reso famosa la dieta del gruppo sanguigno in Italia.
Testimonianze e Risultati
Le testimonianze e le esperienze di chi ha provato veramente la dieta dei gruppi sanguigni con risultati a volte del tutto insperati.
“ Un anno fa per mia buona fortuna ho seguito uno dei suoi programmi su Telecolor, cio’ ha acceso la mia simpatia e il mio interesse per la sua visione del mondo e alimentare inclusa. “ Così a maggio 2012, a 37 anni, dopo una vita passata a mangiare di tutto, mi lanciai, con certo scetticismo, in una prova, pensando che sarebbe durata poco. Invece… Dapprima rimossi pane, pasta e tutti i derivati di cereali: i mal di testa via via si attenuarono per sparire del tutto. Stesso discorso per i problemi intestinali, spariti da un giorno all’altro.
“ Da anni soffrivo di una forte anemia e tiroidite autoimmune di Hashimoto associata a stanchezza e gonfiori angli arti inferiori e mani. Ho personalmente sperimentato su di me la dieta del gruppo 0, ecludendo tutti i cibi sconsigliati e favorendo quelli favorevoli, ed il risultato è strepitoso. Addio anemia, tiroidite e gonfiori..adesso i miei valori sono magnifici.. “
“ Ho iniziato volonterosa e fiduciosa fin da subito e già dalla mattina successiva ho eliminato completamente dal mio regime alimentare tutto ciò che viene indicato come “sconsigliato” per il mio gruppo (ogni forma di latte animale, glutine, carne suina e tutte le altre indicazioni). Risultato: dopo circa 10 giorni avevo riacquistato un’energia, una grinta, una forza fisica che non ricordavo di avere e nei giorni successivi finalmente nessuna macchia nuova è più spuntata!! Un risultato raggiunto in tutti quei mesi soltanto grazie all’alimentazione suggerita dal Dr.
“ Arrivai ad un punto critico, non potevo più fare nulla dai dolori atroci, iniziai la dieta ed un percorso di meditazione, all’inizio è stato difficile, i dolori i primi cicli furono forti, ma dopo già tre mesi tutto migliorò. Ora faccio sport regolarmente, ho un’energia, non sono più perennemente stanca e appesantita, i dolori fortissimi allo stomaco e intestino, vescica e utero scompaiono. Ho eliminato tutti i cereali raffinati, zuccheri raffinati, dolci, aumentato il consumo di pesce contenente omega3, cibi naturalmente antinfiammatori.
“ La glicemia è apparsa subito migliorata. Il primo mese glicemia mattino a digiuno 90/100, due ore postprandiale 130/145. Dopo due settimane, vedendo i miglioramenti ho sospeso la metformina con attenzione. Glicemia sempre ottima. Dopo due mesi ho la glicemia mattino digiuno 70/78 due ore postprandiale 100/130. Devo dire che, pur seguendo la dieta in modo rigoroso e senza sgarri, mangio con soddisfazione e appetito e non faccio nessun sacrificio, né dal punto di vista del gusto né della fame.
Critiche e Controversie
Oggi la dieta dei gruppi sanguigni è considerata inattendibile dalla medicina e i benefici per la salute che da essa deriverebbero non sono stati confermati in studi clinici.
In particolare gli esperti sottolineano che mancano in letteratura dimostrazioni chiare delle basi scientifiche della dieta in questione.
In altre parole, le teorie di Eat Right 4 Your Type non sono sostenute da solidi risultati sottoposti al giudizio della comunità scientifica con il metodo cosiddetto della revisione tra pari (peer review).
In una revisione sistematica della letteratura, pubblicata nel 2013 sulla rivista American Journal of Clinical Nutrition, gli autori concludono che “non esistono prove fattuali a sostegno dei presunti benefici della dieta dei gruppi sanguigni sulla salute”.
Bisogna precisare, però, che di tutti gli studi inizialmente presi in considerazione dai ricercatori solo uno ha dimostrato di avere le carte in regola in termini di qualità per essere incluso nell’analisi finale.
L’anno successivo, i risultati di uno studio condotto su quasi 1.500 persone, pubblicati sulla rivista Plos One, hanno portato più o meno alle stesse conclusioni: seguendo un regime alimentare in base a un determinato gruppo sanguigno si possono avere benefici per la salute in realtà indipendenti dal gruppo sanguigno stesso.
In altre parole, gli autori hanno osservato che, per esempio, seguire una dieta ricca di frutta e verdura (quella consigliata alle persone di gruppo A) riduce i fattori di rischio cardio-metabolici, ma il miglioramento si osserva anche se chi segue questa dieta appartiene al gruppo B o a qualsiasi altro gruppo.
Un ulteriore studio ha coinvolto persone in sovrappeso, quindi con maggior rischio cardiovascolare rispetto alla popolazione generale.
Ancora una volta le analisi hanno evidenziato che in molti casi sono stati osservati miglioramenti in parametri importanti per cuore e vasi, come parametri migliori di pressione sanguigna o di girovita, ma tali progressi non avevano alcun legame con il gruppo sanguigno.
I dati sono stati pubblicato nel 2018 sul Journal of Nutrition.
“I nostri risultati suggeriscono che la teoria alla base di questa dieta non sia valida” hanno concluso gli autori dell’articolo.
Infine i risultati pubblicati nel 2021 sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics hanno dimostrato che il gruppo sanguigno non è associato agli effetti di una dieta a base vegetale sul peso e il grasso corporeo, sui livelli di lipidi nel sangue o sul controllo glicemico (cioè dei livelli di zucchero nel sangue).
La sana alimentazione è universale
Se davvero la dieta dei gruppi sanguigni è inattendibile, come mai molte persone che la seguono dichiarano di stare bene e anche gli studi clinici dimostrano che seguire un regime progettato per un certo gruppo migliora in effetti molti parametri di salute? La risposta è molto semplice.
Chi decide di seguire la dieta dei gruppi sanguigni, a qualunque gruppo appartenga il proprio sangue, spesso modifica la dieta quotidiana dando un taglio netto a zuccheri e prodotti lavorati, cereali raffinati e cibi grassi e aumentando il consumo di frutta e verdura o la varietà degli alimenti portati in tavola.
Ma queste, a ben vedere, sono le regole dell’alimentazione sana ed equilibrata che gli esperti consigliano a tutta la popolazione per migliorare la propria salute e invecchiare bene, tenendo alla larga sovrappeso, obesità e molte altre patologie croniche che con l’alimentazione hanno un legame stretto, incluso il cancro.