La dieta dell’acqua, presentata nel libro del professor Nicola Sorrentino (Salani Editore), illustra come un semplice gesto, come «bere un bicchier d'acqua», possa essere più efficace di molte diete di tendenza. Ma basta un solo bicchiere? Esiste un’acqua migliore di un'altra? Come abbinarla al cibo? In occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, il professor Nicola Sorrentino, noto come “il dietologo dei vip”, offre risposte sui benefici dell'acqua per la perdita e il mantenimento del peso.
Cosa Intende per Dieta dell’Acqua?
«Acqua e cibo sono le armi più potenti per prevenire e combattere sovrappeso e malattie. Bere due bicchieri prima di colazione, pranzo e cena ci permette di raggiungere il senso di sazietà molto più rapidamente, l'effetto risulta ancora più accentuato nel caso in cui si beva acqua gassata e leggermente fredda.
Il fatto è che, bevendo, avviamo una serie di meccanismi metabolici conosciuti come termogenesi (produzione di calore con dispendio energetico) che ci aiuta a perdere peso. Anche se non possiamo paragonare il suo “potere dimagrante” a quello di una dieta oppure ottenuto con l’attività fisica, l'acqua resta comunque una grande alleata contro i chili di troppo.
Quanta Acqua Dovremmo Bere?
«In condizioni normali le linee guida Livelli di assunzione giornalieri raccomandati di energia e nutrienti per la popolazione italiana, suggeriscono di bere 1 ml di acqua per ogni caloria assunta, più semplicemente: se seguiamo una dieta da 2mila calorie quotidiane dobbiamo introdurre 2 litri d’acqua. Però la formula degli 8 bicchieri è facile da ricordare, abbastanza semplice da attuare e, nella mia esperienza di medico, ha sempre rappresentato un consiglio facile da tenere a mente e seguire».
Quale Acqua Scegliere?
«Premessa: l'acqua deve sempre essere perfettamente trasparente e limpida, incolore o con riflessi azzurrognoli. Non deve avere mai odori sgradevoli. Detto questo, la prima scelta dovrebbe essere l’acqua del rubinetto, da cui sgorga potabile per il 96% degli italiani. Eppure, gli italiani sono tra i più grandi consumatori di acqua in bottiglia del mondo. Ma attenzione: ogni bottiglia è diversa dall’altra.
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Una prima distinzione viene fatta sulla base del residuo fisso che indica la prima suddivisione dell’acqua in 4 tipologie: minerali (o medio minerali) le acque che hanno un residuo fisso tra i 500 e i 1500 milligrammi per litro, mentre le acque che ne contengono meno di 500 mg/l sono etichettate come oligominerali o leggermente mineralizzate.
Benefici della Dieta dell'Acqua
«Alcuni studi dimostrano che bere acqua prima dei pasti non solo fa dimagrire, ma aiuta a mantenere nel tempo il peso raggiunto. E non solo perché con la pancia piena d’acqua abbiamo una sensazione di pienezza, che inibisce la fame, o almeno non solo per questo. Il dato certo è che bevendo attiviamo una serie di meccanismi metabolici, conosciuti come termogenesi, che ci aiutano realmente a perder peso.
Bere la giusta quantità e il giusto tipo di acqua ogni giorno, può apportare enormi benefici alla salute e alla forma fisica. Grazie all'acqua possiamo accelerare gli effetti di una dieta ipocalorica, dimagrendo in modo più rapido e mitigando il senso fame. Tanto che, senza esagerazioni, possiamo parlare di “dieta dell'acqua"».
Idratazione Attraverso il Cibo
«Sì, perché quasi tutti gli alimenti (come indicato nella tabella in basso) sono una fonte importante di acqua per l’organismo: ne forniscono tra i 500 e i 900 ml al giorno. Come è facile intuire, però, non tutti idratano allo stesso modo. In cima alla lista ci sono frutta e verdura, mentre in fondo ci sono burro, biscotti e frutta secca. Sono molto pochi i cibi - per esempio l'olio e lo zucchero - che non contengono quasi per nulla acqua».
Contenuto di Acqua negli Alimenti
La seguente tabella illustra il contenuto di acqua in vari alimenti:
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| Alimento | Contenuto di Acqua (ml per porzione) |
|---|---|
| Frutta e Verdura | Alto |
| Burro, Biscotti, Frutta Secca | Basso |
| Olio e Zucchero | Quasi nullo |
La Scelta dell'Acqua al Ristorante
«In Italia esiste una Carta delle acque: consiste in una raccolta ragionata e informata sui possibili accostamenti con il cibo, stabiliti in base al carattere delle diverse acque. Il contenuto in minerali, ovvero il residuo fisso, è il primo parametro da considerare per creare le armonie migliori con i piatti. Il secondo è la gasatura, una caratteristica fondamentale perché la quantità di gas, naturale o addizionato, influenza la sensibilità del palato e attenua la sensazione lasciata in bocca dai cibi grassi. La lista dovrebbe indicare anche l'acidità (cioè il pH) e la prevalenza dei tipi di minerali presenti. Anche se molto dipende dal gusto personale, esistono linee guida che possono aiutarci nella scelta degli accostamenti.
Consigli per Dimagrire Velocemente
Un intervento, una gravidanza, la necessità di entrare in un abito da sposa, un evento importante. Sono diverse le ragioni che possono spingere una persona a voler dimagrire velocemente, con una deadline serrata. Un dimagrimento troppo rapido e senza regole può infatti esporci a dei rischi non indifferenti. È dunque fondamentale mantenere il proprio obiettivo senza perdere di vista le esigenze del nostro corpo, che è unico e diverso da quello di tutti gli altri.
Per questo, ci sono alcune regole che vanno adottate sempre, sia nelle diete più rapide che in quelle meno rapide, che ci permettono di raggiungere i nostri traguardi in maniera equilibrata, sicura e ragionevole.
- Chiedere al proprio medico se ci si può sottoporre a un regime dietetico ipocalorico. «Le diete sono personalizzate e cambiano da persona a persona, è indispensabile che tengano conto di patologie pregresse o di condizioni di salute non ottimali», spiega Sorrentino.
- Fare attività fisica. Permette di bruciare in modo salubre le calorie in eccesso e contribuisce a modificare la composizione corporea, aumentando la massa muscolare.
- L’acqua è importantissima ed è indispensabile per il nostro organismo. «Se noi beviamo 2 bicchieri d’acqua, circa 500 ml, a una temperatura fresca prima di mangiare (colazione, pranzo, cena), possiamo aumentare il tasso metabolico fino al 30%. L’acqua potrebbe quindi aiutarci a dimagrire», suggerisce il dietologo.
- La colazione è il momento più importante della giornata. Che sia dolce o salata, apporta la giusta energia per iniziare la giornata.
- Fare attenzione ai condimenti e ad evitare le fritture. «La pasta non fa ingrassare, è quello che noi mettiamo come condimento che può farlo», sottolinea l’esperto.
- I migliori “spezzafame” sono la frutta secca a guscio, gli yogurt o la frutta.
- Consumare prodotti stagionali freschi.
- Masticare lentamente. Ricordiamoci che la digestione inizia già nella bocca.
- Non pesare di continuo gli alimenti. «È un fattore che in molti casi scoraggia dall’iniziare una dieta o che la fa abbandonare in breve tempo.
Alimenti Sì e Alimenti No
Sorrentino nel suo libro ha stilato una lista di alimenti sì e di alimenti no.
- Ortaggi: da consumare crudi e cotti quotidianamente in abbondanza in ogni pasto principale.
- Legumi: ricchi di carboidrati complessi e proteine.
- Pasta, pane & co: i cereali vanno difesi, soprattutto quelli integrali.
- Olio extravergine di oliva.
- Frutta secca a guscio: contengono grassi insaturi, proteine, fibre e minerali.
- Pesce: limitare il consumo di pesci di grosse dimensioni e scegliere il pesce azzurro, bianco e il salmone.
- Uova.
- Carne e derivati: ridurre le carni lavorate e i tagli di carne più grassi.
- Latte e i suoi derivati: yogurt e kefir sono preferibili, altri latticini e formaggi andrebbero invece limitati.
- Cibi ultra-processati: merendine, dolciumi, snack salati, bibite, salse e prodotti pronti all’uso sono da evitare.
Il Metodo Sorrentino
Il dietologo e nutrizionista spiega la sua dieta e rivela i suoi segreti: «Parlo coi pazienti, non c’è bisogno di torturarli. L’olio? La pasta si mangia, magari anche «mezzo panino con la Nutella» e si dimagrisce. Cosa si vuole di più? Si perde peso, basta seguire la «Dieta Sorrentino» nata e sviluppata per scienza, studi, ricerche e talento dal professor Nicola Sorrentino.
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«Con i pazienti bisogna parlare, spesso i medici hanno perso questa abitudine. I pazienti io li “confesso”. Un esempio: per il reflusso gastroesofageo, per il colon irritabile si dà una pillola, un farmaco e i sintomi migliorano.
«Anche questa la conosco. Una dieta non deve essere una tortura. Se un paziente ama la pasta, può mangiarla, condita con un sugo di verdure leggero, gustoso. Non dico una carbonara o una amatriciana, ma una pasta con i broccoli o i peperoni. Meglio ancora con i legumi (ceci, fagioli, lenticchie), piatti salutari, che saziano e apportano tutti i nutrienti di cui l’organismo ha bisogno».
«Ma certamente, se al paziente piace, se ne sente il bisogno, anche qui aderendo alle linee della corretta alimentazione. La pizza va fatta con ingredienti di ottima qualità, con il lievito madre e una farina di grani antichi, in modo che non dia problemi digestivi.
«Si faccia attenzione. L’olio d’oliva extravergine è l’alimento più sano della dieta mediterranea. Ma io sono pratico nell’alimentazione. Se lascio la pasta, tolgo l’olio, quella pasta la condirò con le cime di rapa o altre verdure. Vanno di moda le insalatone, pensiamo di stare a dieta mangiando insalata, ma se io ci faccio 2-3 giri di olio il risultato non rispetta una corretta impostazione. Ricordo che l’olio, anche se alimento sano, apporta molte calorie».
«Non esiste un Paese in particolare.
«Non c’è dubbio. Una alimentazione sana aumenta le difese immunitarie e ci aiuta a stare bene. Meglio privilegiare prodotti dalla filiera corta, a tutto ciò dobbiamo abbinare l’attività fisica e bere tanta acqua.
Il Nuovo Libro del Professor Sorrentino
Con il suo nuovo libro, «Il metodo Sorrentino per dimagrire. Dieta sport stile di vita», il prof Nicola Sorrentino fa ordine in questo disordine alimentare. Anzi, ci dà un metodo da seguire. Il suo. Messo a punto con 30 anni di esperienza (sulla bilancia).
«Non è solo uno schema da seguire per un certo periodo - chiarisce -, finalizzato esclusivamente a perdere chili (pochi o molti che siano), ma che deve diventare uno stile di vita. Fermo restando il principio fondante della mia dieta, che la felicità non si ottiene con qualche chilo in meno. Il 95% delle diete fallisce. Perché? Uno dei motivi più ovvi è che sovente le diete non considerano che si mangia anche con gli occhi, con il naso e con la testa, e non solo con la bocca».
La dieta corretta ed equilibrata? «È quella che apporta all’organismo le giuste dosi di questi nutrienti, insieme ad acqua, vitamine, minerali e fibre. Deve inoltre fornire aminoacidi (presenti nelle proteine) e alcuni acidi grassi polinsaturi (presenti nei grassi): sostanze «essenziali» che l’organismo non produce da solo».
Sorrentino offre tutti gli strumenti per capire l’importanza della psiche nel proprio rapporto con il cibo, quali cibi evitare, quali cotture utilizzare e perché, come curarsi con l’alimentazione, perché fare attività fisica.
Dopo aver illustrato il suo metodo l’autore propone una dieta equilibrata di 30 giorni con tante appetitose ricette light e potenziata dall’acqua, importante per la nostra salute e per dimagrire.
L'Importanza della Mente nel Rapporto con il Cibo
«Quando il rapporto tra cibo e corpo diventa conflittuale - scrive il professore -, e le scelte alimentari non vengono effettuate in base ai fabbisogni ma in funzione della gola o di abitudini scorrette, e il sintomo della fame si presenta sempre più frequentemente, è necessario modificare la nostra alimentazione. Bisogna scegliere cibi che siano in grado di migliorare il nostro umore e di combattere una fame che non è solo fisica.
L'Influenza dell'Età a Tavola
Quando ci sediamo a tavola dovremmo tener conto anche della nostra età: «In ogni fase della vita l’organismo ha esigenze diverse. Far mangiare gli adolescenti può essere molto sfidante. Tra i 12 e i 17 anni c’è un consumo smodato di junk food, mentre si tende a perdere le buone abitudini acquisite in famiglia.
L'Importanza dell'Acqua
«L’acqua è il principale costituente dell’organismo umano (rappresenta circa il 75-80% del peso di un neonato e il 60% di un individuo adulto); è coinvolta in molte funzioni (digestione, assorbimento, trasporto dei nutrienti ed escrezione dei metaboliti) ed è un lubrificante di alcuni tessuti (dell’occhio e del polmone, per esempio) oltre che delle giunture ossee.
Bere facilita il dimagrimento per diversi motivi. Il primo è che aumenta il senso di sazietà, il secondo è legato alla termogenesi, cioè la produzione di calore dell’organismo. Una corretta idratazione aiuta anche a contrastare la cellulite, che spesso si accompagna al sovrappeso o comunque a uno stile di vita poco sano. E per le donne in menopausa l’acqua può essere utile per contrastare le fastidiose vampate di calore.
L'Attività Fisica
«L’esercizio fisico è come un antibiotico. Una singola dose non serve granché. Ma se lo assumi con regolarità è proprio la cura di cui hai bisogno.» Condivido pienamente questa frase del collega statunitense, il dottor Neal Barnard, uno dei più importanti luminari della nutrizione a base vegetale.
Muoversi riduce l’appetito, sia per un effetto diretto sul cervello (controllo dei meccanismi preposti alla regolazione della fame e della sazietà) sia perché libera dallo stress accumulato durante la giornata, permettendo di evitare di ricorrere al cibo come fonte di gratificazione.
La Dieta dei 30 Giorni
In cosa consiste la dieta dei 30 giorni? « Le preparazioni sono gradevoli e stuzzicanti, con cibi ipocalorici e un basso contenuto di grassi, zuccheri limitati e abbondanti verdure. È un regime semplice da seguire, anche per chi mangia spesso fuori casa. Il pasto di mezzogiorno, per esempio, consiste frequentemente in preparazioni di facile reperibilità.
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