Cresce il numero degli abbandoni in Italia, soprattutto nei mesi estivi: una media annuale di circa 130.000 animali abbandonati, di cui quasi 80.000 gatti e 50.000 cani. Gli Animalisti Italiani Onlus combattono l’abbandono di animali sia con Campagne di sensibilizzazione come questa, con testimonial d’eccezione come Stoppa e Moreira, a cui hanno passato lo scettro i nostri precedenti amici Luxuria, Romina Power, Rocco Siffredi, Franca Valeri, Massimo Wertmuller, Ivana Spagna, Donatella Rettore; sia lottando in Parlamento per ottenere pene più severe per chi abbandona o maltratta animali.
Lo Stato, ha istituito, con la legge n.281/1991, un fondo per la tutela del benessere e per la lotta all'abbandono degli animali da compagnia. Ma non è sufficiente per debellare questa piaga sociale.
L'impegno di Animal Equality contro lo sfruttamento animale
Come ogni persona sensibile alla sofferenza degli altri animali ho visto nel tempo molte immagini e molti filmati di sfruttamento, crudeltà e torture. Non abbiamo mai voluto fermarci di fronte alla potenza e alla grandezza di queste industrie perché crediamo che la lotta che portiamo avanti per gli animali sia troppo importante.
Investigazioni e Denunce
Gli operatori di questo allevamento sono stati ripresi mentre colpivano i maiali sulla testa con barre d’acciaio, gli saltavano addosso, li calciavano e si scattavano foto con essi. A seguito di questa inchiesta Animal Equality ha prontamente sporto denuncia contro gli operatori e il gestore dell’allevamento.
Le nostre riprese realizzate sotto copertura hanno rivelato centinaia di animali abbandonati a soffrire o a morire. A seguito di questa inchiesta abbiamo promosso un’iniziativa per chiedere la criminalizzazione degli atti di crudeltà che avvengono all’interno delle strutture di macellazione, in particolare nello stato di Jalisco.
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Il nostro lavoro di inchiesta all’interno degli allevamenti di galline in gabbia è un importante strumento per il nostro lavoro di sensibilizzazione aziendale attraverso cui cambiamo in modo concreto la vita degli animali ancora costretti a vivere nelle gabbie e confinati negli allevamenti in condizioni inaccettabili.
L’anno successivo, nel 2017, abbiamo condotto un’ampia inchiesta sull’industria del latte in Messico, raccogliendo materiale che provava inequivocabilmente le sofferenze inimmaginabili a cui vengono sottoposti mucche e vitelli. Il nostro team d’inchiesta ha puntato i riflettori su tutto quello che si nasconde dietro la mozzarella di bufala, il marchio D.O.P.
Dal 2018 abbiamo iniziato a documentare il viaggio dall’Est Europa con l’organizzazione tedesca Animal Welfare Foundation (AWF) e l’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA). “I viaggi della morte”, lanciata nel 2020, racconta la triste storia dei 3 milioni di ovini che vengono trasportati all’interno dell’Unione Europea ogni anno.
Nel 2018 l’attore e sostenitore degli animali Peter Egan e la veterinaria di un programma televisivo Emma Milne si sono uniti ad Animal Equality nella visita all’azienda produttrice di foie gras La Ferme Turnac, in Francia.
Nei mercati di tutto il mondo, animali ancora vivi vengono venduti e macellati brutalmente sul momento per i clienti che desiderano carne “fresca”. Animali come cervi, procioni, coccodrilli e cani sono sottoposti a trasporti inadeguati, ammassati l’uno sull’altro e in mezzo alla sporcizia. Infatti le sofferenze atroci che subiscono avvengono sì nei mercati umidi, ma anche negli allevamenti, dove ci introduciamo fin dal 2013.
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Impatto Ambientale
Le nostre investigazioni svolte in Amazzonia sono state svolte nel 2019 e nel 2021. Perché il Brasile brucia? L’allevamento industriale, in Brasile, causa più dell’80% della deforestazione, e l’industria della carne è la diretta responsabile del crescente numero di incendi nel Pantanal, la più estesa zona paludosa tropicale del mondo.
La Sofferenza dei Pesci
La sofferenza dei pesci viene trascurata perché si pensa, erroneamente, che i pesci provino minor dolore rispetto ad altre specie animali. La richiesta di pesce cresce a dismisura in tutto il mondo, è per questo che la sua produzione sta assumendo ritmi e procedure sempre più insostenibili.
Pulcini Maschi e l'Industria delle Uova
La prima investigazione è stata condotta in Spagna nel 2016 all’interno di veri e propri incubatoi della morte dove i pulcini che nascono all’interno dell’industria del pollo in alcuni casi vengono schiacciati a mani nude, in altri soffocati o triturati senza stordimento. Le nostre inchieste sono proseguite all’interno di allevamenti intensivi di galline ovaiole di tutto il mondo, dove la sorte dei pulcini, purtroppo, è sempre improntata alla sofferenza e alla violenza da parte degli operatori.
Anche grazie al nostro lavoro e alla nostra campagna “Fermiamo la Strage dei Pulcini Maschi”, con immagini inedite sulla sorte dei pulcini maschi soffocati e triturati vivi negli incubatoi, i consumatori sono diventati sempre più consapevoli di cosa accade ai pulcini maschi nell’industria delle uova e anche questo ha aiutato ad ottenere importanti cambiamenti istituzionali.
Festival di Gadhimai
Nel 2014 il team investigativo di Animal Equality ha catturato le immagini del massacro utilizzando droni e telecamere nascoste. Dopo ampie discussioni con Animal Equality, il Governo indiano ha deciso di adottare una nuova direttiva per vietare il trasporto di animali in Nepal durante il festival di Gadhimai.
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Nel 2019, nonostante la promessa del Gadhimai Temple Trust di fermare questa carneficina, l’evento si è tuttavia ripetuto. In collaborazione con la Croce Rossa in Nepal, il team di Animal Equality India ha quindi organizzato una campagna alternativa al festival durante la quale i fedeli hanno potuto donare il proprio sangue per rendere omaggio alla dea anziché sacrificare gli animali.
Allevamenti Intensivi
È il 2012 quando Animal Equality Italia realizza la sua investigazione sotto copertura che racconta la mattanza di migliaia di tonni nel Mar Mediterraneo a opera dei pescatori. Gli allevamenti intensivi sono un’agonia anche per le anatre. Nel maggio 2017, per la seconda volta il nostro team investigativo si è recato in uno dei più grandi allevamenti di anatre della Germania per documentare le terribili condizioni di vita di questi animali.
Nel corso della prima investigazione italiana “La breve vita del coniglio da allevamento” quanto è emerso è stato raccapricciante: in un allevamento, se fortunati, i conigli vivono fino a 12 settimane. Nel 2018 con “Crudeltà senza fine: la macellazione dei conigli”, gli investigatori di Animal Equality Italia hanno mostrato al mondo gli abusi commessi su queste creature da parte degli operatori all’interno dei macelli.
Queste sono solo alcune delle investigazioni che abbiamo condotto nei nostri 15 anni di lavoro e che hanno avuto un impatto concreto sulla vita di milioni di animali.
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