Il pandolce genovese è il dolce del Natale in Liguria. Come dice il nome stesso è un pane dolce a base di farina, acqua, zucchero e burro, farcito in abbondanza con canditi, uvetta e pinoli, in barba alla diceria che vuole i Liguri spilorci… il fatto è che noi siamo semplicemente oculati.
Ingredienti per Preparare il Pandolce Genovese
- 500 g farina (W350)
- 15 g lievito di birra fresco
- 100 g acqua
- 150 g burro (a temperatura ambiente)
- 50 g Marsala
- 125 g zucchero
- 200 g uvetta
- 70 g arance candite (a pezzettini)
- 70 g cedro candito (a pezzettini)
- 100 g pinoli
Strumenti Necessari
- Ciotola
- Pellicola trasparente
- Padella
- Teglia
- Carta forno
- Gratella
Preparazione del Pandolce Genovese: Un Viaggio nel Tempo
La preparazione del pandolce genovese richiede tempo e pazienza, ma il risultato ripagherà ogni sforzo. Ecco i passaggi dettagliati:
Ore 9.00: Il Preimpasto
Versa in una ciotola 100 grammi di farina, il lievito sbriciolato e 50 grammi di acqua, impasta velocemente per 5 minuti e fai riposare coperto per circa 9 ore.
Ore 18.00: L'Impasto Principale
In una ciotola più capiente metti la restante farina (400 grammi), lo zucchero, il Marsala, i 50 grammi d’acqua rimasti ed il preimpasto lievitato; comincia ad impastare ed unisci poco alla volta il burro morbido. Continua a lavorare per circa 20 minuti fino ad ottenere un panetto liscio ed omogeneo ma non troppo morbido. Copri con la pellicola trasparente e riponi nella parte bassa del frigorifero per tutta la notte.
Ore 8.30: La Farcitura
Ammorbidisci l’uvetta in acqua tiepida per 15 minuti e tosta leggermente i pinoli in una padella, togliendoli appena pronti. Riprendi l’impasto dal frigorifero e lascialo stemperare una mezz’ora, poi trasferiscilo su un piano leggermente infarinato e comincia a lavorarlo per ammorbidirlo; stendilo un po’ con le mani e metti all’interno l’uvetta strizzata, impastando fino a distribuirla uniformemente.
Leggi anche: Come preparare la Schiacciata Ripiena
Ripeti la stessa operazione con i canditi ed infine con i pinoli che nel frattempo si saranno raffreddati. Continua fino a quando la farcitura non sarà distribuita uniformemente. I pinoli si ribelleranno con tutte le loro forze ma alla fine vincerete voi.
Suddividi l’impasto in due parti del peso di circa 500 grammi e lavoralo ancora qualche minuto per ottenere due palline belle lisce. Disponile distanziate su una teglia coperta con carta forno e rimetti a lievitare in un luogo caldo per altre 6 ore coperto con pellicola trasparente.
Ore 15.00: La Cottura
Trascorso il tempo di lievitazione riprendi i due panetti, pratica un taglio a triangolo con un coltello ben affilato e posiziona un pezzettino di burro su ognuno dei pandolci (non aspettarti che crescano come un panettone). Inforna a 180 gradi nella parte bassa del forno per 60-70 minuti. Fai la prova stecchino per assicurarti che l’interno sia asciutto e se dovessero scurire troppo coprili con un foglio di alluminio.
Finalmente estrai i pandolci dal forno e lasciali raffreddare su una gratella.
Suggerimento
Forse qualcuno griderà al sacrilegio, ma nella remota eventualità che il pandolce genovese vi rimanesse per alcuni giorni diventando troppo duro, potete tagliarlo a fette e tostarlo leggermente.
Leggi anche: Pistacchi: calorie e nutrizione
Leggi anche: Dieta da 1200 Calorie