Farro e Lenticchie: Valori Nutrizionali e Benefici per la Dieta

Cereali e legumi sono la combinazione ideale per un pasto sano e bilanciato. I nutrizionisti consigliano di abbinare sempre cereali e legumi, piuttosto che assumerli da soli. Un misto di cereali e legumi è ideale come minestra, ma si presta anche come insalata di cereali da gustare quando e dove vuoi, dalla pausa pranzo fino al pasto leggero in spiaggia.

Valori Nutrizionali delle Lenticchie

Le lenticchie hanno un alto contenuto di proteine, fibre, folati, potassio, fosforo, calcio, ferro e zinco, vitamine C e B. Molto nutrienti ed energetiche, vantano anche un ridotto apporto di calorie: circa 352 ogni 100 grammi di alimento.

Composte per la maggior parte da carboidrati (circa il 63% del loro peso) e in particolar modo da amido (50% del contenuto calorico complessivo), le lenticchie trovano nell’amilosio la sua tipologia più rappresentativa. Si distinguono inoltre per l’ottimo contenuto proteico, caratteristica che le rende adatte anche a chi segue un regime alimentare flexitariano, vegetariano o vegano.

Il buon profilo nutrizionale, unito al basso contenuto calorico, fa delle lenticchie un alimento indispensabile in un regime alimentare che possa dirsi equilibrato e salutare.

Benefici per la Salute

Il consumo di lenticchie contribuisce a prevenire disturbi e malattie di tutto l’apparato digerente. Questo grazie ai prebiotici (o fibre prebiotiche) che supportano la funzione digestiva e permettono di mantenere in salute il microbiota intestinale. Potassio, folati e fibre supportano la salute del cuore, provvedendo a regolare la pressione sanguigna e i livelli di colesterolo. Grazie al basso indice glicemico (GI), le lenticchie giocano un ruolo importante nella lotta al diabete.

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Varietà di Lenticchie

Le lenticchie sono presenti in moltissime varietà che si differenziano per dimensione, colore, caratteristiche peculiari:

  • Lenticchie verdi: Di grandi dimensioni, è una delle varietà più diffuse ed esportate al mondo.
  • Lenticchie rosse: Conosciute anche come “lenticchie egiziane”, si distinguono per le dimensioni piccolissime e un colore tra il rossastro e l’arancione.
  • Lenticchie nere (dette beluga): Dal colore nero lucido, come il pregiato caviale Beluga, da cui prende il nome, sono originarie dell’India.
  • Lenticchie gialle: Simile alle lenticchie rosse, le lenticchie gialle sono grosse lenticchie decorticate.
  • Lenticchie marroni: Varietà più comune di tutte, mantengono bene la forma e hanno un sapore un più delicato e terroso.
  • Lenticchia di Castelluccio di Norcia: Coltivata sui piani carsici di Castelluccio, all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini in Umbria è piccola e dalla forma tondeggiante.
  • Lenticchia di Onano: Proveniente dai terreni vulcanici in provincia di Viterbo, è chiamata anche la “lenticchia dei Papi”.
  • Lenticchia verde di Altamura: Inserita nell’elenco nazionale dei prodotti agroalimentari tradizionali e oggi è riconosciuta IGP.
  • Lenticchia di Villalba: Arriva dalla provincia di Caltanissetta, è conosciuta anche come “lenticchia bionda” ed è la varietà di dimensione più grande fra quelle italiane.

Formati Disponibili

  • Lenticchie secche: è il formato più comune e viene venduto in sacchetti o sfuse.
  • Lenticchie già pronte all’uso: le lenticchie già cotte, pronte al consumo, sono i legumi più amati dai consumatori in quanto molto più pratiche e veloci da preparare.
  • Lenticchie fatte a snack: ottime da sole a merenda oppure come ingrediente aggiuntivo delle insalate, le lenticchie fatte a snack sono un formato moderno e innovativo che invoglia al consumo di legumi anche fuori dai pasti principali.
  • Burger di lenticchie: le lenticchie sono ideali come ingrediente per burger.
  • Farina di lenticchie: è un tipo di farina ottenuta dalla macinazione delle lenticchie, valida alternativa senza glutine alla farina di grano.
  • Pasta di lenticchie: accanto alla pasta di semola sugli scaffali dei supermercati si può trovare anche la pasta di lenticchie, ottenuta dalla macinazione di lenticchie rosse, verdi o gialle.

Come Preparare la Zuppa di Farro e Lenticchie

La zuppa di farro e lenticchie è un primo piatto rustico e genuino, perfetto per portare in tavola il calore e i sapori della tradizione. La consistenza corposa del farro si sposa perfettamente con la cremosità delle lenticchie, creando un equilibrio di gusto che conquista al primo assaggio.

Ingredienti:

  • Lenticchie
  • Farro
  • Sedano
  • Carota
  • Cipolla
  • Concentrato di pomodoro
  • Sale
  • Olio extravergine d'oliva
  • Pepe
  • Acqua

Preparazione:

  1. Mettere in ammollo le lenticchie in acqua fredda per 2 ore.
  2. Scolarle, mettetele in una pentola con acqua fredda salata e cuocete per 30 minuti. Scolatele nuovamente e tenete da parte sia le lenticchie che l’acqua di cottura.
  3. Fate la stessa cosa per il sedano e la carota.
  4. Aggiungete cipolla, carota e sedano.
  5. Unite il concentrato di pomodoro e le lenticchie.
  6. Aggiustate di sale.
  7. Unite anche il farro e fate cuocere per 30 minuti.
  8. Impiattate e completate con un giro d’olio e una spolverata di pepe.

Se volete un tocco più deciso, potete aggiungere spezie come cumino o paprika affumicata, che arricchiranno il piatto con note aromatiche e leggermente piccanti.

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Consigli d'Uso e Conservazione

Per preparare il misto di cereali e legumi non ha bisogno di alcun ammollo: sciacquala bene e fai un controllo visivo, perché si tratta sempre di un prodotto naturale. Per le lenticchie secche, a differenza degli altri legumi, le lenticchie secche non necessitano del passaggio dell’ammollo. La cottura per assorbimento prevede di cuocerle in un tegame di terracotta a una temperatura non troppo elevata, con una quantità d’acqua doppia rispetto al loro volume. Più semplicemente, si possono mettere in una pentola in cui l’acqua sta già bollendo e cuocerle come si farebbe con la pasta o con il riso.

Le lenticchie cotte già pronte all’uso azzerano i tempi di preparazione necessari per le lenticchie secche sono la scelta ideale per chi è super impegnato ma non per questo intende rinunciare al loro prelibato sapore né alle loro tante proprietà benefiche. I Pronti Pedon: già pronte a finire nel vostro piatto, possono essere consumate fredde o scaldate al microonde.

Per conservare le lenticchie secche, occorre metterle in un contenitore ermetico e riporle in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Le lenticchie già cucinate possono essere riposte in frigo dopo averle lasciate completamente raffreddare, sistemandole in un contenitore di plastica o vetro ermeticamente chiuso: conserveranno sapore, profumo e consistenza fino a un massimo di cinque giorni.

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