Fette Biscottate Vegane Fatte in Casa: Ricetta Semplice e Gustosa

Le fette biscottate sono un alimento amato da molti. Spesso, però, quelle industriali contengono ingredienti poco salutari. Per questo, ti propongo una ricetta facile per realizzare delle fette biscottate croccanti, vegane e senza glutine, grazie all’uso di un essiccatore domestico.

Realizzare le fette biscottate in casa non potrebbe essere più semplice: basta infatti preparare un panbrioche poco dolce e poi tostarlo in forno tagliato a fette, fino a che saranno diventate deliziosamente dorate e croccanti. Spesso non ci pensiamo, ma basta far tostare un buon panbrioche magari fatto qualche giorno addietro per ottenere il classico “biscotto della salute” che i nostri nonni amavano.

Ecco quindi la ricetta, per fare in casa le fette biscottate vegan integrali, più buone che ci siano, almeno per me, da guastare a colazione o a merenda, con un velo di burro di soia o di confettura.

Ingredienti e Preparazione

Iniziate sciogliendo il lievito di birra in una ciotolina con un po’ di acqua tiepida e un cucchiaino di zucchero. Versate nella ciotola dell’impastatrice le due farine, lo zucchero e il sale e mescolate, poi azionate l’impastatrice e unite l’olio di semi, il lievito di birra e la restante acqua tiepida.

Una volta che la farina avrà assorbito tutti i liquidi impastate il tutto per almeno 5 minuti, fino a ottenere un impasto perfettamente liscio. Dopo la prima lievitazione rovesciate l’impasto su una spianatoia leggermente infarinata e formate un rettangolo. Avvolgetelo su se stesso partendo dal lato più corto, chiudete bene i bordi e trasferitelo nello stampo da plumcake foderato di carta forno.

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Cottura

Al mattino seguente affettate il vostro filone formando delle fette spesse circa 8 mm e disponetele su una teglia da forno foderata con un tappetino in silicone. Infornatele in forno statico preriscaldato a 150°C per 40 minuti, girandole a metà cottura. Se dopo i 40 minuti non dovessero essere ancora abbastanza dorate e croccanti potete proseguire la cottura per altri 5 minuti per lato.

Varianti e Consigli

Nella mia ricetta delle fette biscottate vegan, ho più volte, sostituito la farina di Manitoba, che non amo per nulla, dato che di fatto è super raffinata, di volta in volta con altre farine ma, fino a oggi, non sono mai riuscita davvero a ritenermi soddisfatta delle sostituzioni fatte. Lo ammetto, la farina di Manitoba non la amo particolarmente, ma con il tempo, ho compreso che la sua presenza nella ricetta, è in grado di fare la differenza.

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Lievitazione

Non saltate i passaggi della lievitazione, è essenziale per averle più fragranti possibili... se non lieviteranno bene e del tutto vi ritroverete con dei tozzi di pane secchi. Iniziamo al pomeriggio attivando in una ciotola il lievito sciolto in 100 g di acqua presa dal totale e la farina 00, copriamo con un canovaccio e lasciamo fermentare per un paio d'ore. Questo vi servirà a capire anche se il lievito è vivo, se dopo mezz'ora non si saranno create delle bollicine evitate di continuare e usate un altro tipo di lievito.

Una volta creato il "lievitino", impastiamo tutto il resto degli ingredienti insieme a quest'ultimo. Impastiamo fino ad ottenere un impasto ben elastico e non appiccicoso. Dividiamo l'impasto in due palle, stendiamole con il mattarello e arrotoliamole su sé stesse come se volessimo fare delle girelle. Ora cuociamo a 180° per circa 20 minuti, o fino a cottura ultimata (fate la prova stecchino).

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Adagiamo le fette in due placche da forno e biscottiamole a 140° per venti minuti, giriamole e facciamo lo stesso per altri 6,7 minuti o comunque finché non saranno diventate croccanti.

Farine: Forza e Utilizzo

La forza della farina (w) corrisponde a quanto liquido e quanta anidride carbonica è in grado di trattenere l’impasto, durante la lavorazione e la lievitazione. Una farina forte, sarà anche ricca di glutine, tratterrà molti liquidi e anidride carbonica durante la lievitazione e non sarà quindi adatta a chi è sensibile al glutine. Un impasto realizzato a partire da una farina forte, sarà particolarmente elastico, compatto e perfetto per lunghe lievitazioni.

Al contrario, una farina debole, sarà povera di glutine, assorbirà poca acqua e manterrà meno anidride carbonica. La W scritta su alcune confezioni di farine, sta proprio ad indicare un coefficiente di forza. Purtroppo solo su pochi packaging, viene riportato il valore di W di una farina (sempre presente invece sui sacchi ad uso professionale) così, in modo empirico, possiamo leggere il valore proteico: più proteine sono presenti, più la forza della farina sarà maggiore.

Come abbiamo visto quindi, è molto utile conoscere la forza di una farina per capire se, la scelta per la ricetta che stiamo compiendo, è adatta alla farina che stiamo usando.

Germe di Grano

Il germe altro non è che il seme del frumento (in botanica si chiama cariosside), è un concentrato di salute perché contiene aminoacidi, vitamine, fibre e acidi grassi. Tuttavia durante il processo di raffinazione delle farine il germe (con crusca ed endosperma) viene eliminato, lasciando nelle farine più vicine allo “00” poche sostanze nutritive.

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Anche alcune farine integrali non contengono il germe, ma sono farine raffinate a cui viene aggiunta della crusca: per questo è bene scegliere farine integrali o di tipo 2 macinate a pietra, un metodo di lavorazione più naturale e meno elaborato. Ma perché tolgono dalle farine il germe? Non per chissà quale complotto mondiale, semplicemente le farine meno raffinate essendo “vive” risultano di difficile lavorazione e tendono a conservarsi per meno tempo.

E’ comunque facilmente acquistabile anche da solo nei siti specializzati, a me ne ha fatto dono KORO un sito tedesco con cui collaboro da un paio di mesi e che adoro (anche se questo post non è sponsorizzato!) e mi sono subito messa all’opera. Perfetto per arricchire pizze, focacce e dolci rustici è ricco di Omega 3 ed è un buon alleato per il controllo del colesterolo nel sangue. Insomma, acquistatelo se volete, per me è presenza fissa in dispensa!

Vi è stato utile questo articolo? avete mai provato a fare le fette biscottate vegan in casa?

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