Quanti di voi adorano il sapore dolce e avvolgente della fragola? Noi siamo di parte, ma facciamo davvero fatica a immaginare un frutto più adatto per chiudere in bellezza un pasto in famiglia o una merenda in compagnia.
Come ci piacciono di più le fragole? Davvero in tutti i modi: nella macedonia di frutta, nelle torte più classiche o a guarnire una gustosissima cheesecake, immerse nel cioccolato fuso o frullate in un ottimo frappè, semplici con una spolverata di zucchero e limone.
A prescindere da quali siano le vostre ricette preferite con questi frutti deliziosi, oggi vogliamo concentrarci sui molti benefici che le fragole possono apportare al nostro organismo (se consumate nell’ambito di una dieta sana ed equilibrata) grazie ai loro valori nutrizionali e, di conseguenza, alle loro proprietà.
La Fragola: Origine e Curiosità
Le fragole fanno parte della famiglia delle Rosacee, appartenente al genere Fragaria, e ne esistono diverse varietà. In particolare, noi di Sant’Orsola coltiviamo la Elsanta (saporita e lucente), la Murano, l’Antea, l’Aprica e la Vivara. Tutte buonissime.
L’origine della fragola risale sicuramente a tempi molto antichi, anche se è difficile datarne con precisione la prima comparsa. Alcuni riferimenti ad un “frutto spontaneo abbondante e gustoso”, che sembrerebbero riguardare proprio la fragola, si trovano nella Bibbia, e ad ogni modo le prime coltivazioni conosciute risalgono già ai tempi dell’Antica Grecia.
Leggi anche: Frullato di fragole: un toccasana per la salute
È però a partire dal 1500 che le fragole cominciano ad essere utilizzate sempre più spesso come alimento, come ornamento di banchetti e tavole e, ancora, come medicinali.
Oggi in Europa, e ancor di più in Italia, le fragole sono coltivate in grande quantità grazie a un clima mite particolarmente favorevole. Possono essere cresciute anche in ambito casalingo, in orti e terrazzi, ed è sempre più frequente che vengano scelte proprio le fragole da chi inizia ad avvicinarsi alla cosiddetta “agricoltura domiciliare”: sono infatti molto adattabili e semplici da coltivare.
La Fragola: Proprietà e Benefici
Oltre ad essere gustosissime, le fragole vantano anche molte proprietà capaci di apportare benefici significativi al nostro organismo. Vediamole insieme.
Le fragole sono composte al 90% di acqua e sono naturalmente prive di grassi. Queste caratteristiche conferiscono loro un vero e proprio “potere” diuretico, rinfrescante e depurativo e le rendono alleate perfette per combattere il caldo e l’afa estiva.
Contengono poi nutrienti essenziali tra cui proteine, zuccheri (in misura molto ridotta) e fibre che danno energia a fronte di un basso apporto calorico. Sono anche ricche di vitamina C.
Leggi anche: Valori nutrizionali frullato banana e fragole
Questi frutti si confermano quindi aiutanti importanti per la nostra salute, sempre se consumate con moderazione nell’ambito di una dieta ricca ed equilibrata. La vitamina C in particolare contribuisce al normale funzionamento del sistema immunitario e del metabolismo energetico. Contribuisce anche a proteggere le cellule dallo stress ossidativo e aiuta a combattere la stanchezza e l’affaticamento che sentiamo più più frequentemente con l’aumento delle temperature.
Ma non è finita qui. Le fragole sono consigliate anche nelle diete ipocaloriche (sempre sotto consiglio di un medico) in quanto contribuiscono alla normale formazione del collagene, fondamentale per la normale funzione di gengive, pelle, denti, ossa, cartilagini.
Le fragole sono un alimento ricco di importanti proprietà nutritive. La fragola è un alimento stuzzicante, goloso e versatile, utile in cucina per le preparazioni più disparate, dai dolci ai succhi, e ricco di proprietà nutritive.
Anche essiccata, la fragola contiene carboidrati e fibre, utili per un buon funzionamento dell'apparato digerente. Sia fresche che essiccate, le fragole sono perfette come snack fra un pasto e l'altro e al posto delle classiche caramelle.
Le Principali Proprietà delle Fragole
- Antiossidanti naturali
- Rinforzano il sistema immunitario
- Proprietà depurative e diuretiche
- Benefiche per la pelle
- Controllo della glicemia
La Fragola: Valori Nutrizionali
Ecco i valori nutrizionali in riferimento a una porzione di 100 grammi di fragole:
Leggi anche: Come fare una torta dietetica alle fragole
| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Energia | 28 kcal/118 kj |
| Carboidrati | 5,3 g |
| Zuccheri | 5,3 g |
| Proteine | 0,9 g |
| Grassi | 0 g |
| Acidi grassi saturi | 0 g |
| Fibre | 1,6 g |
| Vitamina C | 54 mg |
| Sale | 0 g |
Come avrete notato, spiccano i dati relativi alle calorie, ai grassi e alla vitamina C.
Dal punto di vista nutrizionale, le fragole sono un alimento a bassissimo contenuto calorico. Grazie al loro contenuto di vitamina C (quasi il doppio rispetto alle arance), le fragole aiutano a sostenere le difese immunitarie.
La porzione media di fragole è di circa 150 g e soddisfa per circa l’80 % il fabbisogno di vitamina C giornaliero.
Le fragole stimolano la diuresi e favoriscono l’eliminazione delle tossine grazie al buon contenuto di acqua, potassio e fibre.
Gli antiossidanti, insieme alla vitamina C, partecipano alla sintesi del collagene, rendendo le fragole utili per mantenere la pelle giovane, elastica e luminosa.
Pur essendo frutti zuccherini, le fragole hanno un indice glicemico basso (circa 40).
Fragole e Salute
Le fragole fanno ingrassare?
La risposta è no, se consumate con moderazione e all’interno di una dieta bilanciata. Come visto, contengono poche calorie, sono ricche di fibre che aumentano il senso di sazietà e hanno un basso carico glicemico.
Fragole e intestino: un frutto amico della digestione
Le fragole, grazie al contenuto di fibre insolubili, favoriscono la regolarità intestinale e contrastano la stitichezza.
Fragole in gravidanza: si possono mangiare?
Sì, le fragole in gravidanza si possono mangiare, salvo specifiche controindicazioni mediche (es. allergia nota o diabete gestazionale mal controllato).
Fragole e colesterolo: un aiuto naturale?
Secondo diverse ricerche, le fragole possono contribuire a ridurre il colesterolo LDL (“cattivo”) e ad aumentare leggermente l’HDL (“buono”), grazie alla presenza di flavonoidi e fibre solubili.
Controindicazioni delle Fragole
Sebbene siano generalmente sicure, le fragole non sono adatte a tutti.
- Alcune persone, soprattutto bambini, possono manifestare reazioni allergiche dopo aver mangiato fragole.
- Un frutto con così tante proprietà ha tuttavia delle controindicazioni tanto da venir sconsigliato fino ad un anno di età poiché può causare reazioni allergiche, o meglio pseudo-allergiche, visto che non è coinvolto il sistema immunitario.
Quando Mangiare le Fragole?
Quante fragole si possono mangiare al giorno?
Non esiste una quantità “fissa” valida per tutti, ma un consumo consigliato è di circa 150-200 grammi al giorno (circa 10-12 fragole di media grandezza).
Mattina, pomeriggio o sera?
Non vi è nessuna controindicazione nel mangiarle la sera, ma dipende dalla tolleranza individuale. Evita di abbinarle ad alimenti grassi o zuccherati. È consigliabile acquistare e consumare le fragole durante la loro stagione (aprile-giugno), in questo periodo infatti saranno disponibili i frutti coltivati prevalentemente in Italia, piuttosto che provenienti dall’estero.
Fragole biologiche o convenzionali?
Le fragole sono spesso inserite nella lista dei cosiddetti “Dirty Dozen“, ovvero i frutti più soggetti a residui di pesticidi.
Le fragole sono i frutti di specie appartenenti al genere Fragaria (ad esempio Fragaria vesca, Fragaria ananassa e Fragaria virginiana). La fragola è particolarmente ricca di micronutrienti come minerali, vitamina C e folati oltre a un buon quantitativo di composti fenolici, particolarmente noti per la loro azione antinfiammatoria e antiossidante ma anche per il loro ruolo nel metabolismo cellulare e nella sopravvivenza cellulare.
Vi è una graduale diminuzione della vitamina C all’aumentare della temperatura o della durata di conservazione, ma è da sottolineare che questi livelli rimangono stabili per circa una settimana dalla data di raccolta.
Le fragole sono utilizzate nella medicina popolare e della farmacopea ufficiale per le loro loro proprietà astringenti e diuretiche. L’estratto di foglie di fragole ha effetti antidiabetici, antiossidanti, antinfiammatori e anti-apoptotici.
Gli antiossidanti nelle fragole aiutano anche a ridurre il rischio di incidenti cardiovascolari inibendo l’ossidazione del colesterolo LDL e migliorando la funzione endoteliale vascolare.
Composti isolati dalle fragole come l’acido ellagico, la quercetina e gli antociani hanno dimostrato attività antitumorali.
Partiamo dai carboidrati, presente in forma di zuccheri per un quantitativo di 5,3 g ogni 100 g di frutto fresco e 1,6 g di fibra prevalentemente insolubile.
La combinazione unica di molecole antiossidanti e antinfiammatorie rende le fragole potenziali alleati della salute cardiovascolare, ma non solo. Questi frutti sembrano infatti poter aiutare a prevenire alcune forme di cancro (come il tumore al seno, alla cervice, al colon e all’esofago).
Le fragole contengono due molecole che si possono definire potenziali alleate della longevità: fisetina e antocianine, entrambe appartenenti alla classe dei flavonoidi. Studi di laboratorio, che necessitano ulteriori conferme, hanno dimostrato come la fisetina abbia interessanti effetti nei confronti di alcuni tumori. Non solo, la fisetina sembrerebbe essere in grado di interferire con la neurodegenerazione, preservando i neuroni dai danni causati dall’invecchiamento.
Mentre le antocianine, pigmenti che colorano di rosso il frutto, sono una difesa dall’aterosclerosi agendo sulla diminuzione del colesterolo cattivo (LDL) ossidato, grazie alla capacità antiossidante. A tal proposito, particolarmente utile sarebbe il consumo da parte di chi rientra nella condizione di obesità.
tags: #fragole #valori #nutrizionali