Francesco De Santis: Nutrizionista e Curriculum

Molte persone si chiedono quale sia la differenza tra un dietista e un nutrizionista e quale figura sia più adatta per raggiungere i propri obiettivi di perdita di peso. Comprendere i ruoli e le competenze di ciascuno è fondamentale per fare una scelta informata.

Differenze tra Dietista e Nutrizionista

È importante chiarire le differenze tra le figure del dietista e del nutrizionista. Ecco una panoramica:

  • Dietista: Possiede una laurea triennale in dietistica e può elaborare piani alimentari su prescrizione medica.
  • Nutrizionista: Ha una laurea magistrale (quinquennale) in scienze dell'alimentazione e nutrizione umana e può svolgere autonomamente il proprio lavoro senza prescrizione medica. Un nutrizionista può essere un dietista che ha proseguito la formazione, un biologo iscritto all'ordine nazionale dei biologi nella sezione A, oppure un medico che ha conseguito master e corsi di alta specializzazione in nutrizione.

Da quest'anno, entrambe le figure sono considerate professioni sanitarie, anche se di livello diverso.

Aldilà della formazione professionale e universitaria che differenzia le due "categorie", la maggior parte delle volte, per ottenere risultati soddisfacenti e duraturi, non è sufficiente un approccio squisitamente nutrizionale; talvolta sono necessari esami più o meno approfonditi e, per una buona riuscita, non si può prescindere dalla collaborazione con altri specialisti (medico, psicoterapeuta, ecc.).

L'Importanza dell'Esperienza e dell'Empatia

Dopo aver chiarito le differenze tra le due figure, è importante sottolineare che la bravura è soggettiva. Nessun titolo sarà mai equivalente all'esperienza sul campo e all'empatia che si crea tra paziente e dottore. La grande differenza è fatta dal singolo professionista, dalla serietà e dal rapporto di fiducia e collaborazione che si viene a creare col paziente.

Leggi anche: Nutrizionista Urologo Lampredi

Il rapporto che si viene a creare tra professionista e paziente necessita di empatia, fiducia e disponibilità. Senza questo non si può avere una buona adesione al piano alimentare suggerito, ma anzi stress ed ansia da prestazione.

Perdita di Peso: Fattori da Considerare

Per quanto riguarda la perdita di peso, è importante considerare diversi fattori. Spesso, durante l'attività fisica, si può perdere grasso ma non peso totale, perché nel frattempo si mette massa muscolare. In questi casi, è utile chiedersi: "Ho perso centimetri?".

Indipendentemente dalla figura professionale che si intende scegliere (se nutrizionista o dietista), la cosa importante è chiedere sempre di farsi fare una valutazione della propria composizione corporea (quanta massa magra? Quanta massa grassa?). Questo lo si può fare attraverso varie metodologie, la plicometria e la bioimpedenziometria sono le valutazioni d'elezione.

Un programma nutrizionale che si basa solo sul peso, come valutazione per il proprio dimagrimento, non solo non è sufficiente, ma anche dannoso, perché potrebbe significare un dimagrimento muscolare.

Il Ruolo dello Stress e delle Emozioni

Per la mia esperienza, alimentazione e stato d'animo sono strettamente connessi e pertanto lavorare anche sul versante emotivo permette una maggiore aderenza alla dieta, risultati più duraturi e un migliore assetto ormonale che favorisce il dimagrimento.

Leggi anche: San Francisco: ristoranti vegetariani

La rieducazione alimentare, spesso, per essere efficace, deve essere accompagnata da una rieducazione affettiva perché c'è un potentissimo legame fra la gestione dell'alimentazione e l'emotività. Ci sono delle implicazioni davvero importanti e l'ideale, per aiutare nel suo problema, sarebbe trovare dei professionisti che lavorino sinergicamente.

Approcci Personalizzati e Collaborazione

In generale, ogni professionista ha un suo modus operandi. Ci sono dietologi tradizionalisti e "prescrittori", esistono biologi nutrizionisti che invece hanno un approccio più moderno e basato sul counseling, e viceversa. I diversi modi di approcciare il paziente, la tipologia di dieta prescritta, l'aderenza alla dieta da parte del paziente, l'attività fisica, il tempo (che molto spesso le persone sottovalutano) e mille altri fattori determinano la buona riuscita di un piano alimentare, che a mio modesto parere deve essere PERSONALIZZATO.

Francesco De Santis: Biologo Nutrizionista

Francesco De Santis è un biologo nutrizionista e docente di Scienze degli alimenti, Dottore di Ricerca in Scienze biochimiche e farmacologiche e Perfezionato in Biologia della Nutrizione, da sempre impegnato nel campo della ricerca e della divulgazione scientifica. Pongo la motivazione al primo posto per raggiungere un...

Esperienze Professionali

  • Biologo Nutrizionista presso la Residenza Sanitaria Assistita “Villa dei Pini” S.p.A., dove si occupa della nutrizione dei soggetti anziani o con patologie psichiatriche.
  • Svolge l’attività di nutrizionista per la Komen G.

Pubblicazioni Selezionate

  • Transcriptional Regulation Factors of the Human Mitochondrial Aspartate/Glutamate Carrier Gene, Isoform 2 (SLC25A13): USF1 as Basal Factor and FOXA2 as Activator in Liver Cells - P. Convertini, S. Todisco, F. De Santis, I. Pappalardo, D. Iacobazzi, M. A. Castiglione Morelli, Y. N. Fondufe-Mittendorf, G. Martelli, F. Palmieri, V. Infantino - Int. J. Mol. Sci.
  • Insights into Structure-Activity Relationships of 3-Arylhydrazonoindolin-2-One Derivatives for Their Multitarget Activity on β-Amyloid Aggregation and Neurotoxicity - Purgatorio R., de Candia M., De Palma A., De Santis F., Pisani L., Campagna F., Cellamare S., Altomare C.D., Catto M. - Molecules 2018 Jun 26;23(7). pii: E1544.
  • L’insegnamento delle discipline scientifiche: dall’analisi del contesto alle strategie formative nella scuola dell’autonomia - Cultura Fresca Edizioni - ISBN 9788890680151 - De Santis F.
  • Decreased expression of the augmenter of liver regeneration results in increased apoptosis and oxidative damage in human-derived glioma cells -Polimeno L, Pesetti B, De Santis F. Resta L, Rossi R, De Palma A, Girardi B, Amoruso A, Francavilla A.; Cell Death Dis. 2012 Apr 5;3:e289.
  • New N-(phenoxydecyl)phthalimide derivatives displaying potent inhibition activity towards α-glucosidase - Carocci A., Catalano A., Lentini G., Spagnoletta A., Cavalluzzi M. M., De Santis F., De Palma A., Scalera V., Franchini C.
  • I nitrati nelle acque potabili di una rete idrica cittadina - Signorile G., Arena R., Alberga L., De Santis F., Di Marino R.; L’Igiene Moderna, 2003, vol. 120, no6, pp.

Leggi anche: Francesco Dado: Nutrizione e Benessere

tags: #francesco #de #santis #nutrizionista #curriculum

Scroll to Top