Fulvio Muzio: Un Approccio Innovativo alla Nutrizione e alla Sostenibilità

Oggi, grazie ai progressi della medicina e alle migliorate condizioni igieniche e alimentari, la nostra aspettativa di vita ha superato gli 80 anni nei Paesi sviluppati. Solo un secolo fa, questa aspettativa non superava i 50 anni. Alimentarsi bene è importantissimo per la salute, la longevità e il benessere del singolo, ma può essere al tempo stesso un importantissimo comportamento da seguire a favore della sostenibilità del pianeta.

Abbiamo incontrato Fulvio Muzio, già Direttore del Dipartimento di Dietologia e Nutrizione Clinica dell’ospedale Luigi Sacco, impegnato negli ultimi anni, tra le altre cose, nella realizzazione di modelli che permettano alle persone di verificare la bontà del proprio stile di vita per quanto attiene l’alimentazione quotidiana e di appurarne l’ecosostenibilità con specifici algoritmi.

L'Importanza della Nutrizione Personalizzata e Sostenibile

In questi termini ritengo che la figura del medico nutrizionista debba essere quella di un esperto, di un “coach” in grado di valutare la situazione del singolo individuo a 360 gradi, avvalendosi delle proprie competenze scientifiche per valutarne le caratteristiche fisiche, i fattori di rischio, gli esami disponibili, eventualmente prescrivendone altri se necessari, stabilendo infine un percorso nutrizionale efficace ma sempre condiviso, eventualmente supportato da integratori e solo in rari casi dalla prescrizione di terapie farmacologiche di supporto. In realtà, queste malattie possono insorgere anche a causa di fattori diversi dalla nostra alimentazione come ad esempio l’ereditarietà, l’età, il sesso. Ma questi fattori, al contrario della nostra alimentazione, sono impossibili da modificare.

Dieta Ecosostenibile: Cosa Significa?

Più che di “sostenibile”, in lingua inglese la parola sustainable, ha il significato di “durevole nel tempo”: non a caso in inglese “sustain” è il nome del pedale del pianoforte che prolunga la “durata” delle note. Quindi, uno stile alimentare può definirsi sostenibile quando ha in sé anche la capacità di mantenersi nel tempo senza perdere le proprie qualità e senza intaccare in maniera consistente le risorse ambientali.

È un dato di fatto che le nostre scelte alimentari abbiano un impatto non solo sulla nostra salute, ma anche sull’ambiente. In particolare, i prodotti di derivazione animale - soprattutto la carne rossa - sono ritenuti tra i maggiori responsabili della produzione di gas serra e del consumo di risorse naturali.

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Inoltre, una dieta che non rispetti l’ambiente risulta dannosa per la salute anche in un modo più diretto, dato che favorisce lo sviluppo di patologie croniche (in particolare malattie cardiovascolari e tumori), debilitanti per l’individuo e costose per la società.

L'Impegno di Fulvio Muzio: Expo 2015 e le Web-App

Già in occasione di Expo 2015, con lo staff della Dietologia dell’ospedale Sacco avevamo sviluppato un programma che a partire dall’anamnesi alimentare dell’individuo calcolava l’impatto ambientale della dieta in termini di produzione di CO2, consumo di acqua e di risorse terrestri e marine. Sottoponendo poi il test ai nostri pazienti abbiamo avuto dei risultati eclatanti: quando la loro alimentazione risultava corretta da un punto di vista nutrizionale, lo era anche dal punto di vista dell’ecosostenibilità.

Di lì è nato un mio interesse personale e professionale a sviluppare programmi di semplice utilizzo quotidiano, come web-app che favoriscano la possibilità di gestire in modo sinergico i due temi, ovvero mangiare bene e consumare meno risorse per l’ambiente. Il tutto, con una quotidianità di misurazione che diviene uno stimolo concreto a radicare corrette abitudini.

Obiettivi e Funzionalità delle Web-App

Innanzitutto hanno uno scopo divulgativo-educativo: al termine dell’esecuzione di un test, l’utente avrà un riscontro non solo sul suo impatto ambientale, ma anche sulla qualità della sua dieta, con consigli personalizzati per limitare gli errori non solo in termini di salute ma anche di impatto sull’ambiente. Se gli utenti di tali sistemi fossero in numero ragguardevole, si avrebbe un dato epidemiologico interessantissimo.

I dati raccolti costituiscono un punto di partenza per effettuare una ricerca epidemiologica su larga scala, per valutare l’ecosostenibilità della dieta. Tale indagine potrà poi costituire il punto di partenza per interventi educazionali mirati a rendere la dieta mediterranea, già a minor impatto ambientale rispetto ad altre diete occidentali, ancora più ecosostenibile.

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Partner Ideali e un Consiglio Pratico

Certamente le compagnie assicuratrici, che sono specializzate nell’assicurare grandi collettività, potrebbero fare un’operazione straordinaria rendendo disponibile a bassissimo costo uno strumento per favorire la migliore prevenzione dei singoli, ovvero riducendo e controllando le patologie con una immediata riduzione del costo dei sinistri e raggiungere nel contempo obiettivi misurabili di sostenibilità ambientale.

La dieta mediterranea è ritenuta uno dei modelli più sostenibili sia per la salute della persona che per l’ambiente; tuttavia nel nostro Paese l’aderenza a questo stile alimentare sta diminuendo, a favore di diete spesso irrazionali, spesso iperproteiche, talvolta addirittura dannose per la salute se praticate per lunghi periodi. Un semplice suggerimento potrebbe quindi consistere nell’adozione di una pratica settimanale nota come “meatless monday”, ovvero il “lunedì senza carne”.

Attività Clinica e di Ricerca

Il reparto di Dietologia e Nutrizione Clinica dell'Ospedale Luigi Sacco di Milano, Azienda Ospedaliera - Polo Universitario situato in via Giovan Battista Grassi 74, ha come Responsabile il Dott. Muzio Fulvio. Il reparto si propone di prevenire, diagnosticare e trattare i problemi di salute legati all’alimentazione, garantendo ad ogni paziente un intervento nutrizionale efficace sulla base delle più attuali evidenze scientifiche, e rappresentare un centro di riferimento ed eccellenza per tutti gli ambiti legati alla Nutrizione Clinica.

Il servizio opera trasversalmente in tutti i campi della medicina che necessitano di interventi nutrizionali specifici: dal trattamento del sovrappeso e dell’obesità a quello della sindrome metabolica, da quello di stati fisiologici (gravidanza) o scelte nutrizionali individuali (adulti latto-ovo-vegetariani) alle patologie croniche con ripercussioni nutrizionali (malattie gastroenterologiche, reumatologiche, infettive, oncologiche, ecc). E’ inoltre attivo, in collaborazione con la Psichiatria, un Centro ambulatoriale per la Prevenzione e il Trattamento dei Disturbi del Comportamento Alimentare (anoressia e bulimia nervosa, binge-eating disorder). Non meno importante è la collaborazione con la Chirurgia nel trattamento di pazienti gravemente obesi ad altissimo rischio di complicanze cliniche, sottoposti a chirurgia bariatrica. Fanno parte dell'equipe medica i dottori Boggio Anna e Muzio Fulvio.

EasyDiet: Un Software Pionieristico

Il progetto EasyDiet nasce nel 1996 da una idea del dott. Fulvio Muzio che compilava diete per i suoi pazienti servendosi di un foglio di calcolo elettronico. Partendo da questo schema MicroRing ed il dott. Muzio realizzano un applicativo in grado di offrire al paziente una consulenza nutrizionale completa.

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  • 1997: La società farmaceutica “Laboratori Guidotti” acquista il diritto di distribuire 3.000 licenze del prodotto EasyDiet (versione 1.0).
  • 2005: Roche Italia richiede a MicroRing di realizzare una versione dedicata di EasyDiet, RDiet.
  • 2007: MicroRing decide di iniziare la commercializzazione diretta del prodotto fornendo agli utenti anche l’assistenza tecnica. EasyDiet viene aggiornato (versione 2.1).
  • 2010: Si arriva alla versione 3.0 in cui gli archivi pazienti/diete/alimenti vengono memorizzati in un unico database.
  • 2012: Viene messa in rete nel web la versione online di EasyDiet denominata EasyDietWeb.

La prima versione di EasyDiet nasce dall’esperienza del dott. Solo da una stretta collaborazione tra chi lo implementa e chi lo usa può nascere un prodotto in grado di imporsi nel mercato. Grazie alla collaborazione di tanti altri medici dietologi e nutrizionisti e soprattutto grazie agli sforzi del dott.

Pubblicazioni Scientifiche Selezionate

Di seguito sono elencate alcune delle pubblicazioni scientifiche in cui il Dott. Muzio ha contribuito:

  • “I NITRATI NELLA DIETA DELLO SPORTIVO. LA DIFFICILE RICERCA DI UNA SCELTA MOTIVATA E CONSAPEVOLE” Mondazzi L Scienza e Sport. I quaderni per il preparatore atletico.
  • “IMPEGNI AGONISTICI RAVVICINATI: LE STRATEGIE ALIMENTARI PER FAVORIRE IL RECUPERO” Mondazzi L Scienza e Sport. I quaderni per il preparatore atletico.
  • “EFFECT OF MODERATE VARIATIONS IN MACRONUTRIENT CONTENT OF THE DIET ON CARDIOVASCULAR RISK FACTORS IN OBESE PATIENTS WITH METABOLIC SYNDROME” Fulvio Muzio, Luca Mondazzi, Domenico Sommariva, Adriana Branchi Am J Clin Nutr.
  • “LONG-TERM EFFECTS OF LOW-CALORIE DIET ON THE METABOLIC SYNDROME IN OBESE NONDIABETIC PATIENTS”. F. Muzio, L. Mondazzi, D. Sommariva, A. Branchi Diabetes Care.
  • “EFFETTO DI MODERATE VARIAZIONI NELLA COMPOSIZIONE IN MACRONUTRIENTI DELLA DIETA SUI FATTORI DI RISCHIO CARDIOVASCOLARE IN PAZIENTI OBESI CON SINDROME METABOLICA. L.Mondazzi, F.Muzio, D.Sommariva, A.Branchi. Comunicazione orale al VI Congresso della Sezione Regionale Lombarda della Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi: “La prevenzione cardiovascolare”.
  • “EFFETTO DI TRE DIETE NEL TRATTAMENTO DELLA SINDROME METABOLICA” L.Mondazzi, F.Muzio, D.Sommariva, A.Branchi. Comunicazione orale al V Congresso della Sezione Regionale Lombarda della Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi: “Markers di infiammazione e malattie cardiovascolari: le nuove acquisizioni”.

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