La gastrite atrofica è una patologia dovuta ad un processo infiammatorio dello stomaco, la cui gravità varia in base alle cause specifiche che sono alla base del problema. Si tratta di una forma peculiare di gastrite che è ancora poco conosciuta e diagnosticata. Per la maggior parte delle persone, la gastrite non è un disturbo grave e migliora rapidamente, se trattata.
Cause della Gastrite Atrofica
La gastrite atrofica è causata da un processo infiammatorio cronico a carico della mucosa gastrica, la cui origine può essere sia autoimmune sia una flogosi cronica correlata all’Helicobacter Pilori. Tale disturbo può essere infatti collegato a casi di flogosi gastrica cronica (ad esempio quella collegata aHelicobacter pylori), o può anche avere un’origine autoimmune.
- Gastrite atrofica di tipo A: è autoimmunitaria ed è presente nel corpo gastrico.
- Gastrite atrofica di tipo B: forma molto più comune e si forma a causa dell’Helicobacter pylori, dal quale poi questa infiammazione prende il nome di Gastrite Atrofica HP.
- Può essere la conseguenza dell’età avanzata.
La cause della gastrite atrofica autoimmune sono ancora poco note. La malattia, come tutte quelle autoimmuni, interessa soprattutto il sesso femminile e si manifesta in persone con una predisposizione genetica. Come tutte le patologie autoimmuni colpisce maggiormente il sesso femminile e si sviluppa in soggetti geneticamente predisposti.
Helicobacter Pylori e Gastrite Atrofica
Si stima che circa la metà della popolazione mondiale sia infetta da Hp, che il 20% soffra di ulcera peptica e che nel 50% dei casi infetti la gastrite progredisce nella gastrite atrofica, nel corso di parecchi anni, aumentando considerevolmente il rischio di cancro gastrico (3). Nel caso della gastrite atrofica HP il trattamento e la cura mirano ad eliminare il batterio Helibacter Pylori. Contrariamente a quanto ritenuto fino a poco tempo fa, essa è curabile, in quanto l’atrofia può regredire se l’infezione da Helicobacter pylori (Hp) è trattata precocemente con successo.
Sintomi della Gastrite Atrofica
- Spesso la gastrite atrofica non ha alcun sintomo.
- Il paziente lamenta bruciore, dolore di stomaco o pesantezza nella regione epigastrica.
I sintomi principali della gastrite atrofica autoimmune non sono sempre evidenti e riconoscibili (possono essere diversi da paziente e paziente e nella maggior parte dei casi sono silenti). La gastrite atrofica autoimmune può essere asintomatica e i sintomi - laddove presenti - non sono sempre riconoscibili.
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Sintomi legati alla carenza di Vitamina B12
A causa della carenza di vitamina B12 e di acido folico, possono svilupparsi anemia e sintomi neurologici. Negli eventi più classici si sviluppa l’anemia perniciosa dovuta a carenza di vitamina B12, che può causare affaticamento, debolezza e mancanza di respiro. Tra le manifestazioni più tipiche, c’è l’anemia perniciosa per carenza di vitamina B12, che può portare ad astenia e mancanza di respiro. Tuttavia, anche l’anemia sideropenica da coesistente carenza di ferro può caratterizzare la patologia. Ad accompagnare tale carenza vi saranno dunque sintomi come debolezza, la sensazione di “testa vuota”, vertigini e così via.
Poiché la vitamina B12 è la principale componente della guaina che riveste i nervi, il suo deficit provoca sintomi neurologici come crampi muscolari, formicolii, perdita della sensibilità, calo della memoria e insonnia. Inoltre, il deficit severo e protratto nel tempo di vitamina B12 può poi condurre a sintomi neurologici come formicolio, intorpidimento o debolezza degli arti. La carenza di vitamina B12 se severa e continuativa può provocare anche l’insorgenza di sintomi neurologici.
Diagnosi della Gastrite Atrofica
La gastrite atrofica viene generalmente diagnosticata attraverso l’esecuzione di un’endoscopia con prelievi bioptici, grazie alla quale sarà possibile stabilire con maggiore sicurezza la severità della patologia. Non avendo sintomi specifici, la gastrite atrofica autoimmune viene generalmente diagnosticata quando i pazienti decidono di sottoporsi ad una endoscopia per un problema digestivo o un’anemia di cui non si riesce a riscontrare la causa. La diagnosi viene dunque confermata mediante analisi istologica attraverso prelievi bioptici svolti al momento dell’endoscopia.
La conferma avviene sempre attraverso l’analisi istologica tramite prelievi bioptici effettuati durante l’endoscopia dello stomaco. La diagnosi è sempre su base istologica tramite multiple biopsie endoscopiche a livello dello stomaco. con l’esame bioptico-istologico.
Gastropanel
Questo test valuta, grazie ad un singolo prelievo di sangue, i livelli sierici di Pepsinogeno I e Il, la Gastrina 17 e gli anticorpi anti-Hp. L’esame aiuta nella diagnosi differenziale tra dispepsia funzionale e malattie organiche più severe, correlate e causate dalla gastrite atrofica. Il Gastropanel è in grado di fornire una serie di informazioni aggiuntive rispetto a quanto si può ottenere dalla semplice sintomatologia e dall’esame clinico.
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Il test permette di fare diagnosi di I) normalità, 2) gastrite 3) gastrite da H.p.
- Diagnosi dello stato di normalità della mucosa gastrica (per evitare esami endoscopici inutili).
- Diagnosi dell’infezione gastrica da Hp. Tale infezione interessa il 50% della popolazione mondiale, mentre la gastrite atrofica interessa il 50% dei pazienti infetti da Hp.
- Identificazione dei pazienti a rischio di deficienza di Vitamina B12. Tale deficienza è correlata a molte malattie, come la demenza e le polineuropatie che possono iniziare ancora prima che i segni di anemia perniciosa siano clinicamente manifesti. Fino al 30% dei soggetti di età > 65 anni soffre di deficit di Vitamina B12.
Trattamento della Gastrite Atrofica
Per quanto concerne il trattamento, questo è volto innanzitutto ad eliminare lacausa della gastrite. La patologia è cronica, non si guarisce, pertanto, dalla gastrite atrofica autoimmune. La gastrite atrofica autoimmune è una patologia cronica, dunque non è possibile guarire.
In particolare vengono somministrati integratori vitaminici (fondamentale la vitamina B12) e farmaci specifici per i disturbi digestivi.
- Nel caso della gastrite atrofica HP il trattamento e la cura mirano ad eliminare il batterio Helibacter Pylori.
Gastrite Atrofica e Rischio di Cancro
L’atrofia è considerata una condizione pre-cancerosa. Pertanto, la gastrite atrofica autoimmune è collegata a un potenziale rischio di sviluppare tumori neuroendocrini gastrici, che generalmente presentano una buona prognosi, e in misura minore, al tumore dello stomaco. La gastrite atrofica autoimmune si associa a un aumento nel rischio di sviluppare tumori neuroendocrini gastrici (un tipo di tumore che, abitualmente, ha una buona prognosi) e, anche se in misura minore, tumore dello stomaco. La sua diagnosi precoce con trattamento conseguente riduce il rischio e previene lo sviluppo del cancro gastrico, dell’ulcera peptica e di altre malattie correlate.
Visita Gastroenterologica
La visita gastroenterologica viene effettuata dal medico specialista in gastroenterologia, ovvero specializzato nello studio e nella cura delle malattie dell’apparato gastrointestinale.
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