Gatta in Calore: Cosa Fare, Sintomi e Consigli Utili

Il calore nei gatti, noto anche come estro, è un periodo in cui le gatte sono pronte a riprodursi. Questo comportamento può risultare sconcertante per i proprietari di gatti non sterilizzati, ma è una parte naturale del ciclo riproduttivo felino. In questo articolo ti raccontiamo tutto quello che c’è da sapere: quando la gatta va in calore, quanto dura questa fase, quali comportamenti aspettarsi e, soprattutto, come aiutarla a vivere questo momento nel modo più sereno possibile.

Cos'è il Calore nella Gatta?

Il calore è la fase del ciclo riproduttivo in cui le gatte sono più fertili e cercano attivamente di accoppiarsi. Il calore della gatta è la fase del suo ciclo riproduttivo in cui è fertile e pronta ad accoppiarsi. In quei giorni, il suo corpo e il suo comportamento cambiano: può diventare più affettuosa o agitata e vocalizzare di più per inviare segnali precisi ai gatti maschi nei dintorni.

Quando una Gatta Va in Calore?

Dipende da vari fattori, tra cui la razza, l’ambiente, le condizioni climatiche e le caratteristiche personali. In generale, le gatte femmine entrano nel primo calore tra i 5 e i 9 mesi di età. Normalmente una gattina non entra in calore prima che abbia raggiunto almeno i 2,3-2,5 kg di peso o finchè non avrà raggiunto i 2/3 del peso da adulta. Ci sono sempre le eccezioni che confermano la regola. La gattina entra in calore quando aumentano le ore di luce giornaliere, motivo per cui, alcune gatte possono entrare in calore già a 4 mesi, mentre altre a 9 mesi. Il calore si verifica soprattutto durante la stagione riproduttiva, ovvero tra l’inizio della primavera e l’autunno. I gatti maschi, invece, non hanno un "calore" ciclico come le femmine, ma sono fertili tutto l'anno una volta raggiunta la maturità sessuale (di solito intorno ai 6-8 mesi).

Il primo calore è un evento significativo che segna l’inizio della maturità sessuale dell’animale Questo processo, noto anche come estro, avviene generalmente tra i 6 e i 12 mesi di vita, anche se la tempistica può variare a seconda della razza e della condizione fisica della gatta.

La gatta si definisce “poliestrale stagionale”. E' il periodo di inattività del sistema riproduttivo ed è determinato dal fotoperiodo, ovvero la diminuzione di ore di luce giornaliere: la pausa stagionale invernale è compresa tra ottobre e gennaio (circa 3-4 mesi).

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Fattori che Influenzano il Calore

Ci sono diversi fattori che possono influenzare l’entrata in calore:

  • La luce solare: La stimolazione ormonale è sensibile alla luce solare. La gatta di solito fa il primo calore nei mesi primaverili-estivi, quando ci sono più ore di luce.
  • La lunghezza del pelo: Le gatte a pelo lungo hanno il primo calore più ritardato rispetto alle gatte a pelo corto.
  • L’ambiente: La comparsa del primo calore può variare anche in base all’ambiente in cui vivono, ai fattori psicologici e anche alla durata di esposizione alla luce artificiale.
  • La razza: Alcune razze soprattutto di taglie giganti entrano in calore più tardivamente.
  • Il raggiungimento dei 3/4 circa del peso da adulta: Gatte con buona disponibilità di cibo faranno il primo calore in un’età più precoce rispetto a quelle randagie.

Ogni Quanto la Gatta Va in Calore?

Una gatta intera (non sterilizzata) va in calore ogni 15-21 giorni circa, eccetto nei mesi invernali o in caso di gravidanza.

Quanto Dura il Calore?

Il calore (estro) ha una durata di circa 2-4 giorni (se avviene l’ accoppiamento) o di 6-10 giorni (se non vi è accoppiamento). E' il cosiddetto "calore", con tutte le sue tipiche manifestazioni comportamentali e dura circa 9 giorni, ma può arrivare fino a 24 giorni. Dopo circa 3 giorni inizia l'estro, che dura circa una settimana (i gatti a pelo lungo hanno un estro più corto rispetto a quelli a pelo corto).

Sintomi del Calore nella Gatta

I segnali di una gatta in calore sono spesso molto evidenti, anche per chi vive con lei da poco. È difficile non notarli, perché la gatta inizia a manifestare comportamenti insoliti legati all’aumento degli ormoni e alla necessità fisiologica di accoppiarsi. I sintomi del calore sono spesso inconfondibili.

Durante il primo calore, potresti notare una serie di comportamenti nuovi e talvolta sorprendenti nel tuo animale. Vediamo i sintomi più comuni:

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  • Miagolii insistenti e frequenti: La gatta in calore può emettere miagolii forti e prolungati, spesso durante la notte. Questo comportamento serve per attirare l’attenzione dei maschi presenti nell’area. Quando una gatta entra in questa fase, uno dei primi indizi che noterai è un cambiamento nella sua vocalizzazione: i miagolii diventano più forti e insistenti, quasi dei veri e propri ululati, che servono ad attirare l’attenzione dei maschi. I versi e i miagolii della gatta in calore sono tipicamente acuti o lancinanti. Possono essere emessi all'improvviso ma quasi sempre nelle ore crepuscolari, quando il gatto è più attivo.
  • Sfregamento e strofinamento: Potresti notare la gatta strofinarsi contro oggetti, muri, persone o altre superfici. Questo comportamento è un modo per marcare il territorio e segnalare la sua disponibilità all’accoppiamento. La gatta si struscia sul pavimento. Il continuo sfregamento della gatta sul pavimento nel momento in cui è in calore è spesso associato a forti miagolii, inconfondibili.
  • Postura accovacciata: Quando la gatta è accarezzata, potrebbe assumere una postura caratteristica con il corpo abbassato e la coda sollevata, segnale di disponibilità all’accoppiamento. Un altro comportamento tipico è l’assunzione della posizione di accoppiamento, chiamata anche lordosi. In questa postura, la gatta solleva la parte posteriore del corpo mentre sposta la coda di lato, indicando la sua disponibilità ad accoppiarsi. La gatta alza il sedere: un comportamento che richiama la necessità di accoppiamento è proprio l'abitudine della gatta in calore di stare con la coda e il sedere alzati. Basta una grattata alla base della coda per scatenare una profusione di miagolii o repentini cambi di comportamento (anche aggressivi). Tiene la coda particolarmente in alto. Attraverso questo comportamento la gatta comunica il suo essere pronta all'accoppiamento.
  • Minzione frequente: Alcune gatte in calore potrebbero urinare più frequentemente o marcare il territorio. Questo comportamento può essere frustrante per i proprietari, soprattutto se avviene in casa. La gatta marca il territorio: l'urina della gatta in calore ha un odore particolarmente pungente. Marca spesso il territorio. Si tratta di uno degli aspetti più difficili da gestire per le famiglie umane: quando i gatti vanno in calore, la loro pipì ha un odore particolarmente forte e la tendenza è quella di marcare il territorio, battezzando pavimenti e tappeti!
  • Fusa continue: Quando la gatta è in calore ce ne si accorge tanto dai suoi comportamenti, quanto dai suoi continui miagolii e dalle continue fusa. Una gatta in calore fa la fusa di continuo, anche quando non si trovano vicino al loro umano o quando vengono accarezzate. Una propensione naturale è di preferire qualsiasi essere vivente di sesso maschile, sia ospite che abitudinario di casa. Cercano di sedurre con comportamenti dominanti oppure mostrandosi morbosamente affettuose, facendo il pane, e richiedendo attenzioni continue.
  • Attenzione ai genitali: Durante il periodo del calore, la gatta passa più tempo del solito a leccarsi i genitali, questo accade per ridurre il fastidio che insorge proprio con il calore. Infiammazioni ai genitali della gatta: i continui leccamenti alla zona genitale, che hanno lo scopo di allentare la tensione ed il fastidio, possono causare infezioni.
  • La gatta tiene le zampe 'a rana': un'altro sintomi di calore è la postura, pancia bassa, della gatta.

Non è una curiosità insolita: spesso i Pet Owner di gatte femmine si chiedono se, come nei cani femmina, le micie abbiano il ciclo. La gatta in calore non ha una vera e propria mestruazione ma può manifestare spotting (leggere perdite rosate), spesso mischiate ad umori.

Cosa Fare se la Gatta è in Calore

Gestire il calore nei gatti richiede un approccio pratico e responsabile. Convivere per una decina di giorni con una gatta in calore non è un'esperienza semplice, anzi, talvolta diventa insopportabile, soprattutto per l'insistenza e l'intensità di alcune manifestazioni. Per “intensamente” intendo dire che la gatta non lascia dormire ne’ te, ne’ i tuoi vicini per intere nottate. È difficile, molto difficile calmare una gatta in calore: qualsiasi espediente è solo temporaneo.

Come Gestire il Calore

  • Sterilizzazione: Il modo più efficace per prevenire il ciclo riproduttivo e i comportamenti associati è la sterilizzazione. La soluzione più efficace è la sterilizzazione, che non solo previene le cucciolate indesiderate, ma riduce anche il rischio di malattie come i tumori mammari. La sterilizzazione è una scelta raccomandata dai veterinari, poiché riduce il rischio di malattie, come infezioni uterine e tumori mammari. Il miglior modo per evitare tutte le manifestazioni del calore e le gravidanze indesiderate è la sterilizzazione, che può essere effettuata in qualunque fase del ciclo riproduttivo. Contatta il tuo veterinario per avere informazioni dettagliate su come puoi procedere. Se l'intervento non fosse sostenibile economicamente per te, puoi contattare le Associazioni locali di difesa animali per un aiuto in tal senso. Se la gatta dovesse tornare in calore dopo la sterilizzazione è necessario ricontattare il veterinario che ha eseguito l'intervento. Bisogna comprendere quale possa essere il problema (dipende da che intervento è stato effettuato) e risolvere in via definitiva.
  • Tenere la gatta in casa: Durante il calore, è importante mantenere la gatta all’interno della casa per evitare incontri con gatti maschi non sterilizzati. Anche le gatte domestiche, infatti, possono cercare attivamente un partner, aumentando il rischio di fuga o incidenti. Tienila lontana da eventuali maschi interi presenti, separandola fisicamente, oscurando le finestre nel caso potesse vedere la loro presenza all’esterno di casa. Per evitare cucciolate indesiderate è necessario tenere la gatta chiusa in casa e isolata dai gatti non castrati, anche se sono i fratelli o il padre. Se non volete che la vostra gatta rimanga incinta, è importante assicurarvi che non abbia accesso a gatti maschi in salute. Ciò potrebbe significare separare i gatti in casa vostra (se li avete entrambi), o assicurarvi che non abbia alcuna possibilità di scappare da casa vostra.
  • Creare un ambiente tranquillo: I comportamenti legati al calore possono essere stressanti sia per la gatta che per i proprietari. Creare un ambiente tranquillo, con spazi confortevoli e giochi stimolanti, può aiutare a distrarre la gatta e ridurre l’ansia. Crea un ambiente tranquillo: quando la gatta è in calore, ha bisogno di tranquillità e di presenza. Importante, dunque, ridurre gli stimoli esterni, cercando di tenere le finestre chiuse oppure oscurate per limitare il contatto con altri gatti e ridurre l'agitazione. I gatti in calore stanno meglio in ambienti tranquilli, quindi ridurre le situazioni stressanti come rumori forti o estranei in casa li aiuterà mentre sono in calore. È possibile calmare il gatto abbassando leggermente la temperatura e oscurando la stanza in cui soggiorna più spesso.
  • Offrire più attenzioni: Interazioni e coccole possono ridurre il suo nervosismo e la sua agitazione. Ma solo se le gradisce! Alcune gatte amano essere coccolate, altre preferiscono stare da sole. È poi importante anche assecondare il suo bisogno di coccole e carezze, cercando di essere presenti e mostrare alla gatta il nostro affetto. Si può innanzitutto dedicarle più tempo del solito, giocando con lei e facendole molte più coccole. Anche se è facile sentirsi frustrati, è importante essere pazienti con il proprio gatto e confortarlo, dobbiamo essere comprensivi con lui. Che si tratti di stimolazione mentale, erba gatta e dolcetti o attenzioni extra, offrire dei modi per aiutarli a distogliere la mente dal corpo è sempre un'ottima soluzione in questo periodo così complicato.
  • Mantenere una routine stabile: Mantieni un’alimentazione bilanciata insieme a una routine stabile, ovvero orari regolari per i pasti, per il gioco e per i momenti di calma.
  • Altri accorgimenti:
    • La gatta tende a marcare di urina la casa per attirare i maschi. In questo caso pulisci immediatamente con acqua e detersivo, senza usare ammoniaca, non sgridarla perchè aumenteresti solo la sua irritabilità e non ne capirebbe il motivo.
    • Solo se la gatta non può essere sterilizzata, è possibile effettuare una terapia ormonale a base di prostaglandine ed estrogeni per terminare il calore.
    • Si può posizionare una borsa d’acqua calda nella sua cuccetta o nel luogo in cui preferisce coricarsi e rilassarsi: il tepore emanato aiuterà a tranquillizzarla.
    • Potete anche riprodurre musica soft e rilassante e provare i plug-in di feromoni per aumentare l'esperienza rilassante del vostro gatto.
    • Per evitare di spruzzare, è una buona idea mantenere la lettiera del vostro gatto il più pulita possibile, in modo che siano incoraggiati a contrassegnare la lettiera piuttosto che il divano.

Cosa Non Fare

  • Non sgridarla e non allontanarti: Accompagnala con pazienza, rispetta i suoi tempi, falle sentire che ci sei. In generale, ricorda che anche per la tua gatta non è un momento semplice: quando una gatta è in calore, vive uno stato di agitazione e bisogno che può metterla a disagio.
  • Non stimolare meccanicamente la vagina: È sconsigliato. Si sente spesso di proprietari o allevatori che cercando di mimare l’azione del gatto maschio, tentano di accorciare il periodo del calore della gatta, con l’intento di volerla calmare. Ricordiamo infatti che se vi è accoppiamento, il calore dura massimo 4 giorni, invece che 6-10 giorni. L’uso però improprio di strumenti come termometri o bacchette di legno possono creare traumatismi importanti nella micia. Sono pratiche obsolete che si facevano un tempo, a fin di bene magari, ma pericolose per la salute della gatta, se oltretutto consideriamo la possibilità che utilizzando questi strumenti, la micia possa incorrere in una gravidanza isterica.
  • Non lasciare che si accoppi con gatti sconosciuti: Lasciare che la gatta si accoppi con gatti maschi che non conosci o che non sono stati recentemente testati per Fiv e Felv la espone a rischi molto alti per la sua salute. Può contrarre queste due malattie gravissime durante la fase dell'accoppiamento.

Sterilizzazione: Sì o No?

Come raccontato, il calore della gatta è una fase naturale e ricorrente, che non può essere interrotta se non attraverso la sterilizzazione. A questo proposito, una domanda che spesso ci si pone è: si può sterilizzare una gatta in calore? La risposta è sì, ma solo in casi particolari. A patto, naturalmente, di continuare a prendersene cura in modo adeguato. Dopo la sterilizzazione, infatti, anche le esigenze nutrizionali della gatta cambiano: il metabolismo può rallentare, l’attività fisica diminuire, e il fabbisogno energetico si riduce. La buona notizia? Gestire questa nuova fase è semplice, soprattutto se si scelgono prodotti formulati appositamente.

Su consiglio del veterinario si può optare per la sterilizzazione: questa procedura comporta l’asportazione dell’utero e delle ovaie e mette fine a tutti i comportamenti indotti dal calore. Ricordatevi che la sterilizzazione serve anche per prevenire altre malattie molto frequenti nella gatta come infezioni uterine, malattie sessualmente trasmissibili, cisti ovariche e tumori ovarici e i tumori mammari, molto frequenti e aggressivi nelle gatte anziane e intere.

Quando Consultare il Veterinario

Se la gatta mostra segni di stress o comportamenti difficili da gestire, è meglio consultare un veterinario. Questi può offrire consigli specifici su come alleviare il disagio della gatta durante il calore e discutere delle opzioni per la sterilizzazione. Se noti comportamenti estremamente stressanti o se hai domande sulla sterilizzazione, consulta il tuo veterinario. Un professionista sarà in grado di fornirti informazioni su come gestire il calore e sulle migliori opzioni di trattamento per la tua micia.

Leggi anche: Come Gestire il Calore della Tua Gatta

Tabella Riepilogativa dei Sintomi e delle Azioni da Intraprendere

Sintomo Azione
Miagolii insistenti Creare un ambiente tranquillo, offrire attenzioni
Sfregamento e strofinamento Fornire aree designate per lo sfregamento
Postura accovacciata Essere pazienti e comprensivi
Minzione frequente Pulire immediatamente, non sgridare
Irrequietezza Consultare il veterinario per opzioni di sterilizzazione

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