I motivi principali per i quali un gatto maschio attacca una femmina sono diversi. Partiamo dalla necessità di alcuni esemplari dalla indole più aggressiva di imporsi su quello che considerano il proprio territorio. Generalmente il maschio è più grande e grosso della femmina, il che lo spinge a tentare di essere l'unico leader nello spazio casalingo. Sappiamo poi che i rapporti intimi tra gatti possono essere molto aggressivi. L'istinto impone alla femmina un bisogno di scappare, il che porta il maschio a tenerla ferma. Un comportamento che può scattare anche tra gatti sterilizzati. Sotto questo aspetto è bene seguire i consigli del proprio veterinario, soprattutto se soltanto la femmina è stata sterilizzata.
Generalmente parlando uno dei motivi principali per i quali un gatto maschio attacca una femmina è la sua cattiva socializzazione. Un gatto che per indole è poco socievole ed è stato abituato a dominare il proprio territorio casalingo, potrebbe fare molta fatica ad accettare un nuovo esemplare. Per questo si consiglia sempre di spingere il proprio animale alla socializzazione fuori casa. Tutto ciò si connette anche alla territorialità e, dunque, al bisogno di imporsi per tutelare ciò che è proprio.
Come Gestire l'Aggressività tra Gatti
Dopo un attacco è importante separare temporaneamente i due gatti. Un modo per calmare la situazione e valutare le condizioni fisiche dei due felini. Se necessario, ci si potrà rivolgere al proprio veterinario di fiducia, così da occuparsi di eventuali ferite. Al tempo stesso si potranno ottenere consigli, magari lasciandosi indirizzare verso un comportamentalista.
Si consiglia uno scambio di odori reciproco al fine di un'introduzione controllata. Ciò nel momento in cui si introduce una gatta in quello che era l'ambiente di un maschio, o viceversa se lui è molto aggressivo di natura. Per calmare l'ambiente si può fare ricorso a dei feromoni felini, oggi facilmente disponibili in spray, collari e diffusori.
Nell'immediato, durante un attacco, si possono sfruttare giochi e cibi favoriti per distrarre il maschio, ricordandosi di premiare i comportamenti corretti ottenuti nel tempo con un sistema di rinforzo positivo. Non esiste una soluzione immediata. Si consiglia un monitoraggio regolare del comportamento e un controllo veterinario regolare.
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Una divisione forzata degli spazi, momentanea, potrebbe giovare ai due, procedendo a un'introduzione controllata. Nello specifico i due possono stare separati per un po' all'interno della casa, procedendo a una reintroduzione graduale. Scopriranno di avere tutto ciò di cui hanno bisogno in una parte o l'altra della casa. Potranno poi essere posti nuovamente insieme, liberamente, in un ambiente domestico colmo di soluzioni alternative.
Il Ciclo Estrale della Gatta e il Comportamento del Gatto Maschio
Il ciclo del calore (noto anche come estro) riguarda, in realtà, solo il gatto femmina. Il calore o il ciclo estrale di una gatta è quando è più fertile e pronta per l'accoppiamento. I gatti in calore possono avere molti cambiamenti comportamentali. Ciò può includere agire in modo più affettuoso o esigere affetto e strofinarsi contro persone e/o mobili.
Le gatte possono rotolarsi di più e alzare il sedere quando vengono accarezzate. Il calore di una gatta dura solitamente fino a 7 giorni, ma la durata può variare da 1 a 21 giorni. Se non c'è stato accoppiamento, dopo pochi giorni di pausa il ciclo ricomincia. Non solo, c'è una vera e propria stagionalità che riguarda i periodi dell'anno in cui questa situazione è più comune: parliamo infatti dei mesi che vanno dalla primavera all'autunno.
Fasi del Calore nella Gatta
- Proestro: Questa fase di solito dura 1-2 giorni. La gatta inizia a mostrare segni di calore, come maggiore affetto e frequenti miagolii.
- Estro: Questa è la fase più riconoscibile del calore, durante la quale la gatta è ricettiva all’accoppiamento. Questa fase può durare da 4 a 10 giorni. I sintomi includono miagolii intensi, sfregamenti contro oggetti e talvolta marcatura urinaria.
- Metaestro (o Diestro): Dopo l’estro, se la gatta non si è accoppiata, entra in una fase di metaestro, che può durare circa 14 giorni. I comportamenti del calore diminuiscono gradualmente.
- Anestro: Questo è il periodo di riposo sessuale tra i cicli del calore.
I gatti in calore stanno meglio in ambienti tranquilli, quindi ridurre le situazioni stressanti come rumori forti o estranei in casa li aiuterà mentre sono in calore. Potete anche riprodurre musica soft e rilassante e provare i plug-in di feromoni per aumentare l'esperienza rilassante del vostro gatto.
Il gatto maschio è un discorso clinico diverso rispetto alla gatta. Anche lui inizia a sviluppare i suoi caratteri sessuali primari e secondari verso i 6 mesi. Un gatto che vive in casa inizierà ad irrobustirsi, le sue guance diventeranno piu voluminose e la sua pipi inizierà pian piano ad avere un odore sempre piu forte. Stress e aggressivita’ il maschio diventa molto aggressivo anche con i propri coinquilini perché deve difendere il territorio.
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Segnali del Calore e Comportamenti Tipici
Sono tanti i segnali che il nostro gatto invia quando è in calore, e sono molto riconoscibili. Quando il nostro amico mostra cambiamenti nel comportamento come urlare, camminare avanti e indietro e assumere la posizione di accoppiamento possiamo già capire la situazione. Una prima distinzione è da effettuare tra gatto maschio e gatto femmina.
Il maschio, infatti, non va propriamente in calore, ma reagisce a ciò che accade alla femmina, o meglio le femmine, delle quali va alla conquista. I gatti maschi raggiungono la maturità sessuale verso il sesto mese di vita, e qui arriva il primo "calore". I maschi, dunque, reagiscono istintivamente alla presenza delle gatte, avvertono la loro predisposizione. Non solo, vengono richiamati: dal miagolio stridente, alla postura con la schiena sollevata.
Comportamenti Comuni nei Gatti in Calore
- Miagolii insistenti e prolungati: Uno dei segnali più tipici del calore è il miagolio continuo, che può diventare molto forte e acuto, soprattutto di notte.
- Sfregamenti e richieste di attenzioni: Le gatte in calore si strofinano più del solito contro mobili, persone e oggetti, lasciando feromoni per segnalare la loro disponibilità. Anche i maschi mostrano un aumento nell’attrito contro superfici e persone, spesso accompagnato da un comportamento più affettuoso o irrequieto.
- Posizione d'accoppiamento: Le femmine assumono spesso una postura chiamata "lordosi": abbassano la parte anteriore del corpo, sollevano il posteriore e spostano la coda di lato, segnalando la loro disponibilità.
- Marcare il territorio: I gatti maschi, e in alcuni casi anche le femmine, possono iniziare a spruzzare urina in diversi punti della casa.
- Irrequietezza e tentativi di fuga: Un gatto in calore diventa più agitato e cerca insistentemente di uscire, anche se normalmente non mostra interesse per l'esterno.
- Diminuzione dell’appetito: Alcuni gatti in calore mangiano di meno poiché il loro interesse principale diventa l'accoppiamento.
Gestione del Gatto Aggressivo
Ci sono dei rimedi da mettere in atto per smussare il suo carattere? Oppure ti dà fastidio che il tuo micetto sia definito gatto aggressivo? In questo articolo, esploreremo i motivi dell'aggressività nei gatti e forniremo alcuni suggerimenti su come gestire i gatti aggressivi, o meglio, che manifestano tratti di aggressività.
Uno dei motivi più comuni che genera l'aggressività è la paura. I gatti possono diventare aggressivi quando si sentono minacciati o quando si sentono in pericolo. A esempio, se un gatto percepisce un altro animale come una minaccia per il suo territorio, potrebbe reagire in modo aggressivo. Allo stesso modo, se un gatto viene spaventato da un rumore forte o improvviso, potrebbe reagire in modo aggressivo.
In alcuni casi, l'aggressività nei gatti può essere causata da un disturbo fisico, quindi un gatto che soffre di dolore potrebbe reagire in modo aggressivo nel momento in cui venisse toccato in modo errato. Uno dei casi più comuni riguarda gli atteggiamenti aggressivi dei gatti nei confronti dei veterinari. C'è da dire che ogni qual volta i gatti cambiano territorio subiscono uno stress non indifferente (data la loro natura estremamente territoriale).
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Suggerimenti per Gestire un Gatto Aggressivo
- Non provare a toccare il gatto nei momenti in cui manifesta insofferenza.
- Cerca di identificare la causa dell'aggressività.
- Cerca di ridurre lo stress.
- Assicurati che abbia un posto sicuro dove nascondersi e che abbia un ambiente confortevole.
- Evita di spaventare il tuo gatto.
- Gioca con il tuo gatto.
- Parla con il tuo veterinario.
Sterilizzazione: Una Soluzione Efficace
Uno dei modi più efficaci per evitare i disagi è la sterilizzazione. Questa procedura elimina i cicli ormonali nelle femmine e riduce i comportamenti sessuali nei maschi, migliorando la qualità della vita dell’animale e prevenendo cucciolate indesiderate. Se il gatto non è sterilizzato, si può cercare di calmarlo attraverso la distrazione e l’arricchimento ambientale. Giochi interattivi e tiragraffi possono aiutare a ridurre l’agitazione. Nel caso delle femmine, un ambiente tranquillo e privo di stimoli esterni può limitare i miagolii e l’irrequietezza.
È preferibile sterilizzare il gatto maschio prima del calore e la femmina subito dopo il primo. La castrazione per il gatto maschio e la sterilizzazione per la femmina possono anche essere utili nella prevenzione di alcuni tipi di tumore. Inoltre nei maschi riduce altamente il loro istinto aggressivo, riducendo così notevolmente la possibilità che si azzuffi con altri gatti e contragga patologie come la leucemia felina.
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