Dopo il passaggio al Festival di Cannes, Okja, il nuovo film di Bong Joon-ho, è disponibile su Netflix dal 28 giugno. Uno dei protagonisti del film è Giancarlo Esposito, un attore di grande talento che ha saputo conquistare il pubblico con le sue interpretazioni intense e carismatiche.
In un'intervista approfondita, Esposito ha parlato del suo lavoro, del veganismo, di Gus Fring, di come ha acquisito la sua sicurezza e di chi ha lo sguardo più duro tra lui e Mike, il personaggio interpretato da Jonathan Banks in Better Call Saul, serie rinnovata per una quarta stagione.
Giancarlo Esposito è noto per il suo ruolo di Gus Fring in Breaking Bad e Better Call Saul, un personaggio che incute timore con il suo sguardo glaciale. Nella vita reale, Esposito è una persona solare, estremamente sicura di sé e sempre gentile con tutti. La sua sola presenza in un progetto fa automaticamente guadagnare qualche punto in più.
Il Ruolo in Okja
Nel film Okja, Giancarlo Esposito interpreta Frank Dawson, consulente di Lucy Mirando (Tilda Swinton), capo delle Mirando Industries. Questa corporazione crea in laboratorio un nuovo animale, a metà tra un maiale e un ippopotamo, con lo scopo di venderne i derivati spacciandoli per prodotti naturali.
Per Esposito, Okja è una metafora importante della nostra società: la creatura diventa per Mija, la piccola protagonista, come una sorella da difendere a ogni costo, e simboleggia ogni tipo di diritto negato. Il film insegna come entrare in contatto con altri esseri umani, a opporsi all’avidità delle aziende e ad avere fede in un mondo migliore.
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Secondo Esposito, il nostro mondo sta cambiando e le donne rappresentano il punto di vista più compassionevole. Più abbiamo donne forti a rappresentarci come esseri umani, più possiamo avere accesso alla parte più umana di noi stessi.
L'Impegno Vegano di Giancarlo Esposito
Giancarlo Esposito è vegano da diversi anni e vede Okja come un manifesto in favore del veganismo. C’è stato un tempo in cui pensava che per essere un atleta e rimanere in buona salute dovesse mangiare carne per avere tutte le proteine di cui ha bisogno: ma non è vero, è un’informazione errata che ci viene data dalla nostra società per continuare a consumare.
Esposito comprende il bisogno di carne di alcuni, ma si chiede se non sarebbe meglio essere a conoscenza di come quella carne arriva sulla tavola. È importante essere consapevoli anche per i latticini. L’uomo è l’unico animale che continua a bere latte dopo lo svezzamento: perché? Perché ci viene detto che il latte contiene il calcio di cui abbiamo bisogno, ma ci sono vegetali che ne contengono quantità maggiori.
Essere un carnivoro condiziona il tuo comportamento, anche dal punto di vista spirituale. La carne non è il male assoluto, e se la vuoi mangiare ogni tanto ok, ma Esposito crede in uno stile di vita più consapevole. Le persone mangiano troppo e non si fanno domande su come quel cibo arriva sulle nostre tavole: quando non sei informato subisci gli effetti della tua ignoranza e le aziende sfruttano questa debolezza.
Oggi il mais e il grano vengono manipolati per resistere ai pesticidi, perché si vogliono sempre più raccolti: questo è sbagliato perché ora molte persone sono diventate intolleranti a questi cereali a causa delle sostanze chimiche che contengono.
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Giancarlo Esposito e il Commercio della Carne
È curioso che i ruoli più rilevanti di Giancarlo Esposito degli ultimi anni siano legati entrambi al commercio della carne: Frank Dawson in Okja e Gus Fring in Breaking Bad e Better Call Saul. Gustavo ci si getterebbe a capofitto! È un uomo d’affari e quando parli di affari non pensi a rapporti di causa-effetto, ma ai soldi. Il nostro mondo ruota intorno a questo: il profitto.
Esposito ha smesso di mangiare pollo venti anni fa: oggi non toccherebbe nemmeno il pollo, perché è pieno di agenti chimici. Quando è andato in Africa per la prima volta, sette-otto anni fa, ha assaggiato il pollo a Johannesburg e gli ha ricordato il sapore di quello che mangiava da bambino: sapeva di pollo, era gustoso e non gommoso, si scioglieva in bocca ed era succoso.
Spesso mi dicono non mi piace il pesce perché sa troppo di pesce e infatti troviamo in commercio carne e pesce che non hanno sapore, per non farci pensare al fatto che in realtà stiamo mangiando un animale. È tutto un grande inganno.
Autostima e Consapevolezza
Sia in Okja che in Better Call Saul vediamo che i suoi personaggi, anche se sono molto potenti e hanno successo, devono comunque dimostrare qualcosa al mondo che li circonda. È fondamentale osservare il mondo e prestare attenzione a quello che dicono i tuoi insegnanti: se credi che ognuno di noi, in quanto essere individuale, abbia il diritto di stare qui, ti convinci che tutti siamo stati creati per uno scopo, dotati di una qualità originale che ci permette di contribuire al percorso dell’umanità.
Io sono nato artista: voglio scuotere emotivamente le persone, facendole partire da un posto per finire in un altro grazie alle storie, ma ci sono altri geni nel mondo che fanno lo stesso con discipline differenti, scienziati, scrittori, poeti, con il mio stesso desiderio. Comincia tutto da lì: con il credere che la propria voce sia originale.
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Tutti abbiamo dei dubbi, perché siamo esseri umani: anche io ho ancora le farfalle nello stomaco prima di salire sul palco, o ho bisogno di rilassarmi e credere in me stesso prima che si accendano le telecamere. È naturale. Semplicemente faccio tesoro di quello che ho imparato con l’esperienza, sia attraverso il lavoro che dalle sfide della vita, cercando di attingere a quella sicurezza: non ho fiducia in me perché gli altri mi dicono che sono bravo, non faccio affidamento su conferme esterne, ogni volta riparto da capo.
Ai più giovani Esposito consiglia di scegliere qualcosa che per loro sia una passione e non un lavoro, perché in questo modo non ne sentiranno mai il peso e potranno farla per tutta la vita. Se si sceglie di seguire la propria passione la voce interiore che ci connette a quello che facciamo non si spegne: è questo che dà sicurezza, che uno sia sicuro di natura o no. Tutti siamo in balia delle onde, ma se siamo onesti riusciamo a trovare la forza.
Quando vivi bene nella tua pelle hai un potere inarrestabile. Devi credere in te stesso e rimanere fedele alla tua visione: racconta la storia della tua vita e collabora con persone che vogliono fare lo stesso. In questo modo si può contribuire a qualcosa: come ho fatto io con Okja e con le storie che ho scelto di raccontare.
Lo Sguardo Più Duro
Mike ha uno sguardo da duro ma lo mantiene sempre. Quello di Gus è più tosto perché ha anche un’alternativa, ovvero il suo bel sorriso e la personalità affabile.
Giancarlo Esposito e l'Italia
Per Giancarlo Esposito, attore di origini italiane, la scelta vegana è principalmente legata alla salute: ”Sono vegetariano da oltre dieci anni e da due anni vegano”. Certo, aggiunge, ”Ogni volta che vengo in Italia e difficile restare vegani ma sono diventato vegano perché non mi fido del cibo americano che è pieno di componenti chimiche di cui sento purtroppo l’effetto sul mio corpo.
La Manipolazione del Cibo
La manipolazione del cibo, la sua non integralità e i danni compiuti in modo cosciente delle grandi aziende in nome del profitto sono al centro proprio della trama di “Okja“:”Io rappresento - spiega Esposito - il cattivo che sta dietro le quinte. Questa corporazione si occupa infatti di ingegneria del cibo e sta cercando di risolvere, senza troppi scrupoli, il problema della fame nel mondo. Ma dentro il film ci sono anche la bellissima storia d’amore tra Misha (la giovane attrice Ahn Seo Hyun) e il porcellino e l’importanza nella nostra vita delle relazioni umane umani”.