La Dieta del Sondino del Professor Gianfranco Cappello: Un'Analisi Dettagliata

La dieta del sondino, nota anche come Nutrizione Enterale Chetogena (NEC), è un regime alimentare basato sulla nutrizione artificiale, ideato dal professor Gianfranco Cappello dell'Università La Sapienza di Roma.

Cos'è la Dieta del Sondino?

La N.A.C., o Nutrizione Artificiale Chetogena, è una tecnica di alimentazione artificiale in cui miscele nutrizionali proteiche vengono somministrate attraverso uno speciale mini sondino naso-gastrico di ultima generazione. La somministrazione è continua, 24 ore su 24 per circa dieci giorni, e gestita da un apparecchio portatile, una nutripompa computerizzata.

Durante la propria attività clinica, per un caso fortuito, l'Autore della tecnica, Prof. Cappello, ha notato che la nutrizione enterale esclusivamente proteica utilizzata nei pazienti obesi poteva attivare una serie di risposte metaboliche in grado di innescare il consumo dei grassi di deposito, senza intaccare la quota muscolare, e senza indurre il senso di fame tipico delle diete ipocaloriche. Tale riduzione di grassi, e quindi di peso, si attiva in tempi incredibilmente rapidi rispetto a ciò che avviene con una dieta equilibrata ipocalorica, senza indurre indebolimento fisico, senza sensazione di fame, e soprattutto con risultati duraturi se associata ad uno stile di vita più sano.

La metodica è sicura, senza rischi, e non richiede né ricovero né riposo a casa, consentendo pertanto una normale attività sociale e lavorativa durante il trattamento che dura tra i sette ed i dieci giorni per ciclo. Tale tecnica ribattezzata dieta del sondino è stata oggetto di studi ed applicazioni scientifiche laddove è nata, cioè presso il Servizio di Alimentazione Artificiale dell'Università La Sapienza di Roma.

Come Funziona?

Attraverso l’esofago, il tubicino porta nello stomaco una soluzione a base di proteine, rilasciata lentamente nell’arco delle 24 ore. È vietato mangiare, anche solo un boccone. Con poche centinaia di calorie in corpo, e la chetosi che aggredisce i grassi, si perde peso a vista d’occhio.

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La somministrazione della soluzione proteica deve essere lenta e continua. A ciò provvede una piccola pompa computerizzata che spinge le proteine contenute nella sacca attraverso il sondino. In tal modo il paziente è alimentato, conserva le sue energie, non avverte la fame e dimagrisce perdendo il grasso di deposito e conservando l’efficacia della muscolatura, che risulta inoltre tonificata dall'apporto proteico.

La pompa e la sacca sono facilmente camuffabili e trasportabili in una borsa o in uno zainetto. Il sondino è trasparente e poco vistoso, quindi durante il trattamento il paziente conduce una normale vita di relazione. Lavora, studia, dorme, fa la doccia, ma assolutamente non mangia, ma può - e deve - bere liquidi non zuccherati.

Durata e Risultati

Il primo periodo di trattamento può avere una durata variabile da 7 a 10 giorni e prevede la perdita massima di circa l’1 % al giorno del peso corporeo. Completato il ciclo con il sondino, segue un periodo, mediamente dai 10 ai 20 giorni, di dieta alimentare controllata prescritta, il cui scopo è quello di mantenere i risultati raggiunti.

Ripetendo nel tempo i cicli descritti in precedenza si possono ottenere cali di peso più significativi, ma è sempre importante seguire le indicazioni fornite da medici professionisti del settore. Come riportato dalla letteratura scientifica, la Nutrizione Enterale Proteica è la più tonificante e rapida terapia dimagrante utilizzabile da tutti coloro che hanno dal grande al piccolo eccesso di peso.

Vantaggi Proposti

  • Rapida perdita di peso.
  • Conservazione della massa muscolare.
  • Assenza di fame.
  • Possibilità di condurre una vita normale durante il trattamento.

Critiche e Rischi Potenziali

Nonostante la popolarità, la dieta del sondino è oggetto di numerose critiche da parte dei nutrizionisti. Ecco alcuni punti critici:

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  • Mancanza di educazione alimentare: Non implica alcuna educazione alimentare e suggerisce l’idea, sbagliatissima, che i carboidrati siano da demonizzare.
  • Effetti collaterali: Disidratazione, dolore addominale, poliuria, nausea, vomito, febbre, sudorazione profusa, ipotensione, tachicardia, disfunzioni cerebrali, perdita della massa muscolare, alito acetonemico, polidipsia (sete continua) e alterazioni della funzionalità cardiaca per scompensi del potassio ematico.
  • Recidività: Verosimilmente, tra gli effetti collaterali della NEC è possibile riscontrare anche la recidività.
  • Assenza di terapia motoria: E' un approccio monodisciplinare invasivo nel quale MANCA LA TERAPIA MOTORIA, peraltro impossibilitata dall'ingombro del trattamento e dall'insufficienza nutrizionale.

Il Problema dei Corpi Chetonici

L'acetone è quella condizione che si sviluppa in qualunque organismo che, in assenza o carenza di zuccheri, si trovi nella necessità di dover utilizzare prevalentemente i grassi per produrre energia: in questa situazione si verifica l'aumento nel sangue di particolari sostanze, i corpi chetonici, prodotti appunto dalla combustione dei grassi. La formazione di corpi chetonici assume un aspetto altamente positivo. In più i corpi chetonici consentono all’organismo di adattarsi meglio a questa nuova situazione.

Controversie e Richieste di Sperimentazione

Finora sono caduti nel vuoto anche gli allarmi delle principali società di nutrizione che hanno denunciato i rischi della dieta del sondino o NEC (acronimo che sta per Nutrizione enterale chetogena) e chiesto al Ministero della Salute di bloccare il metodo del professor Cappello, che gestisce privatamente una ventina di centri in Italia (oltre a ricoprire un incarico al Policlinico Umberto I di Roma) e altri centri nel resto del mondo.

Gli esperti pretendono una regolare sperimentazione, approvata dal comitato etico. "Al di là dei rischi di effetti collaterali, un’ulteriore criticità di queste diete è che non implicano alcuna educazione alimentare. Anzi suggeriscono l’idea, sbagliatissima, che i carboidrati siano da demonizzare. Il paziente non viene accompagnato attraverso un percorso di dimagrimento equilibrato. Finito il ciclo, che succede? Come si riprende a mangiare?", si domanda Petroni.

La Visione del Professor Cappello

“È una tecnica è sicura, usata comunemente in chirurgia, e lo dimostrano migliaia di miei pazienti che non hanno avuto nessuna complicanza. Il sondino, delle dimensioni di uno spaghetto, non procura nemmeno fastidio”, ribatte Cappello (che non è un nutrizionista). “I dietologi disapprovano questo sistema, ma non hanno capito che offre la grande possibilità di eliminare l’obesità dal mondo”.

Dati sull'Obesità in Italia

Dai dati diffusi dall'Organizzazione mondiale della Sanità e dall'Istituto Superiore della Sanità, l'obesità rappresenta una vera e propria epidemia anche in Italia. Il 42% degli Italiani è in sovrappeso; un italiano su dieci è affetto da vera e propria obesità. L'epidemia di obesità è più diffusa al Sud, nei maschi, tra le fasce di popolazione meno istruite, ed in quelle con maggiori difficoltà economiche. Il sovrappeso inoltre aumenta con l'età: superati i 50 anni, più di una persona su due ne è interessata.

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NutriNec: Variazioni al Metodo Originale

In un'ottica di contenimento dei costi sono state sviluppate varianti al metodo originale. Nel corso degli anni la novità più eclatante è stata la Nac senza Sondino che in casi di sovrappeso al di sotto dei 130 kg.

Tabella Riepilogativa

Aspetto Dettagli
Metodo Nutrizione Enterale Chetogena (NEC) con sondino naso-gastrico
Ideatore Prof. Gianfranco Cappello
Durata 7-10 giorni per ciclo
Meccanismo Chetosi indotta da alimentazione proteica continua
Criticità Mancanza di educazione alimentare, potenziali effetti collaterali
Alternative NAC senza sondino per sovrappeso inferiore a 130 kg

tags: #gianfranco #cappello #nutrizionista #metodo

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