Spesso si dimentica che la nostra salute dipende in gran parte da un’alimentazione sana. Dal punto di vista biochimico, non è sufficiente mangiare un po' di tutto per stare bene.
Il dottor Gino Franco Caletti, medico chirurgo nutrizionista con trent'anni di esperienza, è ben consapevole di questo. Da anni, il dottor Caletti ha dato il via a una rivoluzione per la salute del nostro corpo.
Ha infatti sviluppato una dieta chetogenica diversa da tutte le altre. Le diete chetogeniche di base usano il grasso come fonte di energia, mentre la dieta del dottor Caletti ha lo scopo di prevenire e controllare l’infiammazione cellulare, e il dimagrimento è solo un effetto secondario.
Ogni volta che si ingerisce un carboidrato, la glicemia si eleva rapidamente. Per evitare danni cerebrali causati dal picco glicemico, anche l’insulina aumenta, obbligando le cellule ad utilizzare come unica fonte energetica il glucosio, e a richiederne di ulteriore, inducendo il soggetto a reiterare l’errore di partenza.
Questo meccanismo alla lunga genera malattie croniche, che la medicina contemporanea può curare solo dal punto di vista sintomatologico. Staccarsi da questa logica, già trent’anni fa, ha permesso al dottor Caletti di attuare nella medicina odierna una svolta, che seppur rimanga di nicchia, parte da un’etica medica lineare e coerente.
Leggi anche: Un ricordo di Gino Strada
Da tale etica nasce, infatti, una dieta rigorosa, fatta di semplici alimenti di cui il dottore ha personalmente sviluppato la ricetta: si tratta di cibi privi di olii infiammatori come soia, mais, girasole e arachidi, che, invece di essere utilizzati dal corpo come fonte di energia, producono infiammazione a livello cellulare.
Il controllo alimentare può sospendere l’infiammazione in atto nelle cellule, ma non può riparare i danni pregressi dati da anni di errori alimentari. La Ketozona Diet consente, attraverso i suoi integratori, la ripresa di una normale attività degli organi danneggiati, grazie alla presenza dei polifenoli, antiossidanti che attivano i geni e stimolano le cellule a rigenerarsi.
A distinguere tali integratori sul mercato è la qualità, che nasce proprio dall’etica medica del dottor Caletti, censore rigoroso degli eccipienti contenuti negli integratori da lui formulati per Ketozona, dal momento che, trattandosi la sua dieta di un percorso di cura, a dosaggi terapeutici elevati gli eccipienti più comuni, il cui utilizzo è consentito dalla Legge, risultano fortemente tossici.
Il magnesio stearato, per esempio, in fase di produzione consente una massimizzazione delle quantità: non così per quanto riguarda l’effetto della sua presenza nell’intestino nel caso di un dosaggio. Anche per quest’etica cui il dottore si attiene, i suoi integratori non sono presenti nei negozi, dal momento che il rapporto qualità prezzo chiede una scelta diversa.
Leggi anche: Approfondimenti Nutrizione Roma
Leggi anche: Nutrizionista a Rho: scopri di più
tags: #gino #caletti #nutrizionista #studi #pubblicazioni