Giorgio Donegani: Curriculum e Approccio alla Nutrizione

Il Dott. Giorgio Donegani è un tecnologo alimentare e divulgatore scientifico con una solida preparazione scientifica nel campo della nutrizione. Il suo percorso di studi superiori, universitari e di formazione è di natura scientifica, permettendogli di occuparsi di Nutrizione come disciplina delle Scienze Biologiche.

Formazione e Iscrizione all'Ordine dei Biologi

  • Laurea: Laurea quinquennale in Scienze Biologiche presso l’Università degli Studi di Firenze con una votazione di 110/110 e lode (2010).
  • Abilitazione: Abilitazione all’esercizio della professione di Biologo (2011).
  • Iscrizione all'Ordine: Iscritto all’Ordine Nazionale dei Biologi (numero di iscrizione AA_065945) dal 2012. La sua iscrizione è verificabile sul sito dell’Ordine dei Biologi della Toscana e dell'Umbria.

Esperienza Professionale

In tutti questi anni, il Dott. Donegani ha incontrato molte persone, con le quali ha sempre cercato di intraprendere il percorso nutrizionale giusto per il raggiungimento degli obiettivi prefissati insieme. Crede fermamente che il lavoro vada costruito partendo dall'ascolto e dalla comprensione approfondita delle problematiche di chi si rivolge a lui.

Il Dott. Donegani ha lavorato come volontario per 4 anni presso un Centro, dove ha appreso le diverse metodiche di intervento dietetico (diario alimentare, educazione agli stili di vita e dietoterapia) in ambito ambulatoriale rivolto ai pazienti inviati dai medici di medicina generale. Grazie a questa esperienza, ha approfondito i fenomeni biologici e patologici che possono influire sullo stato di nutrizione, le metodologie necessarie ad effettuare una corretta valutazione nutrizionale, le tecniche per l’elaborazione di schemi alimentari personalizzati in relazione alle diverse patologie e mirati ad interventi di educazione nutrizionale sulla popolazione.

Ha effettuato numerosi incontri con i pazienti diabetici di tipo 1 per insegnare loro la tecnica del counting.

Filosofia Nutrizionale

Prendersi cura della Salute di chi gli sta di fronte è frutto di una solida preparazione scientifica, che mantiene costantemente aggiornata. Mangiare nel modo giusto non solo previene la malattia, ma genera anche la salute e un senso di benessere fisico e mentale.

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Giorgio Donegani e le Fake News Alimentari

Il Dott. Donegani ha dedicato il libro "Free from fake" al tema delle fake news a tavola, dimostrando come per mangiare sano serve per prima cosa un pizzico in più di buon senso. Secondo Donegani, sul cibo circolano sempre più fake news perché è un tema che ci prende alla pancia, in tutti i sensi. Oggi il mercato alimentare ha raggiunto livelli inimmaginabili e questa esasperazione dell’offerta ha portato alle conseguenze che tutti conosciamo sulla linea e la salute.

Per orientarsi tra le tante proposte, Donegani suggerisce di utilizzare il buonsenso. Con l’aggravante che è molto difficile, per il pubblico medio, capire chi ha il curriculum adatto per parlare di nutrizione. La comunicazione è diventata orizzontale, le convinzioni si rinforzano a vicenda nei social e tutto, persino la scienza, viene ideologizzato.

L'Approccio Giusto all'Alimentazione

Pensare che per stare bene basta mangiare tutto con moderazione, prediligere frutta e verdura, non eccedere con grassi e zuccheri, smettere di fumare e fare del movimento. È un po’ faticoso e per di più sembra banale, ma è vero. Tuttavia è molto più attraente e facile credere che il lattosio sia il vero nemico e che basta levarlo dalla dieta per stare bene.

Superfood: Realtà o Bufala?

Secondo Donegani, i superfood sono prodotti dalle qualità nutritive eccellenti, ma non ha senso inserirli nella nostra dieta in base al “pensiero magico” che ci salveranno. Le popolazioni ci hanno messo millenni per adattare la loro alimentazione al territorio, abbiamo tutto quello che ci serve anche senza scomodare le popolazioni sulle Ande.

Il Ruolo delle Aziende Alimentari

Curiosamente, molte aziende cavalcano il sentimento “anti-industriale” anziché insistere sulla bontà dei loro prodotti. Ci sono aziende che hanno fatto la storia alimentare e culturale in Italia e che lavorano con una sicurezza estrema. Eppure, per paura di perdere mercato arrivano ad ammettere colpe che non hanno.

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Le Bucce di Banana: Moda o Realtà?

La buccia di banana si può mangiare?«Sì, la buccia di banana, volendo, si può effettivamente consumare (così come la punta della banana, ndr)», dice il dottor Donegani. Che però poi prosegue: «Il problema è se ne vale la pena o meno. Certamente bisogna partire da frutti che non sono quelli normalmente disponibili sul nostro mercato dato che le banane sono tra quelli che vengono più trattati con fitofarmaci. L'ideale sarebbe scegliere banane prodotte con metodi di agricoltura biologica e comunque mangiarle dopo averle lavate molto molto bene».

«Le bucce di banana crude sono praticamente immangiabili: molto coriacee, amare, legano in bocca» nota infatti anche l'esperto. «Qualcuno le mangia cucinandole in padella oppure bollite o al vapore» prosegue, riferendosi anzitutto a tanti utilizzi tipici delle banane nei paesi asiatici o in Sud America.

Di sicuro la loro fibrosità rende le banane particolarmente utili all'industria alimentare: «È molto frequente utilizzarle come coadiuvante di lavorazione, aggiunte per esempio alle farine per arricchirle di fibre, dopo che sono state essiccate e tritate» dice Donegani.

Quanto al valore nutritivo, le bucce di banana sono certamente una fonte di fibre, ma contengono solo tracce di vitamine, un po’ di potassio, polifenoli e altre sostanze in quantità così bassa che non hanno praticamente alcun effetto sull’organismo» sottolinea l'esperto. Tra l'altro, cuocendole ad alte temperature come si fa quando si preparano tisane o si friggono, le bucce di banana perdono gran parte di vitamine e fibre, quindi si impoveriscono ulteriormente dal punto di vista nutrizionale.

«Un uso decisamente più conveniente e anche più utile per l’ambiente e, quindi, indirettamente, per la nostra salute, è quello di smaltirle correttamente con il rifiuto umido. In questo modo le bucce di banana possono essere indirizzate alla produzione di compost perfetto come fertilizzante naturale, oppure usate per produrre biogas, una fonte di energia alternativa la cui importanza sta crescendo» prosegue l'esperto. «Di sicuro, se mettiamo sul piatto della bilancia i vantaggi nutrizionali che si hanno mangiando le bucce e quelli ambientali che si ottengono smaltendole correttamente, questa seconda scelta è di gran lunga più vantaggiosa».

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