Giulia Ciccarelli è una nutrizionista che svolge consulenze dietetiche e educazione alimentare per tutte le fasce di età e realizza piani alimentari personalizzati in base alle esigenze di ogni paziente.
Profilo Professionale
Giulia Ciccarelli è molto empatica, paziente, con spiccate doti comunicative e un'alta propensione all’ascolto. Riesce a lavorare sia in gruppo che autonomamente, a rispettare le scadenze e ha ottime capacità di adattamento.
Aree di Intervento
Ha svolto entrambe le sue tesi di Laurea in ambito della Nutrizione nei pazienti oncologici. Le sue principali aree di intervento includono:
- Consulenze dietetiche
- Educazione alimentare
- Piani alimentari personalizzati
- Gravidanza e allattamento
- PCOS
- Menopausa
L'Importanza della Colazione Antinfiammatoria
Mettere in tavola un menù di prima colazione antinfiammatoria può rappresentare una strategia vincente per iniziare ad adottare uno stile di vita più equilibrato e sano. Questo tipo di colazione contribuisce infatti a modulare la risposta infiammatoria sistemica grazie ad alimenti ricchi di antiossidanti, grassi buoni e a tanti altri nutrienti che contrastano l’infiammazione, una condizione sempre più diffusa, che si manifesta con sintomi spesso sottovalutati come stanchezza persistente, disturbi del sonno, dolori diffusi e ritenzione idrica.
«L’infiammazione come evidenziano diversi studi è un campanello d’allarme che, se ignorato, può aprire la strada a patologie come le malattie cardiovascolari, autoimmuni e persino tumori» dice Giulia Ciccarelli, medico specialista in medicina interna e divulgatrice scientifica seguitissima sui social come Instagram. L’esperta affronta l’argomento anche nel suo libro uscito di recente dal titolo Medicina in cucina. Il volume è una vera e propria guida ricca di consigli e suggerimenti pratici per trasformare il cibo in un alleato di benessere, migliorare la concentrazione e il sonno, ridurre lo stress e ritrovare energia e forma fisica, senza rinunciare al gusto della buona tavola.
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Consigli per una Colazione Antinfiammatoria
La colazione è un pasto molto importante perché determina l’andamento ormonale e metabolico di tutta la giornata. Al mattino il corpo ha innanzitutto bisogno di idratarsi dopo la lunga pausa notturna, quindi è una buona abitudine bere un bicchiere d’acqua a temperatura ambiente al risveglio, oppure una tisana, un tè o un infuso tiepido.
Cibi Consigliati
Per nutrire correttamente il corpo e tenere sotto controllo l’infiammazione è importante in una colazione antinfiammatoria introdurre alimenti naturali e ricchi di sostanze benefiche, come:
- Frutta fresca di stagione (apporta vitamine e sali minerali)
- Frutta secca (fonte di acidi grassi omega-3 con azione antinfiammatoria e di minerali importanti come magnesio, ferro, calcio, zinco)
- Cacao o cioccolato fondente almeno all’80% (ricchissimo di sostanze antiossidanti, ferro, magnesio, fosforo, vitamine del gruppo B)
- Uova intere biologiche (fonte di proteine nobili, di sali minerali e di sostanze che aiutano nella prevenzione cardiovascolare)
- Cereali come l’avena (ricca di fibre buone per l’intestino)
Errori da Evitare
Gli errori da evitare per riuscire a mettere in tavola una prima colazione antinfiammatoria sono principalmente due:
- Inserire quotidianamente prodotti processati a livello industriale.
- Inserire troppi zuccheri semplici.
I prodotti processati come biscotti, merendine, creme spalmabili, fette biscottate o barrette sono realizzati con farine raffinate, zuccheri, grassi poco sani e numerosi additivi artificiali (conservanti, coloranti, emulsionanti, stabilizzanti). Sono prodotti sbilanciati dal punto di vista nutrizionale, ricchi di zuccheri e poveri di altri nutrienti importanti come fibre e proteine. Inoltre, durante i lunghi processi di lavorazione industriale vengono persi molti micronutrienti come vitamine e sali minerali che sono invece importanti per i nostri organi, soprattutto al mattino.
Colazione Vegana e Senza Glutine
Il mondo vegetale offre tantissimi alimenti ricchi di sostanze buone con azione antinfiammatoria: la frutta fresca, la frutta secca, il cioccolato fondente, che sono anche alimenti privi di glutine. Per quanto riguarda i cereali, in un menù antinfiammatorio si possono usare fiocchi o farine di cereali senza glutine come riso, grano saraceno o avena. Anche i legumi possono essere inseriti a colazione, ad esempio in forma di farine o hummus, e apportano proteine vegetali, fibre importanti per la salute dell’intestino e molti sali minerali come ferro, calcio, potassio, fosforo.
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Bevande Consigliate
Ottime bevande da inserire in una colazione antinfiammatoria sono il tè, soprattutto verde o nero, le tisane e gli infusi allo zenzero, alla curcuma, al tarassaco, al limone: sono bevande utili per idratare il corpo e apportare sostanze naturali benefiche. Sì anche al tè matcha, ricchissimo di sostanze antiossidanti e antinfiammatorie, può essere mescolato con la bevanda di mandorla calda per ottenere un “matcha latte” vegetale.
Un’altra bevanda ottima in una dieta antinfiammatoria è il cosiddetto “golden milk” che possiamo realizzare semplicemente unendo alcune spezie in polvere (curcuma, pepe e cannella) a una bevanda vegetale calda come quella di mandorla, di cocco o di soia. La curcuma è una delle spezie con azione antinfiammatoria più potente, e abbinata al pepe sprigiona al massimo le sue proprietà. Anche il caffè può trovare spazio in una colazione sana, ognuno può inserirlo in base alla propria tolleranza individuale e preferibilmente non a stomaco vuoto, ma al termine della colazione.
Nutrienti Essenziali
Proteine e grassi sono i due nutrienti fondamentali per avere sazietà prolungata e per tenere sotto controllo la glicemia, che è un aspetto importante anche per ridurre l’infiammazione. Si consiglia di inserire quotidianamente a colazione una fonte proteica (come le uova, lo yogurt bianco al naturale o il kefir, i legumi o anche cereali con una buona quota proteica come l’avena) e una fonte di grassi buoni (frutta secca, cacao, cioccolato fondente almeno all’80%, avocado, olio extravergine d'oliva, olive).
Le fonti di carboidrati possono essere inserite privilegiando quelle integrali e a basso impatto glicemico (per esempio fiocchi d’avena o di grano saraceno integrali o pane integrale) e limitando il più possibile i prodotti realizzati con carboidrati raffinati e ad alto impatto glicemico come fette biscottate, gallette, biscotti, muesli industriale.
Corso sulla Glicemia Alta
Giulia Ciccarelli offre anche un corso pensato per chi ha la glicemia alta, alterata tolleranza al glucosio, insulino-resistenza, fattori di rischio per sviluppare il diabete o un diabete in fase iniziale che può ancora essere gestito senza farmaci. Attraverso strategie alimentari comprovate e suggerimenti pratici, il corso guida passo dopo passo nel controllo efficace dei valori glicemici.
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Con uno stile che unisce rigore scientifico e semplicità, la dottoressa guida alla scoperta degli alimenti più adatti a favorire un benessere duraturo.
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