Gomma da Masticare e Acqua: Alleati per la Perdita di Peso?

La ricerca di metodi efficaci per perdere peso è una costante per molte persone. Tra le varie strategie, l'uso di gomme da masticare e il consumo di acqua sono spesso citati come possibili aiuti. Ma cosa dice la scienza a riguardo?

Acqua e Perdita di Peso

L'acqua è un elemento fondamentale per il nostro organismo e svolge un ruolo cruciale in molti processi fisiologici, inclusa la digestione. Si è portati a pensare che bere acqua zuccherata faccia dimagrire, ma è vero?

La Dieta Shangri-La

Secondo la dieta Shangri-La, inventata dal dietologo Seth Roberts, bere un bicchiere di acqua e zucchero tra un pasto e l’altro favorirebbe la perdita di peso. Questa dieta permette di mangiare ciò che si vuole, seguendo solo due regole principali:

  • Ingoiare tra i pasti da 15 a 45 ml di olio d’oliva oppure 15-30 ml di acqua e zucchero.
  • Al di fuori dei pasti e del bicchierino di olio/acqua, non consumare altri sapori di nessun tipo, inclusi cibo, sigarette e gomme da masticare.

Secondo Roberts, il corpo associa i sapori alle calorie, diventando più "indulgente" quando ci sono sapori che ci piacciono, aumentando il rischio di sovrappeso o obesità. Bere olio d’oliva o acqua zuccherata, invece, "insegna" al corpo ad assumere calorie senza associarle al sapore.

Rischi e Benefici dell'Acqua Zuccherata

Nonostante alcuni sostenitori riportino una perdita di peso, non vi sono prove scientifiche a conferma dell'efficacia della dieta Shangri-La. Questa dieta può essere pericolosa per chi soffre di diabete o intolleranza allo zucchero. Tuttavia, bere un po’ d’olio d’oliva o acqua zuccherata non fa male, ma la libertà di mangiare ciò che si vuole potrebbe portare a un'interpretazione errata e a un consumo eccessivo di cibo.

Leggi anche: Effetti della gomma da masticare sul peso

L'acqua zuccherata può favorire la digestione. Basta sciogliere un cucchiaino di zucchero in un bicchiere d'acqua e berla. Se si aggiunge limone, si ottiene il "canarino", utile in caso di problemi digestivi, ma è importante utilizzare limoni non trattati e biologici.

L’acqua zuccherata può essere utile in caso di pressione bassa e vertigini, poiché lo zucchero agisce sulla glicemia. Tuttavia, è fondamentale accertarsi che il calo di pressione sia effettivamente dovuto a un calo glicemico.

Impacchi di acqua e zucchero possono aiutare a ridurre il gonfiore e l'arrossamento degli occhi causati da vento, polvere, freddo, allergie o eccessivo lavoro al computer.

Gomma da Masticare e Perdita di Peso

Molti credono che la gomma da masticare possa aiutare a controllare l'appetito e contribuire alla perdita di peso. Ma cosa dice la scienza?

Studi Scientifici

Uno studio condotto dall'Università di Buffalo ha coinvolto 44 partecipanti che hanno masticato gomme da masticare prima dei pasti per una settimana. I risultati hanno mostrato che non c'era alcuna differenza significativa nella richiesta calorica tra coloro che hanno masticato la gomma e quelli che non l'hanno fatto. Inoltre, il gusto delle gomme non ha influenzato il consumo calorico. Anche altri studi hanno dimostrato che, nonostante la riduzione degli spuntini, l'assunzione calorica complessiva e il peso corporeo non sono stati influenzati dall'uso della gomma da masticare.

Leggi anche: Gomme da masticare con xilitolo: pro e contro

È vero, quindi, che masticare chewing gum può far diminuire il desiderio di spuntini, ma questo non sembra avere un impatto significativo sulla perdita di peso.

Vantaggi e Svantaggi della Gomma da Masticare

Masticare una gomma può avere benefici per la salute dei denti. Quando si mastica una gomma, si stimola la produzione di saliva, che ha un effetto disinfettante e neutralizza gli acidi dannosi per i denti presenti nel cibo. Questo aumento del flusso salivare aiuta a prevenire la formazione di carie e a pulire meccanicamente le superfici dei denti. Tuttavia, è importante scegliere una gomma senza zucchero, preferibilmente con xilitolo, poiché lo zucchero può essere dannoso per i denti. Inoltre, è importante non esagerare con le gomme da masticare, poiché potrebbe sovraccaricare i muscoli della mascella.

Le gomme da masticare possono contenere componenti del petrolio che rappresentano rischi sia per la salute umana che per l'ambiente. Questi rischi includono la presenza di sostanze chimiche dannose, compresi possibili cancerogeni, che possono causare problemi di salute se consumate in quantità eccessive. Inoltre, alcune persone potrebbero essere allergiche a questi prodotti petroliferi, manifestando reazioni allergiche che vanno dalle eruzioni cutanee ai problemi respiratori.

Dal punto di vista ambientale, i prodotti petroliferi presenti nelle gomme da masticare sono spesso non biodegradabili, il che significa che possono rimanere inalterati nell'ambiente per anni, inquinando il suolo e l'acqua. Inoltre, la rimozione della gomma da masticare dalle superfici può essere difficile e costosa, contribuendo all'impatto ambientale complessivo.

L'Effetto "Ruminante"

Uno studio presentato al congresso dell'Obesity Society americana ha suggerito che masticare chewing-gum riduce le calorie introdotte ai pasti e aumenta il consumo di energia. La ricerca, condotta da una ricercatrice dell'università statunitense del Rhode Island, dimostra che basterebbe masticare gomme al mattino per introdurre 68 calorie in meno a mezzogiorno. E nonostante il pranzo più leggero, nel pomeriggio non si viene presi dai morsi della fame né vien voglia di rimpinzarsi di snack o altri cibi fuori orario: masticando gomme si ha semplicemente meno fame. Chewing-gum senza zucchero naturalmente, specifica l'autrice Kathleen Melanson.

Leggi anche: Dimagrire Masticando Gomme?

Osserva come pure il dispendio energetico aumenti nei «masticatori»: quando si mastica la gomma prima e dopo mangiato si spende un 5 per cento di energia in più rispetto quando non si mette in bocca un chewing-gum. Poca roba, si dirà: in realtà tutto serve, perché alla fine della mattinata un'ora di cicca si risolve in un guadagno netto, fra dispendio energetico e ridotto apporto calorico, di 62 calorie. «Nel lungo periodo anche questo è utile: piccole modifiche dell'introito calorico possono avere un impatto considerevole sul peso, alla lunga», dice Carla Favaro, docente alla scuola di specializzazione in scienze della nutrizione dell'Università di Milano Bicocca.

Qualche tempo fa una ricerca, condotta su alcune decine di soggetti normopeso, ha rilevato ad esempio che il chewing-gum, dolcificato o meno, riduce la voglia di dolce e non ha effetti su quella di salato. Una seppure minima attività di regolazione dell'appetito sembrerebbe reale. «Sicuramente c'è bisogno di altre ricerche che confermino questi dati, sempre ottenuti da studi relativamente piccoli e condotti per un breve periodo di tempo. Si dovrà capire, ad esempio, se gli effetti su spesa energetica e fame si hanno anche nei soggetti obesi o in chi deve tenere a freno l'appetito, perché finora si sono sempre studiate persone senza problemi di peso. Poi, esistono senza dubbio differenze individuali di cui tener conto: non è affatto detto che questo piccolo “aiuto” dalle gomme possa valere per chiunque» conclude Favaro

Gomma da Masticare e Attività Fisica

Uno studio giapponese ha dimostrato che masticare chewing gum mentre si cammina permette di bruciare grassi e dimagrire. Questo studio suscita molti dubbi da parte dei nutrizionisti. Uno studio giapponese condotto dalla Waseda University Graduate School of Sport Sciences dimostra che masticare chewing gum mentre si cammina fa bruciare i grassi. Lo studio in questione è stato riportato sull’ABC News e ha avuto come oggetto quarantasei persone, sia uomini che donne di età compresa tra i ventuno e i sessantanove anni, con un indice di massa corporea compresa tra i 22 - 30, un valore abbastanza equilibrato.

Nel primo gruppo è stato chiesto di masticare due gomme mentre si camminava per circa quindici minuti. Al secondo gruppo di persone invece, si è chiesto di sciogliere in acqua e bere il preparato equivalente di due chewing gum. A circa un'ora dalla somministrazione del preparato si chiedeva a queste persone di camminare per circa un quarto d'ora.

Dall'esperimento è emerso che il consumo dei chewing gum masticati rispetto a quelli bevuti facevano bruciare le calorie soprattutto negli uomini con più di quaranta anni rispetto alle donne. Masticare chewing gum durante l’attività fisica ossia una camminata, fa aumentare inevitabilmente la quantità di energia utilizzata dalle persone e accelera il battito cardiaco.

I ricercatori della Waseda University di Tokyo hanno ribadito che masticare mentre si svolge attività fisica non è per niente sufficiente per mantenersi in forma e dimagrire. Bisogna considerare con moderazione questo studio perché i movimenti dei muscoli della mandipola sono insignificanti rispetto al movimento che è sollecitato nei muscoli più grossi come quelli delle gambe e delle braccia.

Sweet Victory

Sweet Victory è una gomma da masticare ideata da una start up israeliana e basata sullo stesso principio delle gomme sostitutive delle sigarette a base di nicotina per smettere di fumare. Il principio attivo è un'erba utilizzata da almeno 2mila anni nella medicina ayurvedica indiana, la Gymnema sylvestre, il cui nome in hindi, gurmar, è già significativo, perché vuol dire, alla lettera, ‘distruttore dello zucchero’, a conferma del fatto che le sue proprietà sono conosciute e apprezzate da moltissimo tempo.

Il meccanismo d’azione sarebbe su più piani: bloccherebbe i recettori del gusto dolce, facendo abbassare il desiderio di zucchero, e ne rallenterebbe l’assorbimento nell’intestino, ottenendo lo stesso risultato e favorendo la perdita di peso. Non sarebbero noti effetti collaterali.

La start up ha effettuato studi che confermerebbero il meccanismo di azione, chiedendo a un gruppo di 80 volontari di età compresa tra i 25 e i 45 anni che volevano dimagrire, ma non stavano seguendo alcuna dieta, di masticare una gomma per due settimane tre volte al giorno, dopo i pasti oppure nel momento in cui sentivano lo stimolo a mangiare un dolce. Già il primo giorno, il 53% dei partecipanti aveva diminuito il desiderio di zucchero, percentuale che era salita al 79% al quarto giorno, e già dopo tre giorni la maggior parte di loro riferiva di aver migliorato significativamente la sensazione di poter controllare l’appetito e, soprattutto, la ricerca di un dolce. Terminate le due settimane, l’87% aveva perso peso, in media 1,3 kg: un valore che, se fosse confermato, sarebbe davvero significativo.

Integratori Alimentari

Esistono integratori alimentari che possono supportare una dieta dimagrante, ma non sostituiscono un percorso nutrizionale mirato e uno stile di vita sano. Alcuni ingredienti chiave includono:

  • Rodiola: Migliora l'umore e favorisce la concentrazione.
  • Opuntia (Fico d'India): Ricca di vitamine, fibre e polisaccaridi.
  • Griffonia: Precursore della serotonina.

Questi integratori possono aiutare a gestire gli stati di fame e il peso, offrendo benefici grazie alle proprietà di Rodiola, Opuntia e Griffonia.

Alimenti a Zero Calorie

Secondo la legge europea, si può intendere alimento senza calorie un qualsiasi alimento contenente meno di 4kcal ogni 100ml di prodotto Regolamento (CE) 1924/2006. Sempre lo stesso regolamento fornisce anche la definizione di “A basso contenuto calorico”, intendendo un alimento che contenga meno di 40kcal/100g per alimenti solidi o meno di 20kcal/100ml per alimenti liquidi.

Esempi di Alimenti a Zero Calorie

Tra gli alimenti a zero calorie troviamo:

  • Acqua: Non contiene calorie e aiuta a mantenere l'idratazione.
  • Bibite e bevande senza calorie: Sostituti delle bibite zuccherate, dolcificate con edulcoranti.

La Dose Fa la Differenza

Non è importante solamente quante calorie contiene un alimento, ma quanto dello stesso alimento si è portati a mangiare. Basti pensare alle gomme da masticare. Anche le gomme da masticare contengono molte calorie (dalle 200 alle 400kcal/100g), ma la singola gomma da masticare pesa all’incirca 1,5g. Ma non ci sogneremmo mai di pensare che masticare le gomme possa far ingrassare. La “dose” assunta è così irrilevante, che anche se la quantità di calorie presenti è elevata, praticamente non influisce sulla quota calorica giornaliera.

Alimenti con Pochissime Calorie

Esistono alimenti che contengono poche calorie e apportano elementi nutrizionali importanti, come fibra, vitamine e minerali. Il contributo delle vitamine e dei minerali è essenziale per il buon funzionamento del metabolismo.

Esempi:

  • Ravanelli

Pasta e Dolci Senza o con Poche Calorie?

Salvo rare eccezioni, come nel caso di topping zero calorie, o caramelle zero calorie, dove effettivamente il contenuto energetico è così basso da poter essere trascurato, non ci sono alimenti magici privi di calorie. Ci sono però, alimenti che contengono meno calorie rispetto ai prodotti simili della stessa tipologia. Questi alimenti vengono definiti a ridotto contenuto calorico.

Un alimento a ridotto contenuto calorico si intende quando contiene almeno il 30% in meno di calorie rispetto ai prodotti analoghi. Questi alimenti tendenzialmente vengono prodotti riducendo la quantità di zuccheri o di grassi dalle normali ricette.

Un’attenzione particolare agli alimenti prodotti a partire dalla farina di konjac, come pasta o “riso” di konjac, che contengono fino al 75% in meno delle calorie presenti nei loro prodotti tradizionali.

Conclusioni

La ricerca di alimenti privi di calorie nasce da una difficoltà nel gestire la quantità di cibo ingerito e la qualità di cibo utilizzato. Riuscire ad impostare una corretta routine alimentare, dormire almeno 7/8 ore a notte, rimanere idratati e aumentare l’esercizio fisico durante la settimana è la chiave per il raggiungimento degli obiettivi.

Prodotto/Strategia Potenziali Benefici Potenziali Rischi/Svantaggi
Acqua Idratazione, possibile riduzione della sensazione di fame Nessuno se consumata in modo appropriato
Acqua zuccherata (Dieta Shangri-La) Possibile effetto sulla percezione del sapore e calorie Mancanza di prove scientifiche, rischio per diabetici e intolleranti allo zucchero
Gomma da masticare Stimolazione della salivazione, possibile riduzione degli spuntini Componenti potenzialmente dannosi, impatto ambientale, sovraccarico muscolare
Integratori alimentari (Rodiola, Opuntia, Griffonia) Supporto all'umore, gestione della fame Non sostituiscono una dieta equilibrata e uno stile di vita sano
Alimenti a zero calorie Basso apporto calorico Non adatti come sostituti di un pasto completo

tags: #gomme #da #masticare #e #acqua #per

Scroll to Top