La Dieta dei 17 Giorni: Schema, Fasi e Benefici

Ideata dal Dottor Michael Rafael Moreno, meglio conosciuto come Dottor Mike, medico statunitense, la dieta dei 17 giorni si basa sulla variazione dei menù quotidiani sia per quanto riguarda la quantità, sia per la qualità dei nutrienti assunti.

L’obiettivo è “spiazzare” l’organismo, confondere e stimolare il metabolismo per bruciare i grassi, impedendogli di rallentare (conseguenza piuttosto comune nelle diete ipocaloriche).

Si tratta di un regime alimentare che si basa sulla combinazione dei diversi gruppi alimentari durante i pasti per favorire la perdita di peso e migliorare la salute.

Principi Fondamentali della Dieta

  • Carboidrati e proteine: si dovrebbe evitare di consumare carboidrati (come pane, pasta, riso) e proteine (come carne, pesce, latticini) nello stesso pasto.
  • Non mescolare le proteine: non è bene mescolare diverse fonti proteiche durante lo stesso pasto.

È importante tenere presente che si tratta di un approccio nutrizionale oggetto di dibattito e critica da parte della comunità medica e degli esperti in nutrizione.

Le Fasi della Dieta dei 17 Giorni

La dieta è suddivisa in diverse fasi, ognuna con obiettivi specifici:

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  1. Fase di Accelerazione

    La prima fase, detta di accelerazione, è il ciclo per la perdita rapida del peso e si contraddistingue per una forte riduzione dell’apporto di carboidrati.

    Durante questa fase quindi si prediligono i cibi proteici e nutrienti, eliminando o quasi gli zuccheri, i carboidrati, le verdure amidacee, i cereali e la frutta ad alto contenuto di zucchero dalla dieta.

    I cibi da preferire saranno quelli contenenti proteine magre, come pollo o pesce e verdure come quelle a foglia verde e carote.

  2. Fase di Attivazione

    È il ciclo del potenziamento metabolico in cui l’obiettivo è accelerare il metabolismo.

    Per fare questo si alterano giorni caratterizzati da una forte restrizione calorica e altri contraddistinti invece da un apporto calorico più consistente.

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    La fase di attivazione prevede anche la reintroduzione di alcune tipologie di carboidrati, l’aggiunta di altre proteine magre, verdure amidacee, cereali e legumi.

  3. Fase di Raggiungimento

    La terza fase, detta di raggiungimento, prevede, come si può intuire dal nome stesso, il raggiungimento di una situazione di equilibrio e di peso costante, in cui si impara a controllare le porzioni e ad aumentare l’allenamento.

    Si incrementa ulteriormente l’assunzione di carboidrati, riequilibrando l’apporto dei nutrienti.

    In questa terzo ciclo si ha a disposizione una varietà tutta nuova di scelte alimentari.

    Ora si può iniziare a mangiare più cereali e amidi naturali.

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    Si continueranno a mangiare gli alimenti delle prime due fasi e si avrà l’ulteriore opzione di aggiungere alimenti come pasta, muesli a basso contenuto di zucchero, banane, zucchine, ecc.

    Ma è anche la fase in cui aumenta l’attività aerobica per bruciare i grassi e accelerare la perdita di peso.

    Sono indicate attività come camminare, jogging, bicicletta o lezioni di fitness.

  4. Fase di Mantenimento

    È la fase di mantenimento, nel corso della quale occorre rispettare un’alimentazione equilibrata, soprattutto durante i giorni feriali.

    Nel week end, è invece possibile concedersi qualche sfizio.

    Poi, nei fine settimana, è possibile mangiare quello che si desidera ma entro limiti ragionevoli.

    Concediti il lusso di uno sgarro nei fine settimana ma senza abbuffarsi.

Benefici Attesi dalla Dieta

  • Perdita di peso. La dieta dei 17 giorni è progettata per favorire la perdita di peso attraverso una combinazione di restrizioni caloriche e variazioni nella composizione dei pasti.
  • I cicli di 17 giorni sono concepiti per prevenire la stagnazione metabolica e per usare il grasso corporeo come fonte di energia.
  • Controllo della glicemia. Secondo il Dott.
  • Concentrazione mentale. Secondo l’ideatore questa dieta è un ottimo carburante per il cervello.
  • Riducendo l’assunzione dei carboidrati, si eviterebbero i picchi glicemici nel sangue comportando una maggiore concentrazione.
  • Controllo del colesterolo. La dieta dei 17 giorni migliorerebbe i livelli di trigliceridi e di colesterolo nel sangue riducendo il rischio di accumulo arterioso.
  • Effetto anti-età. Quando mangi cibi puliti e sani, tutto il corpo ne trae beneficio, anche la pelle.
  • Inoltre aggiungere più vitamina C alla dieta aiuterà la cute a produrre più collagene naturale, riducendo le rughe.
  • Migliora la digestione. La dieta incoraggia la combinazione corretta degli alimenti, evitando alcuni accostamenti che potrebbero causare problemi digestivi.

Controindicazioni

La prima controindicazione è che si tratta di una dieta piuttosto restrittiva e non convalidata dalla scienza.

È importante ricordare sempre che la dieta è una terapia e va prescritta personalizzandola in base alle caratteristiche fisiche, stato di salute, età e sesso di ognuno di noi.

Va quindi “cucita su misura”.

Inoltre, durante l’ultimo ciclo, si ha la libertà di mangiare i propri cibi preferiti almeno tre volte a settimana.

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