Il gres porcellanato è un materiale versatile e resistente, adatto per molteplici applicazioni, non solo a livello architettonico ma anche di interior design, incluso il piano di lavoro della cucina. Un top cucina o un piano di lavoro in gres porcellanato rappresenta una scelta che coniuga stile e funzionalità: offre, infatti, numerosi vantaggi in termini di resistenza, durata, igiene e facilità di pulizia, e al contempo valorizza l’ambiente con un elemento d’arredo che gioca un ruolo da protagonista.
Vantaggi dei Top Cucina in Gres Porcellanato
L’opportunità di realizzarlo con grandi lastre di gres porcellanato presenta per lo più vantaggi, sia di ordine estetico che di ordine pratico, ma anche qualche piccolo svantaggio, che è bene conoscere.
- Resistenza e durata nel tempo: Il gres porcellanato è un materiale eccezionalmente resistente all'usura, ai graffi, alle macchie e al calore. Non teme pentole bollenti, coltelli affilati o urti accidentali, garantendo una superficie durevole nel tempo.
- Igiene e facilità di pulizia: La superficie non porosa del gres porcellanato impedisce l'assorbimento di liquidi e batteri, rendendola facile da pulire e da igienizzare. Con un panno in microfibra umido (e poco detergente neutro di tanto in tanto) il tuo top cucina in gres porcellanato tornerà a splendere.
- Varietà di effetti e colori: A livello estetico, il gres porcellanato è disponibile in una grande varietà di opzioni, in grado di armonizzarsi con gli stili più diversi e di soddisfare gusti e sensibilità anche molto distanti tra loro.
- Resistenza al fuoco e alle macchie: Il gres porcellanato è insensibile alle alte temperature (come quelle di una pentola appena tolta dalla fiamma) e cibi e bevande non hanno modo di penetrare sotto la superficie, rischiando di macchiare il materiale. Non teme nemmeno i detergenti comunemente utilizzati per la pulizia.
- Ecosostenibilità: Il gres porcellanato è un materiale realizzato con materie prime naturali largamente disponibili in natura; lo spessore di 6 mm, inoltre, lo rende una scelta responsabile dal punto di vista ambientale perché chiede meno al pianeta.
Svantaggi potenziali
- Il costo: Un top cucina in gres porcellanato può avere un costo più elevato rispetto al laminato o al quarzo. Tuttavia, la sua resistenza e la sua durata nel tempo lo rendono un investimento a lungo termine.
- Freddezza al tatto: Il gres porcellanato è un materiale naturalmente freddo al tatto. Se desideri una superficie più calda, puoi optare per finiture plastiche effetto legno o pietra. Attenzione, però: in questo caso qualche cautela in più nell’utilizzo è d’obbligo.
- Realizzazione su misura e posa specializzata: La produzione di un top cucina in gres va affidata a ditte specializzate.
Caratteristiche Tecniche del Gres Porcellanato
Il gres porcellanato è un materiale che viene cotto a temperature superiori ai 1200 gradi il che lo rende un materiale molto resistente a temperature estremamente elevate. Il gres porcellanato è il materiale più resistente ai graffi tra quelli esistenti. Le lastre di gres porcellanato non sono porose e non assorbono liquidi e acidi domestici come limone, vino, aceto, ecc. Una struttura vetrificata con un basso grado di porosità garantisce un tasso di assorbimento dell’acqua molto basso.
La sua eccezionale resistenza alle abrasioni, al fuoco e l’impermeabilità rendono il grès porcellanato un materiale quasi inalterabile nel tempo. I materiali che compongono il grès porcellanato sono naturali e, data le sue caratteristiche, non necessita di impermeabilizzanti chimici, vernici o resine che lo renderebbero dannoso. Il gres porcellanato è un materiale straordinariamente performante in termini di resistenza al gelo, agli sbalzi di temperature e al fuoco.
Grandi Lastre in Gres Porcellanato
Bellezza, versatilità e praticità: esigenze che le grandi lastre in gres porcellanato di Italgraniti Group soddisfano appieno, anche grazie all’estensione del formato massimo, che raggiunge i 160x320 cm. Le grandi lastre ceramiche nascono da un’avanzata tecnologia produttiva e da una ricerca estetica particolarmente attenta all’impatto che superfici così estese possono avere sugli ambienti di vita. Si tratta, infatti, di formati che possiamo senz’altro definire imponenti, e che arrivano a 160x320 cm.
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I due spessori disponibili (12 mm e 6 mm) ne permettono una molteplicità di utilizzi, non solo a parete ma anche a pavimento, e ovviamente per il rivestimento di mobili e piani di lavoro. Alle migliori performance tecniche, tipiche del gres porcellanato più evoluto, si abbinano texture grafiche con una definizione elevatissima per tutti i look di maggior tendenza dell’interior design contemporaneo e colori vividi e raffinati.
Le lastre ceramiche di grandi dimensioni in 6 mm di spessore permettono di creare top cucina anche con spessori importanti. Le lastre fungono, infatti, da finitura di “anime” di varia natura costituite da materiali non nobili, come pannelli di multistrato o di schiume rigida di polistirene. Opportune lavorazioni dello spessore consentono di realizzare con precisione sia l’incontro delle superfici ortogonali che gli spigoli a tre facce, senza l’utilizzo di profili plastici o metallici, così da dare al top cucina un aspetto monolitico di grande impatto estetico.
L’alternativa a questa tipologia costruttiva del top cucina in gres porcellanato prevede l’utilizzo delle lastre di spessore 12 mm; in questo modo, il piano di lavoro avrà uno spessore più contenuto ma sarà interamente composto di ceramica, con spigoli e bordi privi anche della minima giunzione. Ovviamente nulla vieta di combinare le due soluzioni, ad esempio un top 12 mm con ante e cassetti rivestiti in ceramica spessa 6 mm.
Spessore delle Piastrelle in Gres Porcellanato
Lo spessore è solo uno - certamente il principale - dei fattori che determinano la resistenza del gres porcellanato. In aggiunta a questo parametro occorre prendere bene in considerazione il contesto dal punto di vista delle sollecitazioni che lo caratterizzano. Un terrazzo metterà alla prova il materiale della pavimentazione in modo diverso da un living, e in modo ancora diverso rispetto a un garage.
Parlando di resistenza e durata nel tempo della ceramica, un altro fattore che ci interessa è il tipo di posa. La posa a colla su massetto cementizio ben stagionato è l’optimum per un pavimento, ma non sempre è possibile, né è sempre necessaria. Uno spessore maggiorato permetterà di installare le piastrelle anche a secco, ad esempio su supporti autolivellanti.
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In contesti poco sollecitati, persino uno spessore molto ridotto può garantire la necessaria resistenza anche se il pavimento viene installato senza l’uso di collanti. Come abbiamo spiegato all’interno della nostra guida alla scelta del pavimento per il terrazzo, il gres porcellanato resiste al gelo. È, dunque, il materiale ideale per terrazzi, balconi, portici e patii, anche quando le temperature si abbassano drasticamente. Questo, a prescindere dallo spessore.
Posa del Gres Porcellanato
La posa incollata è una soluzione che richiede un sottofondo perfettamente livellato ma che prescinde dallo spessore delle piastrelle. Questo metodo di installazione non prevede l’uso di collanti né di stucchi per il riempimento delle fughe. Le piastrelle vengono adagiate direttamente sul sottofondo, seguendo determinate accortezze che variano in base al terreno (sabbia, erba o ghiaia), o su piedini rigidi, fissi o regolabili. Quest’ultima è la cosiddetta posa sopraelevata, molto utilizzata per terrazze e patii.
La presenza dei supporti lascia, sotto il pavimento, un’intercapedine ispezionabile utile per il deflusso delle acque meteoriche, oltre che per il passaggio degli impianti. La posa a secco è rapida e permette di recuperare le piastrelle e riutilizzarle. Poiché le piastrelle non fanno corpo col sottofondo, dovranno garantire da sole una resistenza proporzionata alle sollecitazioni tipiche del contesto.
Gres Porcellanato vs Ceramica
Quando si tratta di scegliere le piastrelle per la propria casa o per un progetto di ristrutturazione, ci si può trovare di fronte a una vasta gamma di opzioni, tra cui soluzioni in gres porcellanato o in ceramica.
- Il gres porcellanato è una tipologia di piastrella ceramica che viene realizzata attraverso un processo di cottura ad altissime temperature. È composto principalmente da argille e minerali, che vengono sminuzzati finemente e miscelati insieme per formare una massa omogenea. Questa massa viene quindi pressata meccanicamente per creare le piastrelle desiderate, che vengono successivamente sottoposte a una cottura a temperature superiori a 1200 gradi centigradi. Le piastrelle in ceramica, d’altra parte, sono realizzate utilizzando una miscela di argilla, sabbia e altri materiali naturali. Questa miscela viene modellata e cotta a temperature inferiori rispetto al gres porcellanato, comprese tra 900 e 1200 gradi centigradi. La differenza di cottura conferisce al gres porcellanato una maggiore resistenza agli urti, alle abrasioni e agli agenti chimici.
- Il gres porcellanato ha una serie di caratteristiche fisiche che lo rendono una scelta eccellente per pavimenti e rivestimenti. Innanzitutto, è molto resistente all’usura e agli agenti chimici, il che significa che può sopportare il traffico intenso e resistere a macchie e sostanze corrosive. Inoltre, il gres porcellanato ha una bassa porosità, ovvero è meno soggetto all’assorbimento di acqua rispetto alla ceramica. Mentre, le piastrelle in ceramica sono generalmente meno resistenti e più porose rispetto al gres porcellanato.
- Grazie al suo processo di produzione e alla sua composizione, il gres porcellanato è noto per la sua durabilità e resistenza. Il gres porcellanato presenta una durezza Mohs compresa tra 5 e 7, mentre la ceramica ha una durezza Mohs compresa tra 4 e 6. Questa maggiore durezza rende il gres porcellanato estremamente resistente ai graffi, alle macchie e agli agenti chimici. Inoltre, il gres porcellanato è anche resistente al gelo, il che significa che può essere utilizzato anche in ambienti esterni.
- Il gres porcellanato può essere prodotto per assomigliare a una vasta gamma di materiali, come pietra naturale, legno o cemento. Questo significa che puoi ottenere l’aspetto desiderato senza dover affrontare i problemi di manutenzione e fragilità dei materiali naturali. Inoltre, il processo produttivo del gres porcellanato consente di creare lastre anche sottilissime, sino a 3 mm di spessore. Una soluzione che può essere utilizzata, ad esempio, nel caso non si desideri la demolizione delle superfici esistenti. Infine, grazie allo spessore sottile è possibile creare piastrelle di grande formato, sino a oltre 3 metri di lato.
- Il gres porcellanato richiede una manutenzione e cura relativamente semplici. È resistente alle macchie e può essere pulito facilmente con acqua e detergenti neutri. Le piastrelle in ceramica richiedono una manutenzione e cura simili al gres porcellanato.
- Dal punto di vista dei costi, il gres porcellanato potrebbe essere leggermente più costoso rispetto alle piastrelle in ceramica. Inoltre, è importante considerare che il gres porcellanato è un investimento a lungo termine, poiché durerà più a lungo e richiederà meno manutenzione rispetto alla ceramica. D’altra parte, se desideri un’ampia varietà di colori e design, la ceramica potrebbe essere più adatta alle tue esigenze.
Gres Porcellanato: Un Materiale Sicuro e Resistente
Le lastre in gres porcellanato sono impermeabili a sostanze tossiche o irritanti e resistono ad alte temperature e shock termici. Le superfici in gres porcellanato sono di facile manutenzione: non trattengono lo sporco e si puliscono facilmente con un panno umido e acqua calda, senza l’utilizzo di impregnanti, cerature o lucidature particolari. Le lastre in gres porcellanato non contengono composti organici volatili (VOC), potenzialmente tossici per l’uomo e per l’ambiente. Sono quindi la soluzione ideale nella progettazione di ambienti che richiedono elevatissimi livelli di igienicità.
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Il gres porcellanato non teme l’umidità e non marcisce, rivelandosi la soluzione più sicura in zone frequentemente umide come bagni, cucine, balconi, porticati, patii, vialetti, vasche e piscine. Resiste anche alle temperature più basse senza il rischio di crepe, fessurazioni o distacchi di materiale. Inoltre, le lastre in gres porcellanato non si piegano né si rompono in seguito agli sbalzi termici e possono quindi essere utilizzate in applicazioni caratterizzate da forte esposizione atmosferica, come le pareti esterne di edifici o le facciate ventilate.
Il gres porcellanato non contiene plastica o sostanze organiche di alcun tipo ed è inerte se sottoposto alle alte temperature. Non è quindi in alcun modo combustibile o infiammabile e non può essere danneggiato da sigarette accese, tizzoni di brace, liquidi bollenti o fiamme. Le lastre in gres porcellanato non sono infiammabili, quindi non bruciano e, in caso di incendio, non producono fumo né rilasciano sostanze tossiche, riducendo anzi la propagazione delle fiamme e facilitando così le operazioni di evacuazione e spegnimento.
Durevolezza e Resistenza del Gres Porcellanato
Il gres porcellanato presenta caratteristiche di robustezza e durezza superficiale eccellenti che rendono le superfici resistenti all’usura, ai graffi e alla quasi totalità di sollecitazioni fisiche e meccaniche. Il gres porcellanato dura a lungo in qualsiasi tipo di applicazione, sia in interni che in esterni. La durezza della superficie rende le lastre in gres porcellanato resistenti ai graffi e all’usura quotidiana. Sono quindi particolarmente adatte per la progettazione di spazi a intenso utilizzo come piani cucina e bagni e ambienti del settore horeca come bar e ristoranti.
Sostenibilità del Gres Porcellanato
Prodotto secondo criteri di efficienza energetica e idrica, il gres porcellanato rappresenta una scelta ecologica grazie alle sue caratteristiche di lunga durata e riciclabilità. La sua produzione è a “scarto zero”, basata sull’uso di materiali naturali e sempre riutilizzabili. Le superfici in gres porcellanato di Atlas Plan sono la soluzione perfetta per chi vuole ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente.
Il gres porcellanato presenta un basso impatto ambientale in tutte le fasi del suo processo produttivo: dall'estrazione delle materie prime in cave selezionate, alla produzione realizzata secondo criteri di efficientamento energetico e idrico, fino al suo smaltimento. Il gres porcellanato è una delle opzioni più ecologiche disponibili tra i materiali per il rivestimento di superfici. Non contiene plastica, resiste al fuoco, non emette fumi tossici, non si dilata o altera, non favorisce la crescita di funghi muffe o batteri ed è riciclabile.
Tabella Comparativa: Gres Porcellanato vs Ceramica
| Caratteristica | Gres Porcellanato | Ceramica |
|---|---|---|
| Resistenza all'usura | Alta | Media |
| Resistenza al calore | Alta | Media |
| Porosità | Bassa | Alta |
| Durezza Mohs | 5-7 | 4-6 |
| Costo | Leggermente più alto | Inferiore |
| Varietà di design | Ampia | Molto ampia |
| Manutenzione | Semplice | Semplice |
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