Noodles: Tipi, Carboidrati e Valori Nutrizionali

I noodles, noti anche come spaghetti giapponesi, sono uno degli alimenti più conosciuti e apprezzati a livello globale. Costituiscono un alimento basilare per molte culture orientali e soprattutto per la Cina - il paese di origine. Famosi in Occidente per la loro presenza all’interno di ricette giapponesi come il ramen, sono in realtà un alimento che ha origini cinesi. Da alcuni anni, hanno guadagnato sempre più popolarità anche in Occidente, dove sono apprezzati per la loro versatilità e il loro sapore unico.

Il concetto di "noodles" può cambiare significativamente in base al contesto ed alla cultura locale. Esistono vari tipi di noodles che si differenziano non solo per l'ingrediente di base, ma anche per la lavorazione. Sono molte le varietà presenti nella cucina orientale. Tra le varietà più famose si trovano il ramen, gli udon, i soba e i noodles shirataki.

Origini e Storia

I noodles hanno una storia affascinante che risale a migliaia di anni fa. Le origini di questo piatto tradizionale sono generalmente attribuibili ad alcune zone della Cina, dove si ritiene che siano stati inventati. La prima traccia scritta è in un libro risalente al periodo Han Orientale (25-220 dC). Infatti, durante la dinastia Han (206 a.C. - 220 d.C.), i noodles iniziarono a diffondersi in tutta la Cina grazie alla loro facilità di preparazione e conservazione. I noodles si sono poi diffusi in tutta l’Asia adattandosi alle tradizioni culinarie locali.

Un articolo di "Nature" ha sostenuto che le prove più antiche sul consumo di noodles risalgono a 4000 anni fa, in Cina. Nel 2005, un gruppo di archeologi ha scoperto una ciotola di terracotta che conteneva spaghetti vecchi di 4000 anni nel sito archeologico di Lajia. Pare che questi assomiglino al "lamian", un tipo di noodles cinese prodotto tirando e stirando ripetutamente la pasta a mano. È stato determinato che tali spaghetti erano a base di miglio, identificati come appartenenti al "Panicum miliaceum" e alla "Setaria italica".

Tipologie di Noodles

Ecco alcuni esempi di noodles:

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  • Ramen: i noodles per ramen in stile giapponese sono realizzati con il grano e hanno un colore giallo intenso conferito dalle uova. Possono essere serviti in brodo a base di carne o pesce, arricchito con salsa di soia o miso.
  • Soba: sono a base di grano saraceno, più sottili e dal sapore leggermente più terroso.
  • Shirataki: sono fatti con la radice di konjac, una pianta che produce una pasta quasi completamente priva di calorie.
  • Olchaeng-chi guksu: zuppa di mais passata direttamente in acqua fredda.
  • Noodles freddi: lessati e serviti freddi, a volte in insalata.
  • Noodles fritti: pasta saltata in padella con carne, pesce, verdure e latticini.
  • Zuppa di spaghetti: noodles serviti in brodo.

Valori Nutrizionali dei Noodles

Essendo preparati con farine diverse e con altrettanti ingredienti differenti, i noodles possono avere valori nutrizionali anche molto diversi tra loro. Il macronutriente principale è rappresentato dai carboidrati, seguito poi dalle fibre e da tanti micronutrienti, come minerali e vitamine del gruppo B. Sono un piatto ricco e nutriente con un range calorico variabile a seconda degli ingredienti e dei condimenti presenti nella ricetta.

Ecco alcuni esempi di calorie per 100g di noodles cotti:

  • Noodles di grano: circa 130-150 kcal
  • Noodles di riso: circa 110-120 kcal
  • Noodles di grano saraceno: circa 100-110 kcal
  • Shirataki: meno di 10 kcal

I noodles appartengono al III gruppo fondamentale degli alimenti - cibi ricchi di carboidrati complessi e fibre - e sono commestibili solo dopo cotti. A seconda dello stato di idratazione, crudi possono avere un apporto calorico medio o elevato - quelli secchi sono più energetici, mentre quelli freschi molto meno. L'energia è fornita principalmente dai carboidrati, seguiti dalle proteine e infine da una quantità poco significativa di lipidi.

I noodles di soia - anch'essi molto diffusi - rispetto a quelli di farina di cereali o di pseudocereali, sono più ricchi di lipidi - anche polinsaturi - e proteine con un miglior valore biologico. Apportano anche lecitine, fitosteroli e vitamine liposolubili.

I noodles sono privi di lattosio ma, se a base di farina di frumento o simili, contengono glutine - quelli di riso, di soia, di grano saraceno od altri ingredienti (ad esempio le alghe) invece, ne sono privi.

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Benefici per la Salute

Questi macronutrienti sono indispensabili per fornire energia a tutto l’organismo e, in modo specifico, ai neuroni del sistema nervoso. Mantenendo stabili i livelli di glicemia si evita la stanchezza e l’affaticamento, ma anche la deposizione di massa grassa in prossimità di pancia, fianchi e glutei. Sono proprio le fibre ad essere l’altro elemento benefico per la salute umana. Da non sottovalutare è anche la concentrazione di micronutrienti, che contribuiscono in maniera positiva alle varie funzioni dei tessuti e alle reazioni enzimatiche dell’organismo. Contenendo fibre, i noodles partecipano a mantenere in salute l'intestino crasso. Partecipano a prevenire o curare la stipsi, a sua volta coinvolta nell'insorgenza di patologie come: diverticolosi, diverticolite, emorroidi, ragadi anali, prolasso anale ecc.

I noodles si prestano alla dieta vegetariana, vegana - non crudista - e religiosa di qualunque genere.

Considerazioni Dietetiche

I noodles si prestano alla maggior parte dei regimi alimentari. Ciò nonostante, quelli a base di farina amidacea - per il carico glicemico rilevante e l'apporto calorico significativo - sarebbero da usare con parsimonia in caso di sovrappeso, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia. Nota: sarebbe tuttavia ragionevole valutare anche il sugo di accompagnamento, spesso caratterizzato da abbondanti quantità di grassi. I noodles a base di frumento non si prestano alla dieta del celiaco. Quelli di soia, di alghe, di riso e molti altri invece, non hanno controindicazioni.

Come Cucinare i Noodles

Bisogna portare a bollore grandi quantità d’acqua, circa 1 litro ogni 100 g di prodotto crudo, per evitare che i filamenti di pasta si attacchino tra loro. Per quanto riguarda il tempo di cottura varia a seconda del tipo di noodle: ad esempio, i noodles ramen impiegano circa 3-5 minuti, mentre gli udon e i soba possono richiedere un po’ più di tempo.

I condimenti variano a seconda del tipo di noodles che si è scelto e della ricetta che si vuole realizzare. I ramen sono perfetti per essere serviti in brodi saporiti, con aggiunte di uova sode, carne di maiale e alghe. I noodles di riso, come nel pad thai, si abbinano bene a salse agrodolci o piccanti, con gamberi, tofu e verdure pastellate e croccanti.

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Oltre alle classiche ricette giapponesi, come il ramen servito all’interno di un brodo di carne, con alghe, uova e verdure, i noodles sono utilizzati anche in molti altri paesi. In Vietnam, invece, troviamo il Pho, zuppa aromatica leggera realizzata con noodles di riso e arricchita con carne e spezie. Scopri una ricetta vegana, come i Noodles con Zucchine e Ragù Bianco di Seitan.

Disponibilità

Oggi, invece, oltre a tutti i negozi che vendono prodotti tipici di altri paesi, è possibile trovare molte tipologie di noodles anche all’interno dei supermercati più forniti.

Come Mangiare i Noodles

Si mangiano generalmente con le tradizionali bacchette orientali in vari materiali e dimensioni, ma possono anche essere mangiati con una forchetta o cucchiaio, a seconda del tipo di noodle e del piatto.

Quali Sono i Noodles Meno Calorici?

Sicuramente gli shirataki! Questo è il tipo di noodles meno calorico, praticamente privo di calorie e carboidrati, grazie alla loro composizione principalmente di fibre.

Conclusioni

Come alternativa alla pasta, i noodles possono rappresentare un piatto salutare, soprattutto se serviti in brodo o conditi con verdure e carni magre, evitando l’uso eccessivo di salse di soia e altri condimenti ricchi di sale e grassi. Possono essere una buona fonte di carboidrati e, a seconda del tipo di ricetta, anche di proteine e fibre. Con tutta la loro incredibile versatilità e varietà, i. Dai brodi saporiti come il ramen ai piatti freddi con i noodles di riso, con una composizione nutrizionale che varia a seconda degli ingredienti, si possono trovare opzioni adatte a ogni esigenza, dalle versioni senza glutine a quelle a basso contenuto calorico come gli shirataki. Non ti resta che sperimentare come fare i noodles più fantasiosi o più aderenti alla tradizione.

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