Quante Calorie Hanno i Noodles: Valori Nutrizionali e Consigli

I noodles, noti anche come spaghetti giapponesi, sono un tipo di pasta molto diffusa nelle cucine orientali, in particolare in Cina, Giappone e Corea. La loro popolarità è dovuta alla loro versatilità, al loro sapore neutro che si adatta a molte ricette, e al fatto che sono un alimento a basso costo e facile da preparare.

Origini e Diffusione dei Noodles

L'origine dei noodles è cinese. La prima traccia scritta è in un libro risalente al periodo Han Orientale (25-220 dC). Un articolo di "Nature" ha sostenuto che le prove più antiche sul consumo di noodles risalgono a 4000 anni fa, in Cina. I noodles si sono poi diffusi in tutta l’Asia adattandosi alle tradizioni culinarie locali. Da alcuni anni, hanno guadagnato sempre più popolarità anche in Occidente, dove sono apprezzati per la loro versatilità e il loro sapore unico.

Cosa Sono i Noodles

Sono realizzati con ingredienti semplici come farina, acqua e sale, e possono essere consumati in molteplici modi, come in brodo, saltati in padella o accompagnati da verdure e proteine. Il procedimento di preparazione dei noodles è piuttosto simile a quello della nostra pasta fresca. Si uniscono farina ed acqua dando origine ad un impasto che verrà estruso, o laminato ed affettato. Questi alimenti non sono quindi necessariamente cilindrici e, se fatti a mano, possono somigliare molto ai nostri tagliolini.

Valori Nutrizionali dei Noodles

Un’analisi nutrizionale dei noodles rivela che, in media, 100 grammi di noodles contengono circa 138 calorie, un valore molto basso se confrontato con altri tipi di pasta. Questo basso contenuto calorico è dovuto alla composizione dei noodles, che sono principalmente costituiti da carboidrati complessi. Questi carboidrati forniscono energia al corpo, ma vengono digeriti lentamente, evitando picchi di zucchero nel sangue e contribuendo a un senso di sazietà prolungato.

I noodles appartengono al III gruppo fondamentale degli alimenti - cibi ricchi di amido, fibre ed alcuni minerali e vitamine specifici. A seconda dello stato di idratazione, crudi possono avere un apporto calorico medio o elevato - quelli secchi sono più energetici, mentre quelli freschi molto meno. L'energia è fornita principalmente dai carboidrati, seguiti dalle proteine e infine da una quantità poco significativa di lipidi.

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I glucidi sono prevalentemente complessi, i peptidi a medio valore biologico e gli acidi grassi insaturi. I noodles sono privi di lattosio ma, se a base di farina di frumento o simili, contengono glutine - quelli di riso, di soia, di grano saraceno od altri ingredienti (ad esempio le alghe) invece, ne sono privi. Per quel che concerne le vitamine, sono abbastanza rilevanti alcune idrosolubili del gruppo B come la tiamina (B1) e la niacina (vit PP); le liposolubili invece, non compaiono in misura apprezzabile.

Calorie dei Diversi Tipi di Noodles

Le calorie dei noodles variano notevolmente in base alla tipologia, alla preparazione e agli ingredienti aggiunti. Essendo preparati con farine diverse e con altrettanti ingredienti differenti, i noodles possono avere valori nutrizionali anche molto diversi tra loro. Il macronutriente principale è rappresentato dai carboidrati, seguito poi dalle fibre e da tanti micronutrienti, come minerali e vitamine del gruppo B.

  • I Noodles di grano hanno circa 130-150 kcal per 100 g cotti.
  • I Noodles di riso hanno circa 110-120 kcal per 100 g cotti.
  • I Noodles di grano saraceno possiedono circa 100-110 kcal per 100 g cotti.
  • Gli shirataki invece hanno meno di 10 kcal per 100 g cotti.

Tabella Nutrizionale Comparativa

Tipo di Noodles Calorie per 100g (cotti)
Noodles di Grano 130-150 kcal
Noodles di Riso 110-120 kcal
Noodles di Grano Saraceno 100-110 kcal
Shirataki Meno di 10 kcal

Benefici dei Noodles

Grazie al loro basso contenuto calorico e alla loro composizione nutrizionale, i noodles possono essere un’ottima opzione per chi cerca un pasto leggero ma nutriente. Sono una buona fonte di energia a rilascio lento, grazie ai loro carboidrati complessi, e contengono una piccola quantità di proteine. Mantenendo stabili i livelli di glicemia si evita la stanchezza e l’affaticamento, ma anche la deposizione di massa grassa in prossimità di pancia, fianchi e glutei.

Contenendo fibre, i noodles partecipano a mantenere in salute l'intestino crasso. Partecipano a prevenire o curare la stipsi, a sua volta coinvolta nell'insorgenza di patologie come: diverticolosi, diverticolite, emorroidi, ragadi anali, prolasso anale ecc. Sono una modesta fonte di vitamine del gruppo B, che svolgono essenzialmente il ruolo di coenzimi nei processi cellulari. I noodles si prestano alla dieta vegetariana, vegana - non crudista - e religiosa di qualunque genere.

Come Integrare i Noodles in un Regime Alimentare Equilibrato

Integrare i noodles in un regime alimentare equilibrato è semplice. Possono essere utilizzati come base per una varietà di piatti, da zuppe a insalate, e possono essere accompagnati da una vasta gamma di ingredienti. Per un pasto equilibrato, è consigliabile abbinare i noodles a verdure fresche e a una fonte di proteine magre. Come alternativa alla pasta, i noodles possono rappresentare un piatto salutare, soprattutto se serviti in brodo o conditi con verdure e carni magre, evitando l’uso eccessivo di salse di soia e altri condimenti ricchi di sale e grassi.

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Varietà di Noodles

Esistono vari tipi di noodles che si differenziano non solo per l'ingrediente di base, ma anche per la lavorazione. Tra le varietà più famose si trovano il ramen, gli udon, i soba e i noodles shirataki.

  • Ramen: i noodles per ramen in stile giapponese sono realizzati con il grano e hanno un colore giallo intenso conferito dalle uova. Possono essere serviti in brodo a base di carne o pesce, arricchito con salsa di soia o miso.
  • Soba: sono a base di grano saraceno, più sottili e dal sapore leggermente più terroso.
  • Shirataki: sono fatti con la radice di konjac, una pianta che produce una pasta quasi completamente priva di calorie.

Consigli per la Cottura

La cottura dei noodles varia in base alla tipologia. Quelli tradizionali, a base di farina di grano, vengono tuffati in acqua bollente, scolati, saltati in padella e soffritti. Contrariamente agli spaghetti italiani, i noodles vengono serviti più frequentemente con accompagnamenti asciutti, senza legare il sugo, oppure immersi in zuppe brodose.

Bisogna portare a bollore grandi quantità d’acqua, circa 1 litro ogni 100 g di prodotto crudo, per evitare che i filamenti di pasta si attacchino tra loro. Per quanto riguarda il tempo di cottura varia a seconda del tipo di noodle: ad esempio, i noodles ramen impiegano circa 3-5 minuti, mentre gli udon e i soba possono richiedere un po’ più di tempo.

Come Condire i Noodles

I condimenti variano a seconda del tipo di noodles che si è scelto e della ricetta che si vuole realizzare. I ramen sono perfetti per essere serviti in brodi saporiti, con aggiunte di uova sode, carne di maiale e alghe. I noodles di riso, come nel pad thai, si abbinano bene a salse agrodolci o piccanti, con gamberi, tofu e verdure pastellate e croccanti.

Noodles: Ricette e Preparazioni

Oltre alle classiche ricette giapponesi, come il ramen servito all’interno di un brodo di carne, con alghe, uova e verdure, i noodles sono utilizzati anche in molti altri paesi. In Vietnam, invece, troviamo il Pho, zuppa aromatica leggera realizzata con noodles di riso e arricchita con carne e spezie.

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