Il litio è considerato il gold standard nel trattamento del disturbo bipolare (DB) e viene utilizzato come terapia di prima linea nella profilassi e nel trattamento della mania acuta e della depressione.
Nonostante il litio sia universalmente accettato come standard di riferimento nel trattamento del DB, la sua diffusione nella pratica clinica risulta ancora limitata.
Il litio controlla il rilascio di neurotrasmettitori e di conseguenza regola la comunicazione tra i diversi neuroni responsabili delle variazioni del tono dell’umore, stimolando anche la produzione di alcune sostanze che favoriscono la sopravvivenza dei neuroni.
Effetti Collaterali del Litio
Il litio può causare importanti eventi avversi e quindi va posta molta attenzione nel suo uso. Sono frequenti i disturbi gastrointestinali (nausea, vomito e diarrea), lievi disturbi dell’attenzione, comparsa di alterazioni cutanee (acne e psoriasi), e comparsa di tremori, soprattutto delle mani.
Se usato cronicamente, il litio causa aumento del peso corporeo, spesso conseguenza di un suo accumulo nella tiroide che ne riduce l’attività (ipotiroidismo).
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Infatti, se le concentrazioni di litio nel sangue sono troppo alte, si rischia l’intossicazione da litio, con la comparsa di gravi tremori, stanchezza, difficoltà nel linguaggio e letargia. Particolare attenzione deve essere fatta quando in contemporanea sono assunti farmaci come i cortisonici o i diuretici.
Gli effetti più comuni sono eruzioni acneiformi, follicolari e maculopapulari, ulcerazioni pretibiali e peggioramento della psoriasi; sono stati anche descritti casi di alopecia.
Molte di queste condizioni rispondono favorevolmente al passaggio a un'altra preparazione di litio e alle abituali cure dermatologiche.
Effetti del Litio sulla Tiroide
Il litio impedisce il rilascio di ormone tiroideo dalla tiroide e può causare ipotiroidismo o gozzo; il disturbo colpisce più frequentemente le donne degli uomini, causando una diminuzione benigna e spesso transitoria della concentrazione di ormoni tiroidei circolanti.
Sono stati descritti casi di gozzo (5% dei casi), esoftalmo benigno reversibile e ipotiroidismo (7-9%). Il 30% circa dei pazienti in trattamento ha elevati livelli di TSH (thyroid-stimulating hormone).
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Se sono presenti sintomi di ipotiroidismo, è indicato il trattamento con levotiroxina (Eutirox, Levotirox). Anche in assenza di sintomi ipotiroidei, alcuni medici trattano con levotiroxina i soggetti con elevati livelli di TSH. Negli individui trattati con litio, i livelli di TSH dovrebbero essere valutati ogni 6-12 mesi.
Funzionalità Renale e Litio
Un altro effetto collaterale è la poliuria con polidipsia secondaria. Il sintomo rappresenta un problema notevole per il 25-35% dei pazienti, che possono produrre oltre 3 litri di urine al giorno (range normale, 1-2 litri/die).
La poliuria è causata da un antagonismo del litio nei confronti degli effetti dell'ormone antidiuretico, con una conseguente riduzione del riassorbimento di liquidi dal tubulo distale del rene.
La poliuria potrebbe essere abbastanza significativa da rendere necessaria la valutazione della funzione renale del paziente - raccolta delle urine delle 24 ore per valutare la clearance della creatinina ed eventuale richiesta della consulenza di un nefrologo.
Il trattamento consiste nell'assunzione di liquidi, nell'uso della minor dose possibile di litio è nella sua somministrazione in una singola dose giornaliera.
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Inoltre si può usare un diuretico tiazidico o risparmiatore di potassio, ad esempio l'amiloride-idroclorotiazide (Moduretic) o lo spironolattone (Aldactone).
Altre complicanze renali, che si manifestano raramente, sono la glomerulonefrite, la nefrite interstiziale e l'insufficienza renale.
Effetti Cardiaci del Litio
Inoltre il litio altera la funzione del nodo del seno con conseguente blocco di conduzione cardiaca nelle persone suscettibili; poiché il litio deprime l'attività segnapassi del nodo del seno, il trattamento con litio può causare una disritmia sinusale ed episodi sincopali.
Pertanto, esso è controindicato nel pazienti con malattia del seno (sick sinus syndrome). In rari casi, alla terapia con litio sono risultate associate aritmie ventricolari e insufficienza cardiaca congestizia.
Le modificazioni ECG più comuni sono appiattimento o l'inversione dell'onda T. Le modificazioni sono benigne e regrediscono dopo l'eliminazione del litio dall'organismo.
Litio, Lamotrigina e Peso Corporeo: Uno Studio Comparativo
Un’analisi post-hoc è stata condotta per valutare gli effetti della somministrazione di Lamotrigina ( Lamictal ), Litio e placebo sul peso corporeo nei pazienti obesi e non obesi con disturbo bipolare. I dati sono stati ottenuti da 2 studi clinici della durata di 18 mesi, controllati con placebo.
L’analisi ha mostrato che i pazienti obesi con disturbo bipolare I perdono peso corporeo se assumono Lamotrigina, mentre lo guadagnano se assumono Litio.
I cambiamenti medi del peso corporeo tra i pazienti obesi ( n = 159 ) alla 52.a settimana sono stati -4.2 kg, +6.1 kg e -0.6 kg con Lamotrigina, Litio e placebo, rispettivamente.
Tra i pazienti non obesi ( n = 399 ), i cambiamenti del peso corporeo alla 52.a settimana sono stati -0.5 kg, +1.1 kg e +0.7 kg con Lamotrigina, Litio e placebo, rispettivamente, con nessuna differenza significativa tra i gruppi.
Monitoraggio e Gestione degli Effetti Collaterali
Si, dato che la terapia è cronica, bisogna sempre controllare la funzionalità della tiroide e dei reni, e soprattutto monitorare costantemente i livelli ematici di litio.
Infatti, se le concentrazioni di litio nel sangue sono troppo alte, si rischia l’intossicazione da litio, con la comparsa di gravi tremori, stanchezza, difficoltà nel linguaggio e letargia.
Particolare attenzione deve essere fatta quando in contemporanea sono assunti farmaci come i cortisonici o i diuretici.
Tabella: Effetti del Litio, Lamotrigina e Placebo sul Peso Corporeo
| Gruppo di Pazienti | Farmaco | Cambiamento Medio del Peso Corporeo (alla 52a settimana) |
|---|---|---|
| Obesi (n = 159) | Lamotrigina | -4.2 kg |
| Obesi (n = 159) | Litio | +6.1 kg |
| Obesi (n = 159) | Placebo | -0.6 kg |
| Non Obesi (n = 399) | Lamotrigina | -0.5 kg |
| Non Obesi (n = 399) | Litio | +1.1 kg |
| Non Obesi (n = 399) | Placebo | +0.7 kg |