La pompa di calore aria-aria rappresenta una valida alternativa per la climatizzazione della casa, sia in estate che in inverno. Essendo alimentata esclusivamente con energia elettrica, permette di limitare l’uso del gas per il riscaldamento.
Tipologie e Componenti
Esistono diverse tipologie di pompa di calore, quella aria-aria preleva l’energia termica dall’aria esterna e la trasferisce agli ambienti interni, sempre sottoforma di aria. In particolare, la pompa di calore aria-aria si compone di un’unità esterna e di uno o più split che vengono posti negli ambienti.
Vantaggi
Il principale vantaggio della pompa di calore, a livello di consumi e di rispetto dell’ambiente, sta nel fatto che utilizza una fonte naturale - aria, acqua o suolo - per trarre energia termica e raffrescare o riscaldare. La fonte di energia principale è l’aria, senza combustibili fossili, e quindi, l’impatto ambientale di una pompa di calore aria-aria è contenuto.
Funzionamento
Il ciclo di funzionamento è tanto semplice quanto efficace. Quando siamo in modalità riscaldamento, nell’unità esterna un fluido termoconvettore viene portato a una temperatura molto bassa, in maniera da assorbire calore dall’esterno, e viene trasformato in gas dall’evaporatore. Il gas arriva al compressore, che ne incrementa la pressione, generando un aumento di temperatura.
Installazione
Il climatizzatore a pompa di calore è un prodotto più facile da installare rispetto a un impianto con caldaia. Nel caso di installazione con canaline a vista l’intervento richiede un paio di ore di lavoro, i tempi possono crescere a seconda della grandezza dell’impianto.
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Sarà il venditore a suggerire il numero più adeguato di split per ciascun ambiente della casa, ma per avere un riferimento, puoi considerare questa proporzione: 120bTu/h*metro cubo (proporzione valida per la classe media delle abitazioni italiane, F, ma può variare in base a quanto è coibentata la casa). Quindi è possibile considerare un climatizzatore a pompa di calore da 9.000 btu/h per una stanza di circa 30 mq, mentre nel caso di una stanza da 35 mq sarà necessaria una pompa di calore da 12.000 btu/h.
Posizionamento dell'Unità Esterna
Come abbiamo visto la pompa di calore aria-aria è composta da un’unità esterna e uno o più split interni. In particolare, l’unità esterna deve essere installata in un punto facile da raggiungere, per svolgere la manutenzione necessaria. Solitamente si sceglie di posizionarla a terra sul balcone/terrazza, oppure a muro sulla facciata. L’importante è che ci sia possibilità di scaricare la condensa. È bene evitare l’esposizione diretta ai raggi solari o luoghi chiusi e piccoli, che non permettono una buona aerazione.
Efficienza Energetica
In una pompa di calore, l’efficienza è il rapporto tra l’energia prodotta dalla macchina (energia termica immessa nell’ambiente) e la quantità di energia elettrica necessaria al suo funzionamento. Questo valore si misura in COP (Coefficiente di Prestazione). Più questo valore è alto, più la macchina è efficiente e quindi riduce i consumi di energia elettrica.
Una volta in funzione, per ogni kW d’energia elettrica consumato, le pompe di calore restituiscono in media da 3 a 5 kW d’energia termica all’ambiente da riscaldare, consumando quindi meno. In generale le pompe di calore con COP pari a 3 possono assicurare una riduzione del fabbisogno energetico rispetto ad una caldaia a condensazione fino al 70%. In media una pompa di calore aria-aria consente un risparmio del 45% rispetto ai costi del riscaldamento a gas.
Incentivi Statali
Inoltre, qualora siano rispettati i requisiti previsti, è possibile beneficiare degli incentivi statali che possono essere del 50% in caso di ristrutturazione (art. 16-bis DPR 917/86), del 65% in caso di riqualificazione energetica (art. 14 DL 63/2013) o del 110% se si rientra nei parametri del cosiddetto superbonus (art. 119 DL 34/2020). Si tratta di una soluzione che il mercato ricerca sempre di più proprio per la sua efficienza energetica e sostenibilità, in un momento storico in cui il risparmio di energia diventa fondamentale.
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Del resto, gli obiettivi europei per lo sviluppo sostenibile e l’efficienza energetica prevedono di ridurre le emissioni di gas a effetto serra di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990, in modo che l’Europa possa diventare il primo continente a impatto climatico zero entro il 2050.
Manutenzione
Anche le pompe di calore devono eseguire la manutenzione ordinaria e il controllo di efficienza. Per garantire sicurezza e prestazioni, tutti gli impianti termici per la climatizzazione invernale ed estiva sono soggetti per legge alla manutenzione periodica.
Le pompa di calore sono generatori di calore disciplinati dalla normativa vigente; devono, quindi, avere il libretto d’impianto (il “documento di riconoscimento” di ogni impianto termico, come definito dal D.M. 10 febbraio 2014) ed essere sottoposti a manutenzione periodica, come le caldaie.
Frequenza della Manutenzione
La manutenzione ordinaria deve essere effettuata con la periodicità prevista nelle istruzioni tecniche rilasciate dalla ditta installatrice o dal fabbricante degli apparecchi: generalmente va fatta ogni anno o ogni due anni. Per legge deve essere fatto anche un ulteriore controllo di efficienza energetica dell’impianto, con tempistiche che possono non coincidere con quelle dell’intervento di manutenzione.
La manutenzione delle pompe di calore deve essere fatta da imprese abilitate ai sensi del Decreto del Ministro per lo Sviluppo Economico 22 gennaio 2008, n. 37, esattamente come nel caso delle caldaie. Questo significa che potrai eseguire in autonomia solo alcune semplici operazioni, come la pulizia dei filtri aria dei sistemi split.
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Dal punto di vista legale, un’azienda installatrice oppure un centro di assistenza sono equiparati. È comunque sempre consigliabile rivolgersi al servizio tecnico autorizzato dal marchio del proprio apparecchio.
Operazioni di Manutenzione Ordinaria
La manutenzione ordinaria prevede sostanzialmente operazioni di pulizia generale dei filtri e dell’unità esterna e il controllo di temperature e pressioni. La pulizia dell’unità esterna è fondamentale.
Una pompa di calore funziona come un frigorifero che, invece di tenere in fresco il cibo, riscalda o raffresca l’acqua o l’aria. Proprio come si rimuove la polvere dalla parte posteriore del frigorifero, pulendo il radiatore a serpentina dove avviene lo scambio di calore tra l’ambiente e il fluido, nella pompa di calore va pulita la batteria esterna.
Costi della Manutenzione
I costi per una manutenzione periodica ordinaria si aggirano attorno ai 150 euro. Tuttavia, ci sono alcuni fattori che incidono fortemente sulla spesa, come la facilità di accesso all’unità esterna (ad esempio, se è sul tetto!) o la tipologia di pompa di calore, se oltre al riscaldamento provvede anche al raffrescamento.
Vale sempre la pena considerare se conviene pagare ad ogni scadenza il costo della semplice manutenzione obbligatoria, per mettere il “timbro sul libretto”, oppure investire in un contratto di manutenzione programmata dove, a fronte di un costo non troppo differente, ci sono molti vantaggi aggiuntivi.
Se la pompa di calore è installata e messa in servizio correttamente dal punto di vista delle regolazioni, è un generatore che non presenta particolari problematiche, proprio come un climatizzatore. In caso di anomalia, tutte le pompe di calore di ultima generazione, come quelle Viessmann, dispongono di un menu “parlante” che indica con precisione, tramite un codice di errore, di che problema si tratta e dove bisogna agire.
Pompa di calore aria-acqua
La pompa di calore aria-acqua sfrutta l’aria esterna come fonte di calore per il riscaldamento e raffrescamento degli ambienti. Si tratta di una tecnologia ad alta efficienza che permette di ottenere un risparmio energetico garantendo prestazioni ottimali in ogni stagione.
Vantaggi di una pompa di calore aria-acqua
- Versatilità: possono essere utilizzate sia per il riscaldamento che per il raffreddamento di edifici di varie dimensioni.
- Risparmio energetico: sfruttano principalmente energia termica per il loro funzionamento, per cui il consumo di energia elettrica è solo parziale.
- Rispetto dell’ambiente: sono una soluzione sostenibile e attenta all’ambiente, dal momento che il loro funzionamento si fonda sul trasferimento del calore da una sorgente di energia pulita e rinnovabile, ossia l’aria esterna.
- Incentivi: possono beneficiare degli incentivi.
Incentivi pompe di calore
- Ecobonus
- Bonus ristrutturazione
- Superbonus
- Conto termico