Iolanda Ricci è una nutrizionista con una solida formazione in genetica medica. Nel 2005 ha conseguito la specializzazione in Genetica Medica presso l’ Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (voto 50/50) e dal 2006 è iscritta all’Ordine Nazionale dei Biologi Sez. A n.
Nel 2008 ha presieduto come docente di Genetica della Nutrizione in vari corsi di formazione. Nel 2010 ha partecipato al Corso accreditato “Fondamenti di Nutrizione Umana” - BHC.
Aree di Interesse e Specializzazione
Iolanda Ricci si dedica a diverse aree di interesse, tra cui:
- Adolescenti, scuola, sport e alimentazione.
- Consigli pratici per i genitori di ragazzi adolescenti che fanno sport.
SuperCICLICA: Una Visione d’Insieme
Il Dott. P. in un suo articolo, affronta la sindrome dell’ovaio policistico (PCOS), una condizione molto comune nelle donne in età riproduttiva.
Sindrome dell'Ovaio Policistico (PCOS): Aspetti Chiave
L’eziologia della PCOS è sconosciuta ed è probabilmente legata a fattori sia genetici che ambientali. Tipicamente, le donne con PCOS presentano iperandrogenismo, clinico e/o biochimico, oligoanovulazione con anomalie mestruali e aspetto micropolicistico dell’ovaio. Tuttavia, vi è cospicua eterogeneità clinica.
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La PCOS è anche una patologia metabolica e molte donne affette mostrano alterazioni della sensibilità insulinica e iperinsulinemia. Fino al 75% di queste donne sono insulino-resistenti e questo fenomeno appare giocare un ruolo cruciale nella patogenesi stessa della sindrome.
L’insulino-resistenza è un fattore patogenetico del diabete tipo 2 e queste donne mostrano anche disfunzione beta-cellulare. Non è quindi sorprendente che alterazioni della tolleranza ai carboidrati siano frequenti in queste pazienti.
Questi soggetti hanno anche un aumentato rischio di diabete gestazionale, che ricorre 3-4 volte più spesso che nei controlli senza PCOS. La sindrome può presentarsi anche in giovani donne con diabete tipo 1. Anche in questo caso un eccesso di insulina circolante potrebbe svolgere un ruolo patogenetico, in relazione con le modalità non fisiologiche con cui viene somministrato l’ormone esogeno.
È interessante notare che esiste una scala di rischio metabolico fra i diversi fenotipi clinici della sindrome. In particolare, l’insulino-resistenza e le alterazioni metaboliche associate sono tipiche dei soggetti con fenotipo classico, cioè con iperandrogenismo e oligoanovulazione, ma non dei soggetti con fenotipo normoandrogenico, mentre quelli con fenotipo ovulatorio mostrano caratteristiche metaboliche intermedie.
Le donne con PCOS dovrebbero essere valutate precocemente per possibili alterazioni della tolleranza ai carboidrati, in particolare quando hanno un eccesso ponderale o altri fattori di rischio per diabete tipo 2 o presentano il fenotipo classico della sindrome.
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Non sempre la PCOS è associata a sovrappeso o obesità, infatti la percentuale di pazienti con PCOS obese o in sovrappeso varia tra il 30% e il 75%.
Approccio Nutrizionale e Integrazione
Si tratta, quindi, di piani alimentari generalmente facili da seguire, anche da un punto di vista prettamente pratico. Un’attenzione particolare all’assunzione di cereali integrali, legumi e frutta secca oleosa, permette di assumere adeguate quantità di l’inositolo-6-fosfato.
Il nutrizionista di riferimento potrebbe consigliarvi un’integrazione di cromo (cromo trivalente) che può essere utile, per varie ragioni. Le donne con PCOS e insulino-resistenza presentano livelli sierici di cromo significativamente più bassi rispetto ai controlli e studi clinici hanno dimostrato che l’integrazione di cromo ha migliorato significativamente l’insulino-resistenza [10] ,[11].
Uno studio effettuato su 28.000 pazienti ha evidenziato che l’integrazione di cromo può ridurre il rischio di diabete di tipo 2 del 27% [12]. Il cromo è un minerale presente solo in tracce negli alimenti e presenta problemi di assorbimento, quindi il nutrizionista di riferimento vi darà consigli volti a migliorare sia l’assunzione che l’assorbimento del cromo.
Ad esempio, l’assunzione di adeguate quantità di vitamina C (presente in frutta, verdure) e vitamina B3 (niacina, presente in carne, pollame, pesce e cereali) ne facilitano l’assorbimento.
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Riferimenti Bibliografici
Di seguito sono elencati alcuni studi di riferimento citati nel testo:
- Stamets K, Taylor DS, Kunselman A, et al. A randomized trial of the effects of two types of short-term hypocaloric diets on weight loss in women with polycystic ovary syndrome. Fertil Steril. 2004;81(3):630-7.
- Murri M, Luque-Ramírez M, Insenser M, et al. Circulating markers of oxidative stress and polycystic ovary syndrome (PCOS): a systematic review and meta-analysis. Hum Reprod Update. 2013;19(3):268-88.
- Hahn S, Tan S, Elsenbruch S, et al. Clinical and biochemical characterization of women with polycystic ovary syndrome in North Rhine-Westphalia. Horm Metab Res. 2005;37(7):438-44.
- Holte J. Polycystic ovary syndrome and insulin resistance: thrifty genes struggling with over-feeding and sedentary life style? J Endocrinol Invest. 1998;21(9):589-601.
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- Nestler JE, Jakubowicz DJ, Reamer P, et al. Ovulatory and metabolic effects of D-chiro-inositol in the polycystic ovary syndrome. N Engl J Med. 1999;340(17):1314-20.
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- Bizzarri M, Carlomagno G. Inositol: history of an effective therapy for Polycystic Ovary Syndrome. Eur Rev Med Pharmacol Sci. 2014;18(13):1896-903.
- Jamilian M, Asemi Z. Chromium Supplementation and the Effects on Metabolic Status in Women with Polycystic Ovary Syndrome: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Trial. Ann Nutr Metab. 2015;67(1):42-8.
- Ashoush S, Abou-Gamrah A, Bayoumy H, et al. Chromium picolinate reduces insulin resistance in polycystic ovary syndrome: Randomized controlled trial. J Obstet Gynaecol Res. 2016;42(3):279-85.
- McIver DJ, Grizales AM, Brownstein JS, et al. Risk of Type 2 Diabetes Is Lower in US Adults Taking Chromium-Containing Supplements. J Nutr. 2015;145(12):2675-82.
- Jamilian M, Bahmani F, Siavashani MA, et al. The Effects of Chromium Supplementation on Endocrine Profiles, Biomarkers of Inflammation, and Oxidative Stress in Women with Polycystic Ovary Syndrome: a Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled Trial. Biol Trace Elem Res. 2016;172(1):72-8.
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