Valori Nutrizionali delle Castagne Cotte: Un'Analisi Dettagliata

Le castagne sono i frutti dell’albero del castagno appartenente al genere Castanea, da sempre costituiscono una risorsa alimentare economica ed altamente nutriente. Con la loro forma caratteristica e le loro proprietà organolettiche, le castagne sono fra i simboli più caratteristici e riconoscibili dell'autunno.

Generalità sulle Castagne

Le prime testimonianze scritte che citano la castagna risalgono all'Antica Grecia, dove veniva chiamata "noce piatta". Ippocrate ne esaltava le proprietà nutrizionali, in particolar modo quelle lassative e rigeneranti. Le castagne erano conosciute anche nell'antica Roma. Plinio il Vecchio attribuisce l'origine della coltura di questi alberi all'Asia Minore.

Simbolo inequivocabile dell'autunno, le castagne possono essere consumate anche durante il resto dell'anno, cotte al vapore e gustate come snack. Per godere delle loro virtù e del loro sapore anche durante il resto dell'anno, è possibile consumarle cotte al vapore e conservate in speciali confezioni che ne preservano consistenza e gusto. Ventura seleziona con cura le migliori castagne proprio con questo scopo.

Le castagne sono un vero e proprio alimento, le calorie apportate sono fornite soprattutto da glucidi. Le castagne appartengono alla categoria della frutta secca a guscio, contengono un’elevata quantità di carboidrati (amido e saccarosio) ma a differenza della maggior parte della frutta secca sono povere di grassi. La porzione consigliata dal SINU (Società Italiana Nutrizione Umana) per le castagne, come per tutta la frutta secca a guscio è di 30 g.

I frutti del castagno sono una vera e propria prelibatezza, ma per gustarle al meglio e non avere problemi di aerofagia è meglio cuocerle. Si possono fare arrostite, al vapore, bollite o al forno. Se non ami andare nei boschi a raccoglierle, al supermercato tutto l’anno puoi trovare castagne pronte da gustare, sono confezionate in atmosfera protettiva e ideali come spuntino sano.

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Le castagne contengono sali minerali (come il Potassio, utile per favorire la contrazione muscolare), fibre alimentari vegetali... e proteine. La tradizione alimentare italiana ci insegna che la farina ricavata dalle castagne secche si presta a numerose preparazioni, come la pasta fresca e secca e numerosi prodotti da forno, dal pane ai dolci. Le castagne cotte al vapore, invece, possono essere consumate come originale snack, oppure possono diventare l'ingrediente speciale di una ricetta salata.

Processo di Produzione delle Castagne Morbide

Le castagne sono frutti del bosco che si prestano a essere conservati in varie forme: essiccate, in farina, morbide. Per produrre le castagne morbide, per prima cosa, i frutti vengono essiccati con la buccia. In seguito, vengono sono sbucciati, selezionati e, infine, sottoposti a vaporizzazione per renderli morbidi. Le castagne cotte sono ottime gustate come snack o utilizzate in cucina in tante preparazioni dolci o salate, dal dolce Monte Bianco al ripieno per il tacchino nei giorni di festa.

Valore Nutrizionale Dettagliato delle Castagne Cotte

Se prendiamo in considerazione le castagne crude, il contenuto calorico è di 165 kcal per 100 g (con l’84% carboidrati, il 7% proteine, il 9% lipidi). Questo frutto, però, viene consumato soltanto cotto, poiché crudo non ha un sapore e una consistenza gradevoli e, soprattutto, potrebbe causare problemi gastrointestinali.

100 g di castagne cotte arrosto, inoltre, contengono:

  • 42,4 g di acqua
  • 41,8 g di carboidrati
  • 10,7 g di zuccheri
  • 3,7 g di proteine
  • 2,4 g di grassi
  • 0 g di colesterolo

Le castagne sono un alimento ricco di carboidrati e quindi molto energetico, come abbiamo già ricordato. Per questo motivo, aiutano combattere lo stress e la stanchezza che possono accompagnare il cambio di stagione, in autunno. Tra le vitamine contenute in questo frutto, le più importanti e abbondanti sono la A, quelle del gruppo B (compreso l’acido folico, che rende le castagne adatte al consumo in gravidanza), la C e la D.

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Il valore nutrizionale delle castagne è molto simile a quello dei cereali. La castagne possono essere essiccate e macinate per ottenere la farina, che un tempo era molto utilizzata soprattutto dalla fascia più povera della popolazione: l’albero del castagno era infatti detto “albero del pane”. È impiegata in molte ricette della tradizione, come il castagnaccio o la polenta dolce, ma per via dell’elevato apporto calorico (343 kcal per 100 g) il suo consumo non è adatto a tutti.

Castagne: Calorie e Modalità di Cottura

Carica di energia, le castagne sono abbondanti di amidi e vitamina C, oltre a contenere vitamine del gruppo B, utili per combattere la stanchezza, e sono una fonte generosa di magnesio, potassio e fosforo. L’apporto calorico varia a seconda della modalità di cottura.

Per 100 grammi di castagne le calorie variano:

  • da 100, se sono fresche
  • a 120, se bollite
  • raggiungono quota 190 calorie, quelle arrostite
  • 300, se sono secche

Quindi tutto dipende dalle quantità che mangiate. Le castagne non fanno ingrassare in senso assoluto. Naturalmente se si sta seguendo un regime alimentare ipocalorico bisognerà diminuire l'apporto di pane o di pasta per poter gustare qualche castagna in più. Da preferire quelle bollite evitando le marmellate a base di castagna e i marron glacé. La castagna ha un indice glicemico pari a 60. Non è un valore molto basso, certo ma di sicuro inferiore a quello della farina bianca o del pane integrale che hanno indice pari a 70. Perciò qualche castagna fa meno male di una fetta di pane bianco, almeno per quanto riguarda gli zuccheri.

Di solito, i nutrizionisti raccomandano una porzione giornaliera di castagne pari a 40 grammi, corrispondente a circa 5 o 6 castagne di medie dimensioni, da pesare rigorosamente una volta sbucciate, poiché la buccia non è commestibile. Consumandone quantità moderate, inoltre, si può evitare l’effetto indesiderato del gonfiore addominale. Le castagne, infatti, presentano questa piccola controindicazione perché, come i legumi, sono ricche di oligosaccaridi (noti anche come carboidrati complessi), che il nostro organismo fatica a digerire completamente.

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Farina di Castagne: Un'Alternativa Nutriente

Le castagne, se mangiate con intelligenza, non fanno ingrassare. Ma cosa dire della farina di castagne? Al contrario di quanto si potrebbe pensare la farina di castagne ha un indice glicemico inferiore alla farina di frumento 00 e la sua naturale dolcezza consente di realizzare ricette con minori quantità di zucchero. Quindi è un prodotto da preferire per realizzare qualche goloso dolce che non si trasformi in una bomba calorica.

Biscotti con farina di castagne: Preparate una frolla mixando la farina 00 (50 grammi) con quella di castagne (100 grammi) un pizzico di sale, 50 grammi di burro a pezzi. Successivamente aggiungete 2 tuorli, 70 grammi di zucchero a velo e un po’ di granella di nocciole ottenendo un composto che dovrete avvolgere in pellicola e lasciar riposare per 30 minuti in frigorifero. Preriscaldate il forno a 180 gradi e intanto, dopo aver steso la pasta, realizzate i biscotti con le forme desiderate.

Tabella dei Valori Nutrizionali delle Castagne Cotte (per 100g)

Nutriente Quantità
Acqua 42,4 g
Carboidrati 41,8 g
Zuccheri 10,7 g
Proteine 3,7 g
Grassi 2,4 g
Colesterolo 0 g
Calorie (crude) 165 kcal
Calorie (farina) 343 kcal

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