Avete deciso di mettervi a dieta? La prima cosa che vorrà sapere il vostro dietista è perché siete ingrassati e, quindi, quali sono le vostre abitudini alimentari. È grazie al diario alimentare che queste abitudini vengono evidenziate. Se avete quindi in programma un appuntamento con uno specialista, è buona cosa presentarsi con un diario alimentare: guadagnerete tempo e potrete subito iniziare una dieta.
Cos'è un Diario Alimentare?
Cosa si intende per diario alimentare? Il diario alimentare è una sorta di registro in cui si può annotare tutto ciò che mangiamo durante il giorno. È una pratica che può essere molto utile per avere maggiore consapevolezza di quello che mangiamo.
Perché Tenere un Diario Alimentare?
È fondamentale per fissare le proprie abitudini e correggere gli errori a tavola. Uno strumento utile per tutti “Il diario alimentare - spiega la dott.ssa Oggionni - è uno strumento valido sia per chi deve seguire uno schema dietetico specifico sia a chi deve fare educazione alimentare, per correggere abitudini dietetiche sbagliate. Si tratta di una sorta di automonitoraggio che aiuta il paziente a controllare quello che mangia e a capire dove sta commettendo degli errori. Serve poi allo specialista per comprendere bene come la persona gestisce il proprio modo di mangiare e offrire suggerimenti e correzioni ad hoc.
Cosa Scrivere in un Diario Alimentare?
Le informazioni basiche da inserire sono quelle relative ad ogni pasto, con per lo meno le quantità di cibo, il tipo di cibo e tutti i condimenti e le bevande assunte durante il pasto. Anche gli spuntini fuori dall’orario convenzionale vanno inseriti. Per questo motivo alcune informazioni aggiuntive possono riguardare lo stato d’animo, le emozioni legate al consumo di determinati alimenti, fastidi associati al consumo di determinati cibi (es. Patologie gastrointestinali (es.).
È importante annotare anche l’umore che accompagna i pasti per aiutare lo specialista a evidenziare eventuali turbe del comportamento alimentare che potrebbero consigliare una terapia comportamentale da affiancare alla dieta. Quindi il diario va tenuto con la massima sincerità: la verità, tutta la verità e nient’altro che la verità!”.
Leggi anche: Benefici della Dieta Mediterranea per Dimagrire
Come Tenere un Diario Alimentare Efficace
Perché sia rappresentativo del vostro modo di mangiare e utile per correggere gli errori e per dimagrire, il diario deve essere tenuto seguendo delle regole ben precise. Le spiega la dott.ssa Sabrina Oggionni, dietista dell’Ospedale Humanitas Gavazzeni di Bergamo.
Perché il diario sia davvero utile allo specialista per effettuare una valutazione iniziale deve essere significativo delle abitudini alimentari e va quindi tenuto per almeno tre giorni, comprendendo sia giornate di lavoro che un giorno nel weekend; l’ideale sarebbe tenerlo per una settimana. Il diario può essere poi continuato durante la dieta con benefici sia per il paziente e per il dietista che, se il diario è ben tenuto, dispone di dati precisi utili per la valutazione dei risultati. È quindi necessario avere sempre con sé il diario, così da potervi annotare tutto: il cioccolatino offerto dalla collega, il boccone di pane appena usciti dalla panetteria, il formaggio grattugiato sugli spaghetti, la pappa non terminata dal bambino…
Il Ruolo del Dietista e Altri Professionisti della Nutrizione
I termini "Dietologo","Nutrizionista" e "Dietista" definiscono tre professioni diverse, con competenze e formazioni accademiche differenti, nonostante operino tutti nel campo della nutrizione.
- Dietista: è colui che ha conseguito una laurea in Dietistica (Decreto del Ministero della Sanità del 14/09/1994, in possesso della laurea triennale in Dietistica (L/SNT/3); questa laurea fa parte delle lauree sanitarie triennali della facoltà di Medicina e Chirurgia), ma può comunque specializzarsi ulteriormente con una laurea di tipo magistrale. Secondo le normative vigenti (profilo professionale D.M. 744 del 1994) il dietista è l'operatore sanitario competente per tutte le attività finalizzate alla corretta applicazione dell'alimentazione e della nutrizione, ivi compresi gli aspetti educativi e di collaborazione all'attuazione delle politiche alimentari nel rispetto della normativa vigente.
- Dietologo: invece, è un medico; ha quindi conseguito una laurea in Medicina e, in seguito, la specializzazione quadriennale in Scienze dell'Alimentazione. Il dietologo è colui che può formulare una diagnosi e l'inquadramento clinico del paziente.
- Nutrizionista: è l'abbreviativo di "Biologo Nutrizionista", ovvero che ha conseguito la laurea in Biologia. L'art. 3 della Legge 396/67 e il Decreto Ministeriale 22 luglio 1993, n. 362 (Tariffario professionale) consentono al biologo di elaborare diete ottimali. Tali diete possono essere rivolte a tutta l'utenza in condizioni fisiologiche.
Non formula diagnosi di patologia, competenza esclusiva del medico, ma può elaborare schemi alimentari e, come i dietisti, lavorare nell'ambito dell'educazione al cibo e della ristorazione in mense pubbliche-private, e scolastiche.
L'Importanza della Personalizzazione della Dieta
Le diete di moda e preimpostate, tra i vari difetti, hanno quello del non essere personalizzate ma standardizzate. Se ciascuno ha esigenze differenti, come può essere una dieta uguale per tutti? E’ indispensabile che la dieta aderisca a te e non il contrario!
Leggi anche: Dieta depurativa: guida settimanale
Sono fornite, inoltre, le informazioni sulle modalità di preparazione e di cottura dei cibi, consigli su quali prodotti limitare e quali, invece, preferire in relazione al disturbo o patologia riferita. La distanza dell’incontro periodico successivo viene stabilita insieme al paziente, di norma dopo almeno quattro settimane dalla consegna del percorso alimentare personalizzato. La visita di controllo deve essere vissuta come un momento di confronto utile per intervenire in maniera puntuale in caso di difficoltà di aderenza al programma e per fornire nuovi stimoli e motivazioni. Non è prevista alcuna norma di preparazione.
Consigli Utili per una Dieta Efficace
- Avere una certa regolarità alimentare (per quanto possibile) aiuta a sostenere meglio la dieta e ad avere una maggiore regolazione del senso di fame. Cerca di fare 5 pasti al giorno: 3 principali (colazione, pranzo, cena) e 2 spuntini (metà mattina e metà pomeriggio).
- Avere una vita attiva, praticare sport, allenarsi è un grande aiuto se vuoi dimagrire.
- Dormire a sufficienza (7-9 ore a notte) fa dimagrire di più. Se dormi troppo poco e/o male, i livelli di stress si alzano.
- Mangiare fuori, ordinare una pizza a casa o fare un aperitivo non per questo sono da eliminare: fanno parte delle abitudini di tutti e in termini di sostenibilità (e socialità) non ha senso evitarle.
- Variare gli alimenti è una delle regole cardine di una dieta completa, salutare e non monotona.
La Dieta Funzionale e i Cibi Funzionali
La dieta funzionale è sempre più al centro dell’attenzione nel mondo della nutrizione. Cosa si intende per cibi funzionali? I cibi funzionali sono alimenti che, oltre ad apportare benefici nutrizionali, offrono proprietà salutari specifiche. Anche gli alimenti arricchiti con probiotici o vitamine possono essere considerati funzionali. La comunità scientifica riconosce il valore dei cibi funzionali e il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione e gestione di alcune patologie (es. dieta mediterranea per la salute cardiovascolare, dieta DASH per l’ipertensione).
Il nutrizionista funzionale è un professionista che, attraverso un approccio personalizzato, individua gli alimenti più adatti al singolo individuo. Quanto si dimagrisce con la dieta funzionale? Il risultato in termini di perdita di peso con una dieta funzionale varia da persona a persona. Mangiare regolarmente pasti piccoli e bilanciati aiuta a mantenere stabile il metabolismo. Oltre alla dieta, è essenziale integrare l’esercizio fisico per mantenere uno stile di vita sano.
È importante approcciarsi alla dieta con flessibilità, ascoltando il proprio corpo e le sue esigenze. I cibi funzionali offrono supporto al nostro organismo, migliorando il benessere senza rinunce estreme.
Leggi anche: Menu Dietetico per Dimagrire Velocemente