Gli Antiacidi e l'Esomeprazolo (Lucen): Cosa Sapere

Gli antiacidi, in particolare gli inibitori della pompa protonica (PPI) come l'esomeprazolo (Lucen), sono farmaci ampiamente prescritti per il trattamento di diverse condizioni gastrointestinali. Questi farmaci agiscono riducendo la quantità di acido cloridrico prodotta nello stomaco.

Cosa è Lucen (Esomeprazolo)?

Lucen è un farmaco antiulcera il cui principio attivo è l’esomeprazolo, appartenente alla classe degli inibitori della pompa protonica. L’esomeprazolo è un isomero dell’omeprazolo e riduce la secrezione acida gastrica mediante un meccanismo di azione specifico e selettivo. Questi farmaci sono soggetti a prescrizione medica e possono essere dispensati dietro presentazione di una ricetta medica ripetibile.

Come Assumere Lucen

Le compresse devono essere deglutite intere con l’aiuto di liquidi, senza masticarle o frantumarle. In caso di difficoltà a deglutire, possono essere disperse in mezzo bicchiere di acqua non gasata. Non utilizzare altri liquidi per evitare di dissolvere il rivestimento gastroresistente. Mescolare fino a disperdere la compressa e bere il liquido con i granuli immediatamente o entro 30 minuti. Sciacquare il bicchiere riempiendolo a metà con acqua e berne il contenuto.

Dosaggio di Lucen

  • Malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) e esofagite da reflusso erosiva: 40 mg una volta al giorno per 4 settimane.
  • Trattamento sintomatico della MRGE: 20 mg una volta al giorno nei pazienti senza esofagite. Se i sintomi persistono dopo 4 settimane, sono necessarie ulteriori indagini cliniche.
  • Controllo dei sintomi: 20 mg una volta al giorno, o 20 mg al bisogno negli adulti.
  • Compromissione epatica: Nei pazienti con compromissione epatica lieve o moderata non è richiesto alcun adattamento della dose. Nei pazienti di età > 12 anni con compromissione epatica grave non deve essere superata la dose massima di 20 mg di Lucen.

Lucen Sospensione Orale

Lucen sospensione orale può essere usato nei pazienti che hanno difficoltà a deglutire le compresse gastroresistenti disperdibili. Sciogliere il contenuto della bustina in un bicchiere di acqua non gasata, mescolare bene e lasciare riposare un poco. Rimescolare e bere entro 30 minuti. Non masticare o frantumare i granuli.

Lucen per Iniezione

È indicata per il trattamento antisecretorio gastrico, quando la somministrazione orale non è possibile. I pazienti con esofagite da reflusso devono essere trattati con 40 mg una volta al giorno. Dopo trattamento endoscopico dell’emorragia acuta di ulcere gastriche o duodenali, somministrare 80 mg di esomeprazolo per infusione in bolo per 30 minuti, seguito da una infusione endovenosa continua di 8 mg/h per 3 giorni (72 ore).

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Controindicazioni ed Avvertenze

Lucen è controindicato in pazienti con ipersensibilità al principio attivo o agli eccipienti. In presenza di sintomi come perdita di peso non intenzionale, vomito ricorrente, disfagia, ematemesi o melena, è necessario escludere la natura maligna dell’ulcera gastrica.

Come tutti i farmaci antiacidi, esomeprazolo può ridurre l'assorbimento di vitamina B12 a causa di ipo- o acloridria. Gli inibitori di pompa protonica possono causare grave ipomagnesiemia e aumentare il rischio di fratture dell’anca, del polso e della colonna vertebrale, specialmente in pazienti anziani o con altri fattori di rischio.

Interazioni Farmacologiche

L’esomeprazolo e gli altri inibitori di pompa protonica riducono l’acidità dello stomaco, influenzando l’assorbimento di farmaci pH-dipendente. Al contrario, l'assorbimento di digossina può aumentare durante il trattamento con esomeprazolo. Evitare l'assunzione concomitante con nelfinavir e monitorare attentamente l’uso con altri farmaci metabolizzati dal CYP2C19, come diazepam, citalopram, imipramina, clomipramina e fenitoina.

La somministrazione concomitante di esomeprazolo e clopidogrel può diminuire l'esposizione al metabolita attivo del clopidogrel. In alcuni pazienti è stato rilevato un aumento della concentrazione ematica di metotressato quando somministrato insieme ad inibitori di pompa protonica.

Effetti Indesiderati

Gli effetti indesiderati più comunemente segnalati includono cefalea, dolore addominale, costipazione, diarrea, flatulenza, nausea, vomito, edema, insonnia, sonnolenza, vertigini, secchezza della bocca, dermatite, prurito, orticaria e fratture (non comune).

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Validità e Conservazione

Le compresse gastroresistenti di Lucen hanno una validità di 3 anni. La polvere per soluzione iniettabile/per infusione ha una validità di 2 anni e va conservata ad una temperatura inferiore ai 30°C al buio. Per evitare danni all’ambiente, non gettare alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici.

Abuso di Inibitori della Pompa Protonica

Gli inibitori di pompa protonica (PPI) sono tra i farmaci più prescritti in assoluto. Tuttavia, dovrebbero essere prescritti al dosaggio inferiore e per il minor lasso di tempo possibile, in relazione alla condizione trattata. La somministrazione prolungata può essere gravata da effetti collaterali, tra cui interazioni farmacologiche, alterazione dei livelli di pH gastrici, riduzione dell’assorbimento di vitamina B12 e magnesio, e aumento del rischio di fratture.

Alternative agli Inibitori di Pompa Protonica

In alternativa agli IPP, possono essere utilizzati sodio alginato (es. Gaviscon®), magnesio idrossido + algeldrato (es. Maalox®) al bisogno o antagonisti dei recettori H2 dell’istamina, come la ranitidina, in caso di bisogno continuativo.

Inoltre, per prevenire i sintomi si possono adottare alcuni cambiamenti nello di stile di vita, osservando piccoli accorgimenti come ad esempio:

  • Limitare cibi grassi, caffè, alcool, cibi piccanti, pomodoro, agrumi, bevande gassate, menta
  • Smettere di fumare
  • Tenere sotto controllo il peso corporeo
  • Effettuare pasti regolari e non andare a dormire subito dopo mangiato
  • Dormire con la testa sollevata
  • Non indossare indumenti stretti

Conclusioni

Gli inibitori di pompa protonica sono farmaci efficaci e ben tollerati, ma è fondamentale utilizzarli correttamente, con indicazione appropriata, dosaggio adeguato e durata consigliata. È importante affidarsi al parere del medico in merito alla sospensione dell’assunzione di farmaci, al termine della terapia prescritta e impegnarsi verso stili di vita più sani.

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