Valori Nutrizionali dell'Agnello: Un'Analisi Dettagliata

Per agnello si intende un esemplare giovane (età non superiore ai 12 mesi) di pecora (femmina) o di ariete (maschio, anche detto montone); dal punto di vista tassonomico, l'animale appartiene alla famiglia Bovidae, Sottofamiglia Capridae, Genere Ovis, Specie aries; la nomenclatura binomiale dell'agnello, quindi, è Ovis aries. L'agnello è una creatura domestica erbivora soggetta ad allevamento da parte dell'uomo.

L'agnello è un alimento di origine animale, ricco di proteine ad alto valore biologico e di vitamine del gruppo B. Possiede una carne gradita a molti ma dal gusto più intenso rispetto a bovini e suini; anche per questo motivo, la carne di agnello è molto apprezzata dagli amanti della carne ovina e intollerabile per chi, al contrario, non gradisce il gusto e l'aroma tipici dell'animale.

L'agnello è un animale erbivoro. Inizialmente si alimenta esclusivamente col latte materno e lo svezzamento avviene a circa 6 settimane dalla nascita. L'agnello possiede una dentizione provvisoria e si caratterizza per otto incisivi da latte (sulla mandibola) dei quali solo i due frontali vengono rimpiazzati a circa 12 mesi di vita; gli altri subiscono la sostituzione nell'arco di 4 anni o più.

Rispetto all'animale adulto (da 1 a 16-19 anni), l'agnello è di dimensioni inferiori e variabili in base alla razza di appartenenza; talvolta il pelo (ancora non del tutto lanoso) risulta più scuro rispetto alla pecora e all'ariete, mentre le corna (se presenti, ancora una volta in base alla razza) non sono ben formate.

La carne di agnello può essere classificata tra quelle magre, anche se è necessario tenere in considerazione che i valori fanno riferimento ai pezzi "privati del grasso visibile". L'apporto lipidico dipende essenzialmente dal taglio ma, in linea di massima, non risulta mai paragonabile a quello della pecora, del bovino o del maiale adulti. L'agnello, nei suoi pezzi magri, è comunque più grasso (anche se di poco) rispetto al petto ricavato dalla carne aviaria SENZA pelle (pollo, tacchino ecc.).

Leggi anche: Valori Nutrizionali Alpro Cioccolato

I lipidi contenuti nell'agnello sono a prevalenza satura ma, poiché contenuti in modeste quantità, non dovrebbero incidere negativamente sulla lipemia del soggetto sano. La quantità di colesterolo non si distacca molto dalla media delle carni presenti in commercio, ma si consiglia di fare attenzione alla coratella, in quanto appartenente al gruppo delle frattaglie.

Come detto, le proteine sono presenti in buone quantità e ad alto valore biologico; NON sono presenti carboidrati o fibre. L'apporto energetico complessivo non è eccessivo e per certi tagli appare addirittura basso; quello più importante si riferisce alla media delle carni private del grasso visibile (Agnello, crudo), poiché tra queste rientrano anche la pancia ed alte parti più lipidiche.

Tra i sali minerali spiccano i contenuti di potassio e di ferro (quest'ultimo molto utile in caso di anemia sideropenica), mentre per quel che concerne le vitamine è notevole l'apporto di niacina (vit. PP).

Con il termine "agnello" si indica il figlio della pecora che ha superato la fase dello svezzamento ma non ha ancora compiuto il primo anno d’età (non si nutre cioè più solo di latte materno, a differenza dell'abbacchio, detto anche "agnello da latte", che è l'agnello che ha ancora come unica alimentazione il latte materno). La carne di agnello è un alimento molto importante per la nutrizione umana, soprattutto dei bambini.

Diverse sono le parti dell'agnello che possono essere consumate: dal coscio alle costole, fino ad arrivare alle frattaglie (cuore, polmoni , fegato, milza, reni). Può essere cotto in diverse modalità - arrosto, in umido - e può accompagnarsi a diversi contorni. L'agnello arrosto in parecchie Regioni è piatto tradizionale delle feste pasquali.

Leggi anche: Guida completa a Impact Whey Protein

Tanto per iniziare, va sottolineato che le proteine contenute nell'agnello sono molte (20 g ogni 100 grammi di carne) e di alto valore biologico. La carne di agnello è inoltre magra e poco calorica (100 grammi di carne cruda apportano circa 100 Calorie e contengono 2,5 g di lipidi). Questa carne è inoltre una buona fonte di ferro, minerale indispensabile per il trasporto dell'ossigeno a tutti gli organi e tessuti dell'organismo (il ferro contenuto nella carne di agnello ha inoltre la caratteristica di venire assorbito facilmente dall'organismo umano).

Oltre al ferro l'agnello contiene anche altri minerali tra cui lo zinco, minerale essenziale per la crescita dei tessuti e per lo sviluppo sessuale, oltre che importante nei processi di rigenerazione dei tessuti lesi, e il potassio, importante per il corretto funzionamento dei muscoli e del cuore e per la trasmissione degli impulsi nervosi.

La composizione chimica della carne varia in funzione della specie e del tipo taglio. Tuttavia è possibile tracciare un profilo comune. Sicuramente sono un’ottima fonte di proteine. Il loro valore biologico, vale a dire la presenza di aminoacidi essenziali nelle giuste proporzioni, è alto. Ciò non giustifica il grande consumo di carne, registrato soprattutto tra le popolazioni occidentali. Per soddisfare il fabbisogno proteico non è necessario introdurre la carne quotidianamente, sono infatti numerose le fonti da cui attingere. Legumi, pesce, frutta secca, uova e formaggi ne sono un esempio.

Uno dei principali motivi che deve spingere a limitarne il consumo è il contenuto di grassi. La composizione è prevalentemente satura. Pertanto la carne rossa, quando introdotta nella dieta in eccesso, può rappresentare un fattore di rischio per le malattie cardiovascolari. Per di più, tanto maggiore è la componente lipidica e tanto maggiore sarà il potere calorico dell’alimento. Una porzione di manzo apporta circa la metà delle calorie rispetto ad una di agnello, carne più grassa.

Che sia di manzo, di maiale o agnello la carne è fonte di ferro, per il 40% nella forma maggiormente biodisponibile (eme) per l’organismo. Pochi considerano la quota del 60% di ferro cosiddetto non-eme, poiché tipico degli alimenti vegetali. Questa forma ha un assorbimento ridotto rispetto al ferro eme. Per aumentarne la biodisponibilità è sufficiente condire con succo di limone, arancia o peperoncino fresco, o comunque consumare nello stesso pasto fonti di vitamina C. Tra i minerali potassio, sodio, fosforo, zinco e selenio sono ben rappresentati. Mentre tra le vitamine, abbondano quelle del gruppo B. Una porzione, di alcuni tagli, può coprire quasi tutto il fabbisogno di vitamina B12, circa la metà di B6 e un terzo di niacina.

Leggi anche: GH Protein Plus: Rischi e precauzioni

Con 0 grammi di carboidrati netti, Agnello è un alimento perfetto per la dieta chetogenica! Contiene una notevole quantità di colesterolo. Questo alimento ha un impatto ingrassante medio e non dovrebbe contribuire all'aumento di peso se non eccedi nelle quantità.

A oggi non sono note interazioni tra il consumo di carne d'agnello e l'assunzione di farmaci o altre sostanze.

Tabella dei Valori Nutrizionali per 100g di Agnello

Nutriente Agnello, crudo Agnello, cotto Agnello, coscio, crudo Agnello, coscio, cotto Agnello, costoletta, cruda Agnello, costoletta, cotta Coratella di agnello
Parte edibile 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 100.0% 100.0%
Acqua 70.1g 42.0g 76.9g 63.8g 76.5g 66.5g 77.2g
Proteine 20.0g 35.6g 20.0g 31.1g 20.4g 28.7g 15.7g

tags: #proteine #agnello #100g #valori #nutrizionali

Scroll to Top