In un panorama sempre più diffuso di regimi alimentari e diete iperproteiche, spesso ci si interroga se le proteine in polvere possano influire negativamente sulla salute cardiaca. Nell’ambito della prevenzione cardiovascolare, una sana alimentazione svolge un’importante funzione per il benessere cardiaco. L’obiettivo primario di un cuore sano è quello di mantenere le coronarie aperte, favorendo così l’ossigenazione, ridurre la pressione e la frequenza cardiaca in modo da farlo lavorare di meno.
L'Importanza di una Dieta Equilibrata
Recenti studi hanno constatato che un miglioramento della salute cardiaca si ottiene prediligendo alimenti e proteine di origine vegetale, riducendo il consumo di carne rossa a 300-500 gr alla settimana e limitando al minimo le carni lavorate. Di contro un’alimentazione più vegetale, ricca di proteine di derivazione vegetale è protettiva per la salute del cuore, ricca di composti antiossidanti e antinfiammatori. Il messaggio per la salute del cuore è che una dieta equilibrata con proteine provenienti da varie fonti può aiutare a prevenire lo sviluppo della pressione alta. Ma non bisogna esagerare con il quantitativo proteico. Le probabilità di diventare ipertesi aumentano sia per chi consuma un’alimentazione povera in proteine sia in chi tende a mangiarne troppe.
Alimenti e Frequenza Cardiaca
Alcuni alimenti possono modificare temporaneamente la frequenza cardiaca. Ad esempio, il consumo eccessivo di caffeina può aumentare temporaneamente la frequenza cardiaca in alcune persone sensibili. Ma non solo. L’assunzione eccessiva di caffè, cioccolato o bevande energetiche con caffeina determinano un aumento dei battiti cardiaci in soggetti che geneticamente sono predisposti. Allo stesso modo, l’eccessivo consumo di cibi ricchi di grassi saturi può avere un impatto sul sistema cardiovascolare, innalzando la pressione sanguigna. Anche il sodio gioca un ruolo importante sulla salute del cuore.
Il Ruolo degli Antiossidanti
Una dieta a base vegetale, ricca di frutta e verdura di stagione e di proteine di origine vegetale determina l’assunzione di forti antiossidanti, i quali aiutano a ridurre lo stress ossidativo e a ridurre gli indicatori di infiammazione. La barbabietola rossa contiene un composto vegetale, il nitrato, che all’interno del nostro corpo viene convertito in ossido nitrico. L’Ossido Nitrico è un potente vasodilatatore in grado di incrementare il flusso sanguigno nei vasi, ampliandone il diametro favorendo così la vasodilatazione e l’abbassamento della pressione sanguigna.
Proteine in Polvere: Benefici e Rischi
Le proteine in polvere sono un integratore alimentare utile a fornire l’apporto proteico necessario all’organismo, soprattutto per chi vuole aumentare la massa muscolare con la palestra. Grazie alla sua formula è facile e molto veloce da assumere, tuttavia è importante prestare attenzione alle quantità: se assunte in quantità eccessiva le proteine in polvere possono far male e causare vari problemi alla salute. L’organismo non è in grado di riconoscere da quale fonte proviene una proteina (se da un alimento o dalla proteina in polvere) per questo non si può parlare di pericolosità o danni al corpo; ovviamente devono essere assunte in modo consapevole e, soprattutto, non in modo eccessivo.
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Gli integratori proteici fanno male al fisico? Non ci sono evidenze scientifiche per affermare che le proteine in polvere fanno male, se prese nelle giuste quantità. Quando si interviene sull’alimentazione è consigliabile contattare un medico per avere un piano alimentare corretto al proprio fabbisogno corporeo e agli obiettivi che si desidera raggiungere. In linea generale un individuo sano che assume proteine in polvere nelle quantità giuste non avrà problemi di salute. Se assunte in modo eccessivo le proteine in polvere potrebbero far male ai reni (con il sopraggiungere di calcoli renali) e al fegato. Non vi sono ricerche scientifiche che affermano che le proteine in polvere fanno male al cuore, ma vi sono studi che non escludono un diretto coinvolgimento delle proteine in polvere sulla salute cardiovascolare (con il conseguente aumento di rischio d’infarto).
Quando Assumere Proteine in Polvere
Come una proteina alimentare, la proteina in polvere serve per il corretto funzionamento dell’organismo. È importante avere un’alimentazione varia: una dieta sana ed equilibrata permette all’organismo di assumere la giusta dose di proteine in modo naturale. Tuttavia, gli atleti possono richiedere un fabbisogno nutrizionale maggiore, soprattutto quando è necessario aumentare la massa muscolare o si ha il bisogno di incrementare l’allenamento: in questi casi è consigliato assumere le proteine in polvere per agevolare il processo.
Prima e dopo l’allenamento assumere proteine in polvere è utile per favorire il recupero muscolare, riparare e costruire la nuova massa muscolare, incrementandola. Assumere gli integratori di proteine tutti i giorni non porta a dei problemi di salute: ce ne sono alcuni che sono indicati soltanto prima e dopo il workout, altri sono da assumere 3 volte al giorno (colazione, metà mattinata e come prima o dopo l’allentamento). Spesso utilizzate da atleti, culturisti e persone che vogliono aumentare la massa muscolare, sono prodotte da fonti alimentari come il siero di latte, la caseina, la soia, l’uovo o il pisello e possono essere consumate mescolandole con acqua o latte, in frullati o in altre bevande.
Eccesso di Proteine: Cosa Succede?
È vero che troppe proteine fanno male? Quando le proteine sono troppe e cosa succede se esageriamo? Le proteine sono nutrienti essenziali per il nostro corpo, ma come per ogni cosa in medio stat virtus. Le proteine - e gli amminoacidi da cui sono formate - sono fondamentali per l’organismo umano. La funzione delle proteine è soprattutto strutturale. La dose di assunzione giornaliera raccomandata per adulto è di 0.8 g di proteine per kg di massa corporea. Oltre a questa soglia si può parlare di eccesso di proteine, che, tuttavia, entro certi limiti (2g/kg) non sembra avere conseguenze a medio termine.
C’è eccesso di proteine quando vengono assunte oltre 2 g di proteine per kg di peso al giorno. Per una persona di 70 kg questo significa ingerire oltre 140 g di proteine ogni giorno. In ogni caso, assumere troppe proteine per un lungo periodo potrebbe esporti al rischio di gravi effetti indesiderati.
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- Aumento del rischio di osteoporosi - troppe proteine alterano il metabolismo del calcio causando malassorbimento osseo. Questo nel lungo periodo, specialmente nelle donne in menopausa, può portare all’osteoporosi.
Per evitare questi rischi, la cosa migliore è seguire un’alimentazione con l’apporto di proteine di cui il tuo corpo ha bisogno. Pensi di assumere troppe proteine? Gli alimenti ipoproteici sono quelli a basso contenuto di proteine. Attenzione però: non c’è motivo di seguire una dieta ipoproteica. Tra gli alimenti ipoproteici troviamo frutta e molti tipi di verdura. Al contrario, gli alimenti aproteici sono Alimenti a Fini Medici Speciali (AFMS) le cui caratteristiche sono regolate sia dal Regolamento Europeo n. 128/2016 che dalla Circolare ministeriale del 5 novembre 2009.
Effetti delle Proteine sul Peso Corporeo
Le proteine in polvere in sé, e più in generale le proteine, non fanno aumentare di peso, ma possono contribuire ad accrescere la massa muscolare, che a sua volta può provocare un aumento del peso corporeo. Se le proteine in polvere vengono assunte in quantità eccessive rispetto al fabbisogno proteico giornaliero e si eccedono le necessità energetiche quotidiane, il corpo può immagazzinare il loro eccesso come energia o convertirle in grasso. È importante sottolineare che l’aumento di massa muscolare richiede un allenamento intenso e costante con pesi o esercizi di resistenza. In assenza di tali stimoli, l’incremento di massa muscolare sarà molto limitato.
Proteine Animali vs. Proteine Vegetali
Sebbene consumare più proteine animali acceleri il metabolismo e aumenti la massa muscolare, non è la scelta più salutare per il cuore. Una dieta ricca di proteine può infatti danneggiare le arterie, causando l’aterosceloresi (perdita di elasticità delle pareti delle arterie) aumentando il rischio di infarto. E’ quanto scoperto dai ricercatori della School of Medicine della Università di Pittsburgh (USA) e dell’Università del Missouri (USA) in uno studio pubblicato su Nature Metabolism. "Il nostro studio - ha affermato l'autore senior, Babak Razani, professore di Cardiologia presso l'Università di Pittsburgh - dimostra che aumentare l'apporto proteico nel perseguimento di una migliore salute metabolica non è una panacea, ma anzi potrebbe causare danni importanti alle arterie".
Il Ruolo della Leucina
Sembrerebbe che a guidare questo processo patologico sarebbe in particolare un amminoacido che provoca l'indurimento delle arterie: la leucina, contenuta soprattutto in alimenti di derivazione animale come carne, uova e latte. La leucina, attivando i "macrofagi" (che hanno il compito di ripulire le arterie dai residui cellulari), causerebbe un accumulo di scarti cellulari all'interno delle pareti dei vasi sanguigni e il progressivo peggioramento delle placche aterosclerotiche.
Implicazioni Cliniche
I risultati di questa ricerca sono particolarmente rilevanti in ambito ospedaliero, dove i nutrizionisti spesso raccomandano alimenti ricchi di proteine ai pazienti più malati per preservare la massa e la forza muscolare. Questa scoperta suggerisce un cambio di approccio quando si progetta un piano alimentare, specialmente per quei pazienti che soffrono di patologie cardiache. "Aumentare il carico proteico è sbagliato - ha affermato Razani -. Sebbene la ricerca abbia dimostrato che un eccesso di proteine sia dannoso per il cuore, restano ancora molti interrogativi a cui rispondere.
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Tra le diete low-carb, una delle più diffuse è quella iperproteica, utilizzata per perdere peso in poco tempo. Abbondando con le proteine infatti, si riduce l’appetito in modo drastico, e ciò permette un rapido calo di peso già nella prima settimana di regime, dovuto anche all’iniziale perdita di liquidi associata alla diminuzione dei carboidrati. Il primo fattore di rischio delle diete iperproteiche nasce proprio dal fatto che tali accumuli di glicogeno e lipidi sono fatti per non essere intaccati. Questa continua alterazione del metabolismo, nota come sindrome dello yoyo, alterna repentini dimagrimenti e aumenti di peso non appena si reintroducono i carboidrati, con effetti dannosi sulla salute. Inoltre, i cibi ricchi di proteine sono spesso derivati animali, a loro volta ricchi di colesterolo, per questo una dieta iperproteica può arrecare danni al sistema cardiocircolatorio.
Alimenti Proteici Benefici per il Cuore
Per mantenere il cuore in salute, è fondamentale osservare un regime alimentare equilibrato e sano. Una dieta ricca di proteine può aumentare il rischio di malattie cardiache, ma esistono proteine di origine animale e vegetale che, al contrario, proteggono cuore ed arterie. Il miglior tipo di alimenti proteici per il tuo cuore sono quelli a basso contenuto di grassi saturi e ricchi di nutrienti che supportano il cuore, come: acidi grassi omega-3, butirrato, zinco e vitamine B12 (cobalamina), B6 (piridossina) e B2 (riboflavina) e selenio.
Diversi studi nel campo della nutrizione hanno dimostrato che privilegiare pesce, fagioli, pollame e noci, alla carne rossa, può ridurre significativamente il rischio di malattie cardiache. Ad esempio, il salmone e le noci contengono grassi insaturi che fanno bene al cuore. Il pesce grasso, come il salmone e le sardine, è uno degli alimenti migliori per la salute del cuore perché fornisce acidi grassi omega-3, che sono collegati a migliori livelli di trigliceridi e meno accumulo di placca nelle arterie. Esistono tre diversi tipi di omega-3: acido alfa-linolenico (ALA), acido eicosapentaenoico (EPA) e acido docosaesaenoico (DHA).
Esempi di Alimenti Protettivi
- Tempeh: prodotto con semi di soia fermentati, fornisce proteine magre salutari per il cuore che contengono anche probiotici e prebiotici compatibili con l'intestino e manganese, che è un noto vasodilatatore che aiuta a migliorare il flusso sanguigno, riducendo il carico di lavoro del cuore.
- Tofu: è un alimento base in molte diete vegane e vegetariane, ma anche gli onnivori possono trarre vantaggio dall'incorporare più tofu nelle loro diete. Proprio come il tempeh, il tofu è fatto di proteine di soia, che aiutano a ridurre il colesterolo LDL e forniscono ALA omega-3.
- Yogurt: I latticini interi, come lo yogurt, contengono elevate quantità di grassi saturi, che possono contribuire alle malattie cardiache, quindi è meglio mangiare questi alimenti con moderazione. Ma le versioni senza grassi dello yogurt sono un'ottima alternativa.
- Fagioli: sono ricchi di proteine vegetali. Inoltre, la fibra solubile nei fagioli aiuta a ridurre i livelli di colesterolo e la pressione sanguigna.
- Lenticchie: sono una delle proteine vegetali più ricche di nutrienti: non sono solo ricche di proteine, ma offrono anche fibre che abbassano il colesterolo e contengono minerali, come zinco, potassio e magnesio.
- Noci, arachidi e mandorle: Le noci sono ricche di grassi insaturi che supportano il cuore e omega-3 che aiutano a ridurre il colesterolo cattivo e ad aumentare il colesterolo buono.
- Semi oleosi: Chia, lino, canapa, semi di zucca forniscono proteine e grassi omega-3 salutari per il cuore.
- Petto di pollo: Prediligere fonti magre di proteine, come il petto di pollo, è un ottimo modo per limitare i grassi saturi nella dieta.
Tabella: Alimenti Proteici e Benefici per il Cuore
| Alimento | Tipo di Proteina | Benefici per il Cuore |
|---|---|---|
| Salmone, Sardine | Animale (Pesce) | Ricco di omega-3, riduce trigliceridi e placche arteriose |
| Tempeh | Vegetale (Soia Fermentata) | Probiotici, prebiotici, manganese, migliora il flusso sanguigno |
| Tofu | Vegetale (Soia) | Riduce il colesterolo LDL, fornisce omega-3 ALA |
| Yogurt senza grassi | Animale (Latticini) | Alternativa a basso contenuto di grassi saturi |
| Fagioli | Vegetale | Ricco di fibre, riduce colesterolo e pressione sanguigna |
| Lenticchie | Vegetale | Ricco di fibre, minerali (zinco, potassio, magnesio) |
| Noci, Arachidi, Mandorle | Vegetale | Ricco di grassi insaturi e omega-3, riduce il colesterolo cattivo |
| Semi di Chia, Lino, Canapa | Vegetale | Ricco di proteine e omega-3 |
| Petto di Pollo | Animale (Pollame) | Fonte magra di proteine, basso contenuto di grassi saturi |
È lecito domandarsi se troppe proteine fanno male al cuore. La supplementazione di proteine deve sempre tenere conto di molti fattori come la quantità di proteine introdotte dagli alimenti, l’età, il sesso, la composizione corporea, lo stile di vita e l’obiettivo da raggiungere e va sempre adattata alle esigenze personali. Una dieta ipoproteica è un regime dietetico specifico che i medici prescrivono in casi gravi e patologici come insufficienza renale, epatite, insufficienza epatica, iperammoniemia, iperazotemia e uremia. Le proteine sono un nutriente necessario ed essenziale, chi non è affetto da queste patologie non ne dovrebbe ridurre l’assunzione.
Referenze
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