Ludovica Moretto è una professionista laureata in Biologia Generale ed Applicata presso l’Università “Federico II” di Napoli e specializzata in Scienze della Nutrizione Umana.
L'Importanza dell'Analisi dello Stato Nutrizionale
L’analisi dello stato nutrizionale è un esame che permette di valutare lo stato di salute del paziente in relazione alla sua alimentazione.
Dieta Personalizzata: Un Percorso Verso il Benessere
La dieta è un programma alimentare personalizzato che mira a raggiungere determinati obiettivi come la perdita di peso, il controllo del diabete o la riduzione del colesterolo.
Flessibilità Metabolica: Un Concetto Chiave
La flessibilità metabolica è l’abilità del nostro organismo di adattare il metabolismo in base alla disponibilità di nutrienti e alla richiesta energetica. Svolgere esercizio fisico regolare consente di aumentare e migliorare la flessibilità metabolica.
Allenamento e Flessibilità Metabolica
Gli studi dimostrano che sia gli allenamenti di forza che di resistenza se eseguiti regolarmente hanno un effetto positivo sulla flessibilità metabolica, migliorando sia il controllo glicemico, sia l’attività mitocondriale. Questo incremento della flessibilità metabolica avviene grazie a risposte adattative all’esercizio fisico riscontrabili sia a livello muscolare che nel tessuto adiposo.
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L'Impatto dell'Attività Fisica
L’attività fisica è in grado di aumentare di molto (fino a 25 volte) il dispendio energetico che abbiamo a riposo e l’influenza che tutto questo può avere sulla flessibilità metabolica è evidente. In particolare la richiesta metabolica durante l’esercizio fisico intenso diventa tale da portare il corpo ad utilizzare più efficacemente i diversi substrati energetici. La flessibilità metabolica, in questo contesto, è influenzata principalmente dall’intensità e dalla durata dell’esercizio.
Dieta e Flessibilità Metabolica
Se il desiderio è quello di aumentare la propria flessibilità metabolica, unitamente all’esercizio fisico, una dieta a ribilanciamento calorico e che preferisca alimenti ad alto valore nutrizionale è in grado di venirci in aiuto, anche se non sembra essere altrettanto efficace ad ottimizzare l’ossidazione degli acidi grassi a livello muscolare, come avviene invece con l’esercizio fisico. L’utilizzo di alimenti funzionali che stimolino uno switch metabolico e facilitino i processi di detossificazione, appare essere sempre più un elemento che facilita il mantenimento di una buona flessibilità metabolica.
Lo Stress e il Peso Corporeo
Lo stress può influire su diversi aspetti del nostro corpo, tra cui il peso corporeo. C’è chi è portato a mangiare di più e chi, invece, perde l’appetito e sente lo stomaco chiuso. Lo stress influisce sul peso corporeo in diversi modi. In primis, quando ci sentiamo sotto stress potremmo avere la tendenza a mangiare di più soprattutto cibi iper calorici, parliamo in questo caso di fame nervosa. In secondo luogo lo stress influisce sull’attività fisica. Alcune persone rispondono a periodi stressanti facendo maggiore attività fisica per sfogarsi, perdendo così peso. Altre persone, invece, hanno la reazione opposta e diventano sedentarie, perché non hanno né tempo né voglia di andare in palestra o a correre o di fare altre attività. Possono quindi finire per ingrassare.
Gli Effetti Ormonali dello Stress
Inoltre, ricordiamoci che l’attività fisica è un’alleata del buon umore perché innalza i livelli degli ormoni del benessere e rilassa. Anche la perdita di sonno dovuta allo stress non aiuta il controllo del peso: quando si dorme male infatti si avverte il desiderio di mangiare di più a causa di livelli alterati di Grelina e Leptina, gli ormoni che regolano il senso di appetito e di sazietà. Infine, lo stress influisce su molti organi e sistemi del nostro organismo e in particolare sistema nervoso, endocrino e immunitario. Un sistema endocrino sotto stress porta alla produzione eccessiva di Cortisolo che può portare ad un aumento di peso e di Noradrenalina, ormone legato direttamente al metabolismo. Il Cortisolo, conosciuto anche come l’ormone dello stress, è prodotto dalla ghiandola surrenale. Quando ci troviamo in condizioni stressanti il nostro organismo produce più Cortisolo del dovuto, creando degli squilibri che provocano malessere fisico.
Consigli per Gestire lo Stress
- Manteniamo regolare il ritmo sonno-veglia: cerchiamo di dormire almeno 8 ore per notte.
- Seguiamo una dieta equilibrata: facciamo pasti piccoli e frequenti (circa ogni 3 ore), non saltiamo mai la colazione e mangiamo tanta frutta e verdura.
- Fondamentale è anche l’azione degli Omega 3 e Omega 6 contenuti nel pesce, da inserire nella dieta almeno 2 o 3 volte a settimana.
- Pratichiamo la giusta attività fisica con moderazione.
L'Asse Intestino-Cervello
Come abbiamo visto, stress e ansia influiscono su diversi organi del nostro corpo, tra cui l’intestino e viceversa. Questo avviene in maniera diretta perché tra le attività proprie del microbiota c’è anche la produzione di neurotrasmettitori e la regolazione del tono dell’umore.
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Strategie per Ritrovare Calma e Tranquillità
Per riuscire a ritrovare calma e tranquillità e prevenire gli effetti negativi che lo stress ha sul nostro organismo, è importante imparare a gestirlo. Anche l’assunzione di integratori specifici può essere un aiuto in più per la gestione dello stress: consigliamo, ad esempio, RELAXcap a base di Lavanda, Zafferano e Vitamina B6 che favorisce il rilassamento e il normale tono dell'umore.
Peso Corporeo e Gestione dello Stress
Come abbiamo visto, gestire lo stress, seguire una dieta adeguata e praticare attività fisica costante sono fondamentali se abbiamo l’obiettivo di perdere qualche chilo o di mantenere sotto controllo il peso corporeo.
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