Luigi Capozzolo Nutrizionista: Eventi e Attività Locali

Questo articolo esplora diversi eventi e situazioni che si sono verificati in varie località, toccando temi come la cultura, il turismo e le problematiche locali. Tra gli eventi spiccano presentazioni di libri, spettacoli musicali e polemiche riguardanti le infrastrutture.

Eventi Culturali a Cava de' Tirreni

Il Bar Libreria “Rodaviva” di Cava de’ Tirreni (Sa) è stato un vivace centro di attività culturali, ospitando presentazioni di libri e spettacoli musicali. Domenica 1° giugno, la scrittrice Giusella De Maria ha presentato il suo nuovo romanzo “Io non sono ipocondriaca” (Mondadori) dinanzi a un folto pubblico. «Una vera emozione presentare il mio nuovo libro nella mia Cava de’ Tirreni, in un posto magico creato grazie alla “brillantezza” di persone speciali». Musica e cultura, intanto, “animeranno” il mese di giugno al Bar Libreria metelliano. Venerdì 6 spazio allo spettacolo musicale di Emanuele Esposito.

Queste le parole di un’entusiasta Giusella De Maria, che domenica 1° giugno ha presentato il suo ultimo lavoro editoriale, “Io non sono ipocondriaca”, al “Rodaviva” di Cava de’ Tirreni (Sa). Un folto pubblico ha assistito alla prima uscita del romanzo edito da Mondadori e nelle libreria dallo scorso 25 marzo. Ad impreziosire ancor di più la serata la presenza di Valeria Monetti, già protagonista nel 2001 della trasmissione televisiva “Saranno Famosi” (oggi “Amici”) di Maria De Filippi. «Ho deciso di partire da Cava de’ Tirreni con gli incontri con i lettori non solo perché è la mia città, ma anche e soprattutto perché nel corso del mio percorso di scrittrice Cava mi ha portato grande fortuna - ha spiegato la De Maria - È tra queste colline, infatti, che ho scritto la mia prima opera, “Suona per me”, e questa nuova storia, “Io non sono ipocondriaca”.

Alle spalle l’incontro con Giusella De Maria, la macchina organizzatrice del Bar Libreria sito in via Montefusco 1 ha già in programma un intenso cartellone di appuntamenti che “animeranno” l’intero mese di giugno, che sarà tutto all’insegna della musica e della cultura. Reduce dalla tournée di successo con i “Posteggiatori Tristi”, venerdì 6 giugno, alle ore 21.30, al “Rodaviva” sarà di scena Emanuele Esposito, che con il suo sconfinato repertorio e la sua chitarra darà vita allo spettacolo musicale “One man band”. Sabato 14 giugno, alle ore 18.30, sarà invece la volta della presentazione editoriale de “Il figlio nero. Danza allegra intorno al viaggio della follia” di Enzo Parillo (Piccola Editalia Editore).

Nel testo il protagonista è Emanuele d’Ascian degli Scialenghi, medico affetto da schizofrenia e bulimia. La grave malattia psichiatrica lo rende preda di continui attacchi di follia. Il disturbo psicogeno del comportamento alimentare lo porta a divorare qualunque cosa di commestibile capiti a portata di bocca. Insieme all’Altro, Eleuname, e col conforto e la vicinanza della moglie, Lucia, tra immaginazione ed incubo e con mille peripezie compie un viaggio fantastico a ritroso nel tempo, fino al giorno del matrimonio dei suoi genitori. Come un ossesso si muove spasmodicamente alla ricerca frenetica degli elementi utili per fuoriuscire dallo smarrimento totale in cui vive.

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Protagonista della serata di venerdì 20 giugno sarà, invece, Letizia Vicidomini, che presenterà il libro “La poltrona di seta rossa” (Homo Scrivens Editore), appassionata narrazione in cui si intrecciano storie individuali e vicende nazionali e che coinvolge generazioni di anime e personaggi a partire dalla capostipite, la centenaria Ernestina. Il romanzo viaggia attraverso ritratti di figli, nuore, cognate e nipoti, che hanno vissuto la recente storia italiana: la guerra, con la sua scia di morti, le Quattro Giornate, la ripresa del mondo del lavoro, finalmente aperto anche alle donne. Bar Libreria “Rodaviva”, via Montefusco, 1 – 84013 Cava de’ Tirreni (Sa).

Polemiche sugli Stalli Auto al “Santina Campana” di S. Mercato S. Severino

È polemica al parco Santina Campana, nella frazione S. a questa parte – sulle piccole o errate dimensioni delle strisce bianche (soprattutto) o anche blu nel parco. considerato privato, quale in realtà è, oppure di proprietà comunale: G. P. del quartiere residenziale in questione. social network il sarcasmo dell’assicuratore N. Ma la cosa più eclatante, sempre sui social network e sempre da parte di N. L’utente, però, non è ignorante in materia: ciò si deduce da altri suoi particolareggiati commenti su Internet in cui enuncia l’articolo sette, comma sei del codice della strada. Essendo competente sull’argomento, dunque, sembra che le sue parole debbano comunque essere prese in considerazione, particolarmente in questo periodo post-elettorale.

Altro

ANZIANO SVENUTO PER IL CALDO A S. Mercato S. Severino. Fa caldo, anche e soprattutto nella Valle Irno. Non fa eccezione nemmeno S. Proprio per l’afa – si presume – un uomo dall’apparente età di settanta-ottanta anni, nella tarda mattinata di sabato 7 giugno si è sentito male ed è svenuto mentre passeggiava o faceva compere al mercato nella cittadina irnina. Erano all’incirca le 12, mezzogiorno; tanti gli avventori che a quell’ora – benché il caldo sconsigliasse a molti di camminare – si recavano alla festosa fiera con i bambini, finalmente in vacanza da scuola, e/o parenti e amici. Immediati i soccorsi: sono intervenuti i volontari della locale Croce Rossa (Cri), posizionati – come di consueto – dinanzi al cinema e teatro comunale.

Essi sono sempre lì, in quanto al crocevia, al crocicchio (incrocio) tra le varie aree mercatali ed economiche di S. Severino. Il nonnino è svenuto con gli occhi aperti, come stanno a testimoniare e ad affermare le prime indiscrezioni e notizie da parte dei curiosi. In effetti, è poi risultato, il vecchietto aveva avuto un calo di pressione e/o di zuccheri, i valori erano un po’ sballati! Qualche annetto fa, invece, una persona (quantunque giovane e non a causa di un colpo di calore) cadde al suolo – sempre al mercato – e perse del sangue che schizzò sui vestiti di una acquirente.

Nella giornata del 02 giugno, in Sant’Antonio Abate (Na), si è svolto il quarto “Trofeo Abatese Cup” che da tre anni è stato dedicato alla memoria di Enzo Gargiulo ex calciatore Abatese e dirigente Ge.Ca. Oltre a tutta l’organizzazione curata, la ASD Scuola Calcio Ge.Ca. ha partecipato alla competizione in tutte le categorie previste: 2004-2005-2006. Sebbene alla competizione hanno partecipato scuole Campane, Calabresi e Siciliane, la vittoria finale ha avuto un asse Napoli-Salerno. Infatti nella Categoria 2004 ha trionfato la SC Millennium di Salerno e nelle categorie 2005 e 2006 Campania Soccer di Napoli. ASD Ge.Ca.

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Nella festa di Sport e Spettacolo, dove hanno partecipato tutte le famiglie dei ragazzi, il teatro dei giochi è stato il Vigilante Varone, lo Stadio Comunale di Sant’Antonio Abate (Na). Tutto come da copione alle ore 09:00 l’alza – bandiera in piazza Libertà, presieduta dal rieletto Sindaco dott. Antonio Varone, con l’esecuzione dell’Inno Nazionale Italiano. Subito dopo partenza a piedi per il vialone che conduce al Comunale Vigilante Varone.

Tutte le squadre sfilano e si posizionano sul terreno di gioco dove viene dato il calcio d’inizio simbolico. Compito questo affidato al rappresentante del calcio Abatese cresciuto nelle giovanili della Salernitana : il professionista Gennaro Scognamiglio, fresco di promozione in “B” con il Perugia e con ben sei reti al suo attivo, impresa non facile per Lui che ricopre un ruolo difensivo. Dopo i ringraziamenti a tutti gli Abatesi, per l’affetto che questa città gli ha sempre mostrato, Gennaro ha presentato anche i primi quattro incontri che sono iniziati solo con qualche minuto di ritardo sull’effettiva tabella di marcia.

Nei cinque campi disegnati dall’organizzazione (tre più grandi per i 2004 e due più piccoli per i 2005/06) fino alle ore 13:00 è stato un alternarsi di gare che poi è ripreso alle 15:30 fino alle 20:30, quando è iniziata la cerimonia di premiazione che ha sancito la vittoria della SC Millennium (Sa), nella categoria 2004 e quella della Campania Soccer nelle due categorie 2005 e 2006. i giovani organizzatori dell’evento tirano le somme dei tre giorni di lavoro.

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