Eliminare i chili in eccesso, snellire i fianchi e il girovita sono un desiderio comune a molte donne e uomini che, per raggiungere l’obiettivo, si affidano spesso a guaine “dimagranti”. Si tratta di fasce addominali, panciere o pantacollant di varia lunghezza realizzati generalmente in materiale elastico, come poliestere, nylon o gomma sintetica, che, avvolgendo la zona del corpo interessata, fanno sudare e perdere molti liquidi, promettendo un effetto dimagrante o brucia grassi.
Perdere peso e tonificare fianchi e giro vita sono un desiderio comune a donne e uomini, e per raggiungere lo scopo sul mercato vengono immessi prodotti specifici che dovrebbero soddisfare i requisiti richiesti, come ad esempio fasce addominali, panciere, pantacollant dimagranti di varia lunghezza, tipi e materiali diversi, più o meno tecnologici e di fasce di prezzo adatte a tutte le tasche.
Oggi andiamo quindi ad analizzare più da vicino il prodotto, soffermandoci di conseguenza anche sul “dimagrimento” ottenuto attraverso lo sviluppo di calore, per poi trarne le debite ed opportune conclusioni in merito.
Di Cosa Si Tratta?
Il tipo “base” è realizzato generalmente in materiale elastico come nylon e, più di recente, neoprene (quello anallergico più moderno si chiama neotex), con l’ausilio di una chiusura a strappo regolabile per qualsiasi taglia, e che può essere generalmente indossato avvolgendo la zona addominale non solo se si svolge un allenamento mirato in palestra, ma anche regolarmente sotto gli abiti; in questo risulta essere versatile e comodo se si desidera indossarlo “passivamente”, cioè sfruttando il calore sviluppato dal materiale con cui viene utilizzato a contatto con il corpo, senza però coadiuvarlo con allenamenti specifici o generici.
Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di maglia dimagrante in neoprene per uomo. Promette di aumentare la sudorazione durante l’attività fisica e di aiutare a perdere centimetri in eccesso. Si tratta di prodotti che hanno un riscontro scientifico oppure è una classica supercazzola per venderti un prodotto miracoloso che alla fine non risolverà nessun problema? La maglia dimagrante è un indumento realizzato in neoprene, un materiale tecnico che trattiene il calore corporeo.
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Un esempio concreto è un nostro prodotto disponibile su Home Blend: una maglia in neoprene pensata per aumentare la sudorazione, migliorare la postura e rendere gli allenamenti più efficaci. La maglia dimagrante in neoprene per uomo può essere un alleato interessante per chi vuole accelerare la sudorazione e migliorare la resa degli allenamenti.
Personalmente credo che sia utile soprattutto come motivazione extra: ti fa sentire più “attivo” e ti sprona a non mollare. La risposta onesta è: aiuta, ma non fa miracoli. La perdita di peso avviene principalmente grazie alla riduzione dei liquidi e alla stimolazione della sudorazione.
Come Funzionano le Fasce Addominali?
La muscolatura dell’addome si contrae e si rilassa di continuo, come quando si esegue un crunch, ma non dobbiamo pensare che le fasce dimagranti possano realmente sostituire l’attività fitness: possono fare da supporto, rappresentare un valido aiuto al normale allenamento, ma non possono assicurare gli stessi risultati raggiunti con costanti esercizi svolti sulla panca addominali.
Esistono anche fasce dimagranti per pancia più sofisticate che eseguono un massaggio dinamico allenando, di riflesso, gli addominali grazie al supporto di un motorino. Questo modello di fascia snellente per la pancia, più costoso, non deve essere confuso con l’elettrostimolatore: che si chiami vibrante, massaggiante oppure a ventose, permette di ottenere maggiori risultati rispetto alla comune fascia. Serve a stimolare di riflesso i muscoli addominali attraverso un esercizio passivo, senza sforzi, consentendo di ridurre il giro vita di qualche centimetro.
La reclame dei produttori in base alla quale la fascia dimagrante rimuove il grasso localizzato sulla pancia e tonifica i muscoli addominali si basa sull’assunto che il materiale elastico di cui è fatta la fascia, unita al lavoro di contrazione o di vibrazione (a seconda dei modelli), aumentino la temperatura corporea nella zona interessata, andando così ad innalzare il tasso metabolico della zona addominale e di conseguenza a bruciare i grassi.
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Non solo: ogni modello, grazie alla possibilità di regolarne la circonferenza, può essere applicata anche in altre zone del corpo, come nella zona lombare dove il massaggio ed il calore sviluppato agevola a rilassare la muscolatura della schiena, ma anche su glutei e cosce, per ottenere un dimagrimento localizzato anche in altre parti del corpo ritenute critiche e difficili da snellire e tonificare.
Tipi di Fasce Dimagranti:
- Cintura vibrante: funziona come vibromassaggiatore, è costituita da un dispositivo elettrico in grado di produrre vibrazioni trasmesse alla parte da massaggiare attraverso l’apposita fascia.
- Dual shaper: attualmente uno dei più popolari, è una fascia dimagrante dotata di un dispositivo elettrico (non a batteria quindi) a contatti elettrostimolatori. Essi stimolano la muscolatura addominale attraverso le contrazioni in una sorta di “crunch” passivi. Esiste anche con la funzione vibrazione (dual).
- Vibro sauna: come la cintura vibrante ma che, oltre a vibrare, dà la possibilità di regolare autonomamente la temperatura della fascia, agevolando maggiormente il processo di riscaldamento della zona trattata (funzione sauna).
La Fascia Dimagrante Funziona Davvero?
Innanzitutto riflettiamo sul fatto che da più parti si sente dire che il sudore è un segnale di dimagrimento: capita infatti spesso di vedere gente che si allena sotto il sole cocente, in orari caldissimi, o con addosso felpe, tute, abbigliamento atto alla sudorazione, proprio perché parte dalla convinzione che sudore e perdita di peso siano strettamente correlati. Tale presupposto è stato addirittura sviluppato negli ultimi anni negli Stati Uniti, dove si sta diffondendo sempre di più il concetto di fitness in ambienti surriscaldati, fino a quaranta gradi, per riprodurre in allenamento l’effetto sauna e velocizzare il dimagrimento. Ecco quindi fiorire lezioni di yoga, pilates, spinning, cardio fitness in ambienti caldissimi, obiettivo: perdere liquidi e bruciare grassi.
Ma perdere liquidi corrisponde davvero a dimagrire e a perdere grassi? La risposta potrebbe essere sì, ma sarebbe una risposta esatta a metà, vediamo perché.
Occorre ricordare che il nostro corpo è composto in massima parte di acqua, i nostri tessuti ne contengono in grande quantità (circa il 60-70%). Il nostro corpo è composto principalmente da acqua (circa il 60-70%), è perciò indubbio che la perdita di liquidi favorisce il calo di peso, si arrivano a perdere anche 1 o 2 chili a settimana, che poi però riprendiamo con la normale reidratazione. Tuttavia, nei casi di sovrappeso od obesità ciò che è necessario ridurre è la massa grassa, cellule adipose che non si riducono affatto perdendo liquidi.
Perdere liquidi favorisce, è vero, una diminuzione di peso corporeo, ma a danno unicamente dei tessuti muscolari che si disidratano; quindi quella che noi riduciamo con la disidratazione è unicamente massa magra.
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Sudore e perdita di peso: come detto, il peso certamente diminuisce se togliamo acqua al nostro organismo, ma questa condizione è solo momentanea: il nostro corpo reintegrerà la perdita di peso trattenendo i liquidi che torneremo successivamente ad introdurre con l’equilibrata alimentazione, bevendo acqua o mangiando frutta e verdura. Se così non fosse, la sudorazione produrrebbe una cospicua perdita di minerali elettroliti, causando una grave disidratazione.
Sudare in modo eccessivo non conduce ad alcuna diminuzione di grasso, ma può invece provocare astenia, crampi muscolari e cali di pressione improvvisi che possono anche indurre lo svenimento.
Pantaloni Dimagranti: Efficacia e Considerazioni
L'efficacia dei pantaloncini dimagranti è controversa. Tra varie opinioni contrastanti, per i consumatori non è semplice farsi un'idea dell'effettivo potenziale snellente. Ad onore del vero, bisognerebbe distinguere gli effetti dei pantaloncini dimagranti in: immediati, transitori e permanenti.
Per usare correttamente i pantaloncini dimagranti non è necessario adottare particolari accorgimenti. Alcuni preferiscono metterli durante l'allenamento; altri invece, scelgono di indossarli per quasi tutto l'arco della giornata.
Ecco perché, più che nel dimagrimento, i pantaloncini dimagranti trovano applicazione nell'aumento della sudorazione, fenomeno purtroppo ancora utilizzato da molti sportivi agonisti per rientrare in certe categorie di peso.
Sia chiaro, è innegabile che la progressione del dimagrimento possa variare in funzione di molti fattori, come appunto la dieta e l'esercizio fisico. Tuttavia nel guazzabuglio mediatico bisogna saper distinguere e scremare i fattori utili da quelli inutili o irrilevanti, come nel caso dei pantaloncini dimagranti. Facciamola breve: i pantaloncini dimagranti NON sono oggettivamente efficaci nel dimagrimento.
Favoriscono invece la sudorazione che, tuttavia, permette di smaltire solo provvisoriamente un certo volume di liquidi, i quali vengono recuperati immediatamente con la dieta. Pertanto se, dopo un aver indossato i pantaloncini dimagranti, vedete scendere l'ago della bilancia non illudetevi; è tutto sudore!
Le cellule adipose si svuotano solo in risposta ad uno stimolo metabolico di richiesta energetica. Perché indossando i pantaloncini dimagranti dovrebbe aumentare la necessità calorica? In effetti per nessun valido motivo.
Abbiamo detto che i pantaloncini dimagranti non fanno dimagrire ma rendono meno efficiente la dispersione di calore, favorendo la perdita di acqua e sali minerali.
I pantaloncini dimagranti permettono di smaltire, solo provvisoriamente, un certo volume di sudore. Questo viene prodotto dalle ghiandole sudoripare che attingono direttamente dal circolo sanguigno, non dai liquidi trattenuti negli spazi interstiziali.
In condizioni di scarsa idratazione, anche transitoria (come quella indotta dalla sudorazione eccessiva), il riassorbimento di questi fluidi "potrebbe" essere più efficace del normale; tuttavia, una volta ripristinata l'omeostasi generale, l'effetto svanirebbe completamente.
I pantaloncini dimagranti non intervengono su nessuno di questi tre elementi. Aumentando la temperatura locale possono favorire la vasodilatazione capillare. D'altro canto è dimostrato che, per rafforzare questi piccoli vasi sanguigni (intervento necessario per combattere la ritenzione idrica e la cellulite), bisogna sottoporli ad una sorta di "ginnastica". Essi si dilatano e si costringono per effetto della contrazione muscolare liscia intrinseca.
Caratteristiche dei Pantaloncini Dimagranti:
- Modalità di vestizione: esistono pantaloncini dimagranti di forme differenti che vanno indossati in maniera altrettanto diversa. Alcuni sono veri e propri calzoncini, hanno pertanto una forma tradizionale, consistenza elastica, con vestizione attillata; possono essere privi di chiusure anteriori o dotati di cerniere laterali.
- Materiale e spessore: i pantaloncini dimagranti sono di materiale sintetico non traspirante; hanno delle caratteristiche fisiche diametralmente opposte a quelle dell'ormai diffuso materiale tecnico da abbigliamento sportivo. Questo perché il loro funzionamento si basa sull'accumulo di sudore sulla pelle che, ostacolando la dispersione di calore, induce ulteriore sudorazione.
Vantaggi e Svantaggi della Fascia Addominale
Esistono sia pro che contro riguardo all’uso della fascia per dimagrire.
Vantaggi:
- Le fasce addominali stimolano ed accelerano il processo di dimagrimento.
- Si possono indossare in ogni momento ed ovunque.
- Non richiedono alcuno sforzo fisico.
- Possono essere usate da tutti, a qualsiasi età.
Svantaggi:
- La fascia addominale non può sostituire la normale attività fisica e non deve essere usata come unico metodo per dimagrire.
- La fascia snellente per la pancia non fa perdere calorie e consente una tonicità momentanea: l’effetto rassodante viene meno, dopo averla tolta, e la pelle torna a rilassarsi se non si combina con i classici esercizi muscolari.
- In più, parallelamente all’uso delle fasce addominali, occorre seguire un’alimentazione bilanciata e sana e bisogna considerare anche che la muscolatura ha bisogno di riposo, di tanto in tanto, quindi non bisogna abusarne.
Come Dimagrire Correttamente
Per perdere i chili di troppo in modo sano e funzionale bisogna agire sul tessuto adiposo. È quindi opportuno conoscere la propria percentuale di massa grassa: misurala gratuitamente e velocemente con questo semplice strumento. Per bruciare il grasso superfluo occorre non introdurre più calorie di quelle che effettivamente consumiamo, ridurre gli zuccheri in eccesso (zucchero aggiunto a cibi e bevande, dolci, ecc.) che, se non utilizzati dal corpo, si trasformano in grassi, oltre che svolgere una regolare attività fisica (ottimali 300 minuti a settimana, minimo 150 minuti), alternando esercizi aerobici e anaerobici.
Marche Popolari di Fasce Addominali Dimagranti
Tra i vari modelli di fasce dimagranti in commercio, alcuni spiccano per l’efficacia e per l’ottimo rapporto qualità/prezzo. Tanto per fare qualche esempio: la cintura fascia dimagrante Everlast EV2458BK Slimmer Belt con ottimo supporto lombare, la fascia snellente Slim Trim, la VeoFit in tessuto impermeabile e idrorepellente, XTREME POWER Belt con fasce duo-isometriche. Sono tutte realizzate in neoprene.
Una fascia addominale dimagrante per uomo (pancia e fianchi) è la Museya, sempre da combinare con attività fisica e dieta sana.
Decisamente costosa è la SecretDressing Sunex che assicura una sudorazione tre volte più intensa durante l’allenamento, assorbe il sudore ed è realizzata in neoprene: costa 209 euro su Amazon ed è, quindi di fascia altissima, considerando che il prezzo di una fascia addominale comune va da un minimo di 7 euro (modello Hot Shaper) ad un massimo di 40 euro come la XTREME POWER BELT XL o di circa 50 euro come la Beurer EM 35.
Tra le fasce addominali vibromassaggianti citiamo l’originale Vibro Shape con la sauna, in offerta su Amazon a circa 35 euro.
Considerazioni Finali
Scegliere una fascia addominale dimagrante dipende dal vostro obiettivo: se volete aumentare la sudorazione, migliorare la postura o semplicemente dare una spinta in più al vostro allenamento. L'importante è non aspettarsi risultati miracolosi: nessuna fascia sostituisce una buona alimentazione e un'attività fisica costante.
La prima cosa da valutare prima dell'acquisto di una fascia dimagrante è il materiale. Il neoprene è il materiale più usato perché trattiene il calore e favorisce la sudorazione. Alcuni modelli usano anche nylon o poliestere, più leggeri ma meno performanti dal punto di vista termico.
Una buona fascia deve aderire bene al corpo senza stringere troppo. È importante che abbia bordi morbidi, materiali traspiranti e magari una superficie interna antiscivolo, per evitare che si sposti mentre ci si muove.
Molte persone scelgono la fascia addominale non solo per "dimagrire", ma anche per il supporto che offre alla zona lombare. Alcuni modelli sono più strutturati, simili a corsetti modellanti, oppure integrano piccole tasche per lo smartphone o effetti massaggianti/vibranti.
Diamo quindi uno sguardo più approfondito alle fasce dimagranti più vendute e apprezzate su Amazon.
Esempi di Fasce Addominali Popolari su Amazon:
- Fascia addominale di Mezzuno: aiuta ad aumentare il sudore, permettendo così di bruciare le calorie ma anche di eliminare le tossine e migliorare la circolazione.
- Cintura dimagrante di Hually: realizzata in neoprene privo di lattice e pensata sia per bruciare calorie ed eliminare le tossine attraverso il classico effetto sauna, sia come supporto lombare per migliorare la postura.
- Fascia di Kindax: pensata per offrire un supporto eccellente per la schiena, migliorando così la postura, ma anche per intensificare il dimagrimento di pancia e fianchi quando si fa esercizio.
La pressione della benda funge da supporto per la parte bassa della schiena. Stabilizza la schiena e ne previene. La cintura addominale ti aiuta a bruciare il grasso della pancia più velocemente e massimizzare le calorie bruciate durante l'esercizio. Offre un eccellente sostegno della schiena e dei muscoli addominali. Cintura uomo e donna che offre protezione alla zona lombare ed aiuta a tonificare la zona addominale quando si pratica uno sport. Il velcro regolabile assicura che la cintura sia ben stretta intorno agli addominali.
La fascia addominale dimagrante uomo è in neoprene che la rende più sana e confortevole di altre, evitando irritazioni cutanee. È realizzata in tessuto composito in neoprene, morbido ed elastico, flessibile e resistente. Tre semplici ganci regolabili a 3 file consentono di controllare la pressione richiesta.
Se l’obiettivo è perdere 0.5kg in atleti che devono superare il controllo del peso pre-gara per entrare in categoria negli sport da combattimento, la risposta è: A VOLTE SI. Durante un allenamento, il corpo utilizza il grasso come combustibile. Questo processo determina un incremento della temperatura corporea e, per mantenere valori di sicurezza, il corpo elimina il calore attraverso la sudorazione. Una tuta di plastica, tuttavia, impedisce al sudore di evaporare. Di conseguenza, il corpo non è in grado di raffreddarsi e quindi aumenta i suoi sforzi di sudorazione, aumentando i liquidi persi.
Ma di liquidi si tratta. Con un calo peso che è quindi estremamente temporaneo. Non appena ci si idrata, cioè banalmente bevendo, si recuperano i liquidi persi. E il peso ritorna al valore del pre-allenamento. L’unica possibilità sarebbe non idratarsi più…ma intuitivamente non è applicabile (v. Quindi INUTILE, ma anche pericoloso. Se il corpo non riesce a sudare in maniera naturale, perché impedito da indumenti plasticoidi, non è in grado di raffreddarsi adeguatamente. Quindi, perdere grasso corporeo non ha nulla a che fare con quanto si suda.