Caffè in Polvere: Benefici, Controindicazioni e Dimagrimento

L'espresso, deliziosa bontà per il palato, è anche alleato del nostro benessere e della nostra forma fisica. Proprio così: la scura tazzina aiuta anche coloro che intendono perdere peso e vogliono eliminare i centimetri in eccesso. Associato ad uno stile di vita sano e a una corretta alimentazione, il caffè è un valido alleato nella lotta ai chili di troppo. Aiuta inoltre a contrastare la cellulite e anche il ristagno di liquidi. Insomma, è un vero e proprio elisir di bellezza!

Benefici del Caffè per il Dimagrimento

Uno di questi è proprio il nostro adorato caffè: i suoi componenti, primo su tutti proprio la caffeina, fra i tanti benefici che apportano al nostro organismo hanno la capacità di risvegliare il metabolismo e “muovere” le particelle di adipe localizzato. Il momento migliore per far sì che la caffeina svolga il suo compito di brucia grassi è a fine pasto. Una bella tazzina di espresso senza zucchero dopo pranzo o dopo cena, bollente e gustoso, è veramente un toccasana.

Assumere caffè diventa una vera e propria ricarica di energia anche prima dell’allenamento. Proprio così: una tazzina di fumante bevanda scura dopo aver fatto sport reintegra i sali minerali persi e ripristina le percentuali di glicogeno, contribuendo così al completo recupero delle energie.

Il caffè si ottiene dal seme di diverse specie appartenenti alla famiglia delle Rubiaceae. Le due specie più utilizzate per la produzione di caffè sono Coffea arabica e Coffea canephora (robusta). L’altezza della pianta varia dai 5 metri dell’arabica ai 10 metri del robusta ma in piantagione viene mantenuta introno ai tre metri per rendere più agevole la raccolta dei frutti.

La torrefazione è una fase critica della lavorazione del caffè durante la quale i semi, duri e compatti, vengono tostati per poter poi essere utilizzati nella preparazione di bevande. La tostatura avviene a temperature comprese tra i 200 e i 250 °C. In questa fase i semi aumentano di volume, dal 50 all’80% rispetto a quello iniziale, e scuriscono per la formazione di composti la cui struttura è ancora poco nota.

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L’OMS ha definito il caffè come un “componente della dieta non-nutritivo” anche se in realtà sia i chicchi sia la bevanda contengono nutrienti e varie sostanza biologicamente attive. Abbondante la presenza di acido clorogenico che durante la torrefazione è degradato con liberazione dei suo componenti e formazione di derivati; la presenza nella bevanda varia notevolmente in funzione di origine, lavorazione e preparazione. In realtà si tratta di una famiglia di composti che in diversi studi ha mostrato di poter ridurre la pressione arteriosa, contribuire ad un miglior controllo della glicemia e ad una riduzione dei picchi insulinici.

Altra sostanza presente in quantità apprezzabili è la trigonellina, una betaina che in diversi studi su modello animale ha mostrato un apprezzabile effetto ipoglicemizzante. La trigonellina può anche contribuire a ridurre l’incidenza di carie, infatti impedisce l’adesione alla superficie dei denti di Streptococcus mutans, uno dei batteri responsabili del problema.

Ovviamente la sostanza più nota e studiata, tra quelle presenti nel caffè, è la caffeina, un alcaloide purinico che nell’Arabica è tra l’1 e il 2,5% del peso secco, mentre nel Robusta si può arrivare fino al 4%. La presenza di caffeina nella bevanda varia notevolmente in funzione della modalità di preparazione: è molto elevata nell’espresso, che viene tuttavia consumato in quantità ridotte, mentre è più bassa nel caffè americano, che viene però consumato in dosi massicce. Noi la chiamiamo caffeina ma il nome ufficiale è 1, 3, 7-trimetilxantina, un composto molto amaro, addirittura utilizzato nel campo della ricerca come standard per il gusto amaro.

Il consumo di caffè è correlato ad una riduzione del rischio per il diabete di tipo II, riduzione apprezzabile con un consumo di due tazze al giorno. Il consumo di caffè può ridurre la concentrazione di proteina C reattiva e lo stress ossidativo e inoltre, modulando i livelli di serotonina e grelina, può contribuire a ridurre l’appetito.

Un buon numero di studi mostra che un consumo abituale di caffè può avere un effetto protettivo a livello del fegato con riduzione del rischio di cirrosi e altre patologie. L’effetto protettivo legato al consumo del caffè riguarda anche diverse forme di cancro: oltre a quello epatico pare esserci anche una apprezzabile riduzione del rischio per tumori dell’esofago, del colon, della prostata e per varie forme di melanoma.

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Alcuni studi mostrano un aumento della forza massimale con dosi di caffeina pari a 6mg/kg peso corporeo. Una dose analoga pare migliorare la capacità di sprint ripetuti in atleti ben allenati. Effetti apprezzabili si hanno su prestazioni di tipo aerobico, con un aumento del tempo necessario al completo esaurimento, un effetto che è rilevante in soggetti non assuefatti e diviene trascurabile in consumatori abituali. Gli incrementi nelle prestazioni sportive sono maggiori in soggetti deprivati del sonno, probabilmente grazie all’azione stimolante della caffeina.

Quindi la risposta alla domanda se il caffè faccia ingrassare è: dal punto di vista calorico, se preso amaro, assolutamente no!

Il caffè verde è noto per essere un alleato nella perdita di peso grazie alla sua capacità di stimolare il metabolismo e favorire il consumo dei grassi. La sua efficacia è principalmente attribuita all'acido clorogenico, una sostanza antiossidante che rallenta l'assorbimento dei carboidrati e riduce i livelli di zucchero nel sangue. Il caffè verde è considerato uno dei caffè dimagranti più efficaci grazie alla sua capacità di stimolare il metabolismo senza gli effetti collaterali negativi di altri integratori.

Caffè Verde: Preparazione e Utilizzo

  • Chicchi interi: Macinarli finemente e lasciare in infusione in acqua calda per 3-5 minuti.
  • Polvere o bustine: Preparare come un tè, lasciando in infusione per 3-5 minuti.

Controindicazioni e Precauzioni

Ricordati però di non esagerare mai con le quantità di caffè: ecco la raccomandazione più grande. Troppa caffeina fa male. Due o tre tazzine al giorno (al massimo), sono la quantità perfetta per godere dei suoi benefici, evitando le controindicazioni.

La maggior pare degli studi disponibili mostra un aumento del rischio di patologie cardiovascolari associato al consumo di caffè. Molto discussa è l’eventualità di un aumento del rischio di aborto spontaneo in donne con elevato consumo di caffè/caffeina. Una ulteriore restrizione del consumo di caffeina in gravidanza a dosi inferiori ai 100 mg/die è consigliata per evitare una riduzione della crescita intrauterina del feto con un ridotto peso alla nascita.

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Alcuni antibiotici e farmaci possono interferire con i processi che portano all’eliminazione di caffeina, potenziandone gli effetti avversi. A sua volta la caffeina può interferire con il metabolismo di alcuni farmaci come clozapina, paracetamolo e aspirina potenziandone gli effetti. La caffeina inoltre interferisce con l’assorbimento della levotiroxina (Eutirox) che va quindi assunta a debita distanza dal consumo di bevande che la contengono.

Un consumo eccessivo di caffè e caffeina può determinare spiacevoli effetti collaterali, in particolar modo ipertensione e palpitazioni. La dose tossica per l’uomo è di circa 20-40mg/kg peso corporeo pari a circa 1,4/2,8 g per un soggetto di 70 kg: l’equivalente di circa 20-30 tazzine di caffè espresso, bevute tutte d’un colpo. Non fatelo a casa, potrebbe essere pericoloso!

Il caffè, in dosi elevate, macchia e ingiallisce i denti e riduce l’assorbimento di ferro e calcio, perciò le donne in menopausa devono stare molto attente. È importante affermare e sapere che gli effetti negativi del caffè aumentano se è associato ad alcool e fumo. Per tutte quelle donne che hanno voglia di diventare madri, è bene che sappiano che il consumo eccessivo di caffè riduce la fertilità.

Nonostante i numerosi benefici, il caffè verde presenta alcune controindicazioni. Il suo consumo eccessivo può causare effetti collaterali simili a quelli della caffeina, come nervosismo, insonnia, mal di testa e aumento della pressione sanguigna. Inoltre, le persone con problemi cardiaci, ansia, o disturbi digestivi dovrebbero consultare un medico prima di assumere il caffè verde.

Sì, il caffè verde può interagire con alcuni farmaci, in particolare quelli che influenzano la pressione sanguigna o il metabolismo del glucosio.

Keto Coffee Premium: Un'Alternativa per il Dimagrimento

Keto Coffee Premium è una polvere alimentare pensata per chi desidera supportare il proprio percorso di perdita di peso attraverso una soluzione pratica e gustosa. Tra le proprietà principali di Keto Coffee Premium troviamo la capacità di stimolare il metabolismo, favorire la combustione dei grassi e fornire una spinta di energia senza causare nervosismo o cali di concentrazione.

Ingredienti di Keto Coffee Premium

Keto Coffee Premium è formulato con una combinazione di ingredienti naturali e nutrienti specificamente scelti per favorire il dimagrimento e migliorare il benessere generale. Di seguito, una panoramica di ciascun componente e dei loro effetti benefici nel contesto di un percorso di perdita di peso.

  • Isolato di proteine di soia: Contribuisce a mantenere la massa muscolare e aumenta la sensazione di sazietà.
  • Fibra di soia: Favorisce la sensazione di pienezza e stabilizza il livello di zuccheri nel sangue.
  • Collagene bovino: Aiuta a mantenere la tonicità della pelle e supporta la salute articolare.
  • Magnesio: Migliora le funzioni muscolari e nervose, riducendo la fatica e lo stress.
  • MCT (trigliceridi a catena media): Fonte di energia rapida che stimola il metabolismo e favorisce il consumo di grassi.
  • Estratto di chicchi di caffè verde: Ricco di acidi clorogenici, favorisce la perdita di peso riducendo l'assorbimento degli zuccheri.
  • Caffeina: Aumenta il metabolismo e migliora la termogenesi.
  • L-carnitina: Migliora l'utilizzo dei grassi come fonte energetica.
  • Vitamina C: Riduce lo stress ossidativo e supporta il metabolismo energetico.
  • Vitamina B3 (niacina): Favorisce il metabolismo energetico e riduce la stanchezza.
  • Zinco: Mantiene il metabolismo e regola gli ormoni coinvolti nel controllo dell'appetito.
  • Vitamina B6: Aiuta a regolare il metabolismo energetico e a ridurre la sensazione di affaticamento.

Come Assumere Keto Coffee Premium

Sciogliere una o due misurazioni di polvere in acqua calda o fredda, secondo le preferenze. Si consiglia di assumere una porzione al giorno, preferibilmente al mattino o prima dell’attività fisica.

Dove Acquistare Keto Coffee Premium

Al momento, Keto Coffee Premium può essere acquistato esclusivamente presso un numero limitato di farmacie online in Italia. Il prezzo è di 39 euro, con possibilità di sconti.

Consigli Aggiuntivi

Non c’è rimedio, cura o segreto che faccia dimagrire in un lampo. Niente sostituisce una dieta corretta e bilanciata unita ad una sana attività fisica.

Se vuoi che la tua tazzina ti aiuti a perdere peso, evita di sorseggiare una bomba calorica: un espresso classico, senza l’aggiunta di zucchero, apporta al nostro corpo solo 3 kcal ed è l’unico modo per riattivare il metabolismo. Non riesci proprio a berlo amaro? Ecco un piccolo suggerimento: diminuisci la quantità di dolcificante in modo graduale, e preferisci zuccheri non raffinati.

Stimolando il micro circolo, la caffeina scioglie ed elimina gli accumuli di grasso e di liquidi in eccesso. Ritagliati il tempo per questo miracoloso trattamento di bellezza almeno un paio di volte a settimana: verrai ripagata con centimetri in meno e una pelle senza più quelle odiose fossette.

È importante affermare e sapere che gli effetti negativi del caffè aumentano se è associato ad alcool e fumo.

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